Sondaggio Rasmussen: il problema del Partito Repubblicano sono i “Never-Trumper”

Se le elezioni si tenessero oggi, il 43% degli elettori registrati voterebbe per il candidato democratico del proprio distretto congressuale, mentre il 39% voterebbe per il candidato repubblicano. Un sondaggio nazionale di Scott Rasmussen ha rilevato che il 5% voterebbe per qualche altro candidato, mentre il 14% non è sicuro. I Democratici conducono con un ampio margine, 50% a 33%, tra gli elettori che sono … Continua a leggere Sondaggio Rasmussen: il problema del Partito Repubblicano sono i “Never-Trumper”

Sulla distruzione dell’economia americana: a che punto siamo?

Sono oramai sei mesi (circa) che Joe Biden sta procedendo, diligentemente, alla distruzione dell’economia americana (e non solo) con un notevole giubilo dei minus haben dei suoi supporters. Qualche giorno fa abbiamo ricevuto tutti la devastante notizia dell’aumento dell’inflazione, +0.9% su base mensile e +5% circa su base annua. Tutto questo insieme al leggero aumento della disoccupazione si può tranquillamente imputare allo ‘Stimulus Bill‘ di … Continua a leggere Sulla distruzione dell’economia americana: a che punto siamo?

“Finché politica non vi separi”: voto e polarizzazione nei matrimoni tra coniugi del partito opposto negli Stati Uniti

Le divisioni politiche si riflettono anche nella vita quotidiana. Voter Study Group sviscera tutti i dettagli per quanto riguarda gli Stati Uniti. Già durante il tumultuoso ciclo elettorale del 2016 molti osservatori della politica americana avevano notato la notevole quantità di ostilità e rabbia tra i Repubblicani e i Democratici quando pensavano ai sostenitori dell’altro partito. Gli scienziati politici avevano sostenuto che la natura molto … Continua a leggere “Finché politica non vi separi”: voto e polarizzazione nei matrimoni tra coniugi del partito opposto negli Stati Uniti

Una vittoria cruciale del Partito Repubblicano in Texas

McAllen una cittadina di circa 140 mila abitanti, nel sud del Texas, soprannominata la “Città delle Palme” ha eletto il proprio Sindaco questo fine settimana, ed è Repubblicano Il risultato delle elezioni comunali di McAllen, nel profondo sud del Texas, è stato dir poco sorprendente per il Partito Repubblicano, che ha visto vincere il proprio candidato Javier Villalobos al ballottaggio con circa 200 voti di … Continua a leggere Una vittoria cruciale del Partito Repubblicano in Texas

Garavaglia ed il Centrodestra italiano prendano esempio dalla Florida!

Il governatore Ron De Santis, da molti considerato uno dei papabili candidati nel 2024 alla presidenza degli Stati Uniti, è stato un vero e proprio modello per gestire la pandemia. Dopo aver bandito ogni sorta di “Green pass” vaccinale e aver riaperto tutto in pompa magna, il governatore repubblicano della Florida, Ron DeSantis, è pronto a dare un ulteriore stimolo all’economia locale. Essendo uno stato … Continua a leggere Garavaglia ed il Centrodestra italiano prendano esempio dalla Florida!

Tensioni Russia-Stati Uniti. Una buona mossa di Joe Biden?

La vera novità introdotta delle ultime sanzioni americane è impedire agli istituti finanziari di comprare sul mercato primario i bond del governo Russo. Facciamo una premessa, questo blog è nato per promuovere le idee conservatrici del Partito Repubblicano americano nel nostro paese: proprio per questo non possiamo ridurci ai livelli di un qualunque pezzo scritto dalla destra italiana per fare da cheerleader alla Russia solo … Continua a leggere Tensioni Russia-Stati Uniti. Una buona mossa di Joe Biden?

Care Multinazionali Americane è arrivato il momento di pagare il conto…

Quali sono le “Woke Corporations“, le multinazionali che hanno deciso di ripulirsi l’immagine sostenendo qualsiasi battaglia progressista, e l’ipocrisia che vi si nasconde. Come tutti sapete, noi de “L’Osservatore Repubblicano” in quanto amanti del Partito Repubblicano e della sua storia, riteniamo che il libero mercato sia il miglior strumento per migliorare la vita delle persone, ve l’abbiamo raccontato negli anni della Presidenza di Donald Trump, … Continua a leggere Care Multinazionali Americane è arrivato il momento di pagare il conto…

Cina e America si sfidano in vista del 6G

Mentre in tutto il mondo scopriremo nei prossimi anni i benefici del 5G, i due colossi mondiali si stanno già sfidando per sviluppare una rete 6G, che sarà cento volte più veloce dell'(ormai) attuale 5G. Huawei, nonostante le difficoltà, ha aperto un centro di ricerca 6G in Canada; ZTE e China Unicom hanno avviato una partnership per lo sviluppo di questa nuova tecnologia. La Cina … Continua a leggere Cina e America si sfidano in vista del 6G

Voto postale: i Repubblicani presentano delle proposte per maggiori controlli in molti Stati

L’Arizona, che ha battuto ogni record di affluenza elettorale di tutti i tempi, con più di 759.000 voti, è in testa alle iniziative legislative promosse dai Repubblicani che avanzano nuove restrizioni e controlli sul voto postale Dopo le ultime elezioni presidenziali, molti “poveri populisti, ignoranti, senza arte né parte” (tra cui il sottoscritto) hanno sollevato alcuni dubbi sul sistema di conteggio dei voti elettronici e … Continua a leggere Voto postale: i Repubblicani presentano delle proposte per maggiori controlli in molti Stati

I sistemi fiscali improntati alla Progressività hanno fallito. Perché serve un elogio della Flat Tax

La disuguaglianza degli oneri fiscali statali in America (… e in Italia) Il sistema fiscale statunitense, come quello italiano, si basa sulla progressività delle aliquote in nome di una supposta “giustizia sociale” secondo la quale “chi ha di più deve pagare di più”. Come si può notare anche dall’immagine qui sotto, la progressività è però solo un concetto che sta “sulla carta” perché la conseguenza … Continua a leggere I sistemi fiscali improntati alla Progressività hanno fallito. Perché serve un elogio della Flat Tax

Scacco matto “gretini”: Joe Biden sta col Nucleare, esattamente come Donald Trump!

Joe Biden e il nucleare: gli scienziati dicono che rientrare nell’Accordo di Parigi è un buon inizio. Dove ancora si inserisce il nucleare nel suo piano energetico per l?America? Come già detto molte volte, Sleepy Joe Biden ha una visione apparentemente molto diversa da quella dell’ex Presidente Donald Trump sull’energia: in pratica, quello che cambierà nei prossimi anni dovrebbe esser principalmente la “retorica“. Essendo gli … Continua a leggere Scacco matto “gretini”: Joe Biden sta col Nucleare, esattamente come Donald Trump!

Le prime settimane di Sleepy Joe Biden e l’importanza d’imparare il cinese…

Ha davvero di che essere contento Xi Jinping in questi giorni: non solo gode nel vedere la prima potenza mondiale (“prima” ancora per poco) profondamente divisa al suo interno, ma può anche osservarne (quasi) indisturbato la sua auto-distruzione. Con il cambio di vertice alla Casa Bianca abbiamo fino ad oggi assistito ad enormi regali fatti a Pechino. Sin dal primo executive order Sleepy Joe ha … Continua a leggere Le prime settimane di Sleepy Joe Biden e l’importanza d’imparare il cinese…

La Cina sfrutta l’ambientalismo alla Greta Thunberg per indebolirci tutti

Il cambiamento climatico è una minaccia alla nostra sicurezza nazionale – ma non nel modo in cui pensano i vertici politici e l’opinione pubblica. Le tendenze di cui parleremo oggi non sono assolutamente iniziate con lo sfortunato avvenimento dei “Fridays for Future“, le colorate manifestazioni dei “gretini“, i sostenitori di Greta Thunberg, che in epoca pre-Covid si divertivano a fare il weekend lungo per chiedere … Continua a leggere La Cina sfrutta l’ambientalismo alla Greta Thunberg per indebolirci tutti

BREAKING NEWS: il Dow Jones conferma il delisting dei tre giganti cinesi TEL.CO

Pochi giorni fa vi abbiamo tenuti aggiornati sulla rimozione di tre società cinesi della settore delle telecomunicazioni, inizialmente annunciata il primo gennaio è stata improvvisamente sospesa pochi giorni dopo. Oggi assistiamo ad un nuovo “colpo di scena” con S&P Dow che comunica la sospensione degli “American Depositary Recipits” (strumenti per poter far trading sulle borse americane) di China Telecom, China Mobile e China Unicom (già … Continua a leggere BREAKING NEWS: il Dow Jones conferma il delisting dei tre giganti cinesi TEL.CO

BREAKING NEWS: delisting sospeso, prima vittoria di Bejing Biden?

Abbiamo scritto pochi giorni fa come le tre principali società di telecomunicazioni cinesi, strettamente legate al comparto militare di Pechino, abbiano subito un “delisting“, ovvero una specie di espulsione dalla Borsa di New York. Questa decisione era stata presa dopo un ordine esecutivo del Presidente Donald Trump, firmato a novembre. Passano i giorni però, Joe Biden si avvicina a diventare presidente degli Stati Uniti e, … Continua a leggere BREAKING NEWS: delisting sospeso, prima vittoria di Bejing Biden?

Le nuove tecnologie e la potenza del Dollaro: ecco come Donald Trump ha distrutto Huawei nello sviluppo dei microprocessori

Le nuove tecnologie e la potenza del Dollaro. Ecco come Donald Trump ha distrutto Huawei nello sviluppo dei microprocessori. La città di Shenzhen, nella Cina Sud-orientale, una metropoli che collega Hong Kong al resto del territorio cinese, è da molto tempo nota per essere un “hub” per la telefonia globale, sia sia perché qui avviene l’assemblaggio dei cellulari Huawei sia per tutte le infrastrutture inerenti … Continua a leggere Le nuove tecnologie e la potenza del Dollaro: ecco come Donald Trump ha distrutto Huawei nello sviluppo dei microprocessori

BREAKING NEWS: Inizia il “delisting” delle società cinesi alla NYSE

Non siamo soliti a riportare breaking news, in quanto non siamo un giornale ma un semplice blog di appassionati, riteniamo però che quanto accaduto nelle precedenti ore sia di fondamentale importanza nella guerra fredda alla Cina. La borsa di New York ha iniziato il “delisting” (una specie di “espulsione dal listino”), di tre società del mondo delle telecomunicazioni, ovvero: China Mobile LTD China Telecom Corp … Continua a leggere BREAKING NEWS: Inizia il “delisting” delle società cinesi alla NYSE

L’Australia ha vinto la sua battaglia contro la Cina: Feste di Natale al freddo!

La Cina ha bloccato l’importazione di carbone dell’Australia per “punire” l’esclusione di Huawei dal 5G. Peccato che questa “lezione” abbia avuto altri risvolti: prezzo del carbone alle stelle ed in tre province cinesi è stato imposto il razionamento dell’elettricità. Come avevamo evidenziato nel nostro precedente articolo che spiegava la situazione nel Pacifico, tutt’altro che rosea, nonostante un accordo di “libero scambio” tra diversi paesi (il … Continua a leggere L’Australia ha vinto la sua battaglia contro la Cina: Feste di Natale al freddo!