20 Maggio 1768: Nasceva Dolley Madison, la quarta “first lady”.

Esattamente 251 anni fa, nasceva Dolley Madison quarta first lady degli Stati Uniti d’America. Dolley Payne, questo il cognome da nubile, nasce a Guilford  County nella Carolina del Nord il 20 Maggio 1768. Il 7 Gennaio 1790, a soli 21 anni, sposa a Philadelphia il giovane avvocato John Todd, del quale prende il cognome e che gli darà due figli, John e William Isaac. Tuttavia, … Continua a leggere 20 Maggio 1768: Nasceva Dolley Madison, la quarta “first lady”.

Mike Pence mette in guardia gli studenti cristiani contro l’ostilità del mondo progressista

Ha parlato senza mezzi termini il vicepresidente degli Stati Uniti Mike Pence, Sabato 11 Maggio, quando ha parlato davanti ai laureati della Christian Liberty University di Lynchburg, in Virginia, aprendo la cerimonia di consegna delle lauree. Li ha messi in guardia avvertendoli delle persecuzioni che saranno costretti a subire, per via della propria fede, dalla cosiddetta “sinistra secolare”. “Alcune delle voci che, più forti, parlano … Continua a leggere Mike Pence mette in guardia gli studenti cristiani contro l’ostilità del mondo progressista

Alla Western Washington University un piromane ha dato fuoco al cartellone di un evento pro-life

Ennesimo atto di intolleranza negli Stati Uniti contro il mondo pro-life. Lo scorso 4 Maggio, presso la Western Washington University (nello Stato di Washington), un piromane ha dato fuoco ad un cartellone affisso, lo scorso 25 Aprile, nell’edificio di Scienze Ambientali del plesso universitario. Il poster pubblicizzava un dibattito aperto al pubblico, che si terrà Giovedì 9 Maggio, al quale parteciperà anche Kristian Hawkins, presidente … Continua a leggere Alla Western Washington University un piromane ha dato fuoco al cartellone di un evento pro-life

Ruth Papazian: l’antidoto repubblicano per il Bronx contro i turbodeliri di AOC

Il 14° Distretto di New York, Sì! esatto proprio il distretto di Alexandria Ocasio-Cortez, potrebbe aver trovato un argine ai turbodeliri di Alexandria Ocasio-Cortez. Si chiama Ruth Papazian, 61 anni, giornalista pubblicista che si occupa di sanità. Solo con una frase chirurgica, con la quale ha annunciato la sua candidatura a Fox News, ha descritto le pietose condizioni in cui versa il Partito Repubblicano a … Continua a leggere Ruth Papazian: l’antidoto repubblicano per il Bronx contro i turbodeliri di AOC

L’FBI ha arrestato due uomini collegati con l’incursione all’ambasciata nordcoreana di Madrid

Vi sono due importanti novità per quanto riguarda l’incursione avvenuta, lo scorso 22 Febbraio, all’ambasciata nordcoreana di Madrid. Durante il raid, un commando di dieci uomini armati ha fatto irruzione nell’ambasciata, incappucciando, legando, interrogando e picchiando le otto persone della delegazione ivi presenti per poi fuggire con le automobili di ordinanza portando con se alcuni documenti. L’attentato è avvenuto pochi giorni prima del secondo summit … Continua a leggere L’FBI ha arrestato due uomini collegati con l’incursione all’ambasciata nordcoreana di Madrid

John R. Bolton annuncia nuove sanzioni contro Cuba e Venezuela

Gli Stati Uniti sferrano un altro duro colpo a Cuba e  al Venezuela. Lo scorso  Mercoledì, a Miami, durante un discorso tenuto presso un’associazione di veterani anticomunisti e anticastristi della fallita Baia dei Porci del 1961, il Segretario per la sicurezza nazionale John R. Bolton ha annunciato nuove sanzioni contro Cuba e Venezuela. I provvedimenti contro l’Avana colpiscono, soprattutto, le rimesse verso l’isola e la … Continua a leggere John R. Bolton annuncia nuove sanzioni contro Cuba e Venezuela

Secondo Veto di Trump. Il supporto statunitense all’Arabia Saudita in Yemen proseguirà!

E’ arrivato lo scorso Mercoledì 17 Aprile, il veto del presidente degli Stati Uniti Donald Trump contro la risoluzione, approvata al Congresso, che avrebbe imposto a Washington di ritirare il proprio supporto nei confronti dell’Arabia Saudita all’interno della guerra civile in Yemen. L’Arabia Saudita supporta il governo legittimo del presidente Abd Rabbuh Mansur Hadi, contro i miliziani sciiti Huthi i quali, insieme all’Iran e ai … Continua a leggere Secondo Veto di Trump. Il supporto statunitense all’Arabia Saudita in Yemen proseguirà!

USA-Arabia Saudita. Una mozione potrebbe far cessare le forniture americane al paese saudita

Gli Stati Uniti potrebbero essere costretti a fare marcia indietro e cessare ogni supporto, in armamenti e logistica, nei confronti dell’Arabia Saudita, per quanto riguarda la guerra civile nello Yemen. Il conflitto, scoppiato nel 2015, vede affrontarsi due coalizioni. Quella vicina all’attuale presidente della Repubblica yemenita, Abd Rabbuh Mansur Hadi, che è sostenuta da USA, Arabia Saudita, Turchia, Francia, Regno Unito, Canada, Marocco, Egitto, Kuwait, … Continua a leggere USA-Arabia Saudita. Una mozione potrebbe far cessare le forniture americane al paese saudita

In ricordo dell’Iron Lady e la sua amicizia con Reagan

Sei anni fa moriva Margaret Thatcher. Prima donna a ricoprire la carica di primo ministro nel Regno Unito, senza quote rosa né leggi anti-discriminazione e per giunta nelle file del Partito Conservatore. Di lei vogliamo ricordare la grande amicizia che ebbe con il presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan. La lady di ferro fu l’unico leader politico dell’Europa occidentale a dare fiducia al 40esimo presidente … Continua a leggere In ricordo dell’Iron Lady e la sua amicizia con Reagan

Washington taglia gli aiuti a El Salvador, Guatemala e Honduras perchè non fermano i migranti diretti negli States

Il Dipartimento di Stato deli Stati Uniti ha annunciato, sabato scorso, che Washinghton sta tagliando gli aiuti a El Salvador, Guatemala e Honduras (i tre paesi centroamericani sono conosciuti collettivamente come “Triangolo del Nord”). Il giorno prima il presidente Donald Trump aveva aspramente criticato i tre paesi, i quali stanno continuando a mandare migranti verso gli Stati Uniti. Stiamo realizzando i programmi di assitenza fiscale, … Continua a leggere Washington taglia gli aiuti a El Salvador, Guatemala e Honduras perchè non fermano i migranti diretti negli States