La guida di stile di POLITICO richiede ai giornalisti di usare un linguaggio più progressista – Upward News

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La guida di stile di POLITICO richiede ai giornalisti di usare un linguaggio più progressista

APPROFONDIMENTO | La scorsa settimana è stato rivelato che, all’inizio dell’anno, POLITICO ha inviato ai suoi giornalisti una nuova guida di stile che elencava parole e frasi che avrebbero dovuto astenersi dall’utilizzare nei loro servizi. Le frasi erano relative ad argomenti politicamente scottanti come il gender, l’immigrazione e l’aborto.

Le frasi vietate: Ai giornalisti è stato consigliato di non diresesso biologicoo che una persona transgender si identifica in un certo genere“. L’espressione “schioccare la frusta” è stata vietata a causa della sua origine nell’ambito della schiavitù. I termini “immigrato illegale“, “anchor baby” e “paese del terzo mondo” sono stati considerati dispregiativi. I termini “pro-choice“, “pro-life” e “aborto tardivo” dovevano essere sostituiti con “sostenitore dei diritti dell’aborto”, “anti-aborto” e “aborto in tarda fase di gravidanza”.

Implicazioni per il giornalismo: Queste linee guida costringono i giornalisti ad inquadrare politicamente i loro articoli, legittimando l’ideologia progressista del gender e delegittimando il movimento pro-vita. Allo stesso modo, anche l’Associated Press ha recentemente apportato modifiche al suo manuale di stile riguardo a questi argomenti, in particolare denigrando i centri di aiuto e supporto alla gravidanza. Facendo pressione sui giornalisti affinché usino un linguaggio che convalidi una serie di convinzioni politiche, queste linee guida scoraggiano un’informazione ed uno stile d’inchiesta obiettivo.


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