Il CDC e Facebook si sono messi d’accordo – Upward News

FACT CHECK

Joe Biden sostiene che i salari crescano più velocemente dell’inflazione. Non è vero

APPROFONDIMENTO | Joe Biden si è vantato dell’aumento dei salari americani, ma l’inflazione e l’aumento dei prezzi dei beni stanno aumentando più velocemente.

Cosa è successo: Lo scorso fine settimana, Joe Biden si è affidato ad un post su Twitter per vantarsi dell’aumento dei salari degli americani sotto la sua amministrazione, sostenendo che superino l’inflazione. Ma questa affermazione è piuttosto fuorviante, poiché l’aumento simultaneo del costo dei beni spesso supera qualsiasi possibile aumento salariale per i lavoratori.

La realtà: I consumatori hanno effettivamente subito una riduzione dello stipendio di oltre il 2% in media a causa del rapido aumento del costo dei beni di consumo. L’indice dei prezzi al consumo è aumentato del 6,5% negli ultimi 12 mesi, secondo il Bureau of Labor and Statistics degli Stati Uniti. Un rapporto pubblicato la scorsa settimana afferma che gli americani sono “effettivamente più poveri per un ammontare di 7.400 dollari”.

Perché è importante: Il lento aumento dei salari rende sempre più difficile per gli americani tenere il passo con l’aumento dei prezzi dei beni di prima necessità. I prezzi delle uova sono aumentati del 49,1% da novembre e i prezzi dei carburanti sono aumentati in media di 17 centesimi rispetto al mese scorso. È chiaro che i portafogli degli americani stanno ancora subendo una batosta sotto Biden.


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CENSURA

I file di Facebook: Il CDC inviava costantemente e-mail a Meta per censurare le affermazioni non allineate sulla pandemia di COVID-19 e per promuovere la propria propaganda

APPROFONDIMENTO | Meta ha promesso al CDC che avrebbe promosso “qualsiasi messaggio vogliate” sul vaccino contro il COVID-19

Lo scoop: I Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) hanno lavorato a stretto contatto con Meta per gestire i contenuti sul COVID-19 e sui vaccini sulle sue piattaforme (Facebook e Instagram) durante tutta la pandemia, secondo le e-mail rivelate in una causa in corso contro il governo federale.

Contatti costanti: Il CDC ha contattato Facebook costantemente, a volte quotidianamente, dicendogli quali contenuti sopprimere oppure promuovere. I funzionari di Facebook si sono affidati al governo per vagliare specifiche affermazioni sul COVID-19, hanno indicato i funzionari del CDC come “colleghi” e li hanno ringraziati per “l’aiuto nel debunking“.

Una mail di Facebook, in particolare, recitava: “Per ciascuna delle seguenti affermazioni, che abbiamo recentemente identificato sulla piattaforma, potete per favore dirci se: l’affermazione è falsa; e, se veritiera, questa affermazione possa contribuire allo scetticismo sui vaccini?”.

Argomenti su cui si sono concentrati: Il CDC ha detto a Meta che l’affermazione secondo cui “il COVID-19 è prodotto dall’uomo” è “estremamente improbabile”. Meta ha detto con orgoglio all’agenzia che stava sopprimendo le “false affermazioni” secondo cui “il vaccino contro il COVID-19 non è sicuro per i bambini”. Dopo la notizia dei primi casi di coaguli di sangue associati al vaccino, il CDC ha suggerito a Meta di modificare i suoi algoritmi per fornire contenuti più positivi sul vaccino.

Il quadro generale: I rapporti continuano a dimostrare che la relazione del governo statunitense con Meta è profonda quanto quella con Twitter. Attraverso varie piattaforme di Big Tech, il governo sta lavorando con le aziende per controllare le affermazioni, le informazioni e, in ultima analisi, il dibattito pubblico. Nella sfida legale più diretta, un gruppo per i diritti civili si è unito ai procuratori generali Repubblicani nella loro causa per il Primo Emendamento contro l’amministrazione Biden.


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