Gli Stati Uniti sono più radicali dell’Europa – Upward News

ISTRUZIONE

28 università della Florida si rifiutano di insegnare la Teoria Critica della Razza

APPROFONDIMENTO | In seguito alle pressioni del governatore Ron DeSantis, il sistema universitario della Florida ha annunciato un ritiro dall’insegnamento delle idee progressiste.

Cosa sta succedendo: I presidenti del sistema universitario della Florida (FCSP), che comprende 28 community college dello Stato, hanno rilasciato mercoledì una dichiarazione in cui affermano che le loro istituzioni non finanzieranno o sosterranno più alcun insegnamento che “costringa a credere” nella Teoria Critica della Razza e in altri concetti che possano sopprimere la libertà di parola o la libertà intellettuale. La Teoria Critica della Razza potrà essere presentata solo da un punto di vista oggettivo e come una delle tante teorie insegnate durante una lezione.

Il contesto: Il governatore repubblicano Ron DeSantis sta cercando di porre fine all’indottrinamento progressista nel sistema scolastico della Florida da oltre un anno. Nel 2022 ha approvato la legge Stop WOKE Act, che vieta alle università di insegnare la Teoria Critica della Razza, ma che è stata poi bloccata da un giudice. DeSantis ha anche imposto alle università pubbliche della Florida di fornire informazioni su quanto spendano per l’istruzione progressista e di parte.

Perché è importante: La limitazione delle ideologie progressiste nell’istruzione è diventata una questione scottante per i legislatori Repubblicani, dato che i rapporti dimostrano che questo materiale controverso sta spuntando nelle aule di tutto il Paese. L’annuncio dell’FCSP è una vittoria per i Repubblicani in questa lotta e può indicare un percorso per altri legislatori che cercano di limitare l’istruzione progressista nei loro Stati.

PROGRESSISMO

L’America è più “permissiva” nei confronti del cambiamento di sesso dei bambini rispetto a tutta l’Europa, dimostra lo studio

APPROFONDIMENTO | Prove sempre più evidenti mostrano quanto sia radicale il movimento che vuole i “bambini trans” negli Stati Uniti, sia dal punto di vista legale che medico.

Cosa sta succedendo: Do No Harm, un gruppo medico “contro la politica dell’identità” di genere, ha pubblicato uno studio che mostra come gli Stati Uniti, nel complesso, siano più permissivi nei confronti dei cambiamenti di sesso dei bambini rispetto a qualsiasi nazione europea, nonostante le restrizioni introdotte in alcuni Stati.

Perché è importante: Le procedure transgender che alterano la vita, come gli ormoni cross-sessuali, i bloccanti della pubertà e gli interventi chirurgici mutilativi, non erano mainstream per i bambini fino a pochi anni fa. Alla luce di ciò, sempre più esperti dimostrano quanto sia improvviso e radicale il movimento che vuole i “bambini trans” in America rispetto a gran parte dell’Occidente.

Il modello di assistenza di genere“: Non solo l’America consente ai bambini di accedere legalmente a questi trattamenti in misura maggiore rispetto all’Europa, ma i medici americani seguono linee guida mediche più lasche. Molte nazioni rifiutano l’idea di una resa “automatica” all’identità dichiarata dal bambino e richiedono “sessioni di psicoterapia di mesi” prima di ricorrere ad una transizione di genere, si legge nello studio.

Il quadro generale: La divisione etica e ideologica in America sui cambiamenti di sesso dei bambini continuerà a guidare l’azione politica nei prossimi mesi. Nel frattempo, la crescente presenza di giovani “de-transizionisti” come Chloe Cole e Helena Kerschner aggiunge ulteriori prove aneddotiche al dibattito.


Sondaggio


UpwardNews.com

Seguici sui Social