La Guerra Culturale nel 2023 – Upward News

Buon 2023!

Auguri di Buon Anno Nuovo a tutti voi 🍾. Il 2022 è stato un anno folle. La guerra culturale si è intensificata in quasi tutti gli aspetti della società americana e quest’anno cominceremo a sentirne gli effetti anche qui da noi, e i politici la stanno combattendo soprattutto attraverso la legislazione. Ecco qui condensato ciò che vedremo nel nuovo anno.

INTEGRITÀ DELLE ELEZIONI

Le cause di Kari Lake sono state respinte: le preoccupazioni rimangono senza risposta

APPROFONDIMENTO | Invece di concentrarsi sull’eventualità che gli elettori dell’Arizona siano stati effettivamente privati del loro diritto di voto, il processo si è occupato solo di stabilire se le irregolarità fossero intenzionali.

Cosa sta succedendo: Kari Lake ha perso la corsa alla carica di governatore dell’Arizona con un margine risicato. In particolare, le elezioni hanno riscontrato irregolarità diffuse, che potrebbero aver influenzato un numero di voti tale da sovvertire il risultato. Kari Lake ha intentato una causa per risolvere questi problemi, che però è stata respinta.

Rigetto delle cause: Il giudice dell’Arizona ha respinto le azioni legali citando l’assenza di prove “chiare o convincenti” a sostegno di una cattiva condotta intenzionale. Invece di utilizzare il caso per verificare se le irregolarità già note avessero portato alla perdita del diritto di voto, il giudice si è concentrato solo sul fatto che le irregolarità fossero intenzionali. Gli avvocati e i critici conservatori hanno descritto il caso come una farsa.

Le prove di Kari Lake: Oltre il 30% delle macchine per stampare i voti espressi elettronicamente presso i seggi elettorali della contea di Maricopa ha prodotto delle schede che sono state poi rifiutate dalle macchine elettroniche che dovevano conteggiarli. Il team della Lake ha dimostrato l’esistenza di questi problemi portando le prove e la testimonianza del codirettore delle elezioni della contea di Maricopa.

Cosa succederà ora? Kari Lake ha promesso di appellarsi alla decisione per ripristinare “la fede e l’onestà nelle nostre elezioni”. Da allora, la sua avversaria, la governatrice eletta Katie Hobbs, ha intentato una causa contro Kari Lake per sanzionare e fermare i suoi sforzi.

GUERRA CULTURALE

Altre battaglie contro il movimento transgender sono in arrivo nel 2023

APPROFONDIMENTO | Le battaglie politiche sul transgenderismo continueranno a scaldarsi anche quest’anno nelle legislature statali e in un Congresso fortemente diviso.

Cosa sta succedendo: Dopo le elezioni di midterm di quest’anno, attivisti e legislatori di tutto il Paese stanno portando avanti misure contro il cambio di sesso dei bambini, la discussione dell’identità di genere nelle scuole e la ridefinizione legale del genere.

Perché è importante: Quest’anno il movimento transgender nelle scuole, nel governo e nell’istituzioni sanitarie è diventato sempre più radicale e controverso negli Stati Uniti. I conservatori hanno reagito con un numero record di proposte di legge, regolamenti e cause legali, e ci sono segnali che indicano che lo slancio continuerà anche nel 2023.

La guerra negli Stati: I Repubblicani in oltre 10 Stati stanno cercando di codificare le definizioni tradizionali di “uomo” e “donna” nelle leggi, in modo che gli spazi e i programmi pubblici siano separati in base alla biologia, non all’identità di genere decisa soggettivamente dall’individuo. Altri Stati stanno prendendo in considerazione proposte che vadano nel verso della legge sui diritti dei genitori nell’istruzione della Florida, che impedisce di discutere di gender e di sessualità a determinati livelli di istruzione, e leggi che criminalizzano le “cure per l’affermazione del genere” per i minorenni.

La guerra a livello federale: La rappresentante Marjorie Taylor Greene (Repubblicana della Georgia) ha proposto di rendere i trattamenti per il cambio di sesso dei bambini un reato a livello nazionale, la più significativa proposta di legge anti-trans che circola al Congresso. Questi sforzi sono destinati a scontrarsi con l’agenda dei Democratici di estrema sinistra al Congresso, che hanno indicato che in futuro si impegneranno ancora di più in favore del transgenderismo. Joe Biden, che ha fatto campagna elettorale sui diritti dei bambini transgender, ha recentemente dichiarato che i Democratici “devono sfidare” le leggi statali “che prendono di mira i bambini transgender”.


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