La Gen Z vs. il Conservatorismo – Upward News

Come potrebbe essere il Congresso dopo le elezioni di metà mandato e cosa significa per l’America

APPROFONDIMENTO | Per la maggior parte, il Congresso rimarrà fortemente diviso, bloccando i programmi legislativi di entrambi i Partiti.

La Camera dei Rappresentanti sarà quasi certamente nelle mani dei Repubblicani. Il Senato è in mano ai Democratici, 50 seggi più il voto di Kamala Harris per rompere le votazioni che finiscono in pareggio. Manca ancora il ballottaggio in Georgia del 6 dicembre, ma anche se i Repubblicani lo perdessero la maggioranza resterebbe comunque esile per i Democratici: 51 a 49.

Le Indagini della Camera: I Repubblicani hanno annunciato un gran numero di indagini da parte delle nuove commissioni parlamentari che potrebbero far luce su questioni di importanza nazionale. Tra queste, gli affari di Hunter Biden, la corruzione nell’FBI e nel Dipartimento della Giustizia, le origini del COVID-19, la censura delle Big Tech, la Cina che investe per comprare terreni americani, la rivolta del 6 gennaio in Campidoglio, la crisi dei confini ed il ritiro degli Stati Uniti dall’Afghanistan dello scorso anno.

Nomine di Biden: Joe Biden ha nominato un numero record di persone per posizioni nel settore giudiziario, compresi i tribunali distrettuali, le corti d’appello e la Corte Suprema degli Stati Uniti, ed altre sono in arrivo. Ha anche altre posizioni esecutive da occupare. I Democratici del Senato potrebbero continuare a confermare le sue nomine, seppur con una maggioranza risicata.

Le legislazioni chiave: I Repubblicani della Camera potrebbero bloccare grandi quantità di spesa pubblica, compresi gli aiuti all’Ucraina, ed altre priorità dei Democratici prima che raggiungano il Senato. Ma anche le proposte di legge dei Repubblicani alla Camera, come la proposta di un divieto dei trattamenti transgender per i minorenni, potrebbero essere bloccate al Senato da una maggioranza democratica o dall’ostruzionismo. Per la maggior parte, il Congresso rimarrà fortemente diviso, bloccando le agende legislative di entrambi i Partiti.

Il Congresso diventerà molto più Make America Great Again

APPROFONDIMENTO | È probabile che la maggioranza repubblicana alla Camera sarà più debole del previsto. Per questo motivo, i deputati Make America Great Again avranno più potere.

L’ex presidente Donald Trump ha appoggiato più di 300 candidati al Congresso e a livello statale nelle elezioni di metà mandato. Quasi tutti i suoi appoggi alla Camera hanno vinto e 180 dei candidati vincitori hanno messo apertamente in dubbio l’integrità delle elezioni del 2020. Ben 17 appoggiati sono stati eletti anche al Senato.

Perché è importante: Questi nuovi membri del Congresso sono meno simili a Mitch McConnell e più a Donald Trump. Con più membri sostenitori dell’agenda America First che mai, il Movimento MAGA sarà in grado di plasmare le priorità del Congresso, come affrontare la corruzione nell’FBI, la censura delle Big Tech, gli scandali di Hunter Biden e le origini della pandemia di Covid. Anche se non si tratta di un’acquisizione completa, avranno più influenza che mai.

L’establishment del GOP è in fibrillazione: Alla Camera, la nuova coalizione congressuale potrebbe spingere il leader della minoranza Kevin McCarthy a lasciare la sua posizione di leader, e lui sta già pianificando questa possibilità. Alcuni Repubblicani del Senato hanno già dichiarato che non sosterranno il leader della minoranza del Senato Mitch McConnell, che a volte si è scontrato con Donald Trump. È probabile che il cambiamento avvenga prima alla Camera.

Il voto della Gen Z ha fermato l’onda rossa?

APPROFONDIMENTO | Il GOP dovrà affrontare la minaccia di un’intera generazione di americani poco legata ai valori tradizionali.

Cosa sappiamo: Circa il 27% degli elettori di età compresa tra i 18 e i 29 anni ha votato a novembre, segnando la seconda più alta affluenza giovanile di qualsiasi elezione di midterm nella storia. La “Generazione Z” favorisce il Partito Democratico più di qualsiasi altro gruppo di età ed è stata un fattore chiave in molte gare perse dai Repubblicani.

Cosa interessa ai giovani elettori: Gli exit poll mostrano che i giovani elettori sono stati motivati dal loro sostegno alle cause progressiste come il diritto all’aborto, le politiche per fronteggiare il cambiamento climatico e il limitazione dei diritti dei cittadini a tenere e portare le armi. Il candidato venticinquenne Maxwell Frost è stato eletto in Florida come primo deputato della Gen-Z della storia dopo essersi candidato su questi temi.

Un profondo cambiamento culturale: I dati dei sondaggi degli ultimi anni mostrano che gli appartenenti alla Gen-Z sono i più laici ed apertamente LGBTQ di qualsiasi altro gruppo di età. È inoltre sempre più probabile che siano stati cresciuti da un solo genitore e che credano che le famiglie monoparentali non siano “un male per la società”.

Il quadro generale: Il GOP ha un enorme problema politico tra le mani. Sebbene quest’anno i Repubblicani abbiano guadagnato tra gli elettori delle minoranze, dovranno affrontare la crescente minaccia di una generazione politicamente attiva e poco legata ai valori tradizionali.


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