Donald Trump annuncia la candidatura alla presidenza per il 2024 – Fox News

Il Presidente Donald Trump ha annunciato la sua terza candidatura alle presidenziali una settimana dopo le elezioni di midterm

Il Presidente Donald Trump ha annunciato di volersi candidare alla nomination repubblicana per il 2024, per tentare quello che sarebbe un clamoroso ritorno alla Casa Bianca, dopo la sconfitta della sua candidatura ad un secondo mandato contro Joe Biden nelle contestate elezioni del 2020.

Donald Trump, repubblicano e leader del Movimento “Make America Great Again“, ha annunciato la sua terza candidatura presidenziale martedì durante un discorso nella sua casa di Mar-a-Lago, in Florida, dopo averne ventilato l’idea da quando ha lasciato l’incarico nel 2021.

Per rendere l’America di nuovo grande e gloriosa. Stasera annuncio la mia candidatura a Presidente degli Stati Uniti“, ha detto Donald Trump martedì sera davanti ad una folla di sostenitori.

Ma proprio come ho promesso nel 2016, io sono la vostra voce. Io sono la vostra voce. L’establishment di Washington vuole metterci a tacere, ma noi non glielo permetteremo. Quello che abbiamo costruito insieme negli ultimi sei anni è il più grande movimento della storia perché non si tratta di politica. Si tratta del nostro amore per questo grande Paese, l’America, e non permetteremo che fallisca”, ha detto Donald Trump.

Mi candido perché credo che il mondo non abbia ancora visto la vera gloria di ciò che questa nazione può essere. Non abbiamo raggiunto l’apice, che ci crediate o meno”, ha continuato, incolpando Joe Biden per lo stato attuale della nazione. “In realtà, possiamo andare molto lontano. Prima dobbiamo andare lontano. Dobbiamo uscire da questo fossato. E una volta fuori, vedrete cose che nessuno immaginava per nessun Paese. Si chiama Stati Uniti d’America. Ed è un posto incredibile”.

Ecco alcune parti salienti del discorso di Donald Trump

Il nostro confine meridionale è stato spazzato via ed il nostro Paese è invaso da milioni di persone sconosciute… Centinaia di migliaia di chili di droghe mortali, tra cui il letale fentanyl, stanno attraversando il confine meridionale, ora aperto e permeabile”.

“Anche oggi è stato lanciato un missile, probabilmente dalla Russia, verso la Polonia…”. La gente si sta scatenando ed impazzendo. Non sono felici. Sono molto, molto arrabbiati. Ora abbiamo un presidente che si addormenta alle conferenze mondiali”.

“Il declino dell’America ci viene imposto da Biden e dai pazzi della sinistra radicale che stanno portando il nostro governo alla rovina. Questo declino non è un destino che dobbiamo accettare“.

“Voglio sottolineare che nelle elezioni di metà mandato, il mio tasso di successo negli endorsement è stato di 232 vittorie e di solo 22 sconfitte. Questo i media non lo dicono”.

Insieme, affronteremo le forze più corrotte e gli interessi più consolidati che si possano immaginare… Questo non è un compito per un politico od un candidato convenzionale. È un compito per un grande movimento”.

Questa non sarà la mia campagna. Sarà la nostra campagna, tutti insieme. Perché l’unica forza abbastanza forte da sconfiggere l’enorme corruzione che abbiamo di fronte, siete voi, il popolo americano”.

Joe Biden è il volto del fallimento della sinistra e della corruzione di Washington“.

Nel 2020 ho ricevuto il maggior numero di voti di qualsiasi altro presidente in carica nella storia, e lo faremo di nuovo, ma con ancora più voti questa volta”.

I Democratici della sinistra radicale hanno abbracciato un’ideologia estrema di dominio e di controllo del governo. Il nostro approccio è opposto, basato su libertà, valori, responsabilità individuale e semplice buon senso”.

“Non posso immaginare di dire: “Mettiamo l’America all’ultimo posto”… Noi metteremo di nuovo l’AMERICA AL PRIMO POSTO!“.

Il primo giorno, metteremo fine alla guerra di Joe Biden contro l’energia americana… Quando questo accadrà, vedrete i costi dell’energia scendere”.

Ripristineremo e renderemo sicuri i confini dell’America proprio come li avevamo prima. Abbiamo costruito il muro e ora lo amplieremo”.

Ripristinerò la sicurezza pubblica nelle città americane… La gente viene colpita e uccisa a caso come nessuno ha mai visto prima… Le città stanno marcendo, sono davvero pozzi neri di sangue. Noi li aiuteremo anche se non vogliono il nostro aiuto“.

“Ogni spacciatore nella sua vita uccide in media 500 persone con la droga che vende, per non parlare della distruzione delle famiglie. Chiederemo la pena di morte a tutti coloro che vendono la droga, che vengono sorpresi a vendere droga”.

Aboliremo tutti i divieti e gli obblighi sul COVID di Biden e riassumeremo tutti quei patrioti che sono stati licenziati dalle nostre forze armate, con le scuse e a stipendio pieno”.

“Spingerò un emendamento costituzionale per imporre limiti di mandato ai membri del Congresso. Chiederò un divieto permanente di finanziamento delle campagne elettorali da parte dei contribuenti, una restrizione a vita dell’attività di lobbying da parte degli ex membri del Congresso… un divieto per i membri del Congresso di negoziare azioni sulla base di informazioni privilegiate“.

Voti cartacei, voto il giorno stesso, identificazione degli elettori e vogliamo che tutti i voti siano contati entro la notte delle elezioni“.

Le minacce più gravi alla nostra civiltà non vengono dall’estero, ma dall’interno. Nessuna è più grave della strumentalizzazione del sistema giudiziario. Dobbiamo condurre una revisione da cima a fondo per ripulire il marcio e la corruzione di Washington, D.C.”.

Quando sarò alla Casa Bianca, le nostre scuole smetteranno di promuovere la Teoria della Razza Critica, l’educazione civica dei radicali e la follia del gender, o perderanno tutti i finanziamenti federali. Li faremo smettere“.

“Renderemo l’America di nuovo potente.”

“Renderemo l’America di nuovo ricca.”

“Renderemo l’America di nuovo forte.”

“Renderemo l’America di nuovo orgogliosa.”

“Renderemo l’America di nuovo sicura.”

“Renderemo l’America di nuovo gloriosa.”

Renderemo l’America di nuovo grande.

Donald Trump ha vinto la presidenza nel 2016 contro l’ex Segretario di Stato Hillary Clinton. Se venisse eletto di nuovo, diventerebbe il secondo presidente americano a riconquistare la Casa Bianca dopo essere stato estromesso, impresa riuscita a Grover Cleveland nel 1892 dopo aver perso la presidenza contro Benjamin Harrison nel 1888. Una vittoria farebbe di Trump sia il 45° sia il 47° presidente nella numerazione dei presidenti adottata negli Stati Uniti.

Da quando è stato sconfitto, Donald Trump ha contestato la legittimità dei risultati delle elezioni del 2020, sostenendo ripetutamente che la corsa fosse truccata, a causa del processo di voto per corrispondenza introdotto nell’era della Pandemia di COVID-19. Trump ha sempre ribadito che le elezioni gli sono state rubate ed il suo Team legale ha intentato una serie di cause negli Stati chiave in cui si sono svolte le elezioni.

L’annuncio di Trump arriva una settimana dopo le elezioni di midterm del 2022, in cui i repubblicani non hanno conseguito la prevista “ondata rossa” di vittorie. I Democratici hanno mantenuto il controllo del Senato mentre i Repubblicani sono riusciti a conquistare la maggioranza alla Camera, anche se sarà risicata. L’ex presidente è stato fortemente coinvolto nelle elezioni di metà mandato, sostenendo i candidati Repubblicani in tutta la nazione. Durante le primarie, la maggior parte dei candidati sostenuti da Trump ha vinto, diventando i candidati del GOP nelle rispettive competizioni.

L’economia, che è stata uno dei temi principali per gli elettori durante il ciclo elettorale di midterm del 2022, in mezzo ad un’inflazione da record, era andata forte sotto la presidenza di Donald Trump, con un aumento del reddito delle famiglie della classe media, il tasso di disoccupazione più basso da mezzo secolo ed una crescita dei posti di lavoro senza precedenti.

Il mercato azionario aveva raggiunto livelli record, con il Dow Jones che ha chiuso per la prima volta sopra i 20.000 nel 2017 e che superò i 30.000 nel 2020, ed anche l’S&P 500 e il NASDAQ avevano toccato i massimi storici.

Donald Trump si è anche adoperato per ridurre la burocrazia e le regolamentazioni a carico delle imprese e dei lavoratori americani, mettendo in atto politiche per riportare a casa le linee di approvvigionamento da oltreoceano, in linea con i suoi messaggiMake America Great Again” e “America First“.

Per quanto riguarda le relazioni commerciali, Donald Trump si è immediatamente ritirato dal Partenariato Trans-Pacifico ed ha posto fine all’Accordo di libero scambio nordamericano (NAFTA) nel gennaio 2017, sostituendolo con l’attuale Accordo Stati Uniti-Messico-Canada (USMCA), che include nuove protezioni per i produttori e i lavoratori americani.

Donald Trump ha inoltre firmato un ordine esecutivo che impone al governo di “comprare americano e assumere americano” e si è attivato per fermare l’esternalizzazione dei posti di lavoro all’estero.

Un altro problema per gli americani durante le elezioni di midterm è stato quello dell’energia e dei prezzi record dei carburanti.

Con la sua amministrazione, Donald Trump aveva fatto in modo che gli Stati Uniti fossero il primo produttore di petrolio e gas naturale al mondo, ma Joe Biden ha invertito alcune di queste politiche e si è concentrato sull’energia pulita.

Nel frattempo, il messaggio in politica estera dell’amministrazione di Donald Trump era incentrato sulla “pace attraverso la forza“.

Donald Trump si è ritirato dall’accordo nucleare con l’Iran, per il quale l’amministrazione Biden ha iniziato a prendere provvedimenti per rientrare quando è entrata in carica nel 2021.

Donald Trump ha tenuto uno storico vertice con Kim Jong Un nel giugno 2018, primo presidente americano in carica ad attraversare la zona demilitarizzata in Corea del Nord. I test sui missili intercontinentali erano stati sospesi durante l’amministrazione Trump, anche se la Corea del Nord ha continuato a testare missili balistici a corto e medio raggio. Sotto l’amministrazione di Joe Biden, la Corea del Nord ha intensificato i test sui missili balistici.

Per quanto riguarda il Medio Oriente, l’amministrazione Trump ha mediato gli Accordi di Abramo, uno “storico accordo di pacetra Israele ed Emirati Arabi Uniti che ha normalizzato le relazioni e creato accordi bilaterali riguardanti “investimenti, turismo, voli diretti, sicurezza, telecomunicazioni, tecnologia, energia, assistenza sanitaria, cultura, ambiente, istituzione di ambasciate reciproche ed altre aree di reciproco vantaggio”.

Nel 2018, l’amministrazione Donald Trump ha spostato l’ambasciata statunitense da Tel Aviv a Gerusalemme – un trasferimento a lungo dibattuto a Washington – e che ha mostrato come gli Stati Uniti riconoscano ufficialmente Gerusalemme come capitale di Israele.

L’amministrazione Trump ha anche ricostruito le forze armate americane, con una spesa di oltre 2.200 miliardi di dollari per la difesa, garantendo aumenti di stipendio ai membri in servizio attivo ed alle loro famiglie. L’amministrazione Trump ha anche creato una nuova branca militare, la Space Force.

Durante la sua presidenza, Donald Trump ha nominato e fatto confermare tre giudici conservatori alla Corte Suprema: i giudici Neil Gorsuch, Brett Kavanaugh ed Amy Coney Barrett.

Nel frattempo, l’amministrazione Donald Trump ha lavorato per rendere le comunità più sicure, firmando la legge First Step Act, la prima legge di riforma della giustizia penale approvata per ridurre i casi di recidiva ed aiutare gli ex detenuti a reinserirsi con successo nella società.

Donald Trump è stato un presidente che si impegna a sostenere le forze dell’ordine e a porre l’accento sulla protezione e la sicurezza del confine meridionale tra Stati Uniti e Messico.

La presidenza di Donald Trump, dal 2017 al 2021, è stata offuscata della indagini faziose e di parte – alcune sulla sua collusione con la Russia per influenzare le elezioni del 2016, altre sulle sue finanze ed altre ancora che hanno portato all’impeachment, rendendolo il primo presidente nella storia degli Stati Uniti ad essere stato sottoposto a questa procedure per due volte.

La vita post-presidenziale di Donald Trump ha ricordato i suoi giorni nello Studio Ovale, funestati da indagini che, secondo l’ex presidente ed i suoi alleati, facevano solo parte di uno sforzo dei suoi avversari politici per impedirgli di ricandidarsi nel 2024.

L’ex presidente è attualmente sotto inchiesta federale da parte del Dipartimento della Giustizia per presunta cattiva gestione di documenti classificati ai sensi del Presidential Records Act. Un giudice federale ha nominato il giudice Raymond Dearie per fungere da perito speciale ed esaminare le migliaia di documenti sequestrati dall’FBI. Donald Trump e il suo Team legale hanno sostenuto che nessuno dei documenti prelevati dalla sua casa di Mar-a-Lago fosse classificato.

L’FBI ha condotto un’incursione senza precedenti all’alba nella sua residenza privata di Mar-a-Lago ad agosto, sostenendo che l’ex presidente avesse informazioni classificate riguardanti la sicurezza nazionale.

L’indagine si inserisce in un contesto che include anche un’inchiesta penale sulle pratiche commerciali di Donald Trump e della sua famiglia condotta dalla procuratrice generale democratica di New York Letitia James, nemica giurata di Donald Trump.

Ad agosto, all’indomani dell’irruzione senza precedenti dell’FBI, Donald Trump ha raccolto 10,2 milioni di dollari, il massimo che Save America PAC ha raccolto in un solo mese da quando Trump è in carica. A metà ottobre, il Save America PAC di Donald Trump disponeva di poco meno di 100 milioni di dollari, pronti per essere spesi.

Quest’estate, inoltre, una corte d’appello federale ha spianato la strada alla commissione parlamentare per le questioni fiscali per ottenere le dichiarazioni dei redditi di Donald Trump dall’Internal Revenue Service (IRS), cosa che la commissione sta cercando di ottenere dal 2019, in base ad una legge che consente la divulgazione delle dichiarazioni dei redditi di un individuo alle commissioni del Congresso.

Donald Trump potrebbe chiedere alla Corte Suprema un intervento d’emergenza nel tentativo di bloccare temporaneamente il rilascio di questi documenti fiscali, che probabilmente saranno oggetto di un nuovo esame ora che ha deciso di candidarsi per la terza volta.

Quando Donald Trump si è insediato, nel gennaio 2017, l’FBI stava conducendo un’indagine di controspionaggio per verificare se il candidato Donald Trump e i membri della sua campagna elettorale fossero collusi o coordinati con la Russia per influenzare le elezioni del 2016. L’indagine, denominata all’interno del Bureau “Crossfire Hurricane“, è iniziata il 31 luglio 2016.

L’indagine è stata aperta nonostante l’allora direttore della CIA, John Brennan, avesse informato l’allora presidente Barack Obama, il 28 luglio 2016, di una presunta proposta di uno dei consiglieri di politica estera della campagna di Hillary Clinton “di diffamare Donald Trump fomentando uno scandalo che rivendicava l’interferenza dei servizi di sicurezza russi“.

Alla fine il procuratore speciale Robert Mueller è stato incaricato di occuparsi dell’indagine, ma dopo quasi due anni, l’indagine di Mueller, che si è conclusa nel marzo 2019, non ha prodotto alcuna prova di cospirazione o di coordinamento criminale tra la campagna di Trump ed funzionari russi durante le elezioni presidenziali del 2016.

Il procuratore speciale John Durham sta attualmente indagando sulle origini dell’indagine Trump-Russia dell’FBI.

Settimane dopo il completamento dell’indagine di Mueller, Donald Trump ha tenuto una telefonata con il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy durante la quale avrebbe fatto pressione su Zelenskyy affinché avviasse indagini sulle azioni e gli affari della famiglia Biden in Ucraina, in particolare sulle relazioni di Hunter Biden con l’azienda ucraina di gas naturale chiamata Burisma Holdings. All’epoca, Hunter Biden era, ed è tuttora, sotto inchiesta penale federale per i suoi affari fiscali, causati da transazioni estere sospette.

La richiesta del presidente è arrivata dopo il congelamento di milioni di aiuti militari statunitensi all’Ucraina, che i Democratici ed alcuni testimoni avevano indicato come “un accordo do ut des”. I Democratici hanno anche affermato falsamente che Donald Trump si sarebbe intromesso nelle prossime elezioni presidenziali chiedendo ad un leader straniero di indagare su un avversario politico democratico.

La conversazione di Donald Trump con Zelenskyy ha provocato una denuncia da parte di un whistleblower, che ha portato all’inchiesta sull’impeachment della Camera ed, infine, al procedimento di impeachment al Senato.

La Camera ha votato per l’impeachment di Trump nel dicembre 2019 per due capi d’accusa: abuso di potere ed ostruzione del Congresso. Il Senato ha votato per l’assoluzione nel febbraio 2020.

Infine, il 6 gennaio 2021, alcuni manifestanti pro-Trump hanno fatto irruzione nel Campidoglio degli Stati Uniti durante una sessione congiunta del Congresso per certificare i risultati del Collegio elettorale a favore di Joe Biden. Dopo la rivolta, Donald Trump è stato bandito in modo permanente dalle principali piattaforme di social media, come Facebook, Twitter, Instagram, Snapchat e YouTube.

La Camera dei Rappresentanti ha poi redatto nuovamente degli articoli per un impeachment contro di lui ed alla fine ha votato per l’impeachment-lampo con l’accusa di aver incitato all’insurrezione per la rivolta del 6 gennaio in Campidoglio, diventando così il primo presidente ad essere messo sotto accusa ma anche il primo ad essere alla fine assolto, per due volte, nella storia.

Il Team legale di Trump ha denunciato il procedimento come un finto impeachmentincostituzionale contro un privato cittadino, mosso dall’odio dei Democratici per Donald Trump e dal desiderio di mettere a tacere un avversario politico.

Il Senato ha votato per l’assoluzione, ma se Donald Trump fosse stato condannato, il Senato si sarebbe certamente mosso per impedire al 45° presidente di ricoprire ancora qualsiasi carica federale, impedendogli una corsa alla Casa Bianca nel 2024.


FoxNews.com

Seguici sui Social