La Guerra per l’integrità delle elezioni – Upward News

Il Partito Repubblicano ha ottenuto molteplici vittorie in materia di integrità elettorale in vista delle elezioni di metà mandato

APPROFONDIMENTO | I sondaggi mostrano che l’84% degli elettori statunitensi considera l’integrità delle elezioni una questione importante per le elezioni di metà mandato, e i Repubblicani stanno combattendo più duramente che mai per garantirla.

Cosa sta succedendo: I Repubblicani in Michigan, New York, Wisconsin, Nevada e Arizona hanno ottenuto vittorie cruciali per l’integrità delle elezioni a poche settimane dalle elezioni di metà mandato dell’8 novembre.

Limitazioni al ricorso alle schede elettorali inviate per posta: Un giudice del Wisconsin ha stabilito che gli indirizzi incompleti non saranno ammessi sulle schede elettorali inviate per posta, respingendo una causa intentata da un gruppo della Sinistra dopo che il parlamento statale a maggioranza repubblicana era intervenuta nella causa. Un giudice di New York ha dato una vittoria ai querelanti repubblicani, stabilendo che il parlamento statale a maggioranza democratica non può usare lo stato di emergenza “perpetuo” a causa della pandemia di COVID-19 per consentire il voto per corrispondenza.

Misure per il conteggio dei voti: La Corte Suprema del Nevada ha approvato il piano di una contea rurale che prevede il conteggio manuale di tutte le schede oltre a quello automatico. Una contea repubblicana in Arizona ha votato per fare lo stesso, nonostante la minaccia iniziale di un’azione legale da parte del Segretario di Stato, Katie Hobbs, che è in corsa per la carica di governatore.

Il quadro generale: I sondaggi di Rasmussen di questo mese mostrano che il 55% degli elettori statunitensi ritiene che i brogli abbiano probabilmente influenzato le elezioni del 2020. I media mainstream hanno passato quasi due anni a condannare questo scetticismo e non vogliono che si protragga fino alle elezioni di metà mandato, dipingendo queste preoccupazioni come “paranoiche” e “distruttive”. Tuttavia, il sondaggio ha mostrato che l’84% degli elettori ritiene che l’integrità delle elezioni sarà importante per le elezioni di metà mandato e i repubblicani continuano a lottare per quelle che considerano delle politiche necessarie.


Sondaggio

Il cambio di sesso dei bambini sarà sulla scheda elettorale

APPROFONDIMENTO | I Democratici hanno guidato la carica per normalizzare le “cure per l’affermazione del genere“, che comprendono trattamenti ormonali, bloccanti della pubertà, mastectomie e varie procedure chirurgiche per “affermare” in modo permanente l’identità transgender. L’ampliamento dell’accesso a questi trattamenti deve essere una priorità del Congresso secondo i Democratici.

Un’azione a tappeto in tutto il Paese: Durante l’estate, i Democratici hanno presentato una “legge sui diritti dei transgender” a livello nazionale per vietare le restrizioni statali alle “cure per l’affermazione del genere” per i bambini. Stati come la California si sono dichiarati “Stati santuario” per proteggere la possibilità dei bambini di cambiare sesso e rendere più difficile per i genitori impedirlo.

L’attenzione: Secondo il Victory Fund, un comitato di azione politica dedicato all’aumento del numero di funzionari pubblici apertamente LGBTQ, la priorità per i Democratici dovrebbe essere quella di eleggere persone che proteggano e promuovano l’assistenza “gender-affirming“. Ci sono 678 candidati LGBTQ sulla scheda elettorale di novembre.

Il quadro generale: I Democratici hanno lavorato attivamente per aumentare l’assistenza senza restrizioni per i minori per favorire l’accesso alle c.d. cure “gender-affirming” a livello statale e nazionale e continueranno a farlo se saranno eletti o rieletti. Nel frattempo, gli Stati a guida repubblicana si stanno opponendo. La questione è squisitamente di parte, dato che la maggior parte degli americani sostiene che gli interventi transgender per i minori debbano essere illegali.


UpwardNews.com

Seguici sui Social