Le gare al Senato che potrebbero determinare il controllo della maggioranza da parte di Democratici o Repubblicani – Fox News

Colorado, Washington, Utah e Iowa potrebbero subire sconvolgimenti nelle elezioni al Senato

Colorado

Donald Trump non ha una grande opinione del candidato repubblicano al Senato del Colorado, Joe O’Dea.

L’ex presidente, che rimane il politico più popolare e influente nel Partito Repubblicano, ha criticato Joe O’Dea definendolo un RINO (Republican In Name Only), lo ha definito “stupido” ed ha affermato che i suoi sostenitori non appoggeranno il proprietario di un’impresa edile della zona di Denver e candidato Repubblicano per la prima volta nella sfida al senatore democratico Michael Bennet.

Ma sebbene Donald Trump possa non avere una grande opinione di Joe O’Dea, il Senate Leadership Fund, il principale Super PAC dei Repubblicani a favore dei candidati alle elezioni del Senato, sembra averla. Il gruppo, che è allineato con il leader repubblicano del Senato Mitch McConnell, la scorsa settimana ha versato 1,25 milioni di dollari a un Super PAC a favore di Joe O’Dea ed ha dichiarato in un comunicato di ritenere che il senatore democratico uscente Michael Bennet sia “vulnerabile“.

Mentre gli scontri di alto profilo in Pennsylvania, Georgia, Arizona, Nevada, Wisconsin e North Carolina, così come i costosi faccia-a-faccia negli Stati tradizionalmente competitivi come Florida, Ohio e New Hampshire, hanno monopolizzato i riflettori della politica nazionale, la gara in Colorado potrebbe essere un’incognita nella battaglia tra Democratici e Repubblicani per la maggioranza del Senato. E la corsa in Colorado potrebbe non essere l’unica che potrebbe riservare sorprese nelle elezioni di midterm del mese prossimo.

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Joe O’Dea, candidato repubblicano per il seggio al Senato degli Stati Uniti detenuto dal democratico Michael Bennet, parla durante il discorso della vittoria alle elezioni primarie, 28 giugno 2022, a Denver, Colorado. (Foto AP/David Zalubowski, File)

Il giorno dopo che Joe O’Dea – un conservatore fiscale che sostiene una maggiore sicurezza delle frontiere e la repressione del crimine, ma che è socialmente moderato sull’aborto e sul matrimonio omosessuale – ha detto in un’intervista domenicale alla CNN che avrebbe fatto una campagna attivacontro Donald Trump e a favore di altri candidati del GOP se l’ex presidente si fosse ricandidato nel 2024, Donald Trump ha risposto sui social media, dicendo che il suo movimento “MAGA non vota per persone stupide con la bocca larga“.

Qualche ora dopo, in una dichiarazione rilasciata a Fox News e ad altre organizzazioni, Joe O’Dea ha risposto al fuoco, scrivendo: “Il presidente Trump ha diritto alla sua opinione, ma io sono un uomo e dico le cose come stanno. Un’altra elezione Biden-Trump farà a pezzi questo Paese. DeSantis, Scott, Pompeo o Haley sarebbero scelte migliori. Queste elezioni dovrebbero essere incentrate sui fallimenti di Joe Biden, sull’inflazione in aumento, sui confini violati, sulla criminalità dilagante, sulla guerra all’indipendenza energetica americana, e non su una riedizione del 2020″.

Rimanere concentrati sull’inflazione, sui prezzi dell’energia, sulla crisi al confine e sulla criminalità ha mantenuto competitiva la corsa in uno Stato che Joe Biden aveva conquistato con ben 13 punti di margine appena due anni fa. Una media degli ultimi sondaggi compilata da Real Clear Politics indica il democratico Michael Bennet con un vantaggio di appena 7,7 punti su Joe O’Dea.

Abbiamo monitorato il Colorado e ci piace quello che vediamo“, ha dichiarato a Fox News il presidente del Senate Leadership Fund Steven Law. “Pensiamo che Michael Bennet sia vulnerabile“.

Ma non sono solo i gruppi esterni dei Repubblicani a spendere soldi nella corsa in Colorado. Anche i Super PAC pro-Democratici, che hanno sborsato somme a sette cifre per sostenere Michael Bennet.

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Se c’è un potenziale sconvolgimento a favore dei Repubblicani, è probabile che anche il Colorado ne sia parte“, ha dichiarato a Fox News Kyle Kondik, redattore capo dell’istituto di sondaggi “apartitico” Sabato’s Crystal Ball presso l’University of Virginia Center for Politics.

Negli ultimi cicli elettorali il Colorado si è orientato verso i Democratici, ma solo un decennio e mezzo fa era un campo di battaglia competitivo alle elezioni.

Stato di Washington

Tiffany Smiley

Nello Stato di Washington, invece, sono quasi 30 anni che un Repubblicano non vince un’elezione al Senato in questo Stato super-Democratico.

Tiffany Smiley, che come Joe O’Dea, è un’altra candidata alla prima esperienza, e punta a interrompere la serie di sconfitte dei Repubblicani.

Sebbene la Smiley – moglie di un militare, infermiera e sostenitrice dei diritti dei veterani – sia anch’essa in svantaggio con un margine ad una sola cifra rispetto alla senatrice di lungo corso Patty Murray nella media degli ultimi sondaggi, negli ultimi tre mesi ha superato per più di 2,3 milioni di dollari la raccolta fondi dell’avversaria democratica ben più nota.

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Patty Murray

Sono sbalordita ed onorata dall’ondata di sostegno che abbiamo ricevuto“, ha sottolineato Tiffany Smiley in un comunicato.

I Repubblicani sostengono da oltre un anno che Patty Murray possa essere vulnerabile con il giusto sfidante del GOP e sempre che il denaro fluisca.

“Questo genere di cose attira l’attenzione”, ha detto Kyle Kondik di Sabato’s Crystal Ball, sottolineando l’aumento della raccolta fondi di Tiffany Smiley.

Utah

Il senatore repubblicano Mike Lee, a destra, e il suo sfidante indipendente Evan McMullin, a sinistra, si stringono la mano dopo il dibattito televisivo, 17 ottobre 2022, a Orem, Utah.

Lo Utah, stato conservatore ed affidabile per i Repubblicani , potrebbe essere un altro “jolly” nella battaglia di quest’anno per la maggioranza al Senato.

Il candidato indipendente Evan McMullin è in vantaggio di pochi punti sul senatore Repubblicano-conservatore già a due mandati Mike Lee negli ultimi sondaggi, in una corsa in cui i Democratici hanno deciso di non schierare un proprio candidato.

Inoltre, l’altro senatore dello Utah, il repubblicano Mitt Romney, non ha appoggiato il collega, perché ha sostenuto gli sforzi di Donald Trump per ribaltare l’esito della sconfitta elettorale nel 2020 contro Biden.

Se McMullin dovesse riuscire nell’impresa, la sua promessa di non aderire né ai Democratici né ai Repubblicani complicherebbe la battaglia per la maggioranza del Senato.

Iowa

Chuck Grassley

In Iowa, l’ultimo sondaggio del Des Moines Register sulla corsa al Senato dello Stato sta facendo discutere, poiché indica l’89enne senatore repubblicano Chuck Grassley – che siede al Senato da quattro decenni – in vantaggio di soli 3 punti sullo sfidante democratico ed ammiraglio della Marina in pensione Mike Franken.

L’Iowa è diventato più Repubblicano nel tempo“, ha però osservato Kyle Kondik di Sabato’s Crystal Ball. Ma ha aggiunto che “Grassley probabilmente non sta ottenendo lo stesso consenso di un tempo”.

Il sondaggio indica che la competizione per il Senato è più serrata di quanto molti credessero e che Grassley sta affrontando la sua rielezione più difficile fino ad oggi, perdendo una parte del sostegno degli elettori indipendenti – sei su dieci ritengono che la sua età avanzata sia un problema. Ma il sondaggio non ha ancora scatenato alcuna corsa a donare fondi per la campagna di Grassley da parte di gruppi favorevoli al GOP per difendere il Repubblicano più longevo nell’aula del Senato.


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