La nuova divertente bugia della Sinistra: sono gli “Stati Repubblicani” ad avere più criminalità! – The Federalist

Negli Stati rossi, che i Democratici amano additare, le città dove avvengono tutti gli omicidi sono governate quasi esclusivamente dai Democratici

Tratto e tradotto da un articolo di Eddie Scarry per The Federalist

Poiché i Democratici sanno di essere completamente inaffidabili quando si tratta di applicare la legge, avendo trasformato praticamente ogni grande città d’America in una zona di stupri ed omicidi, hanno fatto la scelta più ovvia…

No, sciocchini, non hanno iniziato ad arrestare i criminali. Hanno iniziato a mentire.

È una bugia quella detta di recente dal governatore democratico della California Gavin Newsom e poi ripetuta sul Washington Post. L’ultima è stata pubblicata in un articolo di Dana Milbank. (Sì, qualcuno ha davvero chiamato il proprio FIGLIO Dana Milbank).

I crimini violenti sono generalmente peggiori negli Stati gestiti dai Repubblicani“, e poi ha scritto come sottotitolo “È un omicidio solo vivere in uno Stato Repubblicano“.

La fonte di questa affermazione, la stessa fatta da Gavin Newsom, è un rapporto pubblicato all’inizio dell’anno dall’organizzazione di sinistra Third Way. Il rapporto osservava che “i tassi di omicidio sono molto più alti negli Stati Repubblicani che votano Trump rispetto agli Stati democratici che votano Biden. E talvolta i tassi di omicidio sono più alti nelle città con sindaci Repubblicani”.

Tanto per cominciare, il punto di correlazione tra criminalità e politiche democratiche non è mai stato che gli “Stati democratici” siano degli inferni violenti. È sempre stato che i sindaci e i procuratori distrettuali Democratici sono palesemente contrari all’applicazione della legge e più interessati all'”equità” razziale che a perseguire i criminali. Anche in questo caso, si tratta di sindaci e procuratori distrettuali, funzionari eletti a livello di città e contea, non di Stato. Naturalmente, i Repubblicani hanno collegato ogni Democratico in corsa per ogni carica alla questione criminalità, ma la linea di attacco esatta era sempre in riferimento ai funzionari di contea e di città.

Tenendo conto di ciò, analizziamo i dati compilati dalla Third Way. Il rapporto elenca i 10 Stati con il più alto tasso di omicidi negli Stati Uniti, utilizzando i dati del 2020. “In effetti, gli Stati con il più alto tasso di omicidi pro capite nel 2020 erano per lo più quelli lontani da grandi centri urbani e da sindaci e governatori Democratici”, si legge nel rapporto. “Otto dei dieci Stati con il peggior tasso di omicidi hanno votato per Donald Trump nel 2020. Nessuno di questi otto ha sostenuto un democratico alla presidenza dal 1996”. Gli autori del rapporto hanno osservato: “Questi Stati repubblicani non generano titoli nazionali del tipo “gli omicidi sono fuori controllo“. Sembrano non generare alcun titolo di giornale”.

Ma perché questo sia un colpo devastante per la narrativa dei Democratici sul crimine bisogna ignorare che in ogni Stato, compresi quelli altrimenti governati dai Repubblicani, ci sono aree densamente popolate che tendono a essere pro-Democratici. E, guarda caso, il più delle volte è proprio lì che si è verificata l’impennata della criminalità.

Lo Stato Numero 1 della lista della Third Way è il Mississippi. Certo, il voto a livello statale nelle elezioni del 2020 è stato nettamente a favore di Trump. Ma all’interno dello Stato, i residenti della Contea di Hinds hanno votato per Joe Biden, con un rapporto di 3 a 1. La città più grande del Mississippi, Jackson, si trova proprio nella Contea di Hinds. Sapete già dove si va a parare.

L’anno scorso la CNN ha dichiarato che Jackson è una delle città più letali degli Stati Uniti.

Il sindaco di Jackson è Chokwe Antar Lumumba, un Democratico. Il procuratore distrettuale è Jody Owens, una Democratica.

Al secondo posto della lista c’è la Louisiana. Donald Trump ha vinto anche in questo Stato. Ma a livello locale ha perso a Orleans, la parrocchia che contiene New Orleans, la città più popolosa dello Stato. I residenti hanno scelto Joe Biden con un rapporto di quasi 8 a 1.

New Orleans ha registrato il più alto tasso di omicidi di tutte le grandi città quest’anno, con circa 41 omicidi ogni 100.000 residenti” – Wall Street Journal, 16 settembre 2022.

Il sindaco di New Orleans è LaToya Cantrell, Democratica. Il procuratore distrettuale è Jason Williams, anch’egli Democratico.

Al terzo posto della lista c’è il Kentucky, un altro Stato repubblicano che ha votato Donald Trump alle presidenziali. Ma la città più grande del Kentucky, Louisville, si trova nella Contea di Jefferson e il 60% degli elettori ha sostenuto Joe Biden.

Questo è quanto riportato dal think tank Pegasus Institute, con sede in Kentucky, nel mese di agosto: “Nell’ultimo decennio, la città di Louisville ha visto un aumento senza precedenti di sparatorie e omicidi. Il 2020 è stato l’anno più letale mai registrato a Louisville e il 2021 ha dimostrato di continuare su questa tendenza“. L’anno scorso l’organizzazione ha riferito che il tasso di omicidi di Louisville era in competizione con quello di Chicago e Philadelphia.

Il sindaco di Louisville è Greg Fischer, un Democratico. Il procuratore distrettuale è Thomas B. Wine. Anche lui è un Democratico.

Le città menzionate nell’articolo sono segnate in giallo, la mappa è quelle delle elezioni presidenziali del 2020

Al quarto posto c’è l’Alabama, un altro Stato repubblicano nel 2020. Ma Joe Biden ha ottenuto il maggior numero di voti nella contea più popolosa, chiamata anche Jefferson. Ha ottenuto il 56% dei voti contro il 43% di Trump. All’interno di Jefferson si trova la città di Birmingham, che ha il terzo tasso di omicidi più alto di tutti gli Stati Uniti.

Il sindaco di Birmingham è Randall Woodfin. È un Democratico, proprio come il procuratore distrettuale Danny Carr.

Al quinto posto c’è il Missouri. Ancora una volta, uno Stato di Donald Trump. E ancora, con la contea che contiene la città più grande, St. Louis, che ha scelto Joe Biden, 61% contro il 37% di Trump. St. Louis ha il quarto tasso di omicidi più alto del Paese.

Sindaco: Tishaura Jones, Democratica. Procuratore della contea: Wesley Bell, Democratico.

Al sesto posto, c’è la Carolina del Sud. Donald Trump ha vinto in questo Stato, ma la Contea di Charleston, con la città di North Charleston, ha scelto Joe Biden con il 56% dei voti. North Charleston ha il più alto tasso di omicidi dello Stato.

Infine, qui abbiamo in effetti una città con un sindaco, Keith Summey, del Partito Repubblicano. Il procuratore della contea – Charleston non ha un procuratore distrettuale – è Scarlett Wilson, anch’essa Repubblicana.

Non che stiamo tenendo il conto, ma questo porta a un totale di due il numero di Repubblicani che potrebbero essere ritenuti responsabili dell’imperversare della criminalità nella loro città. Per i Democratici, siamo finora a dieci.

I due Stati successivi nel rapporto della Third Way, il New Mexico e la Georgia, hanno votato per Joe Biden nel 2020, quindi li salteremo.

Al nono posto c’è l’Arkansas, che vota per i Repubblicani. Ma ancora una volta, la Contea di Pulaski, con la città di Little Rock, la più grande dello Stato, era Democratica, con il 60% degli elettori che hanno scelto Joe Biden. Secondo quanto riferito, questa città ha uno dei tassi di criminalità violenta più alti dello Stato.

Il sindaco di Little Rock è Frank Scott, un Democratico. Anche il procuratore della contea, Larry Jegley, è un Democratico.

Infine, al Numero 10, c’è il Tennessee. Un altro Stato repubblicano con un’importante contea democratica che ha votato per Joe Biden. La contea in questione è quella di Shelby, con il 64% dei voti andati a Biden. A Shelby si trova la città di Memphis che, secondo il New York Times, “viene spesso classificata tra le città più violente della nazione“.

Il sindaco di Memphis è Jim Strickland, un Democratico. Steve Mulroy, anche lui Democratico, è il procuratore distrettuale recentemente eletto.

Ricapitolando, degli otto Stati Repubblicani elencati nel rapporto della Third Way come “tra i primi 10 con il più alto tasso di omicidi“, le città in cui avvengono tutti gli omicidi sono governate quasi esclusivamente da Democratici. Tutte, tranne una, hanno un sindaco Democratico. E tutte, tranne una, hanno sempre un Democratico responsabile di perseguire le azioni penali.

I Democratici sanno di essere pessimi nell’applicazione della legge. Il tentativo di mentire su questo punto non fa altro che rendere i governi da loro gestiti ancora più pericolosi.

Eddie Scarry è editorialista presso The Federalist e autore di “Liberal Misery: How the Hateful Left Sucks Joy Out of Everything and Everyone”.


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