La libertà di parola è morta? – Upward News

Il CDC userà 85 milioni di dollari per fare pressione sulle scuole affinché adottino i gruppi di studenti LGBTQ

APPROFONDIMENTO | Un’organizzazione giovanile LGBTQ con club in oltre 4.000 scuole statunitensi ha ottenuto l’approvazione dal governo federale.

Il programma: I Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) finanziano un programma di sovvenzioni che assegna fino a 350.000 dollari alle scuole che promuovono gruppi di Gender and Sexuality Alliance o Gay-Straight Alliance (GSA) per gli studenti.

Requisiti di ammissibilità: Oltre ad ospitare i GSA, il CDC richiede che le scuole forniscano “programmi di studio inclusivi” e modi per gli insegnanti di “riconoscere e sfidare” eventuali “convinzioni normative” sulla sessualità e l’identità di genere. Inoltre, incoraggia la concessione dell’accesso ai bagni ed agli spogliatoi in base al genere scelto dagli studenti.

Cosa fanno i club GSA: Pur promuovendo l'”inclusione” delle identità LGBTQ dei ragazzi, questi club introducono gli studenti alla più ampia narrativa delle politiche identitarie, dell'”intersezionalità” e dei “sistemi di oppressione” presenti nella società occidentale “bianca e capitalista”. Un’attività richiede ad un ragazzo di identificare il proprio posto in una lista che descrive i “gruppi con potere sistemico (cioè, i c.d. privilegiati)” e i “gruppi con potere sistemico minore o nullo (cioè, i c.d. oppressi)”. L’attività svolta dal gruppo dice al ragazzo come aiutare i suoi coetanei appartenenti alle minoranze che sono “colpiti” dal “suprematismo bianco” o dal “patriarcato” di cui possono beneficiare.

Nascondersi dai genitori: Se i genitori di uno studente “non sostengono i giovani trans e queer”, ai leader delle GSA viene detto di non informarli della partecipazione del figlio al club, a meno che non sia “richiesto” dalla legge.

Il quadro generale: I GSA sono presenti in oltre 4.000 scuole statunitensi in 40 Stati e sono una forza di primo piano nel movimento di indottrinamento degli studenti al progressismo, spesso contro la volontà dei genitori. La sovvenzione del CDC dimostra che l’organizzazione gode del sostegno del governo federale. Il CDC utilizzerà 85 milioni di dollari per fare pressione sulle scuole affinché adottino i gruppi LGBTQ.

Alex Jones condannato a pagare quasi un miliardo di dollari alle famiglie della scuola Sandy Hook

APPROFONDIMENTO | Alex Jones è stato condannato a pagare 965 milioni di dollari alle persone colpite dalle sue false notizie sulla sparatoria alla scuola Sandy Hook. Il risarcimento più alto è stato di 120 milioni di dollari per Robbie Parker, la cui figlia di 6 anni è rimasta uccisa nella sparatoria.

Il retroscena: Dopo la sparatoria di Sandy Hook del 2012, che causò la morte di 26 persone, tra cui 20 bambini, Alex Jones utilizzò il suo notiziario, Infowars, per promuovere l’idea che la sparatoria fosse una bufala del governo e che i genitori dei bambini deceduti fossero degli attori pagati. I genitori hanno affermato che, a causa della disinformazione che Alex Jones aveva contribuito a diffondere, erano stati molestati, avevano ricevuto minacce di morte ed erano stati danneggiati emotivamente.

Cosa ha dichiarato Alex Jones: Dopo una serie di cause legali nel 2019, Alex Jones ha affrontato la controversia. “Ho legittimamente pensato che potesse essere una messa in scena, e ne sono convinto, e non mi scuso per questo”, ha detto. “Le mie opinioni sono state sbagliate, ma non lo sono mai state consapevolmente per ferire le persone”. Ha anche affermato di non essere l’unico a discutere della teoria del complotto: all’epoca i canali di YouTube erano invasi da video simili e c’erano decine di altri commentatori online.

Alex Jones ha un miliardo di dollari? No, ma Infowars ha registrato alti introiti nel corso degli anni. Nonostante sia stato censurato dalle principali piattaforme di social media, l’organo di informazione di Alex Jones ha guadagnato più di 100 milioni di dollari negli ultimi dieci anni. Un economista ha stimato che Infowars vale fino a 270 milioni di dollari.

Questione di Prospettive…

Disinformazione dei media: Alcuni considerano il caso come un “doppio standard” riguardo alla disinformazione mediatica. Considerando l’abbondanza di bufale che hanno avuto origine dai media tradizionali solo negli ultimi sei anni, molti sottolineano il fatto che ciò che Alex Jones ha fatto non sia diverso – eppure è stato punito mentre altre istituzioni come la CNN e la NBC non lo sono state e probabilmente non lo saranno mai, anche con nuove cause intentate contro di loro.

Libertà di parola: Altri hanno difficoltà ad affrontare le implicazioni per la libertà di parola di questo risultato per altri organi di informazione indipendenti. Con una sentenza volutamente eccessiva, è probabile che Infowars chiuda. L’ex addetta stampa di Joe Biden, Jen Psaki, ha dichiarato che “anche se un miliardo di dollari non risolve il dolore dei genitori”, la chiusura di Infowars è un “servizio pubblico”.

Giustizia: “La parola è libera, ma le bugie si pagano” è la dichiarazione di apertura degli avvocati dei genitori nell’ultima causa contro Alex Jones. Chi si oppone ad Alex Jones ed alle sua posizioni politiche vede la sentenza eccessiva come una “giusta punizione” per le informazioni false.


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