L’aumento della criminalità e la grazia di Fetterman danno speranza al GOP in Pennsylvania – Newsweek

L’aumento della criminalità e la grazia di Fetterman danno speranza al GOP in Pennsylvania

Tratto e tradotto da un articolo di opinione di Jonathan S. Tobin per Newsweek

In agosto, la candidatura del dottor Mehmet Oz al Senato per la Pennsylvania sembrava condannata. Il chirurgo/personaggio televisivo stava sprofondando nei sondaggi, mentre i Democratici lo rimproveravano di non aver vissuto nello Stato, di aver mantenuto la cittadinanza turca e di aver mostrato anche ai Repubblicani la sua imbarazzante inautenticità. Persino il leader della minoranza del Senato, Mitch McConnell, sembrava mettere in dubbio la fattibilità della candidatura di Oz. Un’impennata nei sondaggi a favore dei Democratici ha fatto sì che il seggio lasciato libero dal senatore Pat Toomey sembrasse una possibile conquista per il partito di Joe Biden nella sua disperata battaglia per mantenere il controllo del Senato.

Tuttavia, come mostrano gli ultimi sondaggi, Oz è tornato in pista. La ripresa di fine estate dei Democratici potrebbe rivelarsi un’occasione da non perdere in quello che si preannunciava come un anno negativo per il partito al potere. Ma la corsa al Senato della Pennsylvania potrebbe essere decisa da una questione che dovrebbe spaventare i Democratici di tutta la nazione. L’aumento della criminalità, ed in particolare degli omicidi, è diventato impossibile da ignorare – e l’avversario di Oz, il vice governatore della Pennsylvania, John Fetterman, ha abbracciato la causa della scarcerazione degli assassini.

Il Dr. Oz ha sofferto per l’accresciuta competitività di una corsa alle elezioni generali, ma anche John Fetterman ha sofferto. Da quando è stato colpito da un ictus, a maggio, sono emerse preoccupazioni sull’idoneità di quest’ultimo alla carica di Senatore. Le sue apparizioni in pubblico sono limitate e a volte sembra incapace di completare le frasi quando parla. Il fatto che sia stato mantenuto dai suoi ricchi genitori per la maggior parte della sua vita e che la piccola città in cui è stato sindaco non sia stata la storia di successo che lui sostiene, ha anche minato la sua immagine di uomo comune con la felpa ed in grado di ottenere risultati.

Più problematico è il bilancio di Fetterman in materia di polizia e criminalità.

John Fetterman si è candidato come vicegovernatore nel 2018 in gran parte perché convinto che uno dei maggiori problemi del Paese sia che troppe persone sono in prigione. La presidenza del Board of Pardons dello Stato era un incarico altrimenti insignificante. Dopo aver ottenuto l’incarico, Fetterman si mise al lavoro per ottenere il rilascio del maggior numero possibile di persone condannate per omicidio di secondo grado e per concorso in omicidio. Due di questi condannati rilasciati, che stavano scontando l’ergastolo, lavorano ora per la campagna di Fetterman e appaiono spesso con lui.

John Fetterman rappresenta i suoi sforzi come in linea con il First Step Act“, che era la causa personale del consigliere presidenziale Jared Kushner, approvato dall’amministrazione Trump. Questa legge di riforma della giustizia penale mirava, tra l’altro, ad eliminare le disuguaglianze razziali nelle condanne per i reati di droga. Anche Oz sostiene la legge di Trump, ma sottolinea che trattare gli spacciatori di crack non peggio degli spacciatori di cocaina non è la stessa cosa rispetto alla liberazione degli gli assassini che la Pennsylvania ha visto sotto il governo di Fetterman.

Il problema va oltre la dubbia proposizione che rendere meno dure le sentenze per omicidio faccia progredire la causa della giustizia. Democratici come il procuratore distrettuale di Filadelfia Larry Krasner – uno degli esempi più evidenti del progetto di George Soros di finanziare i procuratori locali di sinistra – negano che i loro sforzi per ridurre i processi ed ostacolare la polizia abbiano portato ad un aumento catastrofico dei crimini violenti. L’affermazione del procuratore distrettuale, secondo cui gli Stati governati dai Repubblicani abbiano un tasso di omicidi più alto o paragonabile a quelli dei Democratici, ignora il fatto che quei numeri sono in gran parte il risultato delle politiche dei sindaci e dei procuratori liberal nelle città-enclavi governate dai Democratici negli stati conservatori.

I video diventati virali di crimini inquietanti hanno un impatto maggiore delle pubblicità che deridono Oz per le sue case nel New Jersey. A partire dalle rivolte di Black Lives Matter nell’estate del 2020, le politiche anti-polizia e pro-criminalità hanno minato la fiducia del pubblico nella volontà delle autorità di proteggerli.

La sinistra dipinge ogni attenzione al problema della criminalità come un’esca razzista agitata dalla destra. Eppure gli elettori afroamericani sono le principali vittime di questa tattica; sono i loro quartieri ad essere resi insicuri. Resta da vedere se si presenteranno in massa come i Democratici hanno bisogno per eleggere John Fetterman. Jared Kushner ha sbagliato a pensare che la sua proposta di legge avrebbe generato il sostegno degli afroamericani verso Donald Trump: il piccolo ma significativo spostamento a destra degli elettori delle minoranze negli ultimi cicli elettorali riflette il desiderio di un’applicazione della legge più dura, piuttosto che più debole.

Così come l’inflazione impetuosa, l’economia in crisi e l’incompetenza di Biden sono fattori che continuano a pesare sui Democratici quest’autunno, un’ondata di criminalità prodotta da ideologi liberal come Fetterman potrebbe rivelarsi decisiva per determinare il controllo del Senato.

Jonathan S. Tobin è caporedattore di JNS.org e collaboratore senior per The Federalist


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