Il premier ungherese Viktor Orbán si unisce a Twitter e chiede “Dov’è il mio buon amico Donald Trump? – Breitbart News

Il primo ministro ungherese Viktor Orbán ha lanciato lunedì un account ufficiale su Twitter e ha dichiarato che, dopo il suo primo giorno sulla piattaforma, la domanda che si è posto è stata “dov’è il mio buon amico” Donald Trump?

In precedenza, il leader populista conservatore Viktor Orbán aveva concentrato la sua attività solamente sul social media Facebook, dove ha accumulato oltre 1,2 milioni di follower. Lunedì l’ufficio di Orbán ha annunciato l’apertura di un account su Twitter, con il suo primo post sulla piattaforma di social media che dichiarava “Facciamo un po’ di rumore“.

Poi, martedì mattina, Viktor Orbán ha scritto: “Dopo il mio primo giorno su Twitter, ho una domanda in mente. Dov’è il mio buon amico, @realDonaldTrump?“, citando l’account dell’ex presidente americano prima del suo allontanamento dalle principali società di social media della Silicon Valley lo scorso anno.

Il leader ungherese, che ad aprile è stato rieletto per il quarto mandato consecutivo diventando così il leader nazionale più longevo dell’UE, è stato a lungo un sostenitore di Donald Trump, affermando nel 2016 che la sua elezione alla presidenza avrebbe segnato la fine dellanon-democrazia liberale” e l’opportunità per l’Occidente di liberarsi dal politicamente corretto che aveva impedito una governance di buon senso.

L’affetto è stato ricambiato da Donald Trump, che è arrivato a descrivere scherzosamente Viktor Orbán come suo “fratello gemello” durante un incontro alla Casa Bianca nel 2019.

Parlando davanti ai giornalisti insieme al premier ungherese, Trump aveva detto che Orbán è “probabilmente come me un po’ controverso, ma va bene così. Hai fatto un buon lavoro. E hai mantenuto il tuo Paese al sicuro”.

A differenza della maggioranza dei leader dell’Unione Europea, Viktor Orbán ha rifiutato la spinta verso la globalizzazione ed il multiculturalismo, sottolineando invece l’identità nazionale e l’eredità cristiana della nazione. Il leader ungherese è stato anche uno dei principali oppositori dell’immigrazione di massa, scegliendo di concentrare gli sforzi del governo sul sostegno alle famiglie piuttosto che sul ricorso a popolazioni straniere per mitigare il crollo demografico occidentale.

Sebbene abbia rappresentato una voce solitaria in Europa su tali questioni, con la notevole eccezione della Polonia, in Europa si è assistito ad una crescente spinta populista contro l’establishment dell’UE a Bruxelles, con i Democratici svedesi di destra che hanno ottenuto significativi guadagni nelle elezioni del mese scorso e la leader di Fratelli d’Italia Georgia Meloni destinata a diventare il presidente del consiglio della terza nazione più grande dell’UE.

Parlando a Breitbart News all’inizio del mese, Donald Trump ha detto che le vittorie dei conservatori in Europa rappresentano un “grande movimento”.

“L’intera faccenda è un grande movimento che ha avuto luogo ed ora si sta spargendo in tutto il mondo”, ha detto Donald Trump. “È un movimento molto semplice: Dateci confini, dateci strade sicure, non vogliamo il crimine, dateci una buona educazione, dateci dignità e dateci rispetto come nazione. Non è complicato”.

Resta da vedere se ci sarà una riunione su Twitter tra Orbán e Trump. Sebbene l’acquisizione del gigante della Big Tech da parte dell’amministratore delegato di Tesla Elon Musk abbia forse spianato la strada ad un ritorno di Trump sulla piattaforma, il presidente americano ha dichiarato in precedenza che preferirebbe concentrarsi sulla propria società di social media, Truth Social, ed ha bollato Musk come un “artista delle stronzate”.


BreitbartNews.com

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