Elezioni del Senato degli Stati Uniti del 2022 – Midterm Elections

Elezioni del Senato degli Stati Uniti

§ Articolo aggiornato: 8 novembre 2022


Mappe delle elezioni del Senato del 2022

I 35 seggi del Senato degli Stati Uniti che si contenderanno nel 2022

Il Senato degli Stati Uniti uscente è composto da 50 Repubblicani e 50 Democratici (compresi due Indipendenti). I Democratici controllano l’aula in quanto il Vicepresidente può esprimersi nelle votazioni che finiscono in parità. Nel 2022 si contenderanno 35 seggi – compresa un’elezione speciale in Oklahoma – di cui 21 sono detenuti dal Partito Repubblicano, che può riprendersi il controllo con un guadagno netto di uno o più seggi.

Qui trovate le attuali valutazioni della corsa al Senato per il 2022 di Real Clear Politics (RCP).

Voto Generico al Congresso – Media Sondaggi RCP

📌 Consulta la Media dei Sondaggi di RCP

Il voto generico al congresso indica quale partito politico gli elettori sostengono in un’elezione congressuale. La domanda sul voto generico al Congresso non menziona candidati specifici.

La Battaglia per il Senato – Media Sondaggi RCP

📌 Consulta la Media dei Sondaggi di RCP

Nella mappa della media dei sondaggi di RCP il Rosso indica i Repubblicani, il Blu i Democratici. Gli Stati considerati Sicuri (oltre il 15% di margine) sono indicati con la tonalità più scura, che va schiarendosi via via che lo stato è considerato meno sicuro: Favorevole (da 10 a 15% di margine), Incline (da 5 a 10% di margine). Il grigio segnala uno stato Indeciso (da 0 a 5% di margine).

Gli stati in bilico:

⭐️ Arizona ⭐️ Nevada ⭐️ Pennsylvania ⭐️ New Hampshire ⭐️ Georgia ⭐️ Wisconsin ⭐️ Washington ⭐️ Colorado

Cambiamenti in questa mappa:

  • 5 novembre – Utah Promosso da Incline a Favorevole ai Repubblicani
  • 4 novembre – Colorado declassato da Incline ai Democratici a Indeciso
  • 1 novembre – Vermont promosso da Favorevole a Sicuro per i Democratici
  • 30 ottobre – Washington declassato da Incline ai Democratici a Indeciso
  • 26 ottobre – Utah declassato da Favorevole a Incline ai Repubblicani
  • 25 ottobre – Carolina del Nord declassato da Incerta a Incline ai Repubblicani
  • 18 ottobre – New York declassato da Sicuro a Favorevole ai Democratici
  • 15 ottobre – Connecticut declassato da Favorevole a Incline ai Democratici
  • 15 ottobre – Iowa declassato da Sicuro a Favorevole ai Repubblicani
  • 11 ottobre – Utah declassato da Sicuro a Favorevole ai Repubblicani

La Battaglia per il Senato – Proiezione RCP

📌 Consulta la Proiezione di RCP

Nella mappa delle proiezioni di RCP si effettua invece una valutazione di quale potrebbe essere l’esito finale della corsa nei singoli Stati dove si elegge il Senatore: il Rosso indica l’elezione di un senatore dei Repubblicani, il Blu quelli dei Democratici, gli Stati tratteggiati i seggi senatoriali guadagnati.

  • I guadagni del Partito Repubblicano: ✅ Nevada ✅ Georgia ✅ Arizona
  • I guadagni del Partito Democratico: nessuno

Cambiamenti in questa mappa:

  • 8 novembre – New Hampshire passa dai Repubblicani ai Democratici
  • 30 ottobre – New Hampshire passa dai Democratici ai Repubblicani
  • 21 ottobre – Arizona passa dai Democratici ai Repubblicani

Nella tabella trovate la media dei sondaggi di RCP aggiustata in base ad una stima di quanto un Partito viene sottostimato nei sondaggi, che si ottiene confrontando le medie dei sondaggi del 2020, 2018, 2016 con i risultati reali.


Contesto delle elezioni del Senato nel 2022

Le elezioni per il Senato degli Stati Uniti si terranno l’8 novembre 2022 e 34 dei 100 seggi sono in lizza per le elezioni ordinarie. Gli eletti al Senato degli Stati Uniti nelle 34 elezioni regolari del 2022 inizieranno il loro mandato di sei anni il 3 gennaio 2023.

L’8 novembre 2022 sono previste anche due elezioni speciali. Oltre all’elezione ordinaria si terrà anche un’elezione speciale per coprire gli ultimi quattro anni del mandato di sei anni dell’altro senatore dell’Oklahoma, Jim Inhofe (Repubblicano), iniziato nel 2021, che ha annunciato le sue dimissioni a partire dal 3 gennaio 2023. L’altra elezione speciale si terrà in California per occupare le ultime settimane del mandato di sei anni a cui Kamala Harris (Democratica della California) è stata eletta nel 2016. Anche questo seggio del Senato degli Stati Uniti correrà per il regolare mandato di sei anni nel 2022, per un totale di 35 seggi.

14 seggi detenuti dai Democratici e 21 seggi detenuti dai Repubblicani sono in lizza per le elezioni del 2022. I Repubblicani difendono due seggi del Senato in Stati dove Joe Biden ha prevalso alle elezioni presidenziali del 2020: Pennsylvania e Wisconsin. I Democratici non difendono alcun seggio al Senato in Stati vinti da Donald Trump nel 2020.

Dopo le elezioni del Senato del 2020 e il ballottaggio del gennaio 2021 in Georgia, i Democratici e i Repubblicani si sono divisi equamente la camera al 50 a 50. In questo modo Kamala Harris in quanto presidente dell’aula del Senato ha ottenuto il voto di spareggio e i Democratici hanno ottenuto il controllo del Senato degli Stati Uniti grazie al c.d. “accordo di condivisione del potere“.

32 dei 34 seggi che saranno eletti regolarmente nel 2022 sono stati eletti l’ultima volta nel 2016. La Georgia e l’Arizona hanno seggi in scadenza nel 2022 che sono stati oggetto di elezioni speciali nel 2020.

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In questa pagina troverete:

  • Una panoramica dei Senatori degli Stati che verranno eletti nel 2022
  • Una panoramica dell’integrità del processo elettorale di ogni Stato
  • Le ultime notizie

Le sfide negli stati chiave per il controllo del Senato

Florida

  • Valutazione: Incline ai Repubblicani (5-10% di margine)
  • Previsione: Vittoria dei Repubblicani (seggio tenuto)
Marco Rubio (R) *Val Demings (D)
* = candidato uscente | ✔ = candidato vincitore

Il senatore in carica Marco Rubio (R) e la sfidante Val Demings (D) sono in corsa nelle elezioni generali per il seggio al Senato degli Stati Uniti della Florida l’8 novembre 2022.

Il senatore repubblicano Marco Rubio è stato eletto per la prima volta al Senato nel 2010, in sostituzione del dimissionario Mel Martinez (R). Alle elezioni generali, Rubio ha sconfitto Kendrick B. Meek (D) ed il governatore Charlie Crist (I) con il 49% dei voti. In precedenza, è stato membro della Camera dei Rappresentanti dello Stato della Florida dal 2000 al 2008, ricoprendo il ruolo di leader della maggioranza dal 2003 al 2006 e di Speaker dal 2006 al 2008. Ha enfatizzato la sua carriera al Senato; secondo il sito web della sua campagna elettorale, “Come senatore degli Stati Uniti, Marco ha avanzato idee di buon senso e conservatrici che affrontano i problemi degli americani”.

La democratica Val Demings è stata eletta alla Camera degli Stati Uniti nel 2016, in rappresentanza del 10° distretto congressuale della Florida, facendo parte della Commissione per la sicurezza interna e della Commissione per la supervisione e la riforma del governo. Prima di entrare in carica, ha lavorato nelle forze dell’ordine per quasi tre decenni. Dal 2007 al 2012, è stata capo della polizia di Orlando, in Florida. Ha dichiarato di “candidarsi al Senato degli Stati Uniti per lottare affinché ogni floridiano abbia la stessa opportunità di vivere il sogno americano”.

Le due più recenti elezioni presidenziali in Florida sono state entrambe decise per meno di 4 punti percentuali. Il presidente in carica Donald Trump ha vinto in questo Stato contro Joe Biden per 3,3 punti percentuali di margine nel 2020. Nel 2016 Trump aveva vinto su Hillary Clinton per 1,2 punti percentuali. Nel 2018, nell’ultima corsa al Senato degli Stati Uniti nello Stato della Florida, Rick Scott (R) ha sconfitto il senatore in carica Bill Nelson (D) per 0,2 punti percentuali. Nel 2016, il senatore in carica Marco Rubio è stato rieletto con un margine di 7,7 punti percentuali.

Real Clear Politics valuta l’esito dell’elezione come “Incline ai Repubblicani”. La maggior parte dei sondaggi mostra infatti Marco Rubio (R) con un buon margine di vantaggio (tra il 5% e il 10%).

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Ohio

  • Valutazione: Incline ai Repubblicani (5-10% di margine)
  • Previsione: Vittoria dei Repubblicani (seggio tenuto)
J.D. Vance (R)Tim Ryan (D)
* = candidato uscente | ✔ = candidato vincitore

J.D. Vance (R) e Tim Ryan (D) sono in corsa alle elezioni generali dell’8 novembre per il seggio al Senato degli Stati Uniti dell’Ohio. Il senatore uscente Rob Portman (R), eletto per la prima volta nel 2010, non si candida per la rielezione.

Il democratico Tim Ryan è stato eletto alla Camera degli Stati Uniti nel 2002 ed stato rieletto a rappresentare il 13° Distretto dell’Ohio nel 2020 dopo una campagna presidenziale non andata a buon fine. Ha fatto campagna elettorale su una serie di temi economici, tra cui il rilancio dell’industria manifatturiera dello Stato, il salario minimo federale di 15 dollari, il “PRO Act”, la rinegoziazione degli accordi commerciali con l’estero esistenti e l’espansione dell’assistenza sanitaria a prezzi accessibili. Secondo il Dayton Daily News si è concentrato sui colletti blu e sui loro problemi. Sherrod Brown (D), l’altro senatore degli Stati Uniti dell’Ohio, ha dato il suo appoggio.

Il repubblicano J.D. Vance ha prestato servizio nel Corpo dei Marines degli Stati Uniti dal 2003 al 2007, prima di lavorare nel settore dei venture capital a San Francisco. Nel 2016 ha scritto “Hillbilly Elegy“, un libro di memorie sulla sua crescita a Middletown, in Ohio. Ha fatto campagna elettorale per riportare l’industria manifatturiera in Ohio, per sistemare il sistema dell’immigrazione degli Stati Uniti, completare il muro lungo il confine meridionale, e per smantellare lo strapotere delle grandi aziende tecnologiche. “Abbiamo davvero bisogno di persone che risolvano i grandi problemi. Abbiamo avuto fin troppo tempo in cui i politici hanno cercato di armeggiare intorno ai margini, cercando di sistemare le cose superficiali”. L’ex presidente Donald Trump lo ha appoggiato.

Donald Trump ha vinto in Ohio con un vantaggio di 8 punti percentuali di margine nel 2016 e nel 2020. Rob Portman ha vinto la rielezione nel 2016 con 19 punti percentuali di margine. Sherrod Brown (D), l’altro senatore degli Stati Uniti dell’Ohio, ha vinto la rielezione nel 2018 con 7 punti percentuali di margine.

Real Clear Politics valuta l’esito dell’elezione come “Incline ai Repubblicani”. La maggior parte dei sondaggi mostra J.D. Vance (R) “testa a testa” (con un margine inferiore al 5%) contro Tim Ryan, ma i Repubblicani sono grandemente sottostimati in Ohio, e questo apre alla possibilità per J.D. Vance di vincere in realtà con un notevole margine di vantaggio (tra il 10% e il 15%).

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New Hampshire

  • Valutazione: Incerta (meno del 5% di margine)
  • Previsione: Vittoria dei Democratici (seggio tenuto)
Maggie Hassan (D) *Don Bolduc (R)
* = candidato uscente | ✔ = candidato vincitore

La senatrice uscente Maggie Hassan (D) e lo sfidante Don Bolduc (R) sono in corsa per il seggio al Senato degli Stati Uniti del New Hampshire l’8 novembre 2022.

La democratica Maggie Hassan è entrata in carica nel 2017. Afferma di aver cooperato con i Repubblicani sulla riduzione dei costi della sanità e per espandere l’accesso alla banda larga. Sottolinea il suo sostegno ad una sospensione delle tassa sulla benzina per il 2022 e dice di aver lavorato per ridurre i costi dei carburanti per i residenti. La Hassan ha detto che Bolduc “si candida con un programma estremo e anti-aborto e che lui sarebbe un chiaro Sì per vietare l’aborto in tutti e cinquanta gli Stati”.

Il repubblicano Don Bolduc, generale di brigata dell’esercito in pensione, ha dichiarato che le elezioni “riguardano l’economia, la responsabilità fiscale e la sicurezza” degli Stati Uniti. Attribuisce l’inflazione e gli alti prezzi della benzina direttamente alla Hassan e ai Democratici. Gli spot della sua campagna puntano sul suo background militare e definiscono la Hassan una “politica di carriera”. Ha detto che sarebbe favorevole a permettere agli Stati di stabilire la propria politica sull’aborto.

Nelle elezioni per il Senato del 2020, Jeanne Shaheen (D) ha sconfitto Bryant Messner (R) con un margine di 15,6 punti percentuali. Nel 2016, Hassan ha sconfitto Kelly Ayotte (R) con un margine di 0,1 punti percentuali. Joe Biden ha vinto il New Hampshire con un margine di 7,3 punti percentuali nel 2020 mentre Hillary Clinton (D) ha vinto in questo Stato nel 2016 con un margine di 0,3 punti percentuali.

Real Clear Politics valuta l’elezione come “Incerta”. La maggior parte dei sondaggi non ha mostrato un vantaggio statisticamente significativo (oltre il 5%) per nessuno dei due candidati.

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Carolina del Nord

  • Valutazione: Incline ai Repubblicani (5-10% di margine)
  • Previsione: Vittoria dei Repubblicani (seggio tenuto)
Ted Budd (R)Cheri Beasley (D)
* = candidato uscente | ✔ = candidato vincitore

L’ex giudice della Corte suprema dello Stato Cheri Beasley (D), il rappresentante degli Stati Uniti Ted Budd (R) si candidano alle elezioni generali dell’8 novembre 2022 per rappresentare la Carolina del Nord al Senato degli Stati Uniti. Il senatore in carica Richard Burr (R) – che ha assunto la carica nel 2005 – non si candida per la rielezione.

La democratica Cheri Beasley ha dichiarato di essersi candidata per “lottare per abbassare i costi, creare posti di lavoro ben retribuiti ed ampliare l’accesso ad un’assistenza sanitaria di qualità e a prezzi accessibili”.

Il repubblicano Ted Budd è stato eletto per la prima volta nel 13° distretto congressuale della Carolina del Nord nel 2016 ed è stato rieletto nel 2018 e nel 2020. Prima di prestare servizio alla Camera degli Stati Uniti, Budd ha lavorato come analista di investimenti e proprietario di un poligono e di un negozio di armi. Budd, sostenuto fin dall’inizio da Donald Trump, ha dichiarato di essersi candidato perché “seriamente preoccupato per il futuro del nostro Paese, perché le famiglie della Carolina del Nord, i nostri valori e i nostri posti di lavoro sono sotto attacco ogni giorno a Washington”.

Le due più recenti elezioni presidenziali in North Carolina sono state entrambe decise da meno di 4 punti percentuali. Nelle elezioni del 2020, il Presidente in carica Donald Trump ha vinto in questo contro Joe Biden per 49,9% a 48,6%. Nelle elezioni del 2016, Trump ha conquistato la Carolina del Nord con il 49,8% dei voti contro il 46,2% di Hillary Clinton.

Real Clear Politics valuta l’esito dell’elezione come “Incline ai Repubblicani”. La maggior parte dei sondaggi mostra infatti Ted Budd (R) con un buon margine di vantaggio (tra il 5% e il 10%).

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Georgia

  • Valutazione: Incerta (meno del 5% di margine)
  • Previsione: Vittoria dei Repubblicani (seggio guadagnato)
  • Possibile ricorso ad un ballottaggio (6 dicembre)
Raphael Warnock (D) *Herschel Walker (R)
* = candidato uscente | ✔ = candidato vincitore

Il senatore uscente Raphael Warnock (D) ed il suo sfidante Herschel Walker (R) sono in corsa per rappresentare la Georgia al Senato degli Stati Uniti. Gli elettori della Georgia eleggeranno un senatore alle elezioni generali dell’8 novembre 2022.

Dopo che l’ex senatore degli Stati Uniti Johnny Isakson (R) si è dimesso per motivi di salute nel 2019, il governatore Brian Kemp (R) ha nominato Kelly Loeffler (R) per questo seggio fino a quando non si sarebbe tenuta un’elezione speciale per sostituire Isakson. Poiché nessun candidato ha ottenuto la maggioranza dei voti nelle elezioni speciali del 3 novembre 2020, Loeffler e Warnock sono andati al ballottaggio il 5 gennaio 2021. Warnock ha sconfitto Loeffler nel ballottaggio, diventando il primo democratico a rappresentare la Georgia al Senato degli Stati Uniti dal 2005.

Il democratico Raphael Warnock è il pastore anziano della Ebenezer Baptist Church, dove è stato pastore anche Martin Luther King, Jr. Warnock è stato co-sponsor dell’emendamento Warnock-Cruz, che prevede il sostegno a un progetto infrastrutturale bipartisan che collega la Georgia al Texas. Warnock ha spiegato la sua decisione di lavorare con il senatore Ted Cruz (R) dicendo: “C’è una strada che attraversa la nostra umanità… che è più grande della politica, più grande delle dispute di parte, certamente più grande del colore della pelle… ed il mio lavoro come legislatore, ed il nostro lavoro come cittadini, è quello di trovare la strada che ci collega l’uno all’altro… in modo che ogni bambino possa avere accesso a una buona istruzione di qualità, in modo che tutti possano avere un’assistenza sanitaria a prezzi accessibili… Il nostro lavoro è quello di costruire quella strada!”. Ad agosto 2022, la campagna di Warnock ha raccolto quasi 85 milioni di dollari.

Il repubblicano Herschel Walker è un famoso giocatore di football a livello professionistico della Hall of Fame che ha frequentato l’Università della Georgia, ha rappresentato gli Stati Uniti alle Olimpiadi del 1992 ed è stato proprietario di due aziende di forniture alimentari. L’ex presidente Donald Trump ha nominato Walker al Consiglio per lo sport, il fitness e la nutrizione nel 2018. Walker afferma di candidarsi per salvare “il nostro Paese ed il grande Stato della Georgia dalla disastrosa agenda del Presidente Biden, che ha portato a prezzi più alti, ad una criminalità fuori controllo, a pericolose frontiere aperte e ad una politica estera da “America Last“. I leader deboli raccolgono cattivi risultati – e siamo stufi che i politici non siano ritenuti responsabili delle loro azioni”. Ad agosto 2022, la campagna di Walker ha raccolto più di 20 milioni di dollari.

In Georgia, un’elezione generale passa al ballottaggio tra i due primi classificati se nessun candidato ottiene più del 50% dei voti. Nessuno dei candidati ha raggiunto questo livello di sostegno nei recenti sondaggi. Se sarà necessario, il 6 dicembre 2022 si terrà un ballottaggio. Warnock ha vinto le elezioni speciali del 2021 con un margine di appena 2 punti percentuali.

Real Clear Politics valuta l’elezione come “Incerta”. La maggior parte dei sondaggi non ha mostrato un vantaggio statisticamente significativo (oltre il 5%) per nessuno dei due candidati.

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Nevada

  • Valutazione: Incerta (meno del 5% di margine)
  • Previsione: Vittoria dei Repubblicani (seggio guadagnato)
Catherine Cortez Masto (D) *Adam Laxalt (R)
* = candidato uscente | ✔ = candidato vincitore

La senatrice uscente Catherine Cortez Masto (D) e l’ex procuratore generale dello Stato Adam Laxalt (R) sono in corsa per un seggio al Senato degli Stati Uniti dal Nevada l’8 novembre 2022.

La democratica Catherine Cortez Masto, la prima latina mai eletta al Senato degli Stati Uniti, è entrata in carica nel 2017. Si  è concentrata sul sostegno al diritto all’aborto e sul suo voto a favore dell’Inflation Reduction Act del 2021, una misura che, a suo dire, ridurrà i costi sanitari per i cittadini del Nevada.

Il repubblicano Adam Laxalt è succeduto proprio a Cortez Masto come procuratore generale dello Stato, in carica dal 2015 al 2019. Era stato il candidato repubblicano alla carica di governatore nel 2018. È nipote dell’ex governatore del Nevada e senatore degli Stati Uniti Paul Laxalt (R), ed è figlio dell’ex senatore degli Stati Uniti Pete Domenici (R). Si è concentrato sulle questioni economiche ed ha affermato che il sostegno di Cortez Masto alle iniziative economiche di Joe Biden ha contribuito all’aumento dell’inflazione. Ha dichiarato che, in qualità di senatore, “lavorerà rapidamente per ripristinare la correttezza fiscale, fermando la corsa alla spesa pubblica che ha provocato un’inflazione da record”. Si è anche concentrato sull’immigrazione. Ha dichiarato di essere a favore del completamento del muro al confine tra Stati Uniti e Messico e ha detto che “non c’è nulla di umano in una politica delle frontiere aperte che incoraggia le carovane di disperati a rischiare la vita solo per incontrare strutture di confine sovraccariche”.

Le più recenti elezioni che si sono tenute in Nevada sono state decise con margini di 5 punti percentuali o meno. Philip Elliott del Time ha scritto che “la sfida verrà decisa con 2 punti di margine nella migliore delle ipotesi, e potrebbe decidere se i Democratici manterranno la loro risicata maggioranza al Senato”. Jessica Taylor del Cook Political Report ha affermato che i cambiamenti demografici sono una delle ragioni della competitività dello Stato. “Il Nevada è uno Stato di passaggio: la metà degli iscritti nelle liste elettorali dello Stato si è registrata a partire dal 2016” e “gli elettori non affiliati sono diventati il blocco più grande dello Stato lo scorso autunno”.

Real Clear Politics valuta l’elezione come “Incerta”. La maggior parte dei sondaggi non ha mostrato un vantaggio statisticamente significativo (oltre il 5%) per nessuno dei due candidati.

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Arizona

  • Valutazione: Incerta (meno del 5% di margine)
  • Previsione: Vittoria dei Repubblicani (seggio guadagnato)
Mark Kelly (D) *Blake Masters (R)
* = candidato uscente | ✔ = candidato vincitore

Il senatore uscente Mark Kelly (D) e lo sfidante Blake Masters (R) si candidano alle elezioni generali per uno dei seggi del Senato degli Stati Uniti dell’Arizona l’8 novembre 2022

Il democratico Mark Kelly è entrato in carica nel dicembre 2020 a seguito di un’elezione speciale nel novembre 2020. Prima di entrare al Congresso, è stato pilota della Marina militare statunitense e astronauta della NASA. La sua campagna si è concentrata sulla sua volontà di raggiungere sempre un compromesso bipartisan e di lavorare al di là degli schieramenti politici. Il sito web della campagna evidenzia i suoi obiettivi politici, come l’assistenza sanitaria a prezzi accessibili, l’offerta di opportunità educative competitive, l’aumento dei salari per coprire il costo della vita ed il finanziamento delle prestazioni assistenziali, come la previdenza sociale e Medicare. A luglio 2022, la campagna di Kelly ha raccolto 54,1 milioni di dollari e ne ha spesi 30,8 milioni.

Il repubblicano Blake Masters lavora nel settore venture capitalist. È diventato presidente della “Thiel Foundation” nel 2015 ed ha ricoperto il ruolo di Chief Operating Officer (COO) dal 2018 al 2022. Sul sito web della campagna ha dichiarato di candidarsi “perché i soliti vecchi politici dell’establishment e i soliti vecchi candidati dell’establishment ci hanno deluso. [Masters] porta con sé una grande esperienza su come sconfiggere non solo i democratici progressisti, ma anche i repubblicani RINO, deboli e compromessi”. La sua attenzione è concentrata sullo strapotere delle aziende tecnologiche e della Cina. Ha affermato che i Democratici hanno “strumentalizzato la tecnologia per distruggere l’America come la conosciamo” e che la Cina ha commesso un furto di proprietà intellettuale ed ha condotto una guerra digitale contro gli Stati Uniti. L’ex presidente Donald Trump lo ha appoggiato alle primarie repubblicane del 2 agosto. A luglio 2022, la campagna di Kelly ha raccolto 5,0 milioni di dollari e ne ha spesi 3,4 milioni.

Le due precedenti elezioni per il Senato – tenutesi nel 2018 e nel 2020 – sono state entrambe decise con un margine entro i 2,4 punti percentuali. Nel 2020, Kelly ha sconfitto la senatrice in carica Martha McSally in un’elezione speciale 51,2% a 48,8%. Nel 2018, Kyrsten Sinema (D) ha sconfitto sempre la McSally per 50,0% a 47,6%. Le due più recenti elezioni presidenziali in Arizona sono state altrettanto combattute. Joe Biden si è trovato davanti nello Stato dell’Arizona con un vantaggio di appena 0,3 punti percentuali nelle elezioni presidenziali del 2020, mentre Donald Trump ha vinto in Arizona alle elezioni presidenziali del 2016 con un margine di 3,6 punti percentuali.

Real Clear Politics valuta l’elezione come “Incerta”. La maggior parte dei sondaggi non ha mostrato un vantaggio statisticamente significativo (oltre il 5%) per nessuno dei due candidati.

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Pennsylvania

  • Valutazione: Incerta (meno del 5% di margine)
  • Previsione: Vittoria dei Repubblicani (seggio tenuto)
Mehmet Oz (R)John Fetterman (D)
* = candidato uscente | ✔ = candidato vincitore

Mehmet Oz (R) e John Fetterman (D) sono in corsa per le elezioni del Senato degli Stati Uniti in Pennsylvania l’8 novembre 2022. Il senatore in carica Pat Toomey (R) non si candida alla rielezione.

Il democratico John Fetterman è l’attuale vicegovernatore della Pennsylvania. Nel 2018 è stato eletto con il 58% di voti favorevoli e il 41% di voti contrari, insieme al governatore in carica Tom Wolf (D). In uno spot elettorale, ha dichiarato: “La nostra economia è un disastro a causa di Washington, dei ricchi, dei potenti, degli addetti ai lavori e dei lobbisti. Dobbiamo produrre più cose in America, ridurre le tasse per le famiglie dei  lavoratori e il Congresso non dovrebbe giocare in borsa”.

Questa corsa segna la prima candidatura del repubblicano Mehmet Oz ad una carica politica. Fino alla candidatura è stato un chirurgo e conduttore televisivo del suo programma “Dr. Oz Show”. In uno spot elettorale, ha dichiarato: “Siamo di fronte ad un aumento della criminalità, ad un’inflazione schiacciante, a vite che si disfano. Io ci curerò e porterò il cambiamento nella nostra nazione divisa. I medici risolvono le grandi cose. Io ho curato i cuori ed ho lottato per ognuno di loro”.

Sarah Ewall-Wice di CBS News ha scritto: “La corsa al Senato in Pennsylvania è un campo di battaglia cruciale per entrambi i Partiti che si contendono il controllo del Senato”. Niels Lesniewski di Roll Call ha scritto: “Mantenere il seggio nelle mani dei Repubblicani è una parte importante dello sforzo del Partito per ribaltare il controllo del Senato”. Dennis Owens e George Stockburger di WHTM hanno scritto: “mentre Oz sta attraversando la Pennsylvania per fare campagna elettorale, Fetterman si sta riprendendo da un ictus subito pochi giorni prima delle elezioni primarie di maggio”. Lesniewski ha detto che la “campagna più virtuale di Fetterman cerca di guidare la narrazione attraverso i social media”.

Nella corsa al Senato della Pennsylvania del 2018, il candidato in carica Bob Casey Jr. (D) ha sconfitto Lou Barletta (R) 56% a 43%. Nel 2016, Pat Toomey (R) ha vinto la rielezione contro Katie McGinty (D) 49% a 47%. Le ultime due elezioni presidenziali in Pennsylvania sono state decise con un margine di meno di 2 punti percentuali. La Pennsylvania è uno dei due Stati del 2022, insieme al Wisconsin, in cui i Repubblicani difendono un seggio in uno Stato dove ha prevalso Joe Biden nel 2020.

Real Clear Politics valuta l’elezione come “Incerta”. La maggior parte dei sondaggi non ha mostrato un vantaggio statisticamente significativo (oltre il 5%) per nessuno dei due candidati.

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Wisconsin

  • Valutazione: Incerta (meno del 5% di margine)
  • Previsione: Vittoria dei Repubblicani (seggio tenuto)
Ron Johnson (R) *Mandela Barnes (D)
* = candidato uscente | ✔ = candidato vincitore

Il senatore in carica Ron Johnson (R) e il vicegovernatore Mandela Barnes (D) si candidano alle elezioni generali dell’8 novembre 2022 per rappresentare il Wisconsin al Senato degli Stati Uniti.

Il democratico Mandela Barnes ha fatto parte dell’Assemblea dello Stato del Wisconsin dal 2013 al 2017 ed è stato eletto vicegovernatore nel 2018. Prima di entrare nel parlamento statale, ha lavorato per la città di Milwaukee e come organizzatore di comunità per la Milwaukee Inner-City Congregations Allied for Hope. Ha dichiarato che “lotterà per creare opportunità in ogni angolo del Wisconsin, per riportare l’industria manifatturiera, per creare posti di lavoro affrontando il cambiamento climatico e per difendere le famiglie di agricoltori del Wisconsin”.

Il senatore repubblicano Ron Johnson è stato eletto per la prima volta nel 2010, sconfiggendo l’allora senatore in carica Russ Feingold (D) 52% a 47%. Johnson ha vinto la rielezione nel 2016 in una rivincita con Feingold, 50% a 47%. Prima di essere eletto al Senato, ha lavorato come amministratore delegato di un’azienda di materie plastiche speciali e come contabile presso Jostens. Ha dichiarato che la sua campagna elettorale “è incentrata sulla crescita della nostra economia e sulla creazione di buoni posti di lavoro ed opportunità economiche per tutti”. La Pennsylvania è uno dei due Stati del 2022, insieme al Wisconsin, in cui i Repubblicani difendono un seggio in uno Stato dove ha prevalso Joe Biden nel 2020.

Il Wisconsin è uno dei due Stati in cui si terranno le elezioni per il Senato degli Stati Uniti nel 2022 in cui i Repubblicani difendono un seggio in uno Stato dove ha prevalso Joe Biden nel 2020. Il Wisconsin è anche uno dei 3 Stati – assieme a Pennsylvania e Ohio – con un senatore democratico ed uno repubblicano alle elezioni per il Senato degli Stati Uniti del 2022.

Le due più recenti elezioni presidenziali in Wisconsin sono state entrambe decise con un margine di meno di 1 punto percentuale. Nelle elezioni del 2020, Joe Biden si è trovato davanti in questo Stato rispetto all’allora Presidente in carica Donald Trump con il 49,5% contro il 48,8%. Nelle elezioni del 2016, Donald Trump ha conquistato il Wisconsin con il 47,2% dei voti contro il 46,5% di Hillary Clinton.

Real Clear Politics valuta l’elezione come “Incerta”. La maggior parte dei sondaggi non ha mostrato un vantaggio statisticamente significativo (oltre il 5%) per nessuno dei due candidati.

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Washington

  • Valutazione: Incerta (meno del 5% di margine)
  • Previsione: Vittoria dei Democratici (seggio tenuto)
Patty Murray (D) *Tiffany Smiley (R)
* = candidato uscente | ✔ = candidato vincitore

La senatrice in carica Patty Murray (D) e la sfidante Tiffany Smiley (R) si candidano alle elezioni generali dell’8 novembre 2022 per rappresentare lo Stato di Washington al Senato degli Stati Uniti.

La democratica Patty Murray, che attualmente serve per il suo quinto mandato, è stata rieletta nel 2016 con il 58,8% dei voti. È in corsa per la rielezione ad un sesto mandato.

Real Clear Politics valuta l’esito dell’elezione come “Incerta”. La maggior parte dei sondaggi non ha mostrato un vantaggio statisticamente significativo (oltre il 5%) per nessuno dei due candidati.

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Colorado

  • Valutazione: Incerta (meno del 5% di margine)
  • Previsione: Vittoria dei Democratici (seggio tenuto)
Michael Bennet (D) *Tiffany Smiley (R)
* = candidato uscente | ✔ = candidato vincitore

Il senatore in carica Michael Bennet (D) e lo sfidante Joe O’Dea (R) si candidano alle elezioni generali dell’8 novembre 2022 per rappresentare il Colorado al Senato degli Stati Uniti.

Il democratico Michael Bennet è entrato in carica il 21 gennaio 2009, dopo essere stato nominato dall’allora governatore del Colorado Bill Ritter per sostituire il democratico uscente Ken Salazar, nominato dal Presidente Barack Obama Segretario degli Interni degli Stati Uniti. Ha vinto per poco la rielezione, nel 2010, per il suo primo mandato completo, con il 48,08% dei voti, e nel 2016 per il secondo, con il 49,97% dei voti. Nelle primarie dei Repubblicani ha prevalso Joe O’Dea, proprietario di un’impresa di costruzioni.

Real Clear Politics valuta l’esito dell’elezione come “Incline ai Democratici”. La maggior parte dei sondaggi mostra infatti Michael Bennet con un buon margine di vantaggio (tra il 5% e il 10%), ma sono possibili sorprese.

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Connecticut

  • Valutazione: Incline ai Democratici (5%-10% di margine)
  • Previsione: Vittoria dei Democratici (seggio tenuto)
Richard Blumenthal (D) *Tiffany Smiley (R)
* = candidato uscente | ✔ = candidato vincitore

Il senatore in carica Richard Blumenthal (D) e la sfidante Leora Levy (R) si candidano alle elezioni generali dell’8 novembre 2022 per rappresentare il Connecticut al Senato degli Stati Uniti.

Il democratico Richard Blumenthal, eletto per la prima volta nel 2011 e che ha già fatto due mandati, è stato rieletto nel 2016 con il 63,2% dei voti, quest’anno deve affrontare la sfida dalla repubblicana Leora Levy, commerciante nel settore delle materie prime.

Real Clear Politics valuta l’esito dell’elezione come “Incline ai Democratici”. La maggior parte dei sondaggi mostra infatti Richard Blumenthal con un buon margine di vantaggio (tra il 5% e il 10%), ma sono possibili sorprese.

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Utah

  • Valutazione: Incline ai Repubblicani (5%-10% di margine)
  • Previsione: Vittoria dei Repubblicani (seggio tenuto)
Mike Lee (R) *Evan McMullin (Ind.)
* = candidato uscente | ✔ = candidato vincitore

Il senatore in carica Mike Lee (R) e lo sfidante Evan McMullin (Ind.) si candidano alle elezioni generali dell’8 novembre 2022 per rappresentare lo Utah al Senato degli Stati Uniti.

Il repubblicano Mike Lee, che ha già fatto due mandati, è stato rieletto nel 2016 con il 68,2% dei voti. Il Partito Democratico dello Utah ha rifiutato di schierare un proprio candidato ed ha invece appoggiato l’indipendente Evan McMullin, attivista politico, ex repubblicano, ex ufficiale operativo della CIA e candidato alle presidenziali nel 2016.

Real Clear Politics valuta l’esito dell’elezione come “Incline ai Repubblicani”. La maggior parte dei sondaggi mostra infatti Mike Lee con un buon margine di vantaggio (tra il 5% e il 10%) anche se si tratta di uno stato Sicuro per i Repubblicani.

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Integrità delle elezioni

La Heritage Foundation ha messo a punto una tabella di valutazione dell’integrità delle elezioni che classifica gli Stati e le loro leggi elettorali.


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Gli altri Stati al voto

STATI FAVOREVOLI AI REPUBBLICANI

Missouri

  • Valutazione: Favorevole ai Repubblicani (10%-15% di margine)
  • Previsione: Vittoria dei Repubblicani (seggio tenuto)
Eric Schmitt (R)Trudy Busch Valentine (D)
* = candidato uscente | ✔ = candidato vincitore

Eric Schmitt (R) e Trudy Busch Valentine (D) si candidano alle elezioni generali per uno dei seggi del Senato degli Stati Uniti del Missouri l’8 novembre 2022. Il senatore Roy Blunt (R), entrato in carica nel 2011, non si è canddiato per la rielezione.

La democratica Trudy Busch Valentine è l’erede della società birraia Anheuser-Busch e ha lavorato come infermiera. Ha dichiarato di voler combattere l’epidemia di oppioidi e migliorare l’accesso ad un’assistenza sanitaria di qualità, oltre a difendere i diritti delle donne. Ha inoltre criticato lo stato della politica in Missouri, definendola “divisiva”. A luglio 2022, la campagna di Busch Valentine ha raccolto 3,4 milioni di dollari e ne ha spesi 2,7 milioni.

Il repubblicano Eric Schmitt è stato nominato procuratore generale del Missouri nel gennaio 2019. È stato tesoriere del Missouri dal 2017 al 2019 e membro del Senato dello Stato del Missouri dal 2008 al 2016. Si è presentato facendo leva sui suoi risultati come procuratore generale e sulle cause intentate contro il governo federale. Ha dichiarato: “Ho portato la fiamma ossidrica contro le politiche incostituzionali ed illegali di Joe Biden per proteggere l’Agenda America First“. Ha inoltre dichiarato di essere un “conservatore di provata efficacia” che “porterà la lotta al Senato e salverà i nostri valori, la nostra cultura e il nostro Paese”. A luglio 2022 la campagna di Schmitt ha raccolto cumulativamente 3,6 milioni di dollari e ne ha spesi 2,6 milioni.

Nell’agosto del 2022, tre istituti di previsione elettorale indipendenti hanno valutato le elezioni generali come “Sicure” o “Favorevoli ai Repubblicani”. Donald Trump ha vinto in questo Stato alle elezioni presidenziali del 2020 con un margine del 15,4%. L’ultima volta che un candidato democratico ha vinto un’elezione statale in Missouri è stato nel 2012, quando la senatrice Claire McCaskill (D) ed il governatore Jay Nixon (D) hanno entrambi vinto la rielezione. L’altro senatore del Missouri, Josh Hawley (R), ha vinto le elezioni del 2018 con un margine del 5,8%.

Real Clear Politics valuta l’esito dell’elezione come “Favorevole ai Repubblicani”. La maggior parte dei sondaggi mostra infatti Eric Schmitt con un notevole margine di vantaggio (tra il 10% e il 15%).

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STATI FAVOREVOLI AI DEMOCRATICI

Vermont

  • Valutazione: Favorevole ai Democratici (10%-15% di margine)
  • Previsione: Vittoria dei Democratici (seggio tenuto)
Peter Welch (D)Gerald Malloy (R)
* = candidato uscente | ✔ = candidato vincitore

Peter Welch (D) e Gerald Malloy (R) si candidano alle elezioni generali dell’8 novembre 2022 per rappresentare il Vermont al Senato degli Stati Uniti. Il senatore uscente Patrick Leahy (D), presidente pro tempore del Senato e rieletto per otto mandati consecutivi, che è stato rieletto nel 2016 con il 61,3% dei voti, ha annunciato di non voler essere rieletto per un nono mandato. Il rappresentante dell’unico distretto del Vermont, il democratico Peter Welch, è quindi in corsa per succedere a Leahy, mentre l’ex ufficiale militare Gerald Malloy è il candidato repubblicano.


STATI SICURI PER I REPUBBLICANI

sTATOREPUBBLICANIDEMOCRATICI
ALABAMAKatie BrittWill Boyd
ARKANSASJohn Boozman *Natalie James
IDAHOMike Crapo *David Roth
INDIANATodd Young *Thomas McDermott Jr.
IOWAChuck Grassley *Michael Franken
KANSASJerry Moran *Mark Holland
KENTUCKYRand Paul *Charles Booker
LOUISIANAJohn Kennedy *T.B.D.
DAKOTA DEL NORDJohn Hoeven *Katrina Christiansen
OKLAHOMAJames Lankford *Madison Horn
OKLAHOMA (S)Markwayne MullinKendra Horn
CAROLINA DEL SUDTim Scott *Krystle Matthews
DAKOTA DEL SUDJohn Thune *Brian Bengs
* = candidato uscente | ✔ = candidato vincitore

Alaska

  • Valutazione: Sicura per i Repubblicani (oltre il 15% di margine)
  • Previsione: Vittoria dei Repubblicani (seggio tenuto)
  • Sfida interna tra Lisa Murkowski e Kelly Tshibaka
ALASKALisa Murkowski (R) *Kelly Tshibaka (R)Patricia Chesbro (R)
* = candidato uscente | ✔ = candidato vincitore

La senatrice in carica Lisa Murkowski (R), Kelly Tshibaka (R) e Patricia Chesbro (D) sono in corsa per un seggio al Senato degli Stati Uniti dell’Alaska l’8 novembre 2022. Anche Buzz Kelley (R) è avanzato dalle primarie, ma si è ritirato a settembre ed ha appoggiato Tshibaka.

I quattro candidati sono avanzati dalle primarie a quattro tenutesi il 16 agosto 2022, la prima volta che l’Alaska ha utilizzato questo sistema per una corsa al Senato da quando gli elettori hanno approvato il sistema con un referendum nel 2020. Tutti i candidati, indipendentemente dall’affiliazione partitica, hanno corso in un’unica elezione primaria. Murkowski, Tshibaka, Chesbro e Kelley hanno ricevuto il maggior numero di voti e sono passati alle elezioni generali, dove il vincitore verrà deciso con il c.d. “voto a scelta classificata”.

Murkowski e Tshibaka sono state al centro dell’attenzione ed insieme hanno ottenuto più dell’80% dei voti delle primarie, con la Murkowski che ha ricevuto il 45% e Tshibaka il 38,6%, un processo quello del voto a scelta classificata che sembra destinato a creare una competizione serrata tra due Repubblicane.

La senatrice repubblicana Lisa Murkowski è entrata in carica nel 2002. Il padre, Frank Murkowski (R), è stato senatore dal 1981 al 2002, quando si è dimesso per diventare governatore dell’Alaska, nominando la figlia per il seggio al Senato degli Stati Uniti. Dopo aver perso le primarie repubblicane per il Senato nel 2010, ha vinto comunque la rielezione come candidato “write-in” (cioè che gli elettori possono votare semplicemente scrivendo il suo nome sulla scheda, n.d.r.), diventando così la seconda senatrice nella storia degli Stati Uniti a riuscirci. Nel 2016 è stata rieletta dopo aver sconfitto Joe Miller (Libertario) 44,4% a 29,2%. Ha sottolineato la sua anzianità di servizio ed ha affermato che la sua disponibilità a lavorare con i Democratici ha contribuito a indirizzare i finanziamenti federali verso l’Alaska. Ha anche sottolineato il suo sostegno allo sviluppo energetico dello Stato ed ha affermato che il suo voto a favore dell’Infrastructure Investment and Jobs Act ha già portato miliardi in Alaska.

La repubblicana Kelly Tshibaka, ex commissario del Dipartimento dell’amministrazione dell’Alaska, ha accusato la Murkowski di non aver usato la sua anzianità per bloccare maggiormente l’agenda di Joe Biden: “Lisa Murkowski ha favorito l’agenda di Biden, esprimendo il voto decisivo per far avanzare il suo segretario agli Interni anti-energia e confermando oltre il 90% delle sue nomine radicali”. Si è anche concentrata sulle questioni economiche ed ha detto di essere a favore di una Carta dei diritti dei genitori che darebbe ai genitori il diritto di essere pienamente informati e di approvare qualsiasi materiale riguardante l’educazione sessuale, il gender e la Teoria Critica della Razza prima che venga presentato o discusso con i loro figli in classe.

Nel febbraio 2021, Lisa Murkowski ha votato per la condanna dell’allora presidente Donald Trump dopo che la Camera degli Stati Uniti lo aveva messo sotto impeachment per i fatti relativi all’irruzione del 6 gennaio in Campidoglio. Nel giugno 2021, Donald Trump ha appoggiato Kelly Tshibaka assieme al Partito Repubblicano dell’Alaska. Il leader della minoranza del Senato degli Stati Uniti Mitch McConnell (R) ed il collega senatore dell’Alaska Dan Sullivan (R) hanno entrambi appoggiato la Murkowski, che ha anche l’appoggio di diversi funzionari eletti Democratici, tra cui i senatori Joe Manchin (D) e Kyrsten Sinema (D)

La democratica Patricia Chesbro, un’educatrice in pensione che fa parte della Commissione di pianificazione del Matanuska-Susitna Borough, ha sottolineato il suo sostegno alle energie rinnovabili: “Non possiamo chiudere il rubinetto dei combustibili fossili. Possiamo investire nel nostro futuro sviluppando le nostre risorse rinnovabili per creare l’energia da cui dipendiamo”. Si è anche concentrata sul suo sostegno al diritti all’aborto.

Real Clear Politics valuta l’esito dell’elezione come “Sicura per i Repubblicani”. La maggior parte dei sondaggi mostra infatti Eric Schmitt con un notevole margine di vantaggio (oltre 15%).


STATI SICURI PER I DEMOCRATICI

sTATODEMOCRATICIREPUBBLICANI
CALIFORNIAAlex Padilla *Mark Meuser
HAWAIIBrian Schatz *Bob McDermott
ILLINOISTammy Duckworth *Kathy Salvi
MARYLANDChris Van Hollen *Chris Chaffee
NEW YORKChuck Schumer *Joe Pinion
OREGONRon Wyden *Jo Rae Perkins
* = candidato uscente | ✔ = candidato vincitore

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