Elezioni dei Governatori degli Stati Uniti del 2022 – Midterm Elections

Elezioni dei Governatori degli Stati Uniti

§ Articolo aggiornato: 8 novembre 2022


Mappa delle elezioni dei Governatori del 2022

I 36 uffici dei governatori che si contenderanno nel 2022

Nel 2022 si terranno le elezioni in 36 Stati che compongono gli Stati Uniti. Ci sono 28 governatori Repubblicani e 22 Democratici che andranno alla rielezione. Queste elezioni si svolgeranno in Alabama, Alaska, Arizona, Arkansas, California, Colorado, Connecticut, Florida, Georgia, Hawaii, Idaho, Illinois, Iowa, Kansas, Maine, Maryland, Massachusetts, Michigan, Minnesota, Nebraska, Nevada, New Hampshire, New Mexico, New York, Ohio, Oklahoma, Oregon, Pennsylvania, Rhode Island, South Carolina, South Dakota, Tennessee, Texas, Vermont, Wisconsin e Wyoming.

Alcuni osservatori politici hanno definito le elezioni dei governatori del 2022 come uno sviluppo delle tensioni tra i governi statali e quello federale. Secondo Barry Casselman, “di solito solo una o due di queste tensioni predominano in un ciclo elettorale, ma con molti governatori, uomini e donne forti, un Congresso e una Corte Suprema divisi ed un nuovo presidente, una rara manifestazione di tutte queste tensioni allo stesso tempo potrebbe diventare molto visibile mentre ci avviciniamo al giorno delle elezioni”.

Qui trovate le attuali valutazioni della corsa al Senato per il 2022 di Real Clear Politics (RCP).

La Battaglia per gli Stati – Media Sondaggi RCP

📌 Consulta la Media dei Sondaggi di RCP

Nella mappa della media dei sondaggi di RCP, il Rosso indica i Repubblicani, il Blu i Democratici. Gli Stati considerati Sicuri (oltre il 15% di margine) sono indicati con la tonalità più scura, che va schiarendosi via via che lo stato è considerato meno sicuro: Favorevole (da 10 a 15% di margine), Incline (da 5 a 10% di margine). Il grigio segnala uno stato Indeciso (da 0 a 5% di margine).

Gli stati in bilico:

⭐️ Arizona ⭐️ Nevada ⭐️ Pennsylvania ⭐️ New York ⭐️ Maine ⭐️ Michigan ⭐️ Wisconsin ⭐️ Minnesota ⭐️ Kansas ⭐️ Oklahoma ⭐️ Oregon

Cambiamenti in questa mappa:

  • 2 novembre – Pennsylvania promossa da Incerta ad Incline per i Democratici
  • 1 novembre – Vermont promosso da Favorevole a Sicuro per i Repubblicani
  • 26 ottobre – Illinois declassato da Favorevole a Incline ai Democratici
  • 20 ottobre – Colorado promosso da Incline a Favorevole ai Democratici
  • 20 ottobre – Ohio promosso da Favorevole a Sicuro per i Repubblicani
  • 17 ottobre – Oklahoma declassato da Incline ai Repubblicani a Indeciso
  • 15 ottobre – New York declassato da Incline ai Democratici a Indeciso
  • 8 ottobre – Oklahoma declassato da Favorevole ad Incline per i Repubblicani
  • 6 ottobre – New York declassato da Favorevole ad Incline per i Democratici

La Battaglia per gli Stati – Proiezione RCP

📌 Consulta la Proiezione di RCP

Nella mappa delle proiezioni di RCP si effettua invece una valutazione di quale potrebbe essere l’esito finale della corsa nei singoli Stati dove si elegge il Governatore: il Rosso indica l’elezione di un governatore dei Repubblicani, il Blu quelli dei Democratici, gli Stati tratteggiati gli stati guadagnati.

  • I guadagni del Partito Repubblicano: ✅ Kansas ✅ Wisconsin ✅ Nevada ✅ Michigan
  • I guadagni del Partito Democratico: ✅ Massachusetts ✅ Maryland

Cambiamenti in questa mappa:

  • 07 novembre – Oregon passa dai Repubblicani ai Democratici
  • 20 ottobre – Michigan passa dai Democratici ai Repubblicani

Nella tabella trovate la media dei sondaggi di RCP aggiustata in base ad una stima di quanto un Partito viene sottostimato nei sondaggi, che si ottiene confrontando le medie dei sondaggi del 2020, 2018, 2016 con i risultati reali.


Contesto delle elezioni negli Stati nel 2022

Le cariche esecutive a livello degli Stati in lizza per le elezioni del 2022 comprendono oltre ai 36 governatori anche i 30 vice-governatori, 30 procuratori generali e 27 Segretari di Stato. Includendo tutte le gare, nel 2022 ci sono 307 seggi esecutivi statali da eleggere in 44 Stati.

Gli uffici esecutivi statali agiscono a vario titolo in base ai poteri loro conferiti dalla Costituzione dello Stato. Hanno anche il compito di attuare e far rispettare le leggi emanate dai parlamenti statali. Negli Stati Uniti esistono 748 cariche esecutive suddivise in 13 tipi di uffici distinti. Delle 13 cariche esecutive, solo 7 esistono in tutti i 50 Stati: il governatore, il procuratore generale, il sovrintendente alle scuole, l’insurance commissioner, l’agriculture commissioner, il labor commissioner, e il public service commissioner.

Altre cariche comuni sono il vicegovernatore, il segretario di Stato, il tesoriere, il controller, il revisore dei conti ed il commissario per le risorse naturali.

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In questa pagina troverete:

  • Una panoramica dei governatori degli Stati che verranno eletti nel 2022
  • Una panoramica dell’integrità del processo elettorale di ogni Stato
  • Informazioni sullo stato di Trifecta e di Triplex di ogni Stato
  • Una panoramica delle cariche esecutive dello Stato che verranno elette nel 2022
  • Una panoramica delle elezioni delle assemblee legislative degli Stati che verranno rinnovate nel 2022
  • Una ripartizione del controllo partitico pre-elettorale delle cariche e delle assemblee in scadenza nel 2022
  • Le ultime notizie

Le sfide negli stati chiave

Wisconsin

  • Valutazione: Incerta (meno del 5% di margine)
  • Previsione: Vittoria dei Repubblicani (stato guadagnato)
Tony Evers (D) * Tim Michels (R)
* = candidato uscente | ✔ = candidato vincitore

Il governatore in carica Tony Evers (D) e lo sfidante Tim Michels (R) si candidano alle elezioni generali per la carica di governatore del Wisconsin dell’8 novembre 2022

Il democratico Tony Evers è stato eletto nel 2018, sconfiggendo l’allora governatore Scott Walker (R) per 49,5% a 48,4%. Il sito web della campagna elettorale di Evers cita tra i suoi risultati “la firma di una riduzione bipartisan dell’imposta sul reddito, la riparazione di migliaia di chilometri di strade e ponti, l’investimento in apprendistati e programmi di formazione al lavoro e l’aumento delle risorse per le scuole pubbliche”. Evers non ha avuto opposizione alle primarie democratiche.

Il repubblicano Tim Michels è co-proprietario e vicepresidente di una società di costruzioni di infrastrutture energetiche. In precedenza ha prestato servizio nell’esercito degli Stati Uniti per 12 anni. Si descrive come “un uomo d’affari, non un politico”. Dopo aver vinto la nomination repubblicana, Michels ha dichiarato: “Questa corsa ha sempre riguardato la difesa dei lavoratori del Wisconsin. Sono stati lasciati indietro dal Partito Democratico che vuole concentrarsi solo sulle questioni sociali. Dal mio primo giorno in carica fino al mio ultimo giorno da governatore, l’occupazione e l’economia saranno la mia priorità numero uno”. L’ex presidente Donald Trump ha appoggiato Michels, che nel 2004 era stato il candidato repubblicano al Senato degli Stati Uniti in Wisconsin sconfitto dall’allora senatore in carica Russ Feingold (D) per 55% a 44%.

Joan Ellis Beglinger (indipendente) si è ritirata dalle elezioni ed ha appoggiato Tim Michels.

Real Clear Politics valuta l’elezione come “incerta”. La maggior parte dei sondaggi non ha mostrato un vantaggio statisticamente significativo (oltre il 5%) per nessuno dei due candidati.

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Michigan

  • Valutazione: Incerta (meno del 5% di margine)
  • Previsione: Vittoria dei Repubblicani (stato guadagnato)
Gretchen Whitmer (D) * Tudor Dixon (R)
* = candidato uscente | ✔ = candidato vincitore

La governatrice in carica Gretchen Whitmer (D) e la sfidante Tudor Dixon (R) sono in corsa alle elezioni generali dell’8 novembre 2022 per la carica di governatore del Michigan.

La democratica Gretchen Whitmer è stata eletta governatrice per la prima volta nel 2018 e si ricandida affermando di aver “creato posti di lavoro, aperto la strada agli investimenti delle imprese, spostato la terra per riparare le strade ed investito nell’istruzione”.

La repubblicana Tudor Dixon ha lavorato nel settore dell’acciaio prima di entrare nei media e lavorare come conduttrice per “America’s Voice News”. Ha dichiarato di essersi candidata come governatore per “rimettere [il Michigan] in carreggiata”, affermando che avrebbe creato un “Michigan a misura di famiglia, con buoni posti di lavoro, scuole migliori, comunità sicure e… strade su cui si può davvero guidare”.

Alle elezioni presidenziali del 2020, il Michigan è stato uno dei cinque Stati contestati che hanno votato per Joe Biden dopo aver votato per Donald Trump nel 2016. La vittoria di Trump nel 2016 è stata la prima volta che il Michigan ha sostenuto un candidato repubblicano alla presidenza dal 1988. Nel 2016, Trump ha vinto il Michigan con un margine di 0,3 punti percentuali. Nel 2020 Biden si è trovato in testa in Michigan con un margine di 2,8 punti percentuali.

Dal 1994 i cittadini del Michigan eleggono governatori del partito opposto a quello che siede alla Casa Bianca. In caso di vittoria di Tudor Dixon, la Whitmer sarà il primo governatore a perdere la rielezione per un secondo mandato dal 1962.

Il Michigan è uno dei 13 Stati con un “governo diviso”, con i Democratici che controllano l’ufficio del governatore e i Repubblicani che controllano entrambe le camere del parlamento statale.

Real Clear Politics valuta l’elezione come “incerta”. La maggior parte dei sondaggi mostra Gretchen Whitmer (D) con un buon margine di vantaggio (oltre il 5%) ma sono possibili sorprese.

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Pennsylvania

  • Valutazione: Incline ai Democratici (5%-10% di margine)
  • Previsione: Vittoria dei Democratici (stato tenuto)
Josh Shapiro (D) Doug Mastriano (R)
* = candidato uscente | ✔ = candidato vincitore

Il procuratore generale della Pennsylvania Josh Shapiro (D) ed il senatore Doug Mastriano (R) si candidano alle elezioni generali per il governatore della Pennsylvania dell’8 novembre 2022. Il governatore in carica Tom Wolf (D) ha raggiunto i limiti di mandato.

Il democratico Josh Shapiro è stato eletto procuratore generale nel 2016. La sua campagna elettorale si è concentrata su due messaggi chiave: i suoi risultati come procuratore generale e la sua potenziale capacità come governatore di porre il veto alle leggi approvate da entrambe le camere del parlamento, che sono controllate dai Repubblicani, soprattutto in tema di aborto e regolamentazione delle modalità di voto anticipato e per corrispondenza. Ha dichiarato che la sua esperienza nel sistema giudiziario penale e nei casi relativi alle questioni LGBTQ, ai lavoratori e alla sicurezza elettorale sono aspetti che continuerà a perseguire anche come governatore.

Il repubblicano Doug Mastriano è stato eletto senatore al parlamento statale nel 2018. Ha prestato servizio nell’esercito degli Stati Uniti dal 1988 al 2017. Ha proposto una serie di modifiche alla politica elettorale, tra cui l’eliminazione del voto anticipato o per posta senza fornire una motivazione, l’introduzione dell’identificazione universale degli elettori ed il divieto di utilizzare donazioni o sovvenzioni private per l’amministrazione delle elezioni. In seguito alla decisione della Corte Suprema sull’aborto, ha invitato il parlamento statale ad approvare una legge che vieti l’aborto dopo il rilevamento del battito cardiaco del feto. Ha dichiarato che annullerà ogni rimanente obbligo su mascherine e vaccini legato alla pandemia di Coronavirus nel suo primo giorno di mandato e che lavorerà per approvare una legge che vieti simili obblighi in futuro.

Le modalità di gestione delle elezioni nello Stato sono state al centro della campagna elettorale di ciascun candidato. Shapiro ha dichiarato: “Nominerò un Segretario di Stato pro-democrazia per gestire le nostre elezioni, espandere le opportunità di pre-registrazione per i giovani ed implementare la registrazione degli elettori nello stesso giorno delle elezioni”. Mastriano ha dichiarato che “Nominerà un Segretario di Stato con esperienza nel difendere le elezioni dai brogli”.

La Pennsylvania è uno dei 13 Stati con un “governo diviso”, con un governatore democratico ed una maggioranza repubblicana in entrambe le camere del parlamento statale. Una vittoria di Mastriano creerebbe la possibilità di una tripletta repubblicana qualora i Repubblicani conservassero anche la maggioranza in parlamento.

Real Clear Politics valuta l’elezione come “incerta”. La maggior parte dei sondaggi mostra Josh Shapiro (D) con un buon margine di vantaggio (oltre il 5%) ma sono possibili sorprese.

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Arizona

  • Valutazione: Incerta (meno del 5% di margine)
  • Previsione: Vittoria dei Repubblicani (stato guadagnato)
Kari Lake (R) Katie Hobbs (D)
* = candidato uscente | ✔ = candidato vincitore

Kari Lake (R) e Katie Hobbs (D) si candidano alle elezioni generali per scegliere il prossimo governatore dell’Arizona dell’8 novembre 2022. Doug Ducey (R) non potrà ricandidarsi a causa dei limiti di mandato.

La democratica Katie Hobbs, ex assistente sociale, è l’attuale Segretario di Stato, carica alla quale è stata eletta per la prima volta nel 2018. Ha dichiarato che “porrà il veto senza mezzi termini a qualsiasi ulteriore restrizione all’accesso all’assistenza sanitaria riproduttiva, che si tratti di pianificazione familiare, controllo delle nascite o ulteriori restrizioni all’aborto”. Ha anche fatto campagna elettorale sulla sicurezza dei confini, proponendo l’aumento degli strumenti tecnologici e dei finanziamenti agli sceriffi ed alle forze dell’ordine delle comunità di confine.

La repubblicana Kari Lake, ex conduttrice del notiziario “Fox 10 News” di Phoenix, ha dichiarato di essere “in corsa… su una piattaforma conservatrice di buon senso dedicata alle libertà individuali, alle tasse basse, ad una regolamentazione limitata ed alla protezione del grande patrimonio culturale dell’Arizona”. Ha fatto campagna elettorale sulla sicurezza dei confini, sul problema dei senzatetto, sul divieto all’insegnamento della Teoria Critica della Razza nei programmi scolastici e sulla libertà di scelta della scuola. Per quanto riguarda la protezione dei confini, ha dichiarato: “Appena avrò tolto la mano dalla Bibbia, rilasceremo una dichiarazione di invasione. Termineremo il muro del presidente Trump ed invieremo la nostra Guardia Nazionale armata al confine per impedire alle persone di attraversarlo”. L’ex presidente Donald Trump ha appoggiato Lake nel settembre 2021.

Real Clear Politics valuta l’elezione come “incerta”. La maggior parte dei sondaggi non ha mostrato un vantaggio statisticamente significativo (oltre il 5%) per nessuno dei due candidati.

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Nevada

  • Valutazione: Incerta (meno del 5% di margine)
  • Previsione: Vittoria dei Repubblicani (stato guadagnato)
Steve Sisolak (D) * Joe Lombardo (R)
* = candidato uscente | ✔ = candidato vincitore

Il governatore uscente Steve Sisolak (D) e lo sfidante Joe Lombardo (R) sono in corsa alle elezioni generali per la carica di governatore del Nevada l’8 novembre 2022.

Il democratico Steve Sisolak è stato eletto governatore nel 2018. Parlando del suo operato, ha dichiarato di essere “impegnato a proteggere il benessere dei cittadini che hanno eletto il Silver State a loro casa per generazioni”, motivo per cui “ha mantenuto la promessa di non aumentare le tasse, ha aumentato il salario minimo ed ha abbassato i costi dell’assistenza sanitaria, dell’assistenza all’infanzia e delle case per le famiglie”. Ha anche sottolineato il suo operato in materia di aborto, affermando: “I governatori come me sono l’ultima linea di difesa per proteggere l’accesso all’aborto”.

Il repubblicano Joe Lombardo ha prestato servizio nell’esercito degli Stati Uniti e nella Guardia Nazionale. Dopo vent’anni come ufficiale del dipartimento di polizia di Las Vegas è stato eletto sceriffo della Contea di Clark nel 2014. Ha criticato l’operato di Sisolak come governatore, affermando: “È la nostra occasione per portare sollievo al nostro Stato. Basta con le spese sconsiderate. Basta dare priorità ai criminali rispetto ai cittadini. Basta con le false promesse. È ora che i cittadini del Nevada smettano di pagare il prezzo dei fallimenti di Sisolak… Dite No ad altri quattro anni di politiche fallimentari di Steve Sisolak”. Ha anche criticato i precedenti di Sisolak in materia di criminalità, affermando: “Firma leggi che creano un ambiente favorevole al caos. Impedendo alla polizia di fare il proprio lavoro. Permettendo ai criminali di camminare per le strade. Le politiche morbide di Sisolak sulla criminalità stanno rendendo le nostre comunità meno sicure!”.

Real Clear Politics valuta l’elezione come “incerta”. La maggior parte dei sondaggi non ha mostrato un vantaggio statisticamente significativo (oltre il 5%) per nessuno dei due candidati.

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New Mexico

  • Valutazione: Incerta (meno del 5% di margine)
  • Previsione: Vittoria dei Democratici (stato tenuto)
Michelle Lujan Grisham (D) * Mark Ronchetti (R)
* = candidato uscente | ✔ = candidato vincitore

La governatrice democratica Michelle Lujan Grisham è stata eletta nel 2018 con il 57,2% dei voti e si candida per un secondo mandato. Il candidato repubblicano è Mark Ronchetti, ex meteorologo.

Real Clear Politics valuta l’elezione come “incerta”. La maggior parte dei sondaggi mostra Michelle Lujan Grisham (D) con un buon margine di vantaggio (oltre il 5%) ma sono possibili sorprese.

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Minnesota

  • Valutazione: Incerta (meno del 5% di margine)
  • Previsione: Vittoria dei Democratici (stato tenuto)
Tim Walz (D) * Scott Jensen (R)
* = candidato uscente | ✔ = candidato vincitore

Il governatore in carica Tim Walz (D) e il suo sfidante Scott Jensen (R) sono in corsa alle elezioni generali dell’8 novembre 2022 per la carica di governatore del Minnesota.

Il democratico Tim Walz ha prestato servizio nella Guardia Nazionale ed è stato insegnante. È stato eletto per la prima volta alla Camera dei Rappresentanti nel 2006, dove ha prestato servizio fino al 2019. È stato eletto governatore nel 2018, sconfiggendo Jeff Johnson (R) 54% a 42%. Ha dichiarato che la sua amministrazione ha costruito un’economia forte durante il suo primo mandato, affermando di aver “pareggiato ogni bilancio tagliando le tasse, aggiungendo denaro al fondo per le calamità e facendo investimenti strategici per espandere l’accesso alla formazione ed ai college riservati alla comunità afroamericana”.

Il repubblicano Scott Jensen è medico e proprietario della Catalyst Medical Clinic di Watertown, Minnesota. È stato membro del consiglio scolastico di Waconia e ha fatto parte del Senato dello Stato del Minnesota dal 2017 al 2021. Ha elencato le priorità della sua campagna elettorale: contrastare il crimine, combattere l’inflazione, abbassare i costi dell’energia, proteggere e sostenere le donne ed aumentare la prosperità delle zone rurali. “Il nostro grande Stato ha sofferto sotto il controllo del partito unico, le beghe di parte e le manovre politiche dei partiti e dei politici… Abbiamo bisogno di una nuova visione, una nuova ricetta… È tempo di una nuova direzione in Minnesota”.

Dal 1990 il Minnesota ha avuto due governatori Democratici, due governatori Repubblicani ed un governatore eletto come membro del Partito Riformista. Walz è succeduto a Mark Dayton (D), che è stato governatore dal 2011 al 2019.

Il Minnesota è anche uno dei 13 Stati con un governo diviso ed uno dei 2 Stati – assieme alla Virginia – in cui il controllo del parlamento statale è diviso tra Democratici e Repubblicani.

Le due più recenti elezioni presidenziali in Minnesota sono state entrambe decise per meno di 7 punti percentuali. Nelle elezioni del 2020, Joe Biden ha vinto in questo Stato sull’allora presidente in carica Donald Trump 52% a 45%. Nel 2016, Hillary Clinton ha vinto il Minnesota con il 46,4% dei voti contro il 44,9% di Trump.

Real Clear Politics valuta l’elezione come “incerta”. La maggior parte dei sondaggi mostra Tim Walz (D) con un buon margine di vantaggio (oltre il 5%) ma sono possibili sorprese.

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Georgia

  • Valutazione: Incline ai Repubblicani (5%-10% di margine)
  • Previsione: Vittoria dei Repubblicani (stato tenuto)
Brian Kemp (R) * Stacey Abrams (D)
* = candidato uscente | ✔ = candidato vincitore

Il governatore in carica Brian Kemp (R) e la sua sfidante Stacey Abrams (R) sono in corsa alle elezioni generali dell’8 novembre 2022 per la carica di governatore della Georgia.

La democratica Stacey Abrams è stata eletta alla Camera dei rappresentanti dello Stato della Georgia nel 2007 ed è stata la leader della minoranza dal 2011 al 2017, quando si è dimessa per candidarsi a governatore. La campagna della Abrams ha enfatizzato la politica abortista e l’introduzione di più restrizioni alle armi negli annunci e nelle dichiarazioni della campagna. Sul sito web della sua campagna ha dichiarato che “si opporrà alla legislazione che limiterà ulteriormente i diritti all’aborto e lavorerà per abrogare il divieto all’aborto a 6 settimane”. Ha anche affermato che “la violenza che i nostri quartieri devono affrontare è direttamente legata alle armi, alla loro disponibilità ed alla scarsa sorveglianza in Georgia” e che Brian Kemp “si preoccupa di più di proteggere le persone pericolose che portano le loro armi in pubblico piuttosto che di salvare posti di lavoro e mantenere le imprese in Georgia”.

Il repubblicano Brian Kemp è stato eletto governatore della Georgia nel 2018. Il governatore Sonny Perdue (R) lo ha nominato Segretario di Stato nel 2010 ed ha lavorato al Senato dello Stato della Georgia dal 2003 al 2007. L’economia è uno dei temi fondamentali. Ha dichiarato di aver “messo al primo posto i lavoratori della Georgia mantenendo il nostro Stato aperto di fronte ad una pandemia globale, portando al successo economico le comunità di tutta la Georgia”. La sua campagna elettorale ha affermato che le politiche di Stacey Abrams “divideranno solo i georgiani e colpiranno i loro portafogli, il governatore Kemp invece rimarrà concentrato sull’aiutare i georgiani a combattere contro un’inflazione alta come mai da 40 anni e la recessione portata dall’agenda Biden-Abrams”

Kemp e Abrams si sono già affrontati nelle elezioni governatoriali della Georgia nel 2018, con Kemp che ha sconfitto Abrams 50% a 49%. La Georgia elegge un governatore repubblicano dal 2003, mentre Joe Biden si è trovato davanti a Donald Trump in questo Stato per meno di 1 punto percentuale alle elezioni presidenziali del 2020. Brittany Gibson di POLITICO ha detto che entrambi i candidati hanno riempito “le casse della loro campagna per quella che si preannuncia come una costosa rivincita” e i margini di incertezza hanno reso “la raccolta fondi ancora più competitiva”. Al 10 agosto, la campagna di Kemp aveva raccolto 29,6 milioni di dollari mentre quella della Abrams 30,5 milioni.

Queste elezioni potrebbero minacciare lo status di tripletta della Georgia. Dal 2005 la Georgia ha infatti avuto una tripletta repubblicana, il che significa che i Repubblicani controllano l’ufficio del governatore ed entrambe le camere del parlamento statale.

Real Clear Politics valuta l’elezione come “Incline ai Repubblicani”. La maggior parte dei sondaggi mostra Brian Kemp (R) con un buon margine di vantaggio (oltre il 5%).

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Florida

  • Valutazione: Incline ai Repubblicani (5%-10% di margine)
  • Previsione: Vittoria dei Repubblicani (stato tenuto)
Ron DeSantis (R) * Charlie Crist (D)
* = candidato uscente | ✔ = candidato vincitore

Il governatore in carica Ron DeSantis (R) e il suo sfidante Charlie Crist (D) sono in corsa alle elezioni generali dell’8 novembre 2022 per la carica di governatore della Florida.

Il governatore Ron DeSantis è stato eletto nel 2018 con il 49,6% dei voti e si ricandida per un secondo mandato. Andrew Gillum, ex sindaco di Tallahassee e candidato democratico alla carica di governatore nel 2018, non si è ricandidato contro DeSantis.

Il democratico Charlie Crist, rappresentante degli Stati Uniti ed ex governatore repubblicano della Florida, è lo sfidante di DeSantis. In lizza per la nomination democratica c’era anche il commissario all’Agricoltura della Florida, Nikki Fried.

Real Clear Politics valuta l’elezione come “Incline ai Repubblicani”. La maggior parte dei sondaggi mostra Ron DeSantis (R) con un buon margine di vantaggio (oltre il 5%) ma quasi certamente vincerà con un notevole margine di vantaggio (tra il 10% e il 15%), rompendo la tradizionale “indecisione” della Florida.

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Oregon

  • Valutazione: Incerta (meno del 5% di margine)
  • Previsione: Vittoria dei Repubblicani (stato guadagnato)
Tina Kotek (D)Christine Drazan (R)Betsy Johnson (I)
* = candidato uscente | ✔ = candidato vincitore

Christine Drazan (R) , Tina Kotek (D) e Betsy Johnson (I) sono in corsa per le elezioni del governatore dell’Oregon dell’8 novembre 2022

Kyle Kondik di Sabato’s Crystal Ball ha scritto: “Lo Stato ospita un’insolita corsa a tre tra un trio di donne che sono tutte membri uscenti dal parlamento statale. […] La corsa si configura come una situazione insolita in cui il vincitore potrebbe non aver bisogno di raggiungere il 40%”.

La democratica Tina Kotek ha fatto parte della Camera dei Rappresentanti dello Stato dell’Oregon in rappresentanza del 44° Distretto dal 2007 al 2022, di cui è stata Speaker dal 2013. Nel video di annuncio della sua campagna elettorale ha dichiarato: “Dai senzatetto ai cambiamenti climatici, una cosa è parlare dei nostri problemi, un’altra cosa è prendere decisioni difficili e fare davvero le cose. Ed è per questo che mi candido a governatore”.

La repubblicana Christine Drazan ha fatto parte della Camera dei Rappresentanti dello Stato dell’Oregon dal 2019 al 2022 ed ha ricoperto il ruolo di leader della minoranza della Camera dal 2019 al 2021. In un’intervista ha dichiarato: “Non possiamo continuare a fare le stesse cose che abbiamo fatto ed aspettarci un risultato diverso. […] Istruzione. Accessibilità economica. Sicurezza pubblica. Sono questioni che stanno a cuore a tutti gli abitanti dell’Oregon, indipendentemente dal partito”.

La democratica-indipendente Betsy Johnson è stata un membro del Senato dello Stato dell’Oregon dal 2007 al 2021. Ha ricoperto la carica come democratica. In uno spot elettorale ha dichiarato: “Non sono prigioniera dell’estrema sinistra o dell’estrema destra. Come governatore indipendente, sono l’unica che può davvero dare un giro di vite al problema della criminalità e dei senzatetto e proteggere il diritto di scelta delle donne”.

La governatrice in carica Kate Brown (D) ha raggiunto i limiti di mandato e non può ricandidarsi; nel 2018, ha vinto la rielezione contro Knute Buehler (R) 50% a 44%. Joe Biden ha vinto le elezioni presidenziali del 2020 in Oregon con il 57% contro il 40% di Donald Trump. L’Oregon non elegge un governatore Repubblicano dal 1987.

Real Clear Politics valuta l’esito dell’elezione come “incerta”. La maggior parte dei sondaggi non ha mostrato un vantaggio statisticamente significativo (oltre il 5%) per nessuno dei candidati.

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New York

  • Valutazione: Incerta (meno del 5% di margine)
  • Previsione: Vittoria dei Democratici (stato tenuto)
Kathy Hochul (D) *Lee Zeldin (R)
* = candidato uscente | ✔ = candidato vincitore

La governatrice in carica Kathy Hochul (D) e il suo sfidante Lee Zeldin (R) sono in corsa alle elezioni generali dell’8 novembre 2022 per la carica di governatore dello Stato di New York

Il governatore Andrew Cuomo era stato rieletto per un terzo mandato nel 2018 con il 59,6% dei voti. Poiché la Costituzione di New York non prevede limiti di mandato per i governatori, Cuomo aveva annunciato che si sarebbe ricandidato per un quarto mandato nel 2022. Tuttavia, a causa delle accuse di molestie sessuali e di una contemporanea indagine sull’insabbiamento da parte della sua amministrazione del numero reale dei decessi nelle case di cura durante la pandemia di COVID-19, in seguito alle dimissioni del governatore Andrew Cuomo, il 24 agosto 2021 la governatrice è diventata Kathy Hochul (D).

Tra i Repubblicani che erano in corsa per la candidatura a governatore c’erano l’ex dirigente della contea di Westchester Rob Astorino, Andrew Giuliani (figlio dell’ex sindaco di New York Rudy Giuliani), l’uomo d’affari ed ex funzionario dell’amministrazione Obama Harry Wilson ed il deputato ed ex senatore statale Lee Zeldin, il vincitore delle primarie.

Real Clear Politics valuta l’elezione come “Incerta”. La maggior parte dei sondaggi non ha mostrato un vantaggio statisticamente significativo (oltre il 5%) per nessuno dei due candidati.


Texas

  • Valutazione: Incline ai Repubblicani (5%-10% di margine)
  • Previsione: Vittoria dei Repubblicani (stato tenuto)
Greg Abbott (R) *Beto O’Rourke (D)
* = candidato uscente | ✔ = candidato vincitore

Il governatore in carica Greg Abbott (R) e la sua sfidante Beto O’Rourke (D) sono in corsa alle elezioni generali dell’8 novembre 2022 per la carica di governatore del Texas.

Il governatore Greg Abbott è stato rieletto per un secondo mandato nel 2018 con il 55,8% dei voti. Poiché la Costituzione del Texas non prevede limiti di mandato per il governatore, egli può ricandidarsi per un terzo mandato. L’ex candidato alle primarie presidenziali del 2020, ex rappresentante degli Stati Uniti ed ex candidato democratico al Senato degli Stati Uniti nel 2018 Beto O’Rourke è il candidato dei Democratici.

L’attore e produttore Matthew McConaughey è stato oggetto di alcune speculazioni sulla possibilità di candidarsi, ma alla fine ha dichiarato ufficialmente che non lo farà.

Real Clear Politics valuta l’elezione come “Incline ai Repubblicani”. La maggior parte dei sondaggi mostra Greg Abbott (R) con un buon margine di vantaggio (oltre il 5%).

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Integrità delle elezioni

La Heritage Foundation ha messo a punto una tabella di valutazione dell’integrità delle elezioni che classifica gli Stati e le loro leggi elettorali.


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Gli altri Stati al voto

STATI FAVOREVOLI E SICURI PER I REPUBBLICANI

Ohio

  • Valutazione: Favorevole ai Repubblicani (10%-15% di margine)
  • Previsione: Vittoria dei Repubblicani (stato tenuto)
Mike DeWine (R) *Christine Drazan (D)
* = candidato uscente | ✔ = candidato vincitore

Il governatore in carica Mike DeWine (R) e la sua sfidante Nan Whaley (D) sono in corsa alle elezioni generali dell’8 novembre 2022 per la carica di governatore dell’Ohio.

Il governatore Mike DeWine è stato eletto nel 2018 con il 50,4% dei voti e si candida per un secondo mandato contro l’ex sindaca di Dayton, Nan Whaley.

Real Clear Politics valuta l’elezione come “Favorevole ai Repubblicani”. La maggior parte dei sondaggi mostra Mike DeWine (R) con un notevole margine di vantaggio (oltre il 10%).

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sTATOREPUBBLICANIDEMOCRATICI
ALABAMAKay Ivey *Yolanda Flowers
ALASKAMike Dunleavy *Les Gara
ARKANSASSarah Huckabee SandersChris Jones
IDAHOBrad Little *Stephen Heidt
INDIANATodd Young *Thomas McDermott Jr.
IOWAKim Reynolds *Deidre DeJear
NEBRASKAJim PillenCarol Blood
NEW HAMPSHIREChris Sununu *Tom Sherman
OKLAHOMAKevin Stitt *Joy Hofmeister
CAROLINA DEL SUDHenry McMaster *Joe Cunningham
DAKOTA DEL SUDKristi Noem *Jamie Smith
TENNESSEEBill Lee *Jason Martin
VERMONTPhil Scott *Brenda Siegel
WYOMINGMark Gordon *Theresa Livingston
* = candidato uscente | ✔ = candidato vincitore

STATI FAVOREVOLI E SICURI PER I DEMOCRATICI

sTATODEMOCRATICIREPUBBLICANI
CALIFORNIAGavin Newsom *Brian Dahle
COLORADOJared Polis *Heidi Ganahl
CONNECTICUTNed Lamont *Bob Stefanowski
HAWAIIJosh Green *Duke Aiona
ILLINOISJ.B. Pritzker *Darren Bailey
MARYLANDWes MooreDan Cox
MASSACHUSSETTSMaura HealeyGeoff Diehl
RHODE ISLANDDan McKee *Ashley Kalus
* = candidato uscente | ✔ = candidato vincitore

  • Uffici dei Governatori in palio

Nel 2022 sono in palio 20 governatori Repubblicani e 16 governatori Democratici. Queste statistiche non includono le elezioni nei territori degli Stati Uniti. Le mappe che seguono indicano gli Stati in cui si terranno le elezioni dei Governatori nel 2022 prima e dopo le elezioni.

  • Elezioni dei Governatori, 2022: Prima e Dopo (previsione)

  • I governatori in carica che non andranno alla rielezione

Otto governatori in carica, 5 Repubblicani e 3 Democratici, non si sono candidati alla rielezione nel 2022. A tutti, tranne uno (Charlie Baker, Repubblicano del Massachusetts), è stato impedito di ricandidarsi a causa dei limiti di mandato. I governatori che non si candidano alla rielezione nel 2022 sono:

  • Doug Ducey (R, Arizona)
  • Asa Hutchinson (R, Arkansas)
  • David Ige (D, Hawaii)
  • Larry Hogan (R, Maryland)
  • Charlie Baker (R, Massachusetts.)
  • Pete Ricketts (R, Nebraska)
  • Kate Brown (D, Oregon)
  • Tom Wolf (D, Pennsylvania)

Informazioni sullo stato di Trifecta e di Triplex di ogni Stato

  • Tripletta nel governo statale (c.d. “Trifecta”)

Il termine “tripletta nel governo statale si riferisce ad una situazione in cui lo stesso Partito esprime sia il governatore che la maggioranza dei seggi in entrambi i rami del parlamento di uno Stato (ogni Stato degli Stati Uniti ha infatti il proprio parlamento bicamerale – ad eccezione del Nebraska, che ha un parlamento monocamerale). In vista delle elezioni del 2022, i Repubblicani hanno 23 triplette e i Democratici 14 triplette, mentre 13 Stati hanno un “governo diviso”, ovvero quello in cui nessuno dei due partiti ha il controllo completo.

Lo status di tripletta nel governo di uno Stato è cambiato a seguito delle elezioni del 2021: i Democratici hanno perso il loro governo monocolore in Virginia a seguito della vittoria dei Repubblicani alle elezioni sia del governatore che della Camera statale.


  • Tripletta nell’esecutivo statale (c.d. “Triplex”)

Il termine “triplettanell’esecutivo statale si riferisce ad una situazione in cui il governatore, il segretario di stato ed il procuratore generale di un determinato Stato sono tutti esponenti dello stesso Partito. In vista delle elezioni del 2022, i Repubblicani hanno 22 triplette e i Democratici 18 triplette mentre 10 Stati hanno un “esecutivo diviso” in cui nessuno dei due principali Partiti ha il controllo completo.

Lo status di e tripletta nell’esecutivo statale è cambiato nel 2021: la tripletta dei Democratici della Virginia è stata completamente sostituita da una tripletta dei Repubblicani in quando questi ultimi hanno vinto le elezioni sia per il governatore che per il procuratore generale (in Virginia, è il governatore a nominare il Segretario di Stato).


  • Vulnerabilità nelle elezioni del 2022

Secondo le valutazioni annuali di Ballotpedia sulla vulnerabilità delle triplette, 13 triplette nei governi statali sono vulnerabili nelle elezioni del 2022. I Democratici difendono 7 triplette vulnerabili mentre i Repubblicani ne difendono 6.

La tripletta democratica in Delaware è altamente vulnerabile, qui i Democratici hanno una maggioranza di appena quattro seggi al Senato dello Stato. Le Triplette dei Democratici in Colorado, Maine e Nevada sono altrettanto vulnerabili. Tre triplette dei Democratici – Illinois, Oregon e Washington – sono considerati alquanto vulnerabili.

L’Arizona è l’unica tripletta dei Repubblicani alquanto vulnerabile quest’anno. La corsa del governatore è considerata un “Indecisa” e i Repubblicani hanno una maggioranza di un seggio sia alla Camera che al Senato dello Stato. Tre triplette repubblicane in Georgia, New Hampshire e Texas sono classificate come moderatamente vulnerabili. Le Triplette dei Repubblicani in Florida e Iowa sono leggermente vulnerabili.

Ballotpedia ha anche valutato le possibilità che si formino nuove triplette in Stati che hanno attualmente un governo diviso“. Secondo la metodologia adottata, gli Stati che si sono qualificati come possibili triplette per i Democratici sono il Maryland, il Massachusetts, il Minnesota e la Carolina del Nord, mentre i Repubblicani hanno la possibilità di conseguire il governo monocolore in Alaska e Kansas. In Michigan, Pennsylvania e Wisconsin, entrambi i Partiti hanno l’opportunità di creare una tripletta di governo statale.


Panoramica delle cariche esecutive degli Stati che verranno elette nel 2022

  • Elezioni dei funzionari esecutivi degli Stati, 2022
  • Governatore – nel 2022 sono in palio 36 uffici di governatore
  • Vice/Luogotenente Governatore – nel 2022 sono in palio 30 uffici di luogotenente o vice governatore
  • Procuratore generale – nel 2022 sono in palio 30 uffici di procuratore generale
  • Segretario di Stato – nel 2022 sono in palio 27 uffici di segretario di stato

Le mappe si riferiscono all’appartenenza di Partito dei funzionari uscenti

(N.B.) Negli Stati che non sono colorati in rosso o in blu l’elezione non si svolge o la carica non esiste. Maggiori informazioni nelle schede a seguire.


Panoramica delle elezioni delle assemblee legislative degli Stati che verranno rinnovate nel 2022

  • Elezioni legislative dei parlamenti statali, 2022

L’8 novembre 2022, 88 delle 99 camere legislative statali dei singoli Stati degli Stati Uniti terranno delle elezioni regolarmente programmate. Le elezioni in queste 88 camere rappresentano 6.278 sui 7.383 seggi legislativi statali complessivi (l’85%).

Nel 2022 si terranno anche elezioni legislative statali straordinarie per coprire i seggi vacanti. Per saperne di più, cliccare qui.

Delle 88 camere che terranno regolarmente le elezioni nel 2022, Ballotpedia ha identificato 28 rami del parlamento in cui la maggioranza è “terreno di scontro” in 19 Stati, le cui elezioni saranno complessivamente più competitive e che potranno potenzialmente vedere importanti cambiamenti nel controllo della maggioranza da parte dei Partiti. Due di queste camere (la Camera del Nevada e la Camera del Wisconsin) non sono mai state camere “contese” nell’ultimo decennio.

  • Distribuzione degli eletti tra i Partiti in tutti i 7.383 seggi legislativi statali a livello nazionale

I Repubblicani controllano il 54,10% di tutti i seggi legislativi statali a livello nazionale, mentre i Democratici ne detengono il 44,32%. I Repubblicani hanno la maggioranza in 62 camere mentre i Democratici in 36 camere.

Una camera (la Camera dell’Alaska) è organizzata sotto una coalizione multipartitica attraverso un accordo di condivisione del potere (c.d. Power-sharing Agreement)

RepubblicaniDemocraticiIndipendentiVacanti
Senati statali1.09286479
Camere statali2.9022.4083368
TOTALE3.9943.2724077

Ripartizione del controllo partitico pre-elettorale delle cariche e delle assemblee in scadenza nel 2022

Alabama

AMMINISTRAZIONE STATALERepubblicaniDemocratici
Governatore
Vice Governatore
Procuratore Generale
Segretario di Stato
Treasurer
Auditor
Commissario all’Agricoltura
Sovrintendenti alle scuole (4)✔ (3)(1)
Public Service Commissioner (2)✔ (2)
PARLAMENTO STATALE
Senato (statale) (35)✔ (27)(8)
Camera (statale) (105)✔ (73)(28)
✔ = candidato uscente, maggioranza uscente | (N) numero di eletti

Alaska

AMMINISTRAZIONE STATALERepubblicaniDemocratici
Governatore
Vice Governatore
PARLAMENTO STATALE
Senato (statale) (20)✔ (13)(7)
Camera (statale) (40)(21)(15)
✔ = candidato uscente, maggioranza uscente | (N) numero di eletti

Nota: L’attuale maggioranza alla Camera dell’Alaska risulta composta da una coalizione multi-partitica che comprende 15 Democratici, 4 Indipendenti e 2 Repubblicani. Altri 2 Repubblicani non fanno gruppo parlamentare con i restanti 17 Repubblicani, che compongono la minoranza in seno a quest’aula.

Arizona

AMMINISTRAZIONE STATALERepubblicaniDemocratici
Governatore
Procuratore Generale
Segretario di Stato
Treasurer
Commissario all’Agricoltura
Sovrintendente alle scuole
Corporation Commission (2)✔ (1)(1)
Ispettore alle attività minerarie
PARLAMENTO STATALE
Senato (statale) (30)✔ (16)(14)
Camera (statale) (60)✔ (31)(29)
✔ = candidato uscente, maggioranza uscente | (N) numero di eletti

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