Brasile: Bolsonaro batte i sondaggi e conquista il secondo turno nella corsa presidenziale – Breitbart News

Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro e l’ex presidente Luiz Inácio Lula da Silva si affronteranno al ballottaggio dopo essersi classificati rispettivamente al secondo ed al primo posto nelle elezioni presidenziali di domenica

Lula, un socialista di estrema sinistra che si è candidato nonostante la condanna in relazione alla rete legata allo Scandalo Petrobras, per i reati di corruzione e riciclaggio di denaro nell’ambito dell’inchiesta ‘Lava-Jato‘ (lett. autolavaggio), è stato per anni considerato il candidato favorito nelle elezioni presidenziali brasiliane, ed era ampiamente ritenuto il probabile vincitore delle presidenziali del 2018 se non fosse stato condannato al carcere. Lula è stato condannato, dopo numerosi appelli, a circa 25 anni di carcere per aver acquistato una lussuosa proprietà sulla spiaggia con fondi pubblici mentre era presidente. Il Supremo Tribunale Federale del Brasile (STF), la più alta corte del Paese, ha annullato le condanne l’anno scorso, consentendogli di candidarsi nuovamente alla presidenza.

In un interessante colpo di scena, domenica il giudice che ha sovrinteso alle condanne dei politici coinvolti nell'”Operazione Autolavaggio“, il piano di corruzione che ha portato all’arresto di Lula, è ora un senatore: il popolare giudice Sergio Moro rappresenterà il suo Stato natale, il Paraná, nella camera alta del Congresso.

Persone manifestano a sostegno del presidente brasiliano Jair Bolsonaro e del ministro della Giustizia Sergio Moro a Brasilia, il 30 giugno 2019. (EVARISTO SA/AFP/Getty Images)

Jair Bolsonaro, un conservatore integrale, aveva vinto a mani basse la corsa del 2018 contro il candidato socialista Fernando Haddad, nonostante abbia subito un accoltellamento quasi mortale un mese prima delle elezioni che lo ha lasciato con problemi medici ricorrenti e di lunga durata. Bolsonaro ha fatto della lotta alla corruzione e della sua entusiastica presa di posizione contro i blocchi economici e le restrizioni alle libertà civili durante la pandemia del virus cinese il fulcro della sua campagna elettorale di quest’anno.

Bolsonaro ha lanciato ufficialmente la sua candidatura alla rielezione nella città di Minas Gerais, proprio dove era stato accoltellato nel 2018.

Con il 99,51% dei distretti che hanno riportato i risultati, Lula ha ricevuto il 48,31% dei voti a livello nazionale. Bolsonaro è arrivato al secondo posto con il 43,3%. Simone Tebet, la candidata centrista del Movimento Democratico Brasiliano (MDB), è arrivata terza, con il 4,17% dei voti.

Sostenitori dell’ex presidente brasiliano (2003-2010) e candidato del Partito dei Lavoratori (PT) di estrema sinistra Luiz Inacio Lula da Silva festeggiano mentre assistono allo spoglio dei voti delle elezioni legislative e presidenziali, a Brasilia, il 2 ottobre 2022. (SERGIO LIMA/AFP via Getty Images=

In Brasile, se nessun candidato in corsa ottiene più del 50% dei voti, i primi due classificati passano al ballottaggio. Lula e Bolsonaro si affronteranno in un secondo turno elettorale il 30 ottobre.

Arrivando leggermente sotto la soglia del 50%, Lula si è comportato come previsto dai sondaggi nazionali. Bolsonaro, tuttavia, ha ottenuto un risultato nettamente superiore alle aspettative, a dimostrazione del fatto che molti candidati che avevano considerato una terza opzione alla fine hanno optato per Bolsonaro. I sondaggi della scorsa settimana, e costantemente nel corso dell’anno, hanno mostrato che Lula era in netto vantaggio. Un sondaggio pubblicato la scorsa settimana dalle società Ipespe e Abrapel ha rilevato che il 46% dei brasiliani sosteneva Lula, leggermente al di sotto dei risultati di domenica, ma che solo il 35% aveva esplicitato il sostegno a Bolsonaro.

L’analisi del voto a livello regionale ha mostrato guadagni significativi per Bolsonaro in diverse regioni urbane chiave, dove i governatori locali hanno imposto dure chiusure per contrastare il Coronavirus nonostante le forti proteste del presidente Bolsonaro. La scorsa settimana, la società di sondaggi IPEC ha pubblicato i sondaggi di tutti gli Stati. L’IPEC ha rilevato che, ad esempio, nello Stato di Amazonas, nel profondo nord-ovest del Paese, Lula avrebbe ricevuto il 43% dei voti rispetto al 36% di Bolsonaro. Con il 99% dei voti scrutinati, Lula ha superato le previsioni di 6 punti, ma Bolsonaro ha ricevuto il 43% dei voti, 7 punti in più del previsto. A Minas Gerais, il sondaggio IPEC aveva rilevato un sostegno del 31% per Bolsonaro, che in realtà ha ricevuto il 44% dei voti.

Negli Stati in cui si trovano le due città più grandi del Paese, San Paolo e Rio de Janeiro, Bolsonaro ha sconfitto Lula nonostante il sondaggio IPEC desse Lula in testa. L’Ipec aveva previsto che Lula avrebbe ricevuto il 43% dei voti rispetto al 33% di Bolsonaro; in realtà, Bolsonaro ha ricevuto circa il 48% dei voti rispetto al 41% di Lula.

A Rio de Janeiro, l’IPEC aveva rilevato un vantaggio di Lula di 41 a 36 punti percentuali; Bolsonaro ha ottenuto più della metà dei voti, il 51%, in quello Stato, rispetto al 41% di Lula.

Un cavallo con i colori della bandiera brasiliana e con il volto del presidente brasiliano e candidato alla rielezione Jair Bolsonaro viene visto mentre i sostenitori festeggiano mentre assistono allo spoglio dei voti delle elezioni legislative e presidenziali, a Rio de Janeiro, Brasile, il 2 ottobre 2022. (CARL DE SOUZA/AFP via Getty Images)

Il quotidiano brasiliano Globo ha riferito che la squadra di Lula si aspettava di sconfiggere Bolsonaro con un vantaggio di oltre dieci punti percentuali e si sta ancora riprendendo da un risultato che è solo la metà di questo vantaggio, circa il 5%. Nella sede del Partito dei Lavoratori (PT) di Lula, ha riferito il giornale, “un’atmosfera di apprensione e sorpresa si è diffusa nella sala VIP, dove molti alleati e coordinatori della campagna hanno seguito i risultati“. Lo stesso Lula ha lasciato raramente la sala riservata al candidato. Globo ha osservato che il PT guardava con particolare sgomento ai suoi scarsi risultati a Rio de Janeiro e San Paolo.

L’outlet argentino Infobae ha riferito che Lula ha rilasciato commenti misurati annunciando la sua fiducia di poter vincere il ballottaggio previsto alla fine del mese, insistendo che “la lotta continua fino alla vittoria finale”. Secondo quanto riferito, tuttavia, il 76enne si stava preparando ad una festa per una vittoria molto più grande, riservando blocchi dell’Avenida Paulista, l’arteria iconica di San Paolo, per festeggiare.

Un sostenitore dell’ex presidente brasiliano (2003-2010) e candidato del Partito dei Lavoratori (PT) di estrema sinistra Luiz Inacio Lula da Silva mostra il gesto “L” di Lula durante lo spoglio dei voti delle elezioni legislative e presidenziali, a Rio de Janeiro, il 2 ottobre 2022. (MAURO PIMENTEL/AFP via Getty Images)

Nel commentare i risultati di domenica, Bolsonaro ha espresso ottimismo sul fatto che, con lo sgombero del vasto campo di candidati, avrà maggiori possibilità per fare campagna elettorale.

“Abbiamo un secondo turno davanti a noi in cui ora tutto è uguale… mostreremo meglio al popolo brasiliano quali sono le nostre proposte, soprattutto alle classi più colpite dalla politica del ‘restate a casa, salveremo l’economia più tardi’”, ha detto Bolsonaro, riferendosi alle chiusure per la pandemia di coronavirus.

Bolsonaro ha riconosciuto che alcuni brasiliani sono alla ricerca di un cambiamento, “ma le cose potrebbero anche cambiare in peggio”, ha avvertito.

Né il candidato al terzo posto, Simone Tebet, né il candidato perenne al quarto posto Ciro Gomes hanno scelto di appoggiare Lula o Bolsonaro . Nelle dichiarazioni di domenica sera, Gomes ha espresso la sua frustrazione per le opzioni che gli sono state lasciate.

“Sono estremamente preoccupato per quanto sta accadendo in Brasile”, ha dichiarato Gomes. “Non ho mai visto una situazione così complessa e impegnativa… Ho bisogno di qualche ora per parlare con i miei amici, con il mio partito, in modo che la gente possa trovare la strada migliore”.

Insieme, Gomes e Tebet hanno ottenuto insieme circa il 7% dei voti, un numero di voti superiore a quello che separa Lula da Bolsonaro.


BreitbartNews.com

Seguici sui Social