La TIMELINE: Gli eventi chiave prima e dopo il raid dell’FBI nella casa di Donald Trump a Mar-a-Lago – The Epoch Times

La TIMELINE: Gli eventi chiave prima e dopo il raid dell’FBI nella casa di Donald Trump a Mar-a-Lago

L’8 agosto 2022, il Federal Bureau of Investigation (FBI) ed il Dipartimento della Giustizia (DOJ) hanno compiuto un’incursione senza precedenti nella residenza in Florida dell’ex presidente Donald Trump.

Il raid ha suscitato una serie di domande. Qual è stata la giustificazione dell’irruzione? Ci sono stati motivi secondari o non ufficiali? Chi ha ordinato e approvato il raid? La giustificazione era abbastanza convincente per compiere un passo così drammatico?

Sebbene molte di queste domande rimangano in varia misura ancora senza risposta, ci sono già abbastanza fatti sul tavolo per stabilire una linea temporale degli eventi prima, durante e dopo il raid.

2020

  • Ottobre 2020: Il presidente Donald Trump ordina di declassificare i documenti relativi allo Spygate, lo scandalo in cui gli agenti dell’ex Segretario di Stato Hillary Clinton avevano cercato di collegarlo ad una collusione con la Russia ricorrendo ad informazioni false. LFBI aveva poi utilizzato tali informazioni per spiare i collaboratori di Trump.

2021

  • 19 gennaio 2021: Donald Trump rilascia una nota in cui toglie il segreto ad altri documenti riguardanti lo Spygate.
  • 20 gennaio 2021: Donald Trump lascia la Casa Bianca in un modo che il suo avvocato Rudy Giuliani descriverà in seguito come “caotico”. Il capo dello staff di Trump, Mark Meadows, afferma in un memo che la “maggior partedei documenti dello Spygate viene restituita al Dipartimento della Giustizia per ulteriori censure relative a questioni di privacy prima di essere rilasciata. Secondo Newsweek, 27 scatole di materiale vengono spedite per errore dalla Casa Bianca a Mar-a-Lago. L’Office of Records Management della Casa Bianca aveva informato la National Archives and Records Administration (NARA) che alcune scatole sarebbero dovute andare all’archivio. Gli Archivi Nazionali (NARA) intraprendono quindi un “tira e molla” con lo staff di Trump per trasferire il materiale.

2022

  • Gennaio 2022: Donald Trump trasferisce 15 scatole di materiali agli Archivi Nazionali (NARA). Secondo quanto riferito, i materiali includono documenti contrassegnati come “classificati”.
  • 13 gennaio 2022: L’archivista degli Stati Uniti David Ferriero annuncia che andrà in pensione a metà aprile dello stesso anno. Era stato nominato nel 2009 dal Presidente Barack Obama.
  • 24 marzo 2022: Donald Trump presenta una causa in tribunale in base alla legislazione c.d. “RICO” (Racketeer Influenced and Corrupt Organizations) contro Hillary Clinton e decine di altre parti coinvolte nelle accuse infondate di collusione tra Trump e la Russia per influenzare le elezioni del 2016. La causa è stata depositata presso il tribunale federale della Florida.
  • 7 aprile 2022: Il Washington Post riporta, citando fonti anonime, che il Dipartimento di Giustizia sta prendendo dei provvedimenti per indagare sulla “rimozione impropria di documenti presidenziali a Mar-a-Lago“.
  • 28 aprile 2022: C-SPAN pubblica un’intervista a David Ferriero in cui afferma che “c’è un’indagine in corsosui materiali ancora conservati da Donald Trump e che risalgono ad attività svolte durante il suo mandato. “Sospettiamo di non avere tutto“, avverte Ferriero. “Stiamo ancora cercando di capire cosa non abbiamo”. Ferriero lamenta la “debolezza del Presidential Records Act“, che è una legge civile e non penale.
  • Maggio 2022: Il Dipartimento di Giustizia richiede alcuni documenti a Donald Trump.
  • 11 maggio 2022: Il Washington Post pubblica un’intervista a David Ferriero in cui afferma che il 6 gennaio 2021 è stato “il giorno peggiore” della sua vita e che temeva che gli Archivi Nazionali potessero trovarsi in pericolo dopo aver visto una “folla di persone davvero arrabbiate” lungo Pennsylvania Avenue.
  • In realtà, tutti gli atti di violenza di quel giorno hanno avuto luogo solo al Campidoglio, a più di mezzo miglio di distanza dagli Archivi Nazionali. Le riprese lungo Pennsylvania Avenue indicano che la folla era pacifica e, se non altro, spensierata.
  • David Ferriero confida anche di essersi dimesso perché il suo sostituto – che secondo lui “è meglio che non sia… un altro maschio bianco” – possa essere scelto da Joe Biden.
  • 12 maggio 2022: Il Washington Post riporta, citando fonti anonime, che il Dipartimento di Giustizia sta ricorrendo al gran giurì per emettere un mandato di comparizione agli Archivi Nazionali NARA nell’ambito di un’indagine sulle 15 scatole consegnate all’agenzia da Donald Trump nel mese di gennaio.

Giugno 2022

  • 3 giugno 2022: L’alto funzionario del controspionaggio del Dipartimento di Giustizia Jay Bratt e tre agenti dell’FBI si recano a Mar-a-Lago per discutere delle questioni legati ai documenti con gli avvocati di Donald Trump, come riporta il sito RealClearInvestigations sulla base di fonti anonime.
  • Donald Trump si presenta per salutare ed incarica i suoi avvocati di far ispezionare ai funzionari del governo una stanza nel seminterrato dove conserva alcuni documenti e dei cimeli della sua presidenza.
  • Gli agenti sono autorizzati a rovistare fra le scatole e se ne vanno con alcuni documenti. L’interazione con i funzionari governativi è “piacevole ed amichevole, molto professionale”, rivela uno degli avvocati di Donald Trump.
  • 19 giugno 2022: Donald Trump nomina l’ex funzionario della sicurezza nazionale Kash Patel e il giornalista investigativo John Solomon come suoi legali rappresentanti nella disputa in corso con gli Archivi Nazionali (NARA).
  • 21 giugno 2022: Gli avvocati di Donald Trump presentano alcune modifiche alla denuncia nella causa contro Hillary Clinton.
  • Lo stesso giorno, Kash Patel rivela in un’intervista di essere stato incaricato da Donald Trump di recarsi agli Archivi Nazionali (NARA) per recuperare e rendere pubblici i documenti dello Spygate. “Inizieremo a diffondere queste informazioni la prossima settimana”, afferma.
  • 22 giugno 2022: Il Magistrate Judge Bruce Reinhart si ricusa dall’assistere il giudice distrettuale Donald Middlebrooks nella causa presentata da Donald Trump. Reinhart è il terzo di una serie di sei assistenti che si sono ricusati dal caso, dopo che il Magistrate Judge Shaniek Maynard si era ricusato il 25 marzo ed il giudice Ryon McCabe il 6 aprile. Il giudice William Matthewman lascerà il caso il 27 giugno.

Luglio 2022

  • 1 luglio 2022: Entrambi i Magistrate Judge Alicia Valle e Jared Strauss si ricusano dalla causa di Donald Trump.
  • 4 luglio 2022: Kash Patel si lamenta durante un’intervista degli ostacoli burocratici per ottenere i documenti dello Spygate dagli Archivi Nazionali (NARA), ma promette di andare avanti. “Nelle prossime settimane mi recherò all’Archivio Nazionale, identificherò quei documenti e chiederò che vengano rilasciati perché sono già stati declassificati“, afferma.
  • (Presumibilmente) tra metà e fine luglio 2022: Il procuratore generale Merrick Garland inizia a valutare se dare il “via libera” ad una perquisizione dell’FBI a Mar-a-Lago, come riferiranno in seguito alcune fonti anonime al Wall Street Journal.

Agosto 2022

  • 5 agosto 2022: Il Magistrate Judge Bruce Reinhart emette un mandato di perquisizione per Mar-a-Lago.
  • 8 agosto 2022, Prima mattina: Circa 30 agenti dell’FBI arrivano al resort Mar-a-Lago di West Palm Beach, in Florida. Donald Trump non è presente. Gli agenti dicono al personale sul posto che nessuno può assistere alla perquisizione e che le telecamere di sicurezza devono essere spente. Il personale inizialmente si adegua agli ordini ricevuti, ma poi riaccende le telecamere.
  • ORE 10:00: L’avvocatessa di Donald Trump, Christina Bobb, riceve una telefonata da un collaboratore di Trump che le comunica che Mar-a-Lago sta per essere perquisita dall’FBI e che deve recarsi immediatamente sul posto.
  • ORE 10:30: Christina Bobb arriva a Mar-a-Lago. Chiede agli agenti dell’FBI presenti sul posto di mostrarle il mandato di perquisizione. Inizialmente sostengono di non doverlo fare, ma lei insiste. Cerca di accompagnare gli agenti durante la perquisizione, ma le viene fisicamente impedito di farlo ed è costretta a rimanere nel parcheggio esterno. Alla fine gli agenti iniziano d informarla su quale parte della proprietà stanno eseguendo la perquisizione.
  • Ore 18.00-19.00: Gli agenti dell’FBI terminano la perquisizione dell’ufficio, della residenza e del deposito documenti che si trova nel seminterrato della casa di Donald Trump.
  • L’avvocatessa di Donald Trump, Christina Bobb riceve una copia del mandato e firma un inventario di ciò che è stato preso, ma l’inventario è troppo generico perché lei possa dire cosa è stato preso in particolare. Non le viene fornito l’affidavit di supporto che spiega su quali basi è stato concesso il mandato.
  • Gli agenti se ne vanno con decine di scatoloni, raccoglitori di foto ed altri oggetti.
  • Ore 18:51: Donald Trump rilascia una dichiarazione in cui afferma che la sua casa è stataassediata, perquisita e occupata da un gran numero di agenti dell’FBI“. L’irruzione non è “necessaria o appropriata”, afferma, dato che ha collaborato con il governo.
  • 9 agosto 2022: L’account Twitter del giornalista investigativo Paul Sperry viene sospeso dopo aver postato sulle “speculazioni in Campidoglio” secondo cui l’FBIaveva interessi personali e cercava documenti riservati relativi allo scandalo Spygate” durante l’irruzione.
  • In seguito ha dichiarato a Breitbart News che Twitter non gli ha dato alcun avvertimento o spiegazione per la sospensione dell’account. Ha anche sottolineato come il deputy general counsel di Twitter è James Baker, un ex procuratore generale dell’FBI durante il periodo dello Spygate.
  • Il leader della minoranza del Senato Mitch McConnell si rifiuta di commentare il raid dell’FBI.
  • La portavoce della Casa Bianca Karine Jean-Pierre dichiara che Joe Biden non è stato informato del raid.
  • 10 agosto 2022: Newsweek riporta che l’FBI ha richiesto il mandato di perquisizione sulla base delle informazioni fornite da unafonte confidenzialeriguardanti il possesso di documenti “riservati” da parte di Donald Trump.
  • Il direttore dell’FBI Christopher Wray dichiara di non poter commentare il raid e rimanda le domande al Dipartimento di Giustizia.
  • 11 agosto 2022: Il procuratore generale Merrick Garland si assume la responsabilità di aver approvato il raid dell’FBI a Mar-a-Lago ed annuncia che il Dipartimento di Giustizia chiederà alla corte di svelare il mandato.
  • Wray rilascia una dichiarazione in cui condanna “gli attacchi infondati all’integrità dell’FBI” e le minacce e la violenza contro le forze dell’ordine.
  • Il Washington Post, basandosi su fonti anonime, riferisce che l’FBI era alla ricerca di “documenti nucleari”.
  • 12 agosto 2022: Donald Trump chiede la pubblicazione dei documenti del mandato di perquisizione. Inoltre, definisce la “questione delle armi nucleari” una “bufala” e suggerisce che l’FBI potrebbe aver piazzato delle prove durante l’irruzione, dato che ai suoi avvocati è stato impedito di assistere alla perquisizione.
  • Il Magistrate Judge Bruce Reinhart autorizza la pubblicazione della richiesta di mandato e gli allegati che mostrano cosa dovesse essere perquisito, oltre ad un elenco generale di ciò che è stato prelevato.
  • L’affidavit di supporto, che mostra la giustificazione addotta per ottenere il mandato, non viene però rilasciata.
  • I documenti citano i tre capi d’accusa oggetto della perquisizione: “gestione scorretta di informazioni della Difesa”; “sottrazione, occultamento o distruzione di documenti governativi”; “alterazione, distruzione o falsificazione di documenti in indagini federali”. Nessuno dei capi d’accusa riguarda o menziona specificamente di “informazioni classificate”.
  • Donald Trump dichiara di aver declassificato tutti i documenti conservati a Mar-a-Lago.
  • 14 agosto 2022: Donald Trump e il suo staff affermano che l’FBI ha sequestrato materiali coperti dal segreto professionale e potenzialmente anche dal privilegio esecutivo. Trump chiede la restituzione dei documenti.
  • 15 agosto 2022: Donald Trump afferma che l’FBI ha preso i suoi passaporti durante la perquisizione. Il suo portavoce rilascia un’e-mail ricevuta dal Dipartimento della Giustizia in cui dice che il personale può ritirare i passaporti presso l’ufficio dell’FBI di Washington.
  • L’FBI comunica di voler restituire i materiali coperti dal privilegio entro due settimane, come riporta Just the News, citando fonti anonime.
  • Il Dipartimento della Giustizia dichiara alla Corte di voleri opporre alla pubblicazione dell’affidavit, che contiene la deposizione giurata per iscritto che giustifica il mandato di perquisizione.
  • Donald Trump chiede invece che l’affidavit venga pubblicato.
  • 17 agosto 2022: Citando fonti anonime, Newsweek riferisce che l’FBI avrebbe cercato una “raccolta personale di documenti” che Donald Trump avrebbe messo da parte durante la sua presidenza, “compreso il materiale che Trump apparentemente pensava lo avrebbe scagionato da qualsiasi accusa di collusione con la Russia nel 2016 o da qualsiasi altra accusa legata alle elezioni”.
  • 18 agosto 2022: Il Magistrate Judge Bruce Reinhart tiene l’udienza sulla pubblicazione dell’affidavit, in cui chiede al Dipartimento della Giustizia di proporre una versione dell’affidavit contenete le censure del caso.

TheEpochTimes.com

Seguici sui Social