Il giudice ha deciso di togliere il segreto all’affidavit che ha portato al mandato di perquisizione dell’FBI della casa di Donald Trump a Mar-a-Lago – Fox News

Il giudice ha respinto formalmente l’argomentazione del Dipartimento della Giustizia di mantenere segreta la dichiarazione giurata scritta che ha portato al mandato di perquisizione dell’FBI della casa di Donald Trump a Mar-a-Lago e definisce il raid “senza precedenti”

Il giudice ha deciso “visto l’intenso interesse pubblico e storico” alla vicenda

Il Magistrate Judge Bruce Reinhart ha ammesso che l’irruzione dell’FBI nella casa di Mar-a-Lago dell’ex presidente Donald Trump è stata “senza precedenti” ed ha respinto formalmente l’argomentazione del Dipartimento di Giustizia di mantenere sigillato l’affidavit che ha portato alla perquisizione, citando l'”intenso interesse pubblico e storico”.

Il giudice, in un documento depositato lunedì mattina, ha dichiarato di aver respinto l’argomentazione del Governo secondo cui l’attuale documentazione giustifica il mantenimento dell’intero Affidavit sotto sigillo“.

Il Governo sostiene che, anche richiedendo di censurare parti dell’Affidavit, questo potrebbe rivelare le identità degli agenti o le fonti ed i metodi investigativi, e che ciò imponga un onere eccessivo alle sue risorse e crei un precedente che potrebbe essere dirompente ed oneroso anche nei casi futuri“, ha scritto il giudice. “Non è necessario che io mi chieda se, in qualche altro caso, queste preoccupazioni potrebbero giustificare il rifiuto dell’accesso al pubblico; potrebbero benissimo farlo”.

E ha aggiunto: “In particolare, dato l’intenso interesse pubblico e storico di una perquisizione senza precedenti della residenza di un ex Presidente, il Governo non ha ancora dimostrato che queste preoccupazioni amministrative siano sufficienti a giustificare la riservatezza“.

Il giudice ha detto di aver concesso al Dipartimento della Giustizial’opportunità di proporre le censure più appropriate qualora avessi rifiutato di mettere sotto segreto l’intero Affidavit”, stessa cosa che aveva concesso la scorsa settimana, dando al governo come scadenza giovedì 25 agosto.

Di conseguenza, si ORDINA che entro la scadenza, il Governo depositi sotto sigillo un documento che predisponga le possibili censure e fornisca qualsiasi prova od argomentazione legale aggiuntiva che il Governo ritenga rilevante per la mozione di non divulgazione“, si legge nell’ordinanza.

Il giudice, nel corso di un’udienza molto attesa presso la divisione di West Palm Beach, in Florida, giovedì scorso, aveva dichiarato che l’intero affidavit non avesse dovuto essere più tenuto sotto segreto, nonostante l’argomentazione del Dipartimento della Giustizia secondo cui il rilascio avrebbe messo a rischio le fasi future dell’indagine e che avrebbe fornito una “tabella di marcia” delle indagini.

Durante l’udienza, il giudice aveva ordinato ai procuratori di presentare una versione dell’affidavit con le opportune censure da proporre, entro il 25 agosto a mezzogiorno.

Il giudice esaminerà quindi queste censure una volta che saranno proposte e deciderà come procedere, se accettare le raccomandazioni dei procuratori o se invece eseguire delle proprie censure.

Il giudice ha anche ricordato che il governo o i media, le due parti in causa, possono appellarsi alla sua decisione qualora uno o entrambi si oppongano alle censure proposte, che rimarrebbero sotto segreto.

Il procuratore del governo Jay Bratt ha sostenuto che la divulgazione dell’affidavit avrebbe fornito una tabella di marciadi un’indagine in corso ed ancora nelle sue fasi iniziali.

Il procuratore ha anche detto che il Paese si trova in uno stato di “instabilità” ed ha avvertito che la divulgazione dei nomi dei testimoni o degli agenti dell’FBI avrebbe “dissuaso” altri testimoni, che potrebbero ancora farsi avanti.

“Non è un precedente che vogliamo creare”, ha detto. “Il governo è molto preoccupato per la sicurezza dei testimoni in questo caso”.

Le organizzazioni dei media che sostengono che l’affidavit debba essere reso pubblico, il governo e il giudice sono tutti d’accordo sul fatto che questo sia un caso unico e senza precedenti.

Charles Tobin, che ha difeso il Washington Post ed altre organizzazioni dei media, ha detto che l’irruzione a Mar-a-Lago è stata una delle azioni di polizia più significative nella storia della nazione, affermando che “l’interesse pubblico non potrebbe essere maggiore”.

Donald Trump, pur non essendo parte in causa nell’udienza, ha chiesto questa settimana che l’affidavit venga reso pubblico e pubblicato in forma integrale.

Nell’interesse della TRASPARENZA, chiedo che venga immediatamente reso pubblico l’affidavit completamente privo di omissioni e censure relativo a questa orribile e scioccante irruzione”, ha scritto Donald Trump all’inizio della settimana.

La portavoce di Donald Trump, Taylor Budowich, in una dichiarazione rilasciata dopo la sentenza del giudice Reinhart, ha affermato: “Il Presidente Trump ha espresso chiaramente la sua opinione che al popolo americano debba essere permesso di prendere visione dell’affidavit non censurato relativo all’incursione e all’irruzione nella sua casa a Mar-a-Lago“.

“Oggi il giudice ha respinto il cinico tentativo del Dipartimento della Giustizia di nascondere l’intero affidavit agli americani”, ha continuato la Budowich. “Non dovrebbero essere necessarie omissioni e l’intero affidavit dovrebbe essere rilasciato, data la propensione dei Democratici ad usare le omissioni per nascondere la corruzione del governo, proprio come hanno fatto con la bufala del Russiagate“.

Nel frattempo, i documenti che il giudice ha reso pubblici giovedì includono il “criminal cover sheet“, e la richiesta di mandato.

Il governo, nella richiesta, aveva dichiarato che la “base per la perquisizione” fosse costituita da “prove di un crimine” e di “contrabbando, tracce di crimine o altri oggetti posseduti illegalmente“.

La richiesta diceva che la perquisizione fosse legata alla “ritenzione intenzionale di informazioni sulla difesa nazionale“, all'”occultamento o rimozione di documenti governativi” e all'”ostruzione di indagini federali“.

Il giudice ha quindi firmato la richiesta di mandato il 5 agosto 2022.

All’inizio di questo mese, il Magistrate Judge Bruce Reinhart ha reso pubblico il mandato di perquisizione dell’FBI ed il verbale della perquisizione. Reinhart ha firmato il mandato il 5 agosto, dando all’FBI l’autorità di condurre la perquisizione.

Secondo il verbale, esaminato prima della sua pubblicazione da Fox News, gli agenti dell’FBI hanno prelevato circa 20 scatoloni di oggetti dai locali di Mar-a-Lago, tra cui una serie di documenti contrassegnati come “Vari documenti classificati/TS/SCI“, che si riferisce ad informazioni “Top Secret”.

I documenti coperti da questo livello di classificazione governativa potrebbero potenzialmente includere informazioni di intelligence ed informazioni che, se divulgate, potrebbero mettere a repentaglio le relazioni tra gli Stati Uniti ed altre nazioni, nonché la vita degli agenti dell’intelligence all’estero. Tuttavia, la classificazione comprende anche informazioni di sicurezza nazionale relative alle operazioni quotidiane che svolge il presidente degli Stati Uniti.

Il verbale mostra anche che gli agenti dell’FBI hanno raccolto quattro serie di documenti “Top Secret”, tre serie di documenti “segreti” e tre serie di documenti “riservati”.

Il verbale non rivela alcun dettaglio sul contenuto di nessuno di questi documenti.

L’elenco comprende anche una “scatola di documenti rilegata in pelle”, raccoglitori di foto, appunti scritti a mano, documenti vari, documenti top secret vari, documenti riservati vari e altri documenti.

Il governo ha condotto la perquisizione in risposta a quella che ritiene essere una violazione delle leggi federali: 18 USC 793 – “raccolta, trasmissione o perdita di informazioni sulla difesa”; 18 USC 2071 – “occultamento, rimozione o mutilazione”; e 18 USC 1519 – “distruzione, alterazione o falsificazione di documenti in indagini federali”.

L’accusa di “raccolta, trasmissione o perdita di informazioni sulla difesa” rientra nella legge contro lo spionaggio.

L’ex presidente ed il suo team contestano la segretezza dei documenti, ed affermano di ritenere che le informazioni ed i documenti siano stati declassificati.

Fonti che hanno familiarità con l’indagine hanno riferito a Fox News che l’FBI ha anche sequestrato scatole contenenti documenti coperti dal segreto professionale e potenzialmente anche dal privilegio dell’esecutivo durante l’irruzione.

Le fonti hanno anche riferito a Fox News che, per via del privilegio avvocato-cliente, il Team di Trump ha chiesto al Dipartimento di Giustizia la sua posizione in merito all’eventualità di nominare un perito terzo ed indipendente e per esaminare tali documenti, ma le fonti hanno riferito a Fox News che il Dipartimento di Giustizia avrebbe comunicato al Team di Trump che si sarebbe opposto a tale richiesta.

Il Magistrate judge nei tribunali federali degli Stati Uniti, è un giudice nominato per assistere i giudici dei tribunali distrettuali degli Stati Uniti nello svolgimento delle loro funzioni. Generalmente supervisiona le prime comparizioni degli imputati nei processi penali, fissa la cauzione e svolge altri compiti amministrativi. La posizione di magistrate judge esiste anche in alcuni tribunali di livello statale.

L’Affidavit è una dichiarazione giurata scritta, e consiste in dichiarazione scritta, resa volontariamente da una persona in merito a fatti di cui è a conoscenza personale per osservazione o esperienza diretta, confermata da giuramento o affermazione solenne, rilasciata davanti a un’autorità giudiziaria o amministrativa appositamente incaricata di riceverli e di autenticarli. La sua particolarità è che ha efficacia probatoria nel corso del procedimento giudiziario; vale cioè come testimonianza giurata. L’affidavit è un tipo di dichiarazione o dimostrazione verificata, il che significa che è fatta sotto giuramento a pena di falsa testimonianza, e questo serve come prova della sua veridicità ed è richiesto nei procedimenti giudiziari.


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