L’avvocato di Donald Trump promette una sfida “basata sul Quarto Emendamento” in risposta al raid di Mar-a-Lago “molto presto” – Fox News

L’avvocato di Donald Trump ha detto che “attaccherà” il mandato di perquisizione in una sfida legale che sarà presentata “molto presto”, forse entro “ore”

L’avvocato dell’ex presidente Donald Trump ha dichiarato al “Mark Levin Show” che si sta preparando a presentare “molto presto” una sfida legale basata sui diritti sanciti dal Quarto Emendamento contro il Dipartimento di Giustizia in relazione all’irruzione dell’FBI a Mar-a-Lago.

James Trusty, ex procuratore federale, ha dichiarato che il team legale di Trump interverrà in maniera molto forte e decisa“, affermando che “attaccheràil mandato di perquisizione utilizzato nell’irruzione dell’FBI nella proprietà in Florida dell’ex presidente.

“Sarà qualcosa che verrà depositato pubblicamente. Così tutti gli Stati Uniti potranno leggerlo”, ha detto l’avvocato a proposito dell’azione che l’ex presidente intende intraprendere. Per quanto riguarda i tempi della mossa, l’avvocato assicura che già lunedì potrebbe essere unapossibilità“, ma ha aggiunto che “probabilmente avverrà tra poche a ore“.

Arriverà molto presto“, ha detto.

Il Quarto Emendamento richiede precisione. Richiede la limitatezza dell’intrusione nella casa di una persona. Ma tenete presente che tutto ciò che abbiamo visto è un mandato e un inventario. Nel mandato c’è scritto che se si trova un documento classificato si può prendere tutta la scatola e anche tutte le scatole vicine. E questo è davvero l’equivalente funzionale di una perquisizione generale. Non c’è alcun limite a questo tipo di azioni nel mandato“, ha detto l’avvocato al “Mark Levin Show“.

L’avvocato ha detto che Donald Trump hadiritto ad un elenco specifico dell’inventario di ciò che è stato portato via da Mar-a-Lago, e ha proseguito dicendo che il verbale, che è stato reso pubblico, è un “documento molto vago“.

Siamo molto indietro in termini di correttezza da parte del governo nel fornirci i dettagli a cui abbiamo diritto“, ha detto.

Ha anche definito “perplesso” il fatto che gli agenti dell’FBI abbiano preso oggetti come le informazioni potette dal privilegio tra avvocati e i passaporti appartenenti all’ex presidente.

Gli agenti dell’FBI hanno eseguito un mandato di perquisizione nella proprietà di Donald Trump in Florida l’8 agosto ed hanno sequestrato oggetti, tra cui 11 serie di materiale classificato ed alcuni contrassegnati come “Top Secret”.

Donald Trump ha negato che il materiale in suo possesso a Mar-a-Lago fosse classificato“.

L’avvocato di Trump ha anche chiesto un “intervento giudiziario” a livello di corte distrettuale che “possa aiutarci a rivendicare i diritti del Primo Emendamento del presidente“, aggiungendo “che usciremo allo scoperto”.

L’avvocato ha poi chiesto che venga coinvolta una “terza parte” con l’obiettivo di fermare il Dipartimento di Giustizia “quando si tratta di ispezionare questi documenti”.

“Non dovrebbero avere nessuna squadra di filtraggio o meno, che guardi questi materiali in questo momento a causa della natura di questa ricerca e delle false dichiarazioni, francamente, che stiamo ricevendo dal Dipartimento di Giustizia sul perché hanno fatto la ricerca e anche su come l’hanno condotta“.

Ha detto che questo èun territorio bizzarro” e che è “un territorio preoccupante in termini di precedenti storici“, affermando anche che ci sono grandi quantità di documenti che sono stati presi e che sono soggetti a privilegio.

Pensiamo che ci sia un’ampia fascia di documenti potenzialmente soggetti a privilegio, e non siamo disposti a fidarci“, ha detto l’avvocato di Donald Trump.

Donald Trump, dal canto suo, ha anticipato la sfida legale venerdì in un post su Truth Social, affermando che presto sarà presentata una “mozione importante”.

Un’importante mozione riguardante il Quarto Emendamento sarà presto presentata in merito all’irruzione illegale nella mia casa, Mar-a-Lago, proprio prima delle importantissime elezioni di metà mandato. I miei diritti, insieme a quelli di tutti gli americani, sono stati violati a un livello raramente visto prima nel nostro Paese. Ricordate, hanno persino spiato la mia campagna elettorale. La più grande caccia alle streghe della storia degli Stati Uniti è in corso da sei anni, senza alcuna conseguenza per i truffatori. Non si deve permettere che continui!”, ha detto Donald Trump.

IV Emendamento della Costituzione americana – “Il diritto dei cittadini ad essere assicurati nelle loro persone, case, carte ed effetti contro perquisizioni e sequestri non ragionevoli, non potrà essere violato, e non potranno essere emessi mandati se non su motivi probabili, sostenuti da giuramenti o solenni affermazioni e con una dettagliata descrizione del luogo da perquisire e delle persone o cose da prendere in custodia.”


FoxNews.com

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