Harriet Hageman, sostenuta da Donald Trump, ha sconfitto Liz Cheney nelle primarie repubblicane del Wyoming – Breitbart News

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Secondo le proiezioni, Harriet Hageman, sostenuta da Donald Trump, ha sconfitto l’uscente deputata Liz Cheney nelle primarie repubblicane del Wyoming 66% a 28%

La prevista sconfitta di Liz Cheney è l’ottava di dieci Repubblicani che votarono a favore del secondo l’impeachment di Donald Trump a lasciare il Congresso e consolida la reputazione di questo voto sull’impeachment del 2021 come uno dei voti che più hanno distrutto le carriere politiche nella storia del parlamento americano.

La vittoria di Harriet Hageman non sorprende più di tanto dopo che Liz Cheney si è alleata con i Democratici per combattere l’ex presidente Donald Trump nella Commissione faziosa sul 6 gennaio.

Nel maggio del 2021, Liz Cheney era stata estromessa dalla leadership del GOP con un voto di sfiducia sulla scia del voto a favore dell’impeachment dell’ex presidente. Nel novembre del 2021 anche il Partito Repubblicano del Wyoming ha votato per non riconoscerla più come una repubblicana.

Alcuni mesi dopo, a febbraio, il leader della minoranza della Camera Kevin McCarthy ha annunciato il suo appoggio ad Harriet Hageman, sfidante di Liz Cheney, quando di solito i leader del partito appoggiano i membri del Congresso in carica. Ma dopo che Liz Cheney ha lavorato contro i Repubblicani ed avrebbe “orchestrato un sabotaggio deiu Repubblicani senza precedenti”, il leader McCarthy ha presumibilmente ritenuto dovesse essere rimossa dal Congresso.

Liz Cheney ha perso il Wyoming. Liz Cheney non vive in Wyoming. Non ci rappresenta“, ha dichiarato Harriet Hageman a Breitbart News a gennaio. “Non rappresenta i nostri valori”.

Sebbene Liz Cheney abbia perso il sostegno di molti colleghi del GOP e degli elettori del Wyoming, è riuscita a trovare conforto tra i ricchi e i famosi esponenti dell’establishment. Durante la sua campagna per la rielezione, Liz Cheney ha sollecitato il voto dei Democratici ed ha ottenuto l’appoggio delle élite di Hollywood, come l’attore Kevin Costner. Ha anche raccolto fondi dai donatori di Hillary Clinton e di Barack Obama.

In totale, Liz Cheney ha superato Harriett Hageman nelle donazioni con un rapporto di quasi tre a uno (15 milioni di dollari), con gran parte del denaro proveniente però da altri Stati. La Cheney ha raccolto solo circa 386.000 dollari da donatori del Wyoming, molto meno delle donazioni della Hageman, che ha raccolto circa 940.000 dollari dai donatori del Wyoming, per un totale di 4,5 milioni di dollari di contributi alla campagna.

Il messaggio conclusivo di Liz Cheney agli elettori del Wyoming, che avevano sostenuto in modo schiacciante Donald Trump nel 2020, è stato quello di affermare che Trump avesse manipolato “gli americani ad abbandonare i loro principi”. Questo punto di vista è arrivato una settimana dopo che suo padre, l’ex vicepresidente Dick Cheney, ha fatto uno spot per sua figlia in cui ha definito Donald Trump un “codardo”. Lo spot di Dick Cheney non ha mai menzionato lo Stato del Wyoming, ma menzionava Trump sei volte.

I media dell’establishment hanno fatto eco alla narrativa anti-Trump di Liz Cheney per mesi verso le ultime settimane delle elezioni primarie, nonostante i sondaggi di giugno avessero rilevato che stesse perdendo contro la Hageman con uno scarto di ben 30 punti. Altri due sondaggi di luglio hanno confermato che si trovava in grave difficoltà contro la Hageman. Un sondaggio di agosto tra i probabili elettori repubblicani ha mostrato che Liz Cheney stava perdendo con uno scarto di 57 punti.

Nella settimana conclusiva della battaglia per le primarie, Breitbart News ha riferito che il patrimonio netto di Liz Cheney è passato dai 7 milioni di dollari stimati al momento del suo insediamento nel 2017 ad oltre 44 milioni di dollari nel 2020.

È inoltre emerso che il marito di Liz Cheney, Philip Perry, è socio di uno studio legale che rappresenta Hunter Biden nell’inchiesta del Gran Giurì del Dipartimento di Giustizia sulle sue “questioni fiscali”. Secondo la Personal Financial Disclosure 2020, Perry detiene una quota compresa tra 1.000.001 e 5.000.000 di dollari nello studio legale Latham & Watkins. Latham & Watkins ha anche fornito consulenza a una società tecnologica legata al Partito Comunista Cinese, la TME, e alla Exelon Corporation.

Quando si sono svolte le primarie del Partito Repubblicano, la figlia della potente dinastia della famiglia Cheney, che si trovava in grave difficoltà, aveva solo tre centesimi di dollaro di possibilità di tornare al Congresso nel 2023, come hanno rivelato le quote di PredictIt.

“Mi sento molto orgogliosa di tutto il lavoro che ho svolto insieme ai cittadini del Wyoming negli ultimi sei anni”, ha dichiarato martedì pomeriggio Liz Cheney, secondo quanto riportato da CBS News.

Donald Trump elogia la vittoria di Harriet Hageman su Liz Cheney

L’ex presidente Donald Trump ha festeggiato la vittoria di Harriet Hageman sulla deputata Liz Cheney nelle primarie del Congresso repubblicano del Wyoming.

Inutile dire che il Presidente Trump, che ha appoggiato con entusiasmo la Hageman sin all’inizio, ha esultato per la sconfitta di Liz Cheney sul suo sito di social media, Truth Social, sperando che segni l’inizio della fine del “Comitato per l’elezione dei ciarlatani e dei delinquenti politici”, ovvero il Comitato che indaga sul 6 gennaio.

Congratulazioni ad Harriet Hageman per la sua grande e decisiva vittoria in Wyoming“, ha detto. “Questo è un risultato meraviglioso per l’America, ed un rimprovero totale al Comitato per l’elezione dei ciarlatani e dei delinquenti politici”. Ha proseguito:

Liz Cheney dovrebbe vergognarsi di se stessa, del modo in cui si è comportata e delle sue parole ed azioni dispettose e bigotte nei confronti degli altri. Ora può finalmente scomparire negli abissi dell’oblio politico dove, sono sicuro, sarà molto più felice di quanto lo sia ora. Grazie WYOMING!

Durante il suo discorso di concessione, Liz Cheney si è paragonata all’ex presidente Abraham Lincoln e al generale Ulysses S. Grant. Liz Cheney ha detto:

Il grande ed originale campione del nostro Partito, Abraham Lincoln, fu sconfitto nelle elezioni per il Senato e la Camera prima di vincere l’elezione più importante di tutte. Alla fine Lincoln ha prevalso. Ha salvato la nostra Unione. E ha definito i nostri obblighi come americani per tutta la storia.

“È stato detto che il lungo arco della storia si piega verso la giustizia e la libertà. È vero, ma solo se lo facciamo piegare”, ha poi aggiunto Liz Cheney. “Oggi, il nostro più alto dovere è quello di piegare l’arco della storia per preservare la nostra nazione e le sue benedizioni, per assicurare che la libertà non perisca, per proteggere le fondamenta stesse di questa repubblica costituzionale”.

Harriet Hageman: Liz Cheney ha perso a causa della sua ossessione per Donald Trump quando gli elettori si preoccupavano di inflazione, energia, immigrazione illegale

Durante la trasmissione di martedì di Fox News “The Ingraham Angle“, la candidata al Congresso del Wyoming Harriet Hageman ha dichiarato che la sua avversaria Liz Cheney ha perso perché non si è concentrata sul Wyoming. Non si sta concentrando sui nostri problemi. Si sta ancora concentrando sull’ossessione per il Presidente Trump”. Ed ha aggiunto che l’inflazione, l’immigrazione clandestina e l’energia erano i temi più importanti per gli elettori, non l’ex presidente.

La Hageman ha detto che, pur non avendo avuto la possibilità di ascoltare il discorso di concessione di Liz Cheney, “non mi sorprende che torni agli stessi vecchi argomenti, perché è proprio questo, in gran parte, che l’ha fatta sconfiggere. Non si sta concentrando sul Wyoming. Non si sta concentrando sui nostri problemi. Si sta ancora concentrando su un’ossessione per il Presidente Trump“.

La conduttrice Laura Ingraham ha poi raccontato che quando si trovava in Wyoming, “le cose che ho sentito più spesso dalla gente del posto erano l’impossibilità di trovare lavoratori, il costo del carburante ed il costo della vita di base, dell’affitto e del cibo. Nessuno pensava a Donald Trump. Non credo che nessuno di quelli con cui ho parlato abbia pensato a questo”.

Harriet Hageman ha risposto: “No. L’inflazione, l’immigrazione illegale e la protezione dei nostri posti di lavoro nel settore energetico sono le questioni più importanti per il Wyoming e la responsabilità. Ci aspettiamo che i nostri rappresentanti rappresentino i nostri interessi“.

Il discorso di concessione di Liz Cheney potrebbe aver violato le regole di finanziamento della campagna elettorale

La futura ex deputata Liz Cheney potrebbe aver violato le regole della Commissione elettorale federale (FEC) durante il suo discorso di concessione a causa di una donazione in natura che pare abbia ricevuto da un ex dirigente televisivo che fa da consigliere del Comitato che indaga sul 6 gennaio.

Jeff Zeleny della CNN ha riferito martedì sera che l’atteso discorso della sconfitta di Liz Cheney sarebbe stato ambientato su uno sfondo drammatico e filmato da James Goldston, l’ex presidente di ABC News che è anche consulente del Comitato 6 gennaio.

Chiunque filmi un candidato può generalmente farlo, sotto la protezione del Primo Emendamento della Costituzione degli Stati Uniti. Tuttavia, se la troupe sta producendo un video appositamente per un candidato, questo conta come servizio fornito alla campagna elettorale.

I servizi di Goldston, compresa la sua troupe, hanno probabilmente un valore di decine di migliaia di dollari. Inoltre, Zeleny ha riferito che Goldston stava filmando la Cheney come “favore”, come “amico”. Di conseguenza, il suo contributo sarebbe un “contributo in natura” a Liz Cheney.

Le regole della FEC sui contributi in natura prevedono che:

Un contributo in natura è un contributo non monetario. I beni o i servizi offerti gratuitamente o a un prezzo inferiore a quello usuale costituiscono un contributo in natura. Analogamente, quando una persona o un’entità paga dei servizi per conto del comitato elettorale, il pagamento è un contributo in natura. Anche una spesa effettuata da qualsiasi persona o entità in collaborazione, consultazione o concerto con la campagna di un candidato, o su richiesta o suggerimento di quest’ultimo, è considerata un contributo in natura al candidato.

Il valore di un contributo in natura, ossia la spesa abituale e normale, viene conteggiato ai fini del limite di contribuzione come una donazione in denaro. Inoltre, come qualsiasi altro contributo, i contributi in natura vengono conteggiati nel limite del contribuente per l’elezione successiva, a meno che non siano designati diversamente.

Inoltre, il limite attuale per i contributi è di 2.900 dollari per ciclo elettorale.

Pertanto, non solo i servizi di Goldston devono essere segnalati alla FEC nei documenti della campagna di Liz Cheney, ma probabilmente superano anche i limiti di finanziamento della campagna.

In caso di accertata violazione, Goldston potrebbe incorrere in un’indagine ed in una multa da parte della FEC.


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