Donald Trump invoca i diritti del Quinto Emendamento nella deposizione per l’indagine civile del procuratore generale di New York – Fox News

Donald Trump dice di non aver fatto nulla di male, affermando che l’indagine è stata aperta anni fa e che “non ha trovato nulla”

L’ex presidente Donald Trump ha dichiarato di aver invocato i diritti del Quinto Emendamento, su consiglio dei suoi avvocati, durante la sua deposizione nell’ambito dell’indagine civile del procuratore generale di New York Letitia James, definendola una “caccia alle streghe infondata e politicamente motivata” ed aggiungendo di non avere “altra scelta” a causa dell’amministrazione Biden e dei procuratori in tutta la nazione che hanno “perso ogni limite morale ed etico della decenza“.

Donald Trump si è riunito con gli avvocati dell’ufficio del procuratore generale dello Stato a porte chiuse, pochi giorni dopo che l’FBI ha fatto irruzione nella sua casa di Mar-a-Lago, nell’ambito di un’indagine federale non correlata con quest’ultima inchiesta che coinvolge la National Archives and Records Administration ed il materiale riservato che l’ex presidente avrebbe portato con sé dalla Casa Bianca a Palm Beach, in Florida, quando ha lasciato il suo incarico nel gennaio 2021.

In una dichiarazione di mercoledì mattina, Donald Trump ha detto: “Quello che Letitia James ha cercato di fare negli ultimi tre anni è una vergogna per il sistema legale, un affronto ai contribuenti dello Stato di New York ed una violazione dei diritti e delle protezioni solenni garantiti dalla Costituzione degli Stati Uniti”.

Non ho fatto nulla di male, ed è per questo che, dopo cinque anni di ricerche, i governi federale, statale e locale, insieme ai Fake News Media, non hanno trovato nulla“, ha detto Donald Trump. “Non possiamo permettere che un procuratore rinnegato e fuori controllo usi questa indagine come mezzo per far avanzare la sua carriera politica. New York merita di meglio e questo Paese merita di meglio. Questa è una spedizione di pesca vendicativa ed egoistica, come il nostro Paese non ha mai visto prima”.

La Costituzione degli Stati Uniti esiste proprio per questo scopo e la utilizzerò al massimo per difendermi da questo attacco maligno da parte di questa amministrazione, di questo ufficio del procuratore generale e da tutti gli altri attacchi alla mia famiglia, ai miei affari e al nostro Paese”, ha detto Donald Trump.

“Una volta mi chiedevo: ‘Se sei innocente, perché ti appelli al Quinto Emendamento?‘. Ora conosco la risposta a questa domanda“, ha continuato. “Quando la tua famiglia, la tua azienda e tutte le persone nella tua orbita sono diventate il bersaglio di una caccia alle streghe infondata e politicamente motivata, sostenuta da avvocati, procuratori e dai Fake News Media, non hai scelta”.

“Se c’era qualche dubbio nella mia mente, l’irruzione nella mia casa, Mar-a-Lago, lunedì scorso da parte dell’FBI, solo due giorni prima di questa deposizione, ha spazzato via ogni incertezza”, ha detto Donald Trump. “Non ho assolutamente scelta perché l’attuale amministrazione e molti procuratori di questo Paese hanno perso ogni limite morale ed etico alla decenza”.

E ha aggiunto: “Di conseguenza, sotto consiglio del mio legale e per tutte le ragioni sopra esposte, ho rifiutato di rispondere alle domande in base ai diritti e ai privilegi concessi ad ogni cittadino dalla Costituzione degli Stati Uniti“.

L’ex presidente è l’ultimo membro della famiglia a essere stato interrogato nell’ambito dell’inchiesta. Ivanka Trump e Donald Trump Jr. hanno deposto all’inizio del mese. Tutte e tre le deposizioni avrebbero dovuto svolgersi il mese scorso, ma gli avvocati di Trump avevano chiesto un rinvio, dopo l’inaspettata scomparsa di Ivana Trump, prima moglie di Trump e madre dei suoi tre figli maggiori, avvenuta il 14 luglio. Le deposizioni erano infatti state programmate per il giorno successivo.

L’ufficio del procuratore di New York sta conducendo un’indagine civile sulla Trump Organization per scoprire se Donald Trump e la sua società abbiano impropriamente gonfiato il valore delle attività nei bilanci per ottenere prestiti e benefici fiscali.

Le operazioni finanziarie che il procuratore generale di New York ritiene potenzialmente fraudolente includono proprietà come la tenuta di Trump Seven Springs a Westchester, New York, 40 Wall Street e la sua residenza alla Trump Tower a New York.

Donald Trump ha negato qualsiasi illecito e ha detto che l’indagine è motivata politicamente ed unacaccia alle streghe“.

L’ufficio del procuratore non ha risposto immediatamente ad una richiesta di commento sulla dichiarazione di Donald Trump e sulla sua decisione di non rispondere alle domande.

L’ufficio di Donald Trump, in un comunicato stampa di mercoledì mattina, ha condiviso un video su Rumble che diceva: “Abusare dell’ufficio del procuratore generale per attaccare il presidente Trump“.

Il video mostra il procuratore Letitia James con un sostenitore che dice: “Per favore, fagli causa per noi“, e la James che risponde: “Oh, lo denunceremo sicuramente. Saremo una vera spina nel fianco“.

“Dobbiamo concentrarci su Donald Trump”, dice James in un’altra clip. “Dobbiamo seguire i suoi soldi“.

Il video si conclude con un’altra clip di Letitia James durante la sua campagna elettorale che dice: “Questo presidente illegittimo… non vedo l’ora di andare nell’ufficio del procuratore generale ogni giorno, fargli causa e poi tornare a casa”.

Nel frattempo, l’ufficio del procuratore distrettuale di Manhattan sta conducendo un’indagine penale sugli affari finanziari della Trump Organization. L’indagine è stata avviata dall’ex procuratore distrettuale di Manhattan Cyrus Vance nel 2019 ed era incentrata su possibili frodi bancarie, assicurative e fiscali.

Il caso riguardava le operazioni finanziarie delle proprietà di Donald Trump a Manhattan, tra cui il suo edificio di punta sulla Fifth Avenue, la Trump Tower, e la valutazione della sua tenuta di 213 acri Seven Springs a Westchester.

All’inizio di quest’anno, il nuovo procuratore distrettuale di Manhattan Alvin Bragg ha smesso di perseguire le accuse contro l’ex presidente Donald Trump e ha sospeso l’indaginea tempo indeterminato“, come ha dichiarato nella sua lettera di dimissioni uno dei procuratori di punta dell’inchiesta che si è dimesso dall’ufficio, in polemica con la decisione.

Ma un portavoce di Alvin Bragg ha insistito che l’indagine continua“.

“Un team di procuratori esperti sta lavorando ogni giorno per seguire i fatti e la legge”, ha dichiarato il portavoce a Fox News. “Non c’è nulla che possiamo o dobbiamo dire in questo momento su un’indagine in corso”.

In questo caso, una fonte che ha familiarità con l’indagine ha indicato a Fox News, in particolare, la “Dichiarazione delle condizioni finanziarie” di Donald Trump, che riporta le attività, le passività e la capacità di un’entità di raccogliere e utilizzare fondi.

La fonte ha riferito a Fox News che Donald Trump non avrebbe “gonfiato” le sue dichiarazioni finanziarie, come invece ipotizzato dai pubblici ministeri, ma che avrebbe invece sottostimato le sue attività.

La fonte ha anche detto a Fox News che Donald Trump non è mai stato inadempiente nei pagamenti alle banche e che la sua dichiarazione di condizione finanziaria includeva “avvertenze” che “confutavano” le affermazioni dell’ufficio del procuratore.

L’indagine ha portato, lo scorso luglio, all’accusa di frode fiscale nei confronti della Trump Organization e del suo responsabile finanziario Allen Weisselberg, accusato di aver incassato più di 1,7 milioni di dollari in compensi in nero, tra cui l’affitto di un appartamento, il pagamento di un’auto e della retta scolastica.

Sia Allen Weisselberg che la Trump Organization si sono dichiarati non colpevoli.


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