“Repubblica delle banane”: Ron DeSantis critica il raid dell’FBI a Mar-a-Lago – Washington Examiner

“… è un’altra escalation nell’utilizzo delle agenzie federali contro gli oppositori politici del Regime”

Il governatore Ron DeSantis ha criticato il raid dell’FBI nel resort Mar-a-Lago dell’ex presidente Donald Trump a Palm Beach, in Florida.

Il repubblicano della Florida ha inviato un tweet lunedì sera, quando è stato riferito che il raid era legato alla conservazione da parte di Donald Trump di alcuni documenti presidenziali, compresi quelli “riservati”, dopo aver lasciato l’incarico.

Il raid di Mar-a-Lago è un’altra escalation nell’utilizzo delle agenzie federali contro gli oppositori politici del Regime, mentre persone come Hunter Biden vengono trattate con i guanti. Ora il Regime sta assumendo altri 87 mila agenti dell’IRS da usare contro i suoi avversari? Repubblica delle banane“, ha twittato Ron DeSantis.

Il governatore, che è visto come uno dei principali candidati repubblicani alle presidenziali del 2024 qualora dovesse impegnarsi in una campagna elettorale, si riferiva all’indagine federale su Hunter Biden ed alla disposizione dal costo di 46 miliardi di dollari dell’Inflation Reduction Act che potrebbe portare all’assunzione di oltre 80.000 agenti del fisco in più.

Ron DeSantis è da lungo tempo un alleato di Donald Trump, ricevendo l’appoggio dell’ex presidente durante la sua prima candidatura a governatore nel 2018. Quest’anno è in corsa per la rielezione.

Nell’annunciare l’irruzione a Mar-a-Lago lunedì, Donald Trump ha dichiarato in un comunicato di essere vittima di un “bersagliamento politico”. Il Dipartimento di Giustizia e l’FBI hanno rifiutato di commentare la vicenda.


WashingtonExaminer.com

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