Tucker Carlson: Permettere che il Brasile diventi una colonia della Cina sarebbe un colpo significativo per gli Stati Uniti

Tucker Carlson spiega perché Bolsonaro non è Justin Trudeau dopo un’ampia intervista con il presidente del Brasile

Questo articolo è adattato dal commento di apertura di Tucker Carlson dell’edizione del 30 giugno 2022 di “Tucker Carlson Tonight”.

Qui negli Stati Uniti, siamo stati così profondamente presi dai nostri dibattiti sul fatto che agli uomini dovrebbe essere permesso di gareggiare nelle squadre di nuoto femminili o se è immorale portare la spesa in sacchetti di plastica, che ci è sfuggito il fatto che il governo della Cina è stato impegnato con il suo di programma: conquistare il mondo.

Nell’arco di soli 15 anni, ad esempio, i cinesi sono riusciti a ricolonizzare l’intero continente africano. Non pensavate che potesse accadere? Ebbene, sta accadendo. In Africa, la Cina ora comanda e si appropria delle risorse naturali. Punto. Oggi, c’è un solo Paese africano che osa riconoscere Taiwan, e si dà il caso che sia uno dei Paesi più piccoli dell’Africa, lo Swaziland. Tutti gli altri paesi del continente obbediscono a Pechino.

Ma aspettate un attimo. Com’è possibile che questo accada? Il colonialismo non è razzista e cattivo? Sì, lo è e nessuno è peggiore e più razzista dei cinesi. Andate qualche volta sui social media cinesi e guardate come descrivono gli africani che hanno sottomesso. È orribile. Allora, perché il New York Times non scrive nulla di tutto questo? Sapete perché? Perché il New York Times è dalla parte della Cina.

Ecco perché ignora anche la brutale colonizzazione cinese dell’America Latina, che è in pieno svolgimento anche in questo momento. Il colonialismo viola tutto ciò in cui il New York Times sosteneva di credere, ma va bene così, perché non ci ha mai creduto veramente. È sempre stata una questione di potere.

Questa settimana siamo venuti in Brasile per vedere con i nostri occhi cosa stanno facendo i cinesi in America Latina. Stiamo realizzando un documentario per la nostra serie “Tucker Carlson Originals“. Il Brasile ha l’ultimo governo filoamericano dell’America Latina. È il nostro alleato più importante nell’emisfero occidentale.

Permettere al Brasile di diventare una colonia della Cina sarebbe un colpo significativo per gli Stati Uniti e potenzialmente una minaccia militare molto seria. L’amministrazione Biden sembra essere favorevole. Una persona che non è assolutamente favorevole è il presidente del Brasile, Jair Bolsonaro. Per questo, ovviamente, i media americani lo odiano. Ecco alcune delle loro calunnie.

CHRIS HAYES, MSNBC: “Gli Stati Uniti non sono l’unico Paese che sta pericolosamente sbandando verso l’autoritarismo. Sta accadendo un po’ dappertutto. Proprio ieri, ad esempio, i brasiliani hanno eletto Jair Bolsonaro.”

JASON JOHNSON, MSNBC: “Di solito non ci si libera di un aspirante dittatore attraverso il processo elettorale. Il Brasile avrà problemi con Bolsonaro.”

LINETTE LOPEZ, BUSINESS INSIDER: “È la stessa energia autoritaria, razzista e che odia le donne. È il Trump del Brasile.”

REPORTER DELLA MSNBC: “Il Presidente Bolsonaro non crede nel distanziamento sociale, non vuole le chiusure – molto, molto più estremo del Presidente Trump.”

FAREED ZAKARIA, MSNBC: “Il presidente nazionalista di estrema destra del Brasile, Jair Bolsonaro, ha parlato a un evento a Dallas. Quest’uomo ed altri compagni di viaggio come Donald Trump e Vladimir Putin rappresentano la crescente minaccia globale agli ideali del liberalismo.”

Si tratta di persone la cui ricerca consiste in tre minuti su Wikipedia mentre vanno in studio. “È un razzista“. “Certo che lo è“. “Non vuole le chiusure“. “Ecco la prova“.

Ma è l’ultima affermazione del plagiatore Fareed Zakaria che spiega perché sono così arrabbiati con Bolsonaro. Bolsonaro, ci dice Fareed Zakaria, rappresenta una “crescente minaccia globale alle idee del liberalismo” – liberalismo, ovvero il neoliberismo, ovvero il globalismo.

E in effetti è vero. Bolsonaro non è Justin Trudeau. Non è un fascista dal basso quoziente intellettivo che lavorerebbe come influencer su Instagram se non avesse un proprio esercito. Non è il presidente dell’Ucraina che chiude le stazioni televisive che osano criticarlo, mette fuori legge i partiti di opposizione ed arma i nazisti.

In termini convenzionali, Bolsonaro è di fatto un liberale. Non ha fatto nulla per fermare le libertà civili in Brasile. Ma allo stesso tempo è un nazionalista. Ha a cuore il suo Paese. Resiste alla Cina. Pertanto, deve essere fermato. George Soros lo odia e anche Joe Biden lo odia. Non è d’accordo con il programma.

Quindi, naturalmente, volevamo incontrarlo. Ieri l’abbiamo fatto. Ci siamo seduti con Bolsonaro per più di un’ora e la prima cosa che abbiamo appreso è che la Sinistra brasiliana lo odia profondamente. Hanno cercato di ucciderlo quando si è candidato per la prima volta alla presidenza quattro anni fa. Con pochissimi soldi e l’appoggio di alcun partito, è sbucato dal nulla ottenendo 57 milioni di voti. Ma per poco non è sopravvissuto all’elezione.

È stato pugnalato quasi a morte da un uomo di sinistra durante un comizio, e a quel punto la sinistra ha finanziato degli avvocati per salvare il suo assassino: una storia incredibile che non ha avuto molto risalto negli Stati Uniti. “È un autoritario“, dice MSNBC. Va bene.

Nella nostra conversazione abbiamo chiesto a Bolsonaro dell’accoltellamento e anche della sua fede cristiana, che mette in mostra, un’altra cosa che li scatena. Gli abbiamo chiesto della posizione della Corte Suprema sull’aborto, del suo punto di vista sui diritti delle armi e gli abbiamo chiesto fondamentalmente: “perché pensa di essere così tanto odiato?”

Guarda l’intervista completa di Tucker Carlson al presidente brasiliano Jair Bolsonaro

Tucker Carlson Tonight” è il programma televisivo di punta della rete conservatrice americana Fox News, nemico giurato delle bugie, della superbia, dell’autocompiacimento e del pensiero unico. “Noi facciamo le domande che voi fareste – ed esigiamo delle risposte”. Tucker Carlson è fondatore e caporedattore del “The Daily Caller”, un sito di notizie politiche che ha lanciato nel 2010.


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Tucker Carlson Tonight” è un talk show americano e programma di attualità condotto dal commentatore paleoconservatore Tucker Carlson. Lo show viene trasmesso in diretta da Washington, D.C., su Fox News Channel alle 8:00 P.M. ET nei giorni feriali. Lo show include tipicamente commenti politici, monologhi, interviste e analisi. Ha debuttato come programma nella lineup di Fox News Channel il 14 novembre del 2016. Nel luglio 2020, “Tucker Carlson Tonight” ha battuto il record di programma con il più alto indice di gradimento nella storia delle notizie via cavo degli Stati Uniti, raccogliendo un’audience media di 4,33 milioni di spettatori.

Tucker Carlson è un conduttore di Fox News. Si è unito alla rete nel 2009 come collaboratore. Sostenitore dell’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump, si dice anche che abbia influenzato alcune decisioni politiche chiave di Trump stesso. Le sue controverse dichiarazioni su razzismo, immigrazione e femminismo hanno portato al boicottaggio degli inserzionisti contro lo show. Fiero oppositore del progressismo politico, è stato definito un “nazionalista” ed un “paleoconservatore”. È un critico dell’immigrazione. Originariamente sostenitore della politica economica libertaria, ha poi criticato l’ideologia come “controllata dalle banche” ed è diventato un “protezionista”. È anche uno scettico sugli interventi militari all’estero degli Stati Uniti.

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