Come vincere il dibattito sull’aborto con 12 chiari argomenti – The Federalist

Nel dibattito sull’aborto si ripetono sempre gli stessi punti. Ecco le molte ragioni per cui i soliti punti a favore dell’aborto sono sbagliati

Tratto e tradotto da un articolo di Eleanor Bartow per The Federalist

La Corte Suprema ha ribaltato la sentenza Roe vs. Wade” del 1973 ed ora la questione dell’aborto farà parte del dibattito nazionale americano come non mai. Ecco alcuni dei molti motivi per cui le solite argomentazioni a favore dell’aborto sono sbagliate.

Affermazione a favore dell’aborto: “Il governo dovrebbe stare fuori dalla vita privata delle persone. Si tratta di una scelta della donna, non di altri, e di una questione di diritti della donna”

Perché è sbagliata: Le leggi spesso limitano i diritti di un individuo, compreso il diritto di fare del male ad un’altra persona o di violarne i diritti. Togliendo la vita ad un bambino non ancora nato, una donna toglie il più elementare di tutti i diritti.

Il bambino non ancora nato non fa parte del corpo della donna, ma è un essere umano separato ed individuale con i propri diritti. Un bambino non è proprietà della madre, ecco perché i genitori sono in realtà i tutori legali dei bambini, non i proprietari dei loro bambini, ed è lo stesso motivo per cui non possono abusare dei loro figli.

Affermazione a favore dell’aborto: “Quando la maggior parte degli aborti ha luogo, all’inizio della gravidanza, l’ovulo fecondato è solo una massa di cellule, non un essere umano. Non prova dolore”

Perché è sbagliata: Una nuova vita inizia al momento del concepimento e non dovrebbe essere distrutta dall’interferenza umana.

Innanzitutto, un terzo degli aborti negli Stati Uniti avviene dopo le nove settimane di gravidanza. Tuttavia, fin dal momento del concepimento, lo zigote ha una struttura del DNA unica, è vivo ed in crescita ed è pronto a diventare un essere umano maturo.

Già sei settimane dopo il concepimento, il battito cardiaco del nascituro è rilevabile, ma ha iniziato a battere già da prima. Alla terza settimana inizia lo sviluppo neuronale. Alla quarta settimana iniziano a formarsi gli occhi, le orecchie ed il sistema respiratorio. Alla sesta settimana sono presenti la bocca e le labbra. Alla settima settimana l’embrione ha già l’aspetto di un bambino.

L’inizio della vita potrebbe essere definito a partire da molti punti diversi lungo tutto il periodo di sviluppo del feto: dalla fecondazione (la fusione dei nuclei dello spermatozoo e della cellula uovo), all’impianto, al primo movimento, al primo battito cardiaco o dalla prima registrazione delle onde cerebrali, dalla coscienza o dalla nascita. Ma qualsiasi punto si scelga, potrebbe rappresentare anche solo un giorno di differenza che separa il nascituro tra la vita e la morte.

Anche il limite del punto sulla “vitalità del feto” (che è lo standard scelto dalla “Roe vs. Wade“) è problematico: questo punto continuerà ad essere anticipato nel corso della gravidanza, man mano che i progressi della medicina creeranno mezzi migliori per mantenere in vita il nascituro al di fuori dell’utero; in effetti, la vitalità viene oggi anticipata di settimane rispetto a quando era stata decisa la “Roe vs. Wade“.

Tuttavia, il nascituro non diventa una persona solo perché è riuscito a sopravvivere grazie alla scienza moderna. Neanche i neonati hanno tecnicamente vitalità, perché non possono sopravvivere da soli. Secondo questa logica, dovremmo quindi considerare accettabile anche l’uccisione dei neonati.

Inoltre, l’assenza di dolore nelle fasi iniziali non rende morale l’uccisione del nascituro, così come non lo sarebbe per un adulto. L’aborto può comportare il risucchio del bambino dall’utero (o, come dice Planned Parenthood, “la macchina per aspirare viene accesa e l’utero viene delicatamente svuotato”), oppure causare un parto prematuro iniettando una soluzione salina nell’utero ed altri orrori.

Affermazione a favore dell’aborto: “L’aborto non può essere un crimine contro natura perché gli ovuli fecondati vengono abortiti spontaneamente in natura”

Perché è sbagliata: il verificarsi di un evento in natura non giustifica l’imitazione deliberata di quell’evento. Gli anziani muoiono per cause naturali, ma non per questo è giusto ucciderli. E molti aborti spontanei sono associati a cromosomi extra o mancanti.

Affermazione a favore dell’aborto: “Il controllo delle nascite non è efficace al 100%. Quando fallisce, le donne sono state comunque responsabili ed hanno bisogno dell’aborto come altro metodo per evitare di avere un figlio”

Perché è sbagliata: il 7% delle donne ha dichiarato di aver avuto rapporti sessuali senza usare una qualche forma di prevenzione delle nascite negli ultimi tre mesi, senza contare l’8% che ha avuto tali rapporti ma è in cerca di una gravidanza o è già incinta. Molte persone che usano anticoncezionali non lo fanno in modo efficace.

Il tasso di prevenzione della gravidanza delle pillole anticoncezionali usate in modo coerente e corretto è del 99%. Per quella piccola parte che ha usato correttamente la contraccezione ma non ha impedito il concepimento, deve accettare le responsabilità che derivano dall’attività sessuale, che include l’avere un bambino. Negli Stati Uniti, la contraccezione è gratuita con la maggior parte dei piani di assicurazione sanitaria ed è facilmente disponibile.

Affermazione a favore dell’aborto: “In caso di stupro o incesto, quando una donna è vittima innocente di un atto involontario, non dovrebbe essere costretta a portare in grembo un bambino. Sarebbe costretta a soffrire ancora di più”

Perché è sbagliata: Solo l’1% delle donne dichiara di voler abortire perché è stata violentata e meno dello 0,5% dichiara di essere rimasta incinta a causa di un incesto. Anche in questi casi molto rari, un bambino non ancora nato non dovrebbe essere ucciso a causa di un’azione malvagia di un’altra persona. La donna incinta ha bisogno di amore e sostegno, non di altri traumi.

Si stima che ogni anno negli Stati Uniti vengano praticati 800.000 aborti. I motivi più comuni per cui si cerca di abortire sono che il bambino interromperebbe il percorso nell’istruzione della madre (38%), interferirebbe con il lavoro o la carriera (38%) o per fattori economici (73%). Circa la metà delle intervistate ha dichiarato di non voler essere una madre single o di avere problemi relazionali.

Circa un terzo ha detto di non volere altri figli; il 25% ha detto di non volere che si sappia che ha fatto sesso o è rimasta incinta; il 32% ha detto di non essere pronta per un figlio ed il 22% di non sentirsi abbastanza matura per crescere dei bambini. Più della metà di coloro che chiedono l’aborto hanno avuto almeno un precedente parto.

Affermazione a favore dell’aborto: “I minorenni sono troppo giovani per assumersi le responsabilità della genitorialità”

Perché è sbagliata: Circa il 3% delle donne che abortiscono ha meno di 18 anni e l’8% ha tra i 18 e i 19 anni. I genitori dei minorenni dovrebbero insegnare ai loro figli, tra le altre cose, le conseguenze del sesso, i benefici dell’astinenza ed i limiti della contraccezione: Il sesso può portare a una gravidanza e, in tal caso, il bambino non ancora nato non dovrebbe essere ucciso per questo.

Accettare verità che non piacciono fa parte della maturità ed il sesso dovrebbe essere riservato a persone mature pronte a prendersi cura di un bambino.

Affermazione a favore dell’aborto: “Se l’aborto fosse legale solo in caso di stupro o incesto, le donne mentirebbero”

Perché è sbagliata: il sistema giudiziario potrebbe stabilire la veridicità delle loro affermazioni ed una maggiore denuncia di stupri e incesti aiuterebbe a consegnare i colpevoli alla giustizia.

Affermazione a favore dell’aborto: “L’aborto è più sicuro rispetto a portare a termine una gravidanza”

Perché è sbagliato: anche se l’aborto è più sicuro della gravidanza, questo non lo rende comunque giusto. Ma con la medicina moderna, i rischi di morte sia per l’aborto che per la gravidanza sono molto bassi.

Affermazione a favore dell’aborto: “Sarebbe meglio che i feti anormali venissero abortiti piuttosto che vivere con una salute cagionevole o una disabilità”

Perché è sbagliata: nel caso di una piccola minoranza di feti con un’anomalia potenzialmente pericolosa per la vita, può verificarsi una morte naturale, ma, in caso contrario, il bambino dovrebbe ricevere il beneficio del dubbio, non venire ucciso. È sbagliato uccidere persone disabili per le loro disabilità.

Affermazione a favore dell’aborto: “Se l’aborto fosse vietato, le donne abortirebbero in modo più rischioso e pericoloso”

Perché è sbagliata: Le persone infrangono anche altre leggi provocando delle ripercussioni, ma non si evita questo risultato non facendo quelle leggi. Mettere fuori legge l’aborto salverebbe milioni di vite di bambini non ancora nati.

È difficile conoscere il numero di aborti con esito mortale prima della legalizzazione dell’aborto, perché molti aborti illegali non venivano denunciati. L’educazione è l’alternativa migliore, in modo che le donne sappiano quali sono i rischi di un tentativo di aborto illegale, come usare efficacemente gli anticoncezionali e come ricevere assistenza come madri.

Affermazione a favore dell’aborto: “Il diritto all’aborto ha portato a una società più prospera, poiché le donne hanno continuato la loro carriera e le coppie a basso reddito non sono state gravate da una spesa aggiuntiva. L’aborto ha ridotto gli abusi sui minori e la criminalità che derivano dall’avere figli indesiderati”

Perché è sbagliata: L’aborto è stato negativo per le nostre società, in quanto ha svalutato la vita umana e l’appagamento che solo la famiglia ed i figli, e non un lavoro, possono dare. Se le donne vogliono mettere la carriera al primo posto o non possono permettersi di avere figli, dovrebbero praticare l’astinenza o usare correttamente i mezzi per il controllo delle nascite e pianificare l’accettazione delle conseguenze in caso di fallimento.

Se le donne sono povere e hanno figli, il governo fornisca assistenza. Anche l’adozione è un’opzione migliore dell’uccisione di un bambino non ancora nato. Molti genitori amorevoli, selezionati e finanziariamente stabili sono in attesa anche adesso di adottare bambini.

Quanto al fatto che gli studi dimostrino che l’aborto abbia ridotto la criminalità o gli abusi, si tratta di un’argomentazione pericolosa. State forse dicendo che dovremmo arrivare a far abortire i bambini di alcuni gruppi che hanno maggiori probabilità di essere criminali?

Affermazione a favore dell’aborto: “Una donna ha il diritto alla privacy, come riconosciuto dalla Corte Suprema, ed a prendere le proprie decisioni sulla sua vita e sulla sua felicità”

Perché è sbagliata: “Roe vs. Wade” è stata così fortemente contrastata proprio perché era una decisione profondamente sbagliata.

Le argomentazioni legali sono lunghe, ma la risposta breve è che il diritto costituzionale alla libertà semplicemente non concede il diritto ad uccidere un’altra persona, ed un bambino non ancora nato è una persona.

L’aborto è una questione profondamente divisiva e circa la metà degli americani si considera a favore della vita e l’altra metà a favore della libertà scelta. Rovesciare la “Roe vs. Wade” non porrà fine al diritto di aborto, ma restituirà la questione agli Stati, consentendo un processo più democratico – il dibattito continuerà, ma la verità rimane la stessa.

Eleanor Bartow è redattrice di The Federalist. Redattore e reporter investigativo al Daily Caller, caporedattore della rivista dell’American Enterprise Institute e reporter del Congressional Quarterly. I suoi articoli sono stati pubblicati da New York Times, International Herald Tribune, Real Clear Policy, American Spectator ed altri. Viene regolarmente intervistata da Fox News, C-SPAN, XM, NPR, OANN ed altri. Ha ricevuto una borsa di studio Fulbright per il giornalismo ed è stata borsista del Claremont Institute e del National Review Institute.


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