La Corte Suprema che annulla la Roe vs. Wade scatena uno straordinario crollo di nervi nei giornalisti liberal – Fox News

Molti giornalisti hanno chiesto l’immediata riforma della Corte Suprema, ampliandone il numero dei giudici, ed hanno esortato i Democratici a candidarsi su questo tema alle elezioni di metà mandato

Venerdì la Corte Suprema degli Stati Uniti ha annullato la sentenza Roe vs. Wade” e il diritto costituzionale all’aborto.

Ora i singoli Stati avranno la facoltà di consentire, limitare o vietare del tutto la pratica.

La decisione di venerdì è stata un incubo per i sostenitori dell’aborto nei media liberal del paese.

Joy Reid, conduttrice della MSNBC, ha criticato la decisione, twittando: “Cristiani della Corte Suprema: le donne non hanno più diritti che gli Stati sono tenuti a rispettare. Rimani incinta, anche contro la tua volontà, e diventi proprietà dello Stato”.

L’editorialista del Washington Post, Jennifer Rubin, ha scritto: “Davvero 5 a 4 (con un punto di riferimento per Roberts) per il più ampio e radicale ritiro dei diritti, un attacco completo al 14° Emendamento. Al di là delle parole. Al di là della ragione“.

“Oh ca***o”, ha twittato la giornalista liberal Molly Jong-Fast.

Edward Isaac-Dovere della CNN ha dichiarato che le elezioni di metà mandato sono una battaglia tra “i Democratici, che hanno vinto il voto popolare in ogni elezione presidenziale dal 1992, con Biden che ha avuto il maggior numero di voti di sempre, sono ora messi in minoranza da quattro giudici nominati da presidenti che non hanno vinto il voto popolare ed un ostruzionismo al Senato consentito da senatori che rappresentano una minoranza della popolazione”. In seguito si è corretto, notando che hanno vinto il voto popolare tutte le volte dal 1992 tranne una; George W. Bush ha vinto il voto popolare quando è stato rieletto nel 2004.

Il corrispondente per la giustizia di The Nation, Elie Mystal, ha commentato: “Mi dispiace per tutti. Ricordate… i conservatori hanno sempre promesso di fare questo. E tutte le persone che vi hanno detto che eravamo ‘isterici’ erano dei veri e propri bugiardi”.

La scrittrice femminista Jill Filipovic ha twittato a proposito dell’allargamento del numero dei giudici della Corte Suprema, scrivendo: “La fiducia del pubblico nella Corte era già bassa, e questo la farà (giustamente) crollare. I Democratici devono chiedere l’allargamento della Corte Suprema, ORA”.

Ha anche twittato: “Ve l’avevamo detto, ve l’avevamo detto, ve l’avevamo detto. Loro ve l’hanno detto. Era tutto prevedibile al 100% e tutti coloro che hanno accusato le femministe di essere isteriche possono davvero andare all’inferno”.

Andrew Tarantola, giornalista di tecnologia per Engadget, si è spinto fino a minacciare: “Bruciate la Corte Suprema“.

Ampliate la Corte. Fatelo adesso, Democratici. Se necessario, candidatevi alle elezioni di metà mandato“, ha twittato il conduttore di MSNBC Mehdi in risposta alla notizia.

David Corn, collaboratore della MSNBC, ha twittato: “Per favore, d’ora in poi basta con le stronzate della destra che si lamenta dell’attivismo giudiziario”.

La co-conduttrice di The View, Ana Navarro, ha scritto: “Se volete sapere come stanno le cose, ieri i conservatori della Corte Suprema si sono pronunciati contro i diritti degli Stati in materia di armi trasportabili. Oggi si sono pronunciati a favore dei diritti degli Stati quando si tratta del corpo delle donne. A loro sta bene che gli Stati regolamentino il nostro utero, ma non le armi“.


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