10 citazioni fondamentali dal parere del giudice Samuel Alito che ha rovesciato la sentenza Roe vs. Wade – Fox News

Il giudice Samuel Alito è l’autore della decisione della Corte Suprema che ha ribaltato il caso “Roe vs. Wade”

Venerdì la Corte Suprema ha emesso il tanto atteso parere, già trapelato in precedenza, che ribalta il caso della sentenza Roe vs. Wade“, ponendo di fatto fine al riconoscimento di un diritto costituzionale all’aborto e dando ai singoli Stati il potere di regolamentare e limitare questa pratica.

La sentenza è stata emessa nel caso “Dobbs vs. Jackson Women’s Health Organization“, che riguardava una legge del Mississippi che vietava l’aborto dopo le 15 settimane di gravidanza. Lo Stato del Mississippi, a guida repubblicana, aveva chiesto alla Corte Suprema di annullare una sentenza di un tribunale di grado inferiore che aveva bloccato il divieto di aborto a 15 settimane.

Il giudice Samuel Alito ha redatto il parere. Ecco 10 citazioni fondamentali del parere di Alito.

Samuel Alito descrive nei dettagli la visione dell’aborto prima di “Roe vs. Wade”

“Non solo non c’era alcun supporto per un tale diritto costituzionale fino a poco prima di Roe, ma l’aborto era da tempo un crimine in ogni singolo Stato. Nella common law, l’aborto era un crimine almeno in alcune fasi della gravidanza ed era considerato illegale e poteva avere conseguenze anche molto gravi in tutte le fasi della gravidanza. Il diritto americano ha seguito la common law fino a quando, nel 1800, un’ondata di restrizioni legislative ha ampliato la responsabilità penale per gli aborti. Al momento dell’adozione del Quattordicesimo Emendamento, tre quarti degli Stati avevano reso l’aborto un reato in qualsiasi fase della gravidanza, e gli altri Stati li avrebbero presto seguiti. “

La sentenza “Roe vs. Wade” è gravemente sbagliata ed ha acuito le divisioni

“La Roe era clamorosamente sbagliata fin dall’inizio. Il suo ragionamento era eccezionalmente debole e la decisione ha avuto conseguenze dannose. E lungi dal portare ad una soluzione nazionale della questione dell’aborto, le sentenze Roe e Casey hanno infiammato il dibattito ed acuito le divisioni. È tempo di dare ascolto alla Costituzione e di restituire la questione dell’aborto ai rappresentanti eletti dal popolo”.

Samuel Alito sulla confusione su quali diritti il 14° Emendamento protegga in realtà

“Nell’interpretare il significato del riferimento del Quattordicesimo Emendamento alle “libertà”, dobbiamo guardarci dalla naturale tendenza umana a confondere ciò che l’Emendamento protegge con le nostre ardenti opinioni sulla libertà di cui gli americani dovrebbero godere. Ecco perché la Corte è stata a lungo ‘riluttante’ a riconoscere diritti che non sono menzionati nella Costituzione”.

Samuel Alito respinge l’affermazione secondo cui la decisione porterà conseguenze su matrimonio omosessuale e contraccezione

“Infine, il dissenso suggerisce che la nostra decisione metta in discussione [i precedenti sanciti nelle sentenze] Griswold, Eisenstadt, Lawrence e Obergefell. Ma abbiamo dichiarato inequivocabilmente che “nulla in questo parere deve essere inteso come un dubbio su precedenti che non riguardano l’aborto“. Abbiamo anche spiegato perché è così: i diritti relativi alla contraccezione ed alle relazioni omosessuali sono intrinsecamente diversi dal diritto all’aborto, perché quest’ultimo (come abbiamo sottolineato) coinvolge in modo unico ciò che Roe e Casey hanno definito “vita potenziale””.

La Corte Suprema non può imporre la propria “teoria della vita” alla nazione

“La nostra opinione non si basa su alcuna opinione su se e quando la vita prenatale abbia diritto a uno qualsiasi dei diritti di cui si gode dopo la nascita. Il parere di dissenso, al contrario, vorrebbe imporre al popolo una particolare teoria sul momento in cui iniziano i diritti della persona. Secondo il parere di dissenso, la Costituzione impone agli Stati di considerare un feto privo anche del più elementare diritto umano – quello di vivere – almeno fino a quando non sia trascorso un punto arbitrario della gravidanza. Nulla nella Costituzione o nelle tradizioni giuridiche della nostra nazione autorizza la Corte ad adottare questa “teoria della vita””.

Samuel Alito dice che nella decisione presa in “Roe vs. Wade” la Corte Suprema abbia usurpato il potere

“La Roe era in rotta di collisione con la Costituzione fin dal giorno in cui è stata decisa, Casey ha perpetuato i suoi errori, e questi errori non riguardano qualche angolo arcano della legge di scarsa importanza per il popolo americano. Piuttosto, esercitando nient’altro che il “crudo potere giudiziario”… la Corte ha usurpato il potere di affrontare una questione di profonda importanza morale e sociale che la Costituzione lascia inequivocabilmente al popolo”.

La sentenza “Roe vs. Wade” si basa su una narrazione storica errata

“La Roe ha stabilito che la Costituzione conferisce implicitamente il diritto di ottenere un aborto, ma non ha fondato la sua decisione sul testo, sulla storia o sui precedenti. Si è basata su una narrazione storica errata; ha dedicato grande attenzione e presumibilmente si è basata su questioni che non hanno alcuna attinenza con il significato della Costituzione; ha ignorato la differenza fondamentale tra i precedenti su cui si è basata e la questione sottoposta alla Corte; ha inventato un’elaborata serie di regole, con restrizioni diverse per ogni trimestre di gravidanza, ma non ha spiegato come questo vero e proprio codice potesse essere ricavato da qualsiasi cosa nella Costituzione, nella storia delle leggi sull’aborto, nei precedenti o in qualsiasi altra fonte citata; e la sua regola più importante (che gli Stati non possono proteggere la vita fetale prima della “vitalità”) non è mai stata sollevata da nessuna opinione della Corte e non è mai stata spiegata in modo plausibile. “

Samuel Alito sottolinea le conseguenze nel processo della democrazia che avrà la sentenza Dobbs

“La nostra decisione restituisce la questione dell’aborto agli organi legislativi e consente alle donne di entrambe le parti di cercare di influenzare il processo legislativo influenzando l’opinione pubblica, facendo pressioni sui legislatori, votando e candidandosi. Le donne non sono prive di potere elettorale o politico. È degno di nota il fatto che la percentuale di donne che si registrano per votare ed esprimono il voto sia costantemente superiore alla percentuale di uomini che lo fanno”.

Samuel Alito dice di non sapere come gli Stati Uniti risponderanno alla sentenza Dobbs

“Non pretendiamo di sapere come il nostro sistema politico o la nostra società reagiranno alla decisione odierna che annulla Roe e Casey. E anche se potessimo prevedere cosa accadrà, non avremmo l’autorità di lasciare che questa conoscenza influenzi la nostra decisione. Possiamo solo fare il nostro lavoro, che è quello di interpretare la legge, applicare i principi di lunga data dello stare decisis e decidere questo caso di conseguenza. Riteniamo quindi che la Costituzione non conferisca un diritto all’aborto. Roe e Casey devono essere annullate e l’autorità di regolamentare l’aborto deve essere restituita al popolo e ai suoi rappresentanti eletti”.

Il parere conclude…

“L’aborto presenta una profonda questione morale. La Costituzione non proibisce ai cittadini di ogni Stato di regolamentare o proibire l’aborto. Roe e Casey si sono arrogate questa autorità. Ora annulliamo quelle decisioni e restituiamo tale autorità al popolo e ai suoi rappresentanti eletti”.


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