Elezioni di metà mandato del 2022: Quali sfide seguire nelle primarie in 7 stati tra cui California, Iowa, Montana, New Jersey – AP

People voting in polling place

Le primarie di martedì 7 giugno non dovrebbero offrire grandi emozioni, ma le elezioni per il Congresso in California, Iowa, Montana e New Jersey vedranno i politici confrontarsi con degli ostacoli di natura etica o con la disapprovazione di Donald Trump

Le elezioni primarie di martedì 7 giungo in sette Stati definiranno la scena delle elezioni per la Camera e il Senato degli Stati Uniti in autunno, con molte gare caratterizzate da spaccature politiche in entrambi i partiti principali e dall’ombra incombente dell’ex presidente Donald Trump.

Con il controllo del Congresso in gioco, una serie di Repubblicani in carica si trova a dover affrontare le sfide da parte dell’ala destra del partito, ed alcuni rivali stanno cominciano ad abbracciare sempre di più le affermazioni di Donald Trump sui brogli elettorali alla base della sua sconfitta alle presidenziali del 2020 contro Joe Biden.

Nessun governatore o senatore in carica sembra invece essere in pericolo imminente. In Iowa, diversi Democratici si stanno contendendo la possibilità di sfidare il senatore repubblicano uscente Chuck Grassley, che ha già completato ben sette mandati, ma le campagne elettorali stanno mostrando l’evidente frattura tra l’ala progressista del Partito Democratico e quella dell’establishment.

L’ex membro del gabinetto di Donald Trump, Ryan Zinke, è alla ricerca della nomination del GOP in uno dei due distretti della Camera del Montana, quello appena creato.

Cosa guardare quindi nelle primarie di martedì in California, Iowa, Mississippi, Montana, New Jersey, New Mexico e South Dakota:

  • CALIFORNIA

La California è una fortezza dei Democratici dove il Partito detiene tutte le cariche statali e dove i suoi elettori superano i Repubblicani registrati in un rapporto di (quasi) 2 a 1. Il governatore Gavin Newsom ed il senatore degli Stati Uniti Alex Padilla devono affrontare concorrenti poco conosciuti.

Ma i Repubblicani conservano ancora delle sacche di consenso in alcuni distretti della Camera degli Stati Uniti, che si prevede saranno tra i più competitivi del Paese.

In un distretto fortemente democratico nella zona agricola della Central Valley dello Stato, il rappresentante repubblicano David Valadao sta subendo un contraccolpo per il suo voto a favore dell’impeachment di Donald Trump dopo l’assalto del 6 gennaio al Campidoglio. Il repubblicano Chris Mathys ha fatto del voto a favore dell’impeachment di Valadao un punto centrale della sua campagna per estrometterlo. Il deputato David Valadao è l’unico dei 10 Repubblicani che hanno votato a favore dell’impeachment di Donald Trump a non dover affrontare uno sfidante alle primarie sostenuto da Trump. Le primarie riveleranno quindi come se la caverà con gli elettori un Repubblicano che ha votato per l’impeachment senza un coinvolgimento diretto di Donald Trump.

In un distretto a nord di Los Angeles, dove gli elettori Democratici sono la maggioranza, diversi Democratici sperano di sfidare il rappresentante Repubblicano uscente Mike Garcia, che dovrebbe avanzare a novembre contro uno dei due Democratici primi classificati nella corsa. Garcia si è rifiutato di votare a favore della certificazione dei voti di Arizona e Pennsylvania per Joe Biden e si è opposto all’impeachment di Trump dopo l’assalto del Campidoglio.

Nel 40° distretto della California, la rappresentante del Partito Repubblicano Young Kim è in corsa per un secondo mandato in un distretto più conservatore grazie alle nuove linee dei distretti. Kim ha sconfitto l’uscente democratico Gil Cisneros nel 2020, diventando una delle prime coreano-americane elette al Congresso. È stata un successo Repubblicano in un’elezione che ha visto Joe Biden vincere la Casa Bianca e i Democratici riconquistare il Senato. Ora rappresenta un distretto in cui la maggioranza degli elettori è costituita da nuovi elettori e deve affrontare la sfida da destra del veterano del corpo dei Marines ed ex sindaco di Mission Viejo, Greg Raths, in quella che è diventata una corsa inaspettatamente competitiva.

La corsa più competitiva dello Stato potrebbe essere l’elezione del sindaco di Los Angeles, dove i candidati sono impegnati in una costosa gara per succede al sindaco Eric Garcetti. L’affollata corsa si preannuncia come una lotta tra Rick Caruso, un miliardario Repubblicano pro-business passato ai Democratici e che siede nel consiglio di amministrazione della Fondazione presidenziale Ronald Reagan, e la rappresentante democratica degli Stati Uniti Karen Bass, che era stata inclusa nella lista di Joe Biden come possibile candidato alla vicepresidenza. Se nessun candidato raggiungerà il 50%, i primi due classificati passeranno al ballottaggio direttamente a novembre.

In un’altra elezione molto seguita, gli elettori di San Francisco stanno valutando se richiamare il procuratore distrettuale Chesa Boudin, un democratico progressista che, secondo i critici, non è riuscito a perseguire i criminali recidivi, tra la frustrazione diffusa per la criminalità e la questione dei senzatetto.

Nel Golden State vige un sistema unico di primarie c.d. “Top Two Jungle”, ovvero i primi due classificati nelle elezioni statali e congressuali del 7 giugno accederanno direttamente alle elezioni generali, indipendentemente dal Partito di appartenenza. Per effetto di questa riforma, se due Democratici riceveranno il maggior numero di voti martedì in un distretto democratico, ad esempio, si affronteranno nelle elezioni di novembre, anziché il solito tandem un candidato democratico contro un candidato repubblicano.

Entrambi i Partiti considerano lo Stato fondamentale per il controllo della Camera a novembre.

  • IOWA

I Repubblicani hanno guadagnato un vantaggio sostanziale in questo Stato nell’ultimo decennio e le primarie democratiche per il Senato offrono un’istantanea della battaglia per la rilevanza del Partito ormai di minoranza nell’Iowa.

Il viceammiraglio della Marina in pensione Michael Franken è in competizione contro l’ex rappresentante degli Stati Uniti Abby Finkenauer nel tentativo di sfidare l’88enne Chuck Grassley, che è stato appoggiato da Donald Trump.

Michael Franken, 64 anni, ha promosso un programma progressista, tra cui l’aggiunta di un’opzione assicurativa pubblica all’Affordable Care Act. Viene dall’Iowa occidentale, conservatore, e sostiene che potrebbe essere più competitivo contro Chuck Grassley riducendo i margini del senatore in aree fortemente repubblicane.

Abby Finkenauer, 33 anni, ex rappresentante di Stato per due mandati, sostiene che la sua giovane età e l’esperienza più recente in Iowa la rendono più adatta a sfidare un Repubblicano come Chuck Grassley, eletto per la prima volta al Senato nel 1980. Ha fatto dei limiti di mandato un punto centrale della sua campagna.

A chiudere il quadro, il medico Glenn Hurst, consigliere comunale di una piccola città dell’Iowa occidentale e presidente del caucus rurale del Partito Democratico dell’Iowa, si candida alla sinistra sia della Finkenauer che di Franken.

Nel frattempo, tre Repubblicani si contendono la possibilità di candidarsi contro l’unico membro democratico del Congresso dell’Iowa, la deputata Cindy Axne. Il senatore dello Stato Zach Nunn, membro del Partito Repubblicano, è il favorito nella corsa contro l’esordiente Nicole Hasslo, professionista dei servizi finanziari. Veterano, ha l’appoggio di diversi membri del Congresso e dell’ex Segretario di Stato Mike Pompeo. Il consulente edile Gary Leffler, anch’egli in corsa alle primarie, si è recato al Campidoglio il 6 gennaio, ma ha dichiarato di non essere entrato nell’edificio.

  • MISSISSIPPI

Il deputato Repubblicano Steven Palazzo sta affrontando il più grande campo di sfidanti di sempre dopo che un ente di controllo etico del Congresso ha sollevato dubbi sulle spese della sua campagna elettorale.

Un rapporto del 2021 dell’Office of Congressional Ethics ha trovato “sostanziali ragioni per credere” che Palazzo, un veterano militare che fa parte dei comitati per gli stanziamenti e per la sicurezza interna, abbia abusato del suo ufficio spendendo male i fondi della campagna, facendo favori al fratello ed arruolando personale per commissioni politiche e personali. La sua portavoce di allora, Colleen Kennedy, ha dichiarato che l’indagine si basa su “false accuse” e che sia politicamente motivata.

I suoi sei avversari includono uno sceriffo, Mike Ezell, e un senatore dello Stato, Brice Wiggins. Se nessun candidato otterrà la maggioranza dei voti, il ballottaggio si terrà il 28 giugno.

Gli altri due deputati repubblicani del Mississippi, Trent Kelly e Michael Guest, devono affrontare degli sfidanti alle primarie che sostengono tutti le affermazioni di Donald Trump sul furto delle elezioni presidenziali del 2020.

  • MONTANA

È la prima volta dal 1993 che lo Stato avrà due seggi alla Camera, dopo che ne è stato aggiunto uno per tenere conto della crescita demografica.

Ryan Zinke, ex segretario del Dipartimento degli Interni di Donald Trump, è in corsa per il nuovo seggio. Ma l’ex Navy SEAL è ampiamente considerato il vincitore de facto, poiché ha vinto due volte le elezioni per l’altro seggio della Camera dello Stato prima di dimettersi nel 2017 per entrare nell’amministrazione di Donald Trump.

I suoi avversari stanno richiamando l’attenzione sul suo travagliato mandato all’agenzia, che è stato segnato da molteplici indagini etiche. Un’indagine ha stabilito che Zinke abbia mentito ad un funzionario dell’agenzia per l’etica sul suo coinvolgimento in un affare immobiliare commerciale nella sua città natale. Ha dovuto affrontare una campagna sul suo servizio militare da parte dell’ala di estrema destra del suo Partito e domande sulla sua residenza in seguito alle rivelazioni secondo cui la moglie avrebbe dichiarato una casa in California come residenza.

Tra i suoi avversari nelle primarie del GOP c’è l’ex senatore di Stato Al “Doc” Olszewski, chirurgo ortopedico e conservatore convinto che ha cercato di dipingere Zinke come un “insider liberal“.

Tre Democratici sono in lizza per la nomination del loro Partito: la sostenitrice della sanità pubblica Cora Neumann, l’olimpionica di canottaggio ed avvocato Monica Tranel e l’ex rappresentante dello Stato Tom Winter.

Nell’altro distretto del Congresso, il deputato Matt Rosendale, che ha ricevuto l’appoggio di Donald Trump, cercherà di respingere tre sfidanti repubblicani alle primarie.

  • NEW JERSEY

Una dozzina di distretti della Camera sono al voto nel New Jersey.

Sul versante dei Repubblicani, i deputati Chris Smith e Jeff Van Drew sono due dei 13 Repubblicani che hanno sostenuto la legislazione “bipartisan sulle infrastrutture contro cui Donald Trump ha inveito, ma nessuno dei due sembra destinato a perdere il proprio seggio nelle primarie di martedì.

Nel 2021 Donald Trump aveva detto che avrebbe appoggiato chiunque volesse sfidare il deputato Repubblicano Chris Smith, ma ciò non è accaduto. L’assenza di un appoggio ufficiale non ha comunque impedito al conduttore di talk show conservatore Mike Crispi, uno degli sfidanti Repubblicani di Smith, di rivendicare il mantello di Trump dato che può vantare l’appoggio degli ex consiglieri di Trump Roger Stone e Michael Flynn. Ha accusato Smith di essere un “RINO”, un repubblicano solo di nome, mentre si dipinge come il vero sostenitore di Trump nella corsa.

Jeff Van Drew, famoso per aver cambiato partito per diventare Repubblicano nel 2019, deve affrontare due sfidanti: John Barker e Sean Pignatelli. Entrambi hanno colpito Van Drew per il suo voto favorevole al pacchetto sulle infrastrutture e lo hanno accusato di non essere abbastanza repubblicano.

Nel New Jersey settentrionale, l’ex leader della minoranza del Senato Tom Kean Jr. ha un vantaggio in termini di raccolta fondi e di sostegno dell’establishment rispetto ai suoi cinque rivali. Figlio dell’ex governatore repubblicano Tom Kean Sr., spera in una rivincita contro il deputato democratico Tom Malinowski, che due anni fa vinse una gara combattuta

Sul versante dei Democratici, il figlio del senatore Bob Menendez, Rob, si candida per il seggio lasciato libero dal deputato democratico Albio Sires. Menendez, commissario dell’Autorità portuale di New York e del New Jersey, ha ottenuto il sostegno del partito al momento dell’ingresso in corsa.

  • NEW MEXICO

Cinque candidati Repubblicani sono in lizza per sfidare la governatrice democratica Michelle Lujan Grisham. La governatrice in carica è favorita per mantenere il suo incarico in uno Stato in cui i Democratici controllano tutte le cariche statali e dominano nel parlamento statale.

L’ex meteorologo televisivo Mark Ronchetti e la rappresentante dello Stato Rebecca Dow sono i principali contendenti nel Partito Repubblicano in una competizione che tocca le preoccupazioni per la sicurezza dei confini degli Stati Uniti, la criminalità urbana, l’inflazione e l’insegnamento della razza e dell’etnia in uno Stato a forte presenza sia di latinos che di nativi americani.

Gli elettori Democratici stanno decidendo il candidato per la massima carica legislativa dello Stato, che succederà al procuratore generale Hector Balderas. Il procuratore distrettuale di Albuquerque Raúl Torrez è in competizione con il revisore dei conti Brian Colón in una campagna combattuta e con poche divisioni ideologiche.

  • SUD DAKOTA

Un trio di Repubblicani in carica si trova ad affrontare sfidanti alle primarie che corrono alla loro destra.

La governatrice Kristi Noem, considerata un potenziale papabile per la Casa Bianca, è favorita per la vittoria alle primarie del GOP. Un rivale, il legislatore statale Steve Haugaard, ha sostenuto però che la Noem abbia passato più tempo a cercare di costruirsi un profilo politico nazionale piuttosto che concentrarsi sul suo lavoro. Lei lo ha per lo più ignorato.

Il senatore John Thune non ha sfidanti importanti nonostante si sia attirato le ire dell’ex presidente Donald Trump per aver rispedito al mittente le accuse di frode elettorale ai danni dell’ex presidente. Tuttavia, questa è la prima elezione in cui il capogruppo nonché “numero due” – dopo Mitch McConnell – della leadership al Senato del GOP affronta degli sfidati alle primarie in oltre 25 anni di carriera. Uno dei suoi avversari, Mark Mowry, era presente tra la folla che ha manifestato vicino al Campidoglio il 6 gennaio 2021.

Alla Camera, l’avvocato repubblicano Taffy Howard sta cercando di scalzare il rappresentante del Partito Repubblicano Dusty Johnson nell’unico distretto dello Stato. Johnson ha fatto lustro del suo record di voti in conformità con il movimento dei conservatori ma anche la sua capacità di lavorare al di là delle linee di partito. Howard ha cercato di dipingerlo come un “soldatino della Presidente della Camera Nancy Pelosi”.


FoxNews.com

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