Elezioni di metà mandato del 2022: Quali sfide seguire in Georgia, Texas e altrove nelle elezioni primarie – AP

Elezioni di metà mandato del 2022: Quali sfide seguire in Georgia, Texas e altrove nelle elezioni primarie

La Georgia sarà al centro delle elezioni primarie di questo martedì: il governatore Brian Kemp ed il segretario di Stato Brad Raffensperger cercheranno di contrastare gli sfidanti appoggiati dall’ex presidente Donald Trump, che cerca di vendicarsi della sconfitta elettorale subita alle presidenziali del 2020.

Anche la rappresentante degli Stati Uniti Marjorie Taylor Greene della Georgia tornerà davanti ai suoi elettori Repubblicani forte della vittoria nella controversia giudiziaria sull’ammissibilità della sua candidatura. Sul versante dei Democratici, la rappresentante degli Stati Uniti Lucy McBath e la rappresentante degli Stati Uniti Carolyn Bourdeaux si affrontano dopo che la McBath ha cambiato distretto a causa della riorganizzazione dei distretti della Georgia.

In Alabama, tre Repubblicani sono in corsa per la candidatura a successore al seggio lasciato libero dal senatore uscente Richard Shelby. In Arkansas, l’ex addetta stampa della Casa Bianca Sarah Huckabee Sanders è in testa nella corsa delle primarie repubblicane per la carica di governatore.

In Texas, due ballottaggi stanno attirando l’attenzione di tutti: dal lato dei Repubblicani, il procuratore generale Ken Paxton sta cercando di tenere a bada il commissario del Land George P. Bush, mentre dal lato dei Democratici il deputato Henry Cuellar sta cercando di respingere il suo sfidante progressista in una rivincita rispetto alle scorse elezioni del 2020.

Cosa guardare quindi nelle primarie di martedì in Georgia, Alabama, Arkansas, Texas e nelle elezioni speciali del Minnesota:

  • GEORGIA

Il desiderio di vendetta di Donald Trump ha alimentato le sfide alle primarie contro Brian Kemp e Brad Raffensperger, i quali avevano sfidato le sue pressioni per ribaltare i risultati delle elezioni presidenziali del 2020 in Georgia.

Donald Trump ha reclutato l’ex senatore degli Stati Uniti David Perdue per sfidare l’uscente Brian Kemp per la nomination repubblicana a governatore, ma Perdue è indietro nei sondaggi e nella raccolta fondi. Brian Kemp è sempre più fiducioso che il Partito Repubblicano lo manderà avanti in una rivincita a novembre con Stacey Abrams, che rimane l’indiscussa favorita per la nomination democratica.

Brad Raffensperger, il più alto funzionario delle elezioni dello Stato della Georgia, sta affrontando invece una dura sfida contro il rappresentante degli Stati Uniti Jody Hice, che ha promosso ed appoggiato le affermazioni di Donald Trump sull’esistenza di diffusi brogli elettorali nelle elezioni del 2020, molti dei quali proprio in Georgia.

Il candidato di Donald Trump al Senato degli Stati Uniti, la leggenda del football Herschel Walker, sembra essere il leader indiscusso della corsa per la nomination repubblicana, nonostante alcuni leader dell’establishment del GOP abbiano avvertito che Walker partirà in svantaggio a novembre contro l’incumbent democratico Raphael Warnock. Walker è stato accusato di aver minacciato di morte la sua ex moglie, di aver ingigantito il suo curriculum lavorativo e di aver mentito sulla sua laurea conseguita all’Università della Georgia.

Marjorie Taylor Greene sta cercando di tenere a bada diversi sfidanti Repubblicani. L’anno scorso la donna, grande sostenitrice di Donald Trump, è stata privata dei suoi incarichi di commissione a causa di commenti giudicati razzisti dai mass media, di aver diffuso delle “teorie della cospirazione” e di avere un passato di sostegno alla violenza politica. Un gruppo di elettori ha tentato, senza riuscirci, di eliminarla dalla scheda elettorale, accusandola senza fornire prove di aver contribuito a fomentare l’assalto del 6 gennaio al Campidoglio degli Stati Uniti.

Nell’area di Atlanta, un nuovo distretto diventato sfavorevole ai Democratici ha portato la deputata Lucy McBath a partecipare alle primarie democratiche contro la collega Carolyn Bourdeaux. La McBath ha dichiarato che la sua motivazione a rimanere al Congresso è stata quella di lottare per un controllo delle armi più serrato a nome di suo figlio Jordan, rimasto ucciso in una sparatoria di dieci anni fa.

  • ALABAMA

Il ritiro di Richard Shelby ha dato il via a un’accesa e costosa competizione per la nomination del GOP per il seggio al Senato dell’Alabama.

Il rappresentante degli Stati Uniti Mo Brooks affronta Katie Britt, ex leader del Business Council of Alabama ed ex capo dello staff del senatore Shelby, e l’uomo d’affari Mike Durant, meglio conosciuto come il pilota dell’elicottero abbattuto e tenuto prigioniero negli eventi narrati in “Black Hawk Down“.

Donald Trump aveva inizialmente appoggiato Mo Brooks l’anno scorso, ma ha ritirato l’appoggio a marzo dopo che i loro rapporti si sono inaspriti. Trump non ha fatto altri endorsement nella corsa alle primarie dell’Alabama. La frammentazione del campo aumenta le possibilità che la corsa venga decisa al ballottaggio previsto per il 21 giugno.

La governatrice repubblicana Kay Ivey sta cercando di evitare il ballottaggio, mentre affronta diversi sfidanti alla sua destra. I suoi sfidanti Lindy Blanchard, che è stata ambasciatrice nell’amministrazione Trump in Slovenia, e l’uomo d’affari Tim James hanno criticato il sostegno della governatrice ad un aumento della tassa sulla benzina e per la sua gestione della pandemia di COVID-19, che comprendeva un obbligo temporaneo di indossare le mascherine e numerosi appelli alla vaccinazione. Hanno anche criticato la Ivey per una vicenda su una scuola privata finanziata dallo stato (c.d. charter schools) che avrebbe accolto studenti LGBTQ.

Kay Ivey ha però sottolineato i suoi risultati da amministratrice conservatrice, tra cui la firma di una legge – ora bloccata dai tribunali – per rendere l’aborto un reato in qualsiasi fase della gravidanza. In uno spot elettorale, la governatrice estrae una pistola dalla borsa per sottolineare il suo sostegno al porto d’armi senza permesso.

  • ARKANSAS

In Arkansas, il senatore degli Stati Uniti John Boozman, che ha già vinto due mandati, spera di respingere la sfida di tre rivali Repubblicani in una corsa in cui può contare sull’appoggio di Donald Trump e dei principali esponenti del GOP dello Stato.

Il mite senatore John Boozman ha assunto un tono più aggressivo nei suoi annunci elettorali, giurando di completare il muro lungo il confine tra gli Stati Uniti e il Messico.

Tra gli sfidanti di Boozman ci sono l’ex giocatore della NFL Jake Bequette, che ha il sostegno di un super PAC che ha diffuso annunci che hanno attaccato Boozman accusandolo di non essere abbastanza conservatore, e Jan Morgan, attivista conservatrice ed ex giornalista televisiva.

Sarah Huckabee Sanders, ex portavoce di Donald Trump, è fortemente favorita nelle primarie repubblicane per la carica di governatore. Il suo principale sfidante alle primarie è l’ex conduttore di talk show radiofonici Doc Washburn.

La Sanders ha frantumato ogni record nella raccolta fondi e si è concentrata soprattutto sulle questioni nazionali, pubblicando spot che criticano Joe Biden su inflazione, ignorando completamente i suoi rivali.

Cinque Democratici sono alla ricerca della candidatura a governatore, con l’ingegnere nucleare e ministro ordinario del culto Chris Jones in testa.

I candidati sono in corsa per succedere al governatore repubblicano Asa Hutchinson, che non può essere rieletto per raggiunti limiti di mandato.

  • TEXAS

Il Texas ha dato il via alle prime primarie del 2022 nel mese marzo, ma i ballottaggi risolveranno finalmente due importanti competizioni lasciate in sospeso.

Una mette in gioco il futuro della “dinastia” (perché a loro piace definirsi un clan, n.d.r.) della famiglia Bush: Il repubblicano George P. Bush, figlio dell’ex governatore della Florida Jeb Bush, ha trascorso l’ultimo anno a lanciare una sfida alle primarie a Ken Paxton, procuratore generale già da due mandati.

George P. Bush è l’ultimo della sua famiglia a ricoprire un incarico pubblico ed è arrivato a 20 punti percentuali dietro a Ken Paxton in un’elezione a quattro candidati. Da allora, gli sforzi del giovane Bush per colmare il divario si sono concentrati sull’enfatizzazione delle rogne legali di Paxton, tra cui un’indagine in corso dell’FBI su presunte accuse di corruzione ed un’accusa separata risalente al 2015 per una presunta frode finanziaria.

Ken Paxton, che ha negato di aver commesso alcun illecito, gode di un ampio sostegno da parte del Partito Repubblicano e dell’appoggio di Donald Trump.

Sul versante dei Democratici, la candidatura del deputato Henry Cuellar per il suo decimo mandato alla Camera si è scontrata con una battaglia nazionale sui diritti all’aborto che si è rivitalizzata. La sua posizione di ultimo democratico anti-abortista al Congresso è diventata una questione centrale nella sua elezione nel ballottaggio contro Jessica Cisneros, un avvocato immigrazionista di 28 anni e sostenitrice dei diritti all’aborto.

I leader Democratici della Camera si sono schierati a favore di Henry Cuellar. A marzo, Jessica Cisneros era in svantaggio su Cuellar per circa 1.000 voti, ma Cuellar non aveva raggiunto la soglia del 50% per evitare il ballottaggio.

  • MINNESOTA

Le primarie di martedì nel 1° distretto congressuale del Minnesota meridionale sono il primo passo per sostituire il rappresentante repubblicano Jim Hagedorn, morto di cancro a febbraio. L’elezione generale speciale per coprire il resto del mandato di Hagedorn alla Camera nel distretto favorevole ai Repubblicani è prevista per il 9 agosto.

La vedova di Hagedorn, Jennifer Carnahan, ha fatto gli appelli più evidenti ai sostenitori di Donald Trump. È stata la presidente del Partito Repubblicano del Minnesota fino a quando non è stata costretta a lasciare l’incarico lo scorso agosto, dopo che un importante donatore è stato incriminato per un presunto traffico sessuale.

Il deputato Jeremy Munson, fondatore di una fazione di destra che si è distaccata dal principale gruppo del Partito Repubblicano del Minnesota, è stato appoggiato dai senatori statunitensi Ted Cruz del Texas e Rand Paul del Kentucky.

L’ex rappresentante di Stato Brad Finstad ha il sostegno di diversi esponenti dell’establishment del GOP del Minnesota. Ha puntato tuttavia nel cominciare agli elettori i suoi risultati come direttore per il Minnesota di Donald Trump per lo sviluppo rurale dell’USDA.

Per quanto riguarda i Democratici, il candidato appoggiato alla convention distrettuale del Partito all’inizio del mese è l’ex amministratore delegato di Hormel Foods Jeffrey Ettinger. Tra i suoi avversari c’è il professore di legge dell’Università del Minnesota Richard Painter, ex avvocato per le questioni etiche della Casa Bianca sotto la presidenza di George W. Bush.


AP.com

Seguici sui Social