Donald Trump e Mike Pence hanno tenuto rispettivamente due comizi per David Perdue e Brian Kemp alla vigilia delle aspre primarie per il governatore del GOP in Georgia – Fox News

L’apparizione di Mile Pence in supporto di Brian Kemp è un altro segno che sta mettendo più in luce i rapporti tra lui e Donald Trump

Né l’ex presidente Donald Trump né l’ex vicepresidente Mike Pence sono sulla scheda elettorale in Georgia, ma entrambi sono stati al centro di un’infuocata faida del Partito Repubblicano alla vigilia delle primarie nel Peach State.

Mike Pence, in prima fila ad un comizio per il governatore Brian Kemp, ha esortato i sostenitori del governatore in un hangar dell’aeroporto nella periferia nord-occidentale di Atlanta ad “inviare un messaggio assordante in tutta l’America: il Partito Repubblicano è il partito del futuro“.

Anche se non ha menzionato il suo ex capo, il commento di Mike Pence di lunedì sera è stato un’inequivocabile frecciatina a Donald Trump, che per quasi un anno e mezzo ha ripetutamente polemizzato sulla sua sconfitta alle elezioni presidenziali del 2020 contro Joe Biden.

Mentre Mentre Pence e Brian Kemp stringevano mani e scattavano selfie con i sostenitori, Donald Trump è stato l’attrazione principale di un comizio per l’ex senatore David Perdue, che con l’appoggio di Trump sta sfidando Kemp alle primarie.

L’ex presidente ha ripetuto le sue affermazioni secondo cui le elezioni presidenziali del 2020 sarebbero state “truccate e rubate” ed ha incolpato ancora una volta Brian Kemp ed il Segretario di Stato repubblicano della Georgia, Brad Raffensperger, per non essere riusciti a ribaltare la vittoria risicata di Joe Biden nello Stato.

Quattro anni fa, con il sostegno di Donald Trump, Brian Kemp aveva sconfitto di poco la democratica Stacey Abrams. Ma Kemp si è guadagnato le ire di Trump dopo aver certificato comunque i risultati delle elezioni presidenziali del 2020 in Georgia, a seguito di due riconteggi del voto. Lo scorso autunno Trump si è recato in Georgia per fare campagna contro Kemp. Ha anche ripetutamente esortato Perdue a sfidare il governatore alle primarie ed ha appoggiato Perdue il giorno dopo che l’ex senatore ha annunciato la sua candidatura a dicembre.

David Perdue si è lanciato nella corsa pochi giorni dopo che Stacey Abrams, una stella nascente del Partito Democratico ed una nota paladina dei diritti degli elettori a livello nazionale, ha lanciato la sua seconda candidatura governatoriale. Donald Trump è tornato in Georgia alla fine di marzo per un comizio con Perdue, ha tenuto un secondo comizio per Perdue all’inizio di questo mese ed è stato protagonista degli spot della campagna di Perdue che sono andati in onda in Georgia per gran parte di quest’anno. Nuovi moduli di divulgazione finanziaria mostrano che il principale comitato d’azione politica dell’ex presidente ha contribuito in aprile con oltre 2,5 milioni di dollari ad un gruppo esterno che sostiene Perdue.

Alla vigilia delle primarie, Donald Trump si è scagliato contro Brian Kemp, affermando che “abbiamo un governatore che ha fatto il peggior lavoro rispetto a qualsiasi altro governatore da decenni in materia di integrità elettorale”.

Ha anche sostenuto che “Kemp è davvero una vergogna per il Partito Repubblicano a causa di ciò che è avvenuto nel vostro grande Stato, la Georgia. E David farà un enorme passo in avanti come vostro governatore”.

Pochi minuti prima, nella contea di Cobb, Mike Pence prevedeva una “storica vittoria repubblicana tra sei mesi, quando riconquisteremo la Camera, il Senato e rieleggeremo il governatore Brian Kemp per altri quattro anni”.

“Sono qui per sostenere Brian Kemp”.

Mike Pence, che è stato il governatore repubblicano dell’Indiana prima che Donald Trump lo nominasse suo compagno di corsa alle elezioni presidenziali del 2016, si è scagliato contro le continue affermazioni dell’ex presidente, secondo cui i sostenitori di Trump non sosterranno Kemp a novembre se vincerà la nomination del GOP.

Le elezioni primarie si riducono a questo: chi è meglio posizionato per sconfiggere Stacey Abrams e i Democratici nazionali che scenderanno in Georgia nelle elezioni di questo autunno”, ha sottolineato Brian Kemp. “Brian Kemp ha battuto Stacey Abrams quattro anni fa e con il vostro aiuto lo farà di nuovo a novembre”.

A sedici mesi dall’uscita dalla Casa Bianca, Donald Trump rimane il politico più popolare e influente del GOP e continua a svolgere un ruolo di kingmaker all’interno del Partito, appoggiando decine di candidati in lungo e in largo nelle elezioni primarie in vista delle midterm del 2022. Trump ha anche ripetutamente flirtato con l’idea di una nuova corsa alle presidenziali nel 2024.

Ma il sostegno di Donald Trump stavolta non sembra aver spinto David Perdue, con gli ultimi sondaggi che indicano Brian Kemp con un vantaggio a due cifre sul suo sfidante e che probabilmente supererà anche la soglia del 50% necessaria per evitare il ballottaggio del mese prossimo.

Mike Pence, fedele braccio destro di Donald Trump durante i quattro anni alla Casa Bianca, ha rotto con il suo capo in seguito all’assalto del 6 gennaio 2021 al Campidoglio degli Stati Uniti che aveva l’obiettivo di disturbare la certificazione congressuale della vittoria nel Collegio Elettorale di Joe Biden, di cui l’allora vicepresidente era responsabile della procedura.

Nei mesi successivi, Mike Pence – pur difendendo i risultati dell’amministrazione di cui aveva fatto parte – ha preso sempre più le distanze dal suo ex capo.

In una battuta che sembrava diretta a Donald Trump, Pence ha sottolineato che “c’è chi vuole che questa elezione riguardi il passato“. Ha aggiunto che “quando domani direte sì al governatore Brian Kemp, invierete un messaggio assordante in tutta l’America: il Partito Repubblicano è il partito del futuro“.

Mike Pence non ha menzionato Donald Trump e l’ex presidente non ha pronunciato il nome del suo ex vicepresidente durante i loro rispettivi comizi.

Lunedì scorso, tuttavia, il portavoce di Trump, Taylor Budowich, ha attaccato Mike Pence, sostenendo che “Mike Pence era destinato a perdere la corsa a governatore nel 2016 prima di essere ripescato salvando così la sua carriera politica”.

Taylor Budowich ha inoltre sostenuto che “ora, alla disperata ricerca della rilevanza perduta, Pence si sta paracadutando nelle elezioni, sperando che qualcuno gli presti attenzione“.


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