Tucker Carlson: Il Partito Democratico ha deciso di cambiare l’elettorato

Tucker Carlson rivela che la teoria della grande sostituzione viene dai Democratici

Questo articolo è adattato dal commento di apertura di Tucker Carlson dell’edizione del … di “Tucker Carlson Tonight”.

Lo scorso maggio, un diciassettenne all’ultimo anno di liceo di nome Payton Gendron ha ricevuto un compito nella sua classe di economia. Il compito chiedeva: “Cosa vuoi fare quando andrai in pensione?”. Gendron ha risposto: “Commettere un omicidio-suicidio“. L’insegnante di Gendron ha immediatamente riferito la sua minaccia alle autorità che lo hanno mandato al pronto soccorso per una valutazione psichiatrica.

Gendron vi rimase per sole venti ore, come scrisse più tardi nel suo diario: “Ne sono uscito perché mi sono attaccato alla storia che stavo uscendo dalla classe e l’ho scritta stupidamente. Questo è il motivo per cui credo di essere ancora in grado di poter acquistare un arma”.

Ma stava mentendo. L’intenzione di Gendron di commettere un omicidio di massa non era, come scrisse in seguito, “uno scherzo. L’ho scritto perché era quello che avevo intenzione di fare”.

E così è stato. Payton Gendron era malato di mente. I suoi compagni di classe lo sapevano. Gendron faceva strane espressioni facciali e diceva cose strane in classe. L’anno scorso si è presentato a scuola per un’intera settimana indossando una tuta antigas: stivali, guanti, tutto, come ha ricordato un altro studente.

La polizia e gli amministratori scolastici sapevano perfettamente che Gendron fosse potenzialmente pericoloso. Ecco perché lo hanno mandato in psichiatria. Anche i suoi stessi genitori dovevano sapere che c’era qualcosa di molto sbagliato in lui. Il diario di Gendron descrive come la madre lo abbia aiutato a seppellire un gatto che aveva picchiato a morte nel garage e poi decapitato con un’accetta. Sabato, Payton Gendron, come sapete, ha fatto quello che aveva detto che avrebbe fatto. Ha commesso un omicidio di massa.

Ha aperto il fuoco su una folla di sconosciuti in un supermercato di Buffalo. Ne ha uccisi dieci. Come hanno fatto gli adulti intorno a lui a permettere che ciò accadesse? In un Paese con una leadership funzionante, ci porremmo questa domanda. I segni della malattia mentale erano certamente presenti. I responsabili non hanno colto questi segnali o non li hanno presi abbastanza sul serio o non hanno prestato sufficiente attenzione. In ogni caso, non hanno risolto il problema. Si sono lasciati sfuggire un assassino.

Quindi, cosa hanno fatto di sbagliato con Payton Gendron e come possiamo imparare da tutto questo? Dovremmo imparare da questo caso se vogliamo prevenire altri omicidi di massa. Ma non è affatto quello che i nostri leader ci stanno chiedendo di fare. Difficilmente. Invece, stanno ponendo l’unica domanda che gli viene in mente: come posso trarre vantaggio da questa situazione? Come posso sfruttare questa tragedia a mio vantaggio? In che modo la sofferenza degli altri può rendermi più potente?

Joe Biden non ci ha messo molto a trovare un modo. Biden è volato a Buffalo per parlare di ciò che ha fatto Payton Gendron. Da quando Biden è entrato nella Casa Bianca si sono verificati numerosi omicidi di massa. Alcuni di essi hanno avuto una motivazione razziale. Poco più di un anno fa, infatti, c’è stata un’altra strage in un supermercato che ha avuto lo stesso numero di vittime.

Un uomo di origine siriana ha ucciso dieci persone a Boulder, in Colorado, usando anche lo stesso calibro di fucile che Payton Gendron ha portato a Buffalo, ma Joe Biden non si è preoccupato di volare sulla scena del crimine. In realtà non si è recato sul luogo di nessuna di queste sparatorie. Joe Biden si è recato a Buffalo perché pensava di poter incolpare i suoi avversari politici per quanto accaduto lì, cosa che, ovviamente, ha prontamente fatto.

JOE BIDEN: “E altre nazioni mi chiedono, capi di Stato e degli altri Paesi mi chiedono: cosa sta succedendo? In nome di Dio, cosa è successo il 6 gennaio? Cosa è successo a Buffalo? Mi chiedono.”

Il 6 gennaio e il Massacro di Buffalo: in che modo una protesta politica al Campidoglio può essere collegata alla follia omicida di un adolescente demente nello Stato di New York durante un fine settimana? Che cosa hanno in comune questi due eventi e chi sono esattamente questi “capi di Stato” senza nome che collegano questi eventi non collegati tra loro nelle conversazioni con Joe Biden? Potreste esservi chiesti questo, ma non chiedetevelo perché non è qualcosa per cui valga la pena interrogarsi. Si tratta invece di una sequenza di sogni.

È un espediente retorico per collegare tutto ciò che potrebbe mettere in discussione Joe Biden e raggruppare tutte queste cose nella stessa ripugnante categoria morale. Il 6 gennaio, gli omicidi di massa, la peste bubbonica: è tutto uguale. È tutto negativo. E poiché è un male, Joe Biden ci ha informato che, dopo 250 anni, dovremo sospendere la Carta dei Diritti, ad iniziare da dove inizia la Carta dei Diritti, con la libertà di parola.

JOE BIDEN: “Non si può impedire che le persone vengano radicalizzate alla violenza, ma possiamo affrontare l’incessante sfruttamento di Internet per reclutare e mobilitare il terrorismo.”

“Lo sfruttamento incessante di Internet per reclutare e mobilitare il terrorismo”. Ok. Ma qualcuno può dimostrare, o qualcuno lo ha mai dimostrato, che in questo caso specifico, Payton Gendron, sia statoreclutato e mobilitato da Internet“? Beh, No, in effetti. Secondo il suo stesso racconto, era malato di mente. È andato fuori di testa. Aveva pianificato tutto da tempo. Ha fatto ciò che il suo cervello malato gli ha ordinato di fare. Non è stato internet a farglielo fare. È stato lui stesso a farlo, ma anche se fosse stato “radicalizzato da ciò che aveva letto su Internet”, cosa sarebbe successo esattamente?

Molti sono stati radicalizzati da ciò che hanno letto. Pol Pot si è radicalizzato leggendo Il Capitale di Karl Marx. Si è lanciato in una serie di omicidi. Ha ucciso più di un milione di persone. Dovremmo vietare quel libro? Dovremmo vietare tutti i libri, tutti i siti internet che “radicalizzano le persone”? Cosa sta dicendo esattamente Joe Biden? Sta dicendo che, grazie a ciò che è accaduto a Buffalo nel fine settimana, non avete più alcun diritto, compreso il più elementare, che è quello di leggere ciò che volete.

Dopo aver annullato il Primo Emendamento, Joe Biden è passato quindi al Secondo Emendamento.

JOE BIDEN: “Il veleno degli odiatori e le loro armi da guerra, la violenza nelle parole e negli atti che infestano le nostre strade, i nostri negozi e le nostre scuole. Questo veleno, questa violenza non possono essere la storia del nostro tempo, ma ci sono alcune cose che possiamo fare. Possiamo tenere le armi d’assalto fuori dalle nostre strade. Lo abbiamo già fatto in passato.”

Quindi, poiché un diciottenne malato di mente ha usato un fucile per commettere questo crimine, non si può più avere quel fucile. Ora, le guardie del corpo di Joe Biden possono tenere quel fucile, così come quelle di Nancy Pelosi, e naturalmente lo fanno. In effetti, pagate tutto voi. Ma loro sono importanti e voi no, quindi voi non potete. Quindi, poiché i responsabili non sono riusciti a proteggere gli acquirenti di quel supermercato di Buffalo, non vi è permesso difendere la vostra famiglia, nonostante crediate che la vostra famiglia sia importante quanto Joe Biden e la sua famiglia e Nancy Pelosi e la sua famiglia, ma invece non siete altrettanto importanti.

Quindi, taglieremo i fondi alla polizia e vi disarmeremo. È così che funziona ora, mi dispiace.

E poi Joe Biden è arrivato al punto principale del suo discorso, ovvero che le persone che criticano le sue politiche sull’immigrazione sono responsabili della violenza che avete visto a Buffalo. Ecco il Presidente degli Stati Uniti che ve lo spiega.

JOE BIDEN: L’odio, che attraverso i media e la politica, con cui internet ha radicalizzato individui arrabbiati, alienati, smarriti e isolati, facendogli credere falsamente che verranno sostituiti. Ecco la parola “sostituiti” – dall’altro e io condanno coloro che diffondono la menzogna per il potere, il guadagno politico ed il profitto.”

Così si blocca un Paese, si chiudono i ragazzi fuori dalle scuole per due anni, li si costringe a “istruirsi su internet”, ma poi è colpa di qualcun altro se si sono “alienati”. Hanno sentito parlare della teoria della grande sostituzione. Di recente si è sentito parlare molto della teoria della grande sostituzione. Negli ultimi due giorni se n’è parlato ovunque e ancora non sappiamo esattamente di cosa si tratti.

Ecco quello che sappiamo per certo. C’è una forte componente ideologica nella politica dell’immigrazione del Partito Democratico. Non stiamo tirando a indovinare. Lo sappiamo e lo sappiamo perché lo hanno detto loro.

L’hanno detto e ridetto. Hanno scritto libri, monografie e articoli per le riviste. Se ne sono vantati all’infinito. Ne parlano costantemente nei notiziari via cavo e lo dicono ad alta voce: “Lo facciamo perché ci aiuta a vincere le elezioni“. Non è una cosa che si è detto una volta sola. È qualcosa per cui gongolano ancora e ancora e ancora e noi pensiamo che sia sbagliato e, in caso di dubbio, eccoveli qui.

STACEY ABRAMS: “L’onda democratica è afroamericana. È bianca, latina, asiatica e delle isole del Pacifico. È composta da coloro a cui è stato detto che non sono degni di stare qui. È composta da persone con e senza documenti.”

JULIAN CASTRO: “Tra un paio di cicli presidenziali, la sera delle elezioni lei annuncerà che i 38 voti elettorali del Texas sono stati assegnati al candidato democratico alla presidenza. Sta cambiando. Diventerà uno Stato indeciso e poi uno Stato democratico a causa della demografia.”

DICK DURBIN: “I dati demografici dell’America non sono dalla parte del Partito Repubblicano. I nuovi elettori di questo Paese si stanno allontanando da loro e si stanno invece spostando verso la non affiliazione o addirittura verso l’altra parte.”

JOE BIDEN: “Un flusso incessante di immigrazione, senza sosta, senza sosta. Le persone come me, che sono caucasiche di origine europea, per la prima volta nel 2017 saranno una minoranza assoluta negli Stati Uniti d’America, una minoranza assoluta. Meno del 50% delle persone in America da quel momento in poi sarà di razza bianca europea. Non è una cosa negativa. È una fonte di forza.”

Quindi, avete sentito dei filmati in cui lo dicono apertamente, ma poi siete voi gli squilibrati, i teorici della cospirazione. Forse la parte più divertente è che potrebbero non avere ragione. Il Partito Democratico ha deciso che piuttosto che convincere voi, le persone nate qui, che le loro politiche vi stanno aiutando e che stanno rendendo il Paese migliore e più forte, preferisce cambiare l’elettorato. Ancora una volta, lo dicono loro. Non stiamo tirando a indovinare.

Ma la parte più divertente è che potrebbero sbagliarsi, a giudicare dai recenti sondaggi. È emerso che la politica del salvadoregno medio è molto più vicina a quella di Donald Trump che a quella di Joe Biden e Nancy Pelosi. Quindi, il loro calcolo di base potrebbe essere completamente sbagliato, ma non è questo il punto.

Non ha nulla a che fare con chi facciamo entrare. Non ha nulla a che fare con la razza e l’etnia.

Ha a che fare con due cose.

  • La prima: lo scopo del governo degli Stati Uniti è quello di servire i cittadini americani, punto.
  • La seconda: non si dovrebbe mai elaborare una politica federale, cioè nazionale, per aiutare uno specifico partito politico. Questo è di per sé, preso isolatamente, immorale. Non importa quale sia la politica, ed è esattamente quello che stanno facendo. E ancora, se ne vantano e non solo i politici del Partito Democratico.

Praticamente tutti i media di Sinistra se ne vantano da decenni. Oh, ma è una teoria della cospirazione. È una teoria del complotto. Beh, eccovi Ana Navarro quando era borsista ad Harvard. Ecco cosa ha scritto: “Le tendenze demografiche mostrano che il voto delle minoranze negli Stati Uniti continuerà a crescere in termini di numeri e di influenza. A meno che non siate sotto l’effetto di allucinogeni, è difficile immaginare scenari futuri in cui il Partito Repubblicano possa vincere le elezioni nazionali”. Il pezzo, tra l’altro, si intitola “Old White, Straight Male Voters Ain’t What They Used to be“.

Quindi, vediamo. Se non volete che la gente diventi paranoica ed arrabbiata, forse non scrivete pezzi come questo, non glielo sbattete in faccia e non gli fate il dito medio giorno dopo giorno. Forse questo potrebbe attenuare un po’ la situazione. Pensate che siano solo Joe Biden e Ana Navarro? Non sono gli unici. Questa è l’opinione prevalente nella Sinistra da molto tempo.

Ecco un articolo di POLITICO del 2013. Potremmo continuare per ore, comunque, ma ecco questo: “La riforma dell’immigrazione potrebbe essere una manna per i Democratici“. Il Partito Democratico, si legge nel pezzo, “sta pompando fino a 11 milioni di nuovi elettori ispanici nell’elettorato da qui ad un decennio in modi che potrebbero produrre una manna elettorale per i Democratici ed indebolire le prospettive dei Repubblicani in molti Stati, che invece ora vincono facilmente”.

Ancora una volta, come è stato osservato, questo calcolo potrebbe essere completamente sbagliato. Molte di queste persone che i Democratici stanno importando potrebbero finire per essere profondamente colpite all’altro Partito, perché in realtà non sono dei liberal bianchi. Questo è il segreto. Ma quasi non importa come voteranno. Pensare alla politica in questi termini è immorale. È sbagliato. Si sta giocando con il sistema. Questa non è democrazia. È l’opposto, e se ne sono vantati per più di un decennio.

Ecco un altro esempio, sempre del 2013. Il Center for American Progress ha annunciato che “sostenere una vera riforma dell’immigrazione che contenga un percorso verso la cittadinanza per gli 11 milioni di immigrati senza documenti della nostra nazione è l’unico modo per mantenere la forza elettorale in futuro”.

Oh, ecco una grande teoria della sostituzione! Queste persone sono pazze. Vi stanno dicendo qual è la loro strategia. Quando glielo fai notare, ti urlano contro e ti chiamano criminale. Nel 2018, il New York Times ha pubblicato un editoriale intitolatoWe Can Replace Them“. Nel caso in cui la sottigliezza non faccia per voi: “In questo momento, l’America si sta lacerando mentre una minoranza bianca e conservatrice amareggiata si aggrappa al potere, terrorizzata di essere sommersa da una nuova maggioranza multirazziale e poliglotta”. Giusto, Ok.

Nel 2020, Joe Scarborough – vera voce morale della MSNBC – ha citato questo: “Il Trumpismo ha accelerato i danni provocati dai cambiamenti demografici e danneggerà i Repubblicani per anni. La demografia è il loro destino“.

A lui è permesso dirlo? Ancora una volta, si sbagliano e se non avete guardato una mappa elettorale di recente, guardate i distretti. I distretti quasi al 100% ispanici della Rio Grande Valley, che stanno sopportando il peso delle nostre frontiere aperte, ora sono andati ai Repubblicani.

Quindi ti sbagli, Joe Scarborough, ma il fatto che tu dica che la demografia è una sorta di destino ci dice che la teoria della grande sostituzione viene dalla Sinistra. Non pensano che sia una teoria. Pensano che sia reale.

Nel 2021, Jen Rubin del Washington Post ha celebrato un rapporto secondo il quale il numero di bianchi in questo Paese stava diminuendo. Riuscite ad immaginarlo? “È una notizia favolosa”, ha scritto. “Ora dobbiamo impedire il dominio delle minoranze bianche”. Mio Dio, come si fa a parlare così. Esiste una cosa più divisiva che si possa scrivere? Potremmo farvi un altro milione di esempi. Ci siamo offesi perché è sbagliato e lo abbiamo detto, ma per averlo detto, secondo Carl Cameron della MSNBC, dovremmo essere sbattuti in prigione.

CARL CAMERON: “Dovete stare attenti perché i Repubblicani sono diventati i fornitori di disinformazione e quando il nostro sistema bipartitico si rompe in questo modo, la democrazia è seriamente in pericolo. Il Presidente lo ha riconosciuto. È ora di iniziare a fare qualcosa e magari di fare qualche nome e mettere in galera le persone.”

“Magari prendere qualche nome e mettere le persone in prigione”. Hmm. Chi sarebbero queste persone? Beh, grazie al leader della maggioranza al Senato Chuck Schumer di New York, ora lo sappiamo. Schumer ha appena inviato una lettera ai nostri capi qui a Fox News, incolpando questo programma per l’omicidio di massa di Buffalo, così come per diverse altre sparatorie di massa negli ultimi anni. Secondo Chuck Schumer, questo programma diffondeuna retorica pericolosa e deve essere immediatamente ritirato dalla trasmissione in nome della sicurezza pubblica“.

Ora, ancora una volta, Chuck Schumer è un funzionario federale. È il principale esponente democratico del Senato degli Stati Uniti e chiede la censura dei media. Un tempo, forse diciotto mesi fa, questo sarebbe stato considerato una violazione diretta del Primo Emendamento. Ma oggi lo sentiamo ogni giorno. “Mettiamoli in prigione“.

Volevamo saperne di più da Chuck Schumer. Lo abbiamo invitato a partecipare allo show, come facciamo sempre, ma poiché è un codardo, questa è l’unica apparizione mediatica che probabilmente nella sua storia ha rifiutato.

Tucker Carlson Tonight” è il programma televisivo di punta della rete conservatrice americana Fox News, nemico giurato delle bugie, della superbia, dell’autocompiacimento e del pensiero unico. “Noi facciamo le domande che voi fareste – ed esigiamo delle risposte”. Tucker Carlson è fondatore e caporedattore del “The Daily Caller”, un sito di notizie politiche che ha lanciato nel 2010.


FoxNews.com

Seguici sui Social


Tucker Carlson Tonight” è un talk show americano e programma di attualità condotto dal commentatore paleoconservatore Tucker Carlson. Lo show viene trasmesso in diretta da Washington, D.C., su Fox News Channel alle 8:00 P.M. ET nei giorni feriali. Lo show include tipicamente commenti politici, monologhi, interviste e analisi. Ha debuttato come programma nella lineup di Fox News Channel il 14 novembre del 2016. Nel luglio 2020, “Tucker Carlson Tonight” ha battuto il record di programma con il più alto indice di gradimento nella storia delle notizie via cavo degli Stati Uniti, raccogliendo un’audience media di 4,33 milioni di spettatori.

Tucker Carlson è un conduttore di Fox News. Si è unito alla rete nel 2009 come collaboratore. Sostenitore dell’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump, si dice anche che abbia influenzato alcune decisioni politiche chiave di Trump stesso. Le sue controverse dichiarazioni su razzismo, immigrazione e femminismo hanno portato al boicottaggio degli inserzionisti contro lo show. Fiero oppositore del progressismo politico, è stato definito un “nazionalista” ed un “paleoconservatore”. È un critico dell’immigrazione. Originariamente sostenitore della politica economica libertaria, ha poi criticato l’ideologia come “controllata dalle banche” ed è diventato un “protezionista”. È anche uno scettico sugli interventi militari all’estero degli Stati Uniti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...