Il Dr. Oz, sostenuto da Donald Trump, e Dave McCormick vanno ai supplementari nelle cruciali primarie del GOP per il Senato in Pennsylvania – Fox News

La corsa al Senato in Pennsylvania può determinare se il GOP riconquisterà la maggioranza alla Camera nelle elezioni di metà novembre

È troppo vicino il risultato delle primarie per il Senato del Partito Repubblicano della Pennsylvania, che sono state piene, combattute ed estremamente costose.

Con Mehmet Oz e Dave McCormick praticamente in una situazione di stallo, entrambi i candidati hanno riconosciuto che il vincitore non sarebbe stato determinato martedì sera.

“Non avremo un risultato stasera”, ha detto il Dr. Oz, cardiochirurgo, autore e medico famoso, ai suoi sostenitori durante la serata delle primarie nella Contea di Bucks, nella periferia nord di Philadelphia.

Il Dr. Oz, che fino al lancio della sua campagna per il Senato alla fine dello scorso anno era il conduttore del popolare “Dr. Oz Show“, ha previsto che “dopo il conteggio dei voti, sono sicuro che vinceremo. Stiamo facendo una carica feroce”.

Con i due candidati praticamente alla pari mentre il martedì volgeva già in mercoledì, Dave McCormick ha detto ai sostenitori presenti al suo comizio a Pittsburgh che “non avremo una soluzione stasera, ma possiamo vedere la strada da percorrere. Possiamo vedere la vittoria”.

Dave McCormick, ex dirigente di un hedge fund, laureato a West Point, veterano della Guerra del Golfo e funzionario del Dipartimento del Tesoro nell’amministrazione dell’ex presidente George W. Bush, ha giurato che “vinceremo questa campagna”.

Ma con un margine attualmente entro lo 0,5% che farebbe scattare un riconteggio automatico, potrebbe passare ancora un po’ di tempo prima che venga determinato un vincitore.

Le schede elettorali inviate per posta sono ancora in fase di conteggio e quelle anticipate richiedono giorni per essere conteggiate. Per legge, il Segretario di Stato della Pennsylvania deve ordinare un riconteggio entro le 17.00 del 26 maggio se il margine rimane dello 0,05%.

Anche se l’ex presidente Donald Trump non era sulla scheda elettorale, grazie al suo pressing a tutto campo durante gli ultimi giorni della campagna a favore del Dr. Oz, è stato un fattore chiave nella corsa. Il suo sostegno a Mehmet Oz è stato probabilmente determinante nell’attenuare i timori di molti esponenti della destra, preoccupati per le credenziali poco conservatrici del Dr. Oz.

Durante il suo discorso, il Dr. Oz ha voluto ringraziare innanzitutto Donald Trump.

“Cominciamo con il 45°, il Presidente Trump”, ha detto il Dr. Oz tra gli applausi della folla. “Il Presidente Trump, dopo avermi appoggiato, ha continuato ad appoggiare questa corsa in Pennsylvania… Dio la benedica, signore, per aver messo tanto impegno in questa corsa. Vi renderò orgogliosi”.

La veterana e commentatrice politica conservatrice Kathy Barnette, la più Trumpiana tra i candidati Repubblicani che hanno avuto un’impennata nei sondaggi delle ultime settimane, si è piazzata al terzo posto.

McCormick o il Dr. Oz si scontreranno con il vice governatore della Pennsylvania John Fetterman, che ha vinto facilmente la nomination democratica, nella lotta per la successione al senatore uscente del Partito Repubblicano Pat Toomey in uno Stato cruciale. La corsa in Pennsylvania è una delle poche in tutto il Paese che probabilmente deciderà se i repubblicani riconquisteranno la maggioranza al Senato nelle elezioni di midterm di novembre.

Le primarie si rivelano un’altra prova dell’immensa influenza di Donald Trump sul GOP. A sedici mesi dall’uscita dalla Casa Bianca, l’ex presidente rimane il politico più popolare e influente del Partito Repubblicano, mentre svolge un ruolo di kingmaker nelle primarie di quest’anno e flirta ripetutamente con l’idea di un’altra candidatura alle presidenziali del 2024.

Donald Trump è stato il vero vincitore delle primarie del GOP della Pennsylvania, in quanto il senatore Doug Mastriano ha battuto un affollato campo di contendenti. Mastriano era già in testa ai sondaggi quando l’ex presidente lo ha appoggiato sabato scorso.

Doug Mastriano ha lavorato senza successo per cercare di ribaltare la sconfitta di Donald Trump in Pennsylvania nel 2020 contro l’attuale inquilino della Casa Bianca Joe Biden ed era fuori dal Campidoglio degli Stati Uniti quando una folla che mirava a disturbare la certificazione congressuale della vittoria nel Collegio elettorale di Biden lo ha preso d’assalto il 6 gennaio 2021. Mastriano ha sostenuto le affermazioni di Donald Trump secondo cui le elezioni del 2020 sarebbero state rubate a causa di massicci brogli elettorali ed ha continuato a sostenere gli sforzi dell’ex presidente per rilanciare ripetutamente la sua vittoria.

Donald Trump è stato anche il grande vincitore delle primarie repubblicane per il Senato della Carolina del Nord, in un’altra gara cruciale in un campo di battaglia per le elezioni generali di novembre in cui il Partito Repubblicano sta difendendo un seggio aperto.

Il deputato Ted Budd ha vinto facilmente la nomination, battendo l’ex governatore Pat McCrory e l’ex deputato Mark Walker. Donald Trump aveva appoggiato Budd quasi un anno fa, ma il deputato non è stato in grado di sfruttare l’appoggio dell’ex presidente per aumentare i suoi consensi e le sue donazioni nella raccolta fondi. Donald Trump ha tenuto quindi un comizio in North Carolina per Ted Budd all’inizio di aprile e nelle ultime settimane il deputato ha superato i suoi rivali.

Guadagnare il sostegno del Presidente Trump mi ha aiutato a guadagnare il sostegno delle famiglie che lavorano in tutta la Carolina del Nord, e lo apprezzo molto”, ha dichiarato Ted Budd in un comunicato.

L’appoggio di Donald Trump a Bo Hines ha aiutato l’ex giocatore di football universitario a vincere le contestate primarie del GOP nel 13° distretto congressuale della Carolina del Nord.

Il peso di Donald Trump non è però riuscito a far vincere il controverso rappresentante Madison Cawthorne nelle primarie repubblicane dell’11° distretto congressuale della Carolina del Nord. Anche con l’appoggio di Trump negli ultimi giorni prima delle primarie, Madison Cawthorne – che si è fatto molti nemici nel GOP nel suo primo mandato a Capitol Hill è stato sconfitto dal senatore statale Chuck Edwards, che godeva dell’appoggio di molti esponenti dell’establishment del partito, tra cui quello del Senatore Tom Tillis.

In Idaho, la vice governatrice di estrema destra Janice McGeachin ha perso nella sfida per cercare spodestare il governatore repubblicano in carica Brad Little. Donald Trump aveva appoggiato la McGeachin lo scorso autunno, ma non ha fatto molto per sostenerla attivamente.

Non è stato così in Pennsylvania, dove Donald Trump si è recato una settimana e mezza fa per tenere un comizio con il Dr. Oz. Ha anche recitato nello spot di chiusura della campagna di Oz, dove ha registrato un messaggio per il suo candidato ed ha presieduto due comizi virtuali sempre per Oz nei quattro giorni precedenti alle primarie.

Donald Trump ha partecipato anche al comizio di chiusura della campagna del Dr. Oz alla vigilia delle primarie, sottolineando che Oz “non vi deluderà mai e poi mai. È un uomo forte, un gentiluomo intelligente… Sarà un grande senatore”.

Donald Trump ha ottenuto una grande vittoria due settimane fa nelle affollate ed infuocate primarie repubblicane per il Senato dell’Ohio, quando il candidato da lui appoggiato – l’ex dirigente di un fondo speculativo ed autore di bestseller J.D. Vance – ha battuto il resto del campo degli sfidanti. Una settimana dopo, il deputato Alex Mooney della West Virginia, appoggiato da Trump, ha battuto il collega repubblicano David McKinley in una battaglia alle primarie tra due candidati uscenti.

Tuttavia, nella stessa notte, Charles Herbster – il candidato appoggiato da Donald Trump e per il quale Trump ha tenuto un comizio nelle primarie del GOP del Nebraska – ha perso, diventando il primo dei candidati sostenuti dall’ex presidente quest’anno ad essere sconfitto.

Mercoledì mattina, sui social media, l’ex presidente ha sottolineato che è stata “una grande notte per i candidati sostenuti da Trump“.

L’appoggio del Presidente Trump è una spinta che può essere sfruttata in modo efficace da candidati efficaci che sanno comunicare con la base”, ha dichiarato a Fox News Ryan Williams, consulente repubblicano di lunga data. “Allo stesso tempo non è una pallottola d’argento. Non è qualcosa che ti garantisce una vittoria alle primarie“.

Williams, veterano di numerose campagne presidenziali e statali dei Repubblicani, ha sottolineato che “il dottor Oz è un candidato esordiente che non ha mai avuto alcun legame con la base del partito e che si è adattato in modo un po’ tormentato allo stampo MAGA”.

Williams ha osservato che il verdetto non è ancora chiaro e se “l’appoggio di Trump può essere usato per superare questo problema”.


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