La campagna di disinformazione sull’aborto – Wall Street Journal

Non credete alle affermazioni che altri diritti siano in pericolo qualora “Roe vs. Wade” dovesse cadere

Per prima cosa, vieteranno l’aborto. Il prossimo sarà un divieto alla contraccezione. Poi il divieto al matrimonio omosessuale e persino interrazziale. Presto vivremo tutti in “The Handmaid’s Tale”

Questa è la parata degli orrori che i Democratici e i media stanno cercando di vendere agli Americani dopo la fuga di notizie di una bozza di opinione della Corte Suprema che abrogherebbe il diritto costituzionale all’aborto.

Se “Roe vs. Wade” cade, in sostanza, questo “significherebbe che ogni altra decisione relativa alla nozione di privacy verrà messa in discussione“, ha avvertito Joe Biden. “Questo significa che in Florida possono decidere di far passare una legge che dice che il matrimonio omosessuale non è ammissibile?”. Se possiamo prendere in prestito una parola che gli piace, Joe Biden sta spacciando disinformazione.

La stampa è piena di simili voli pindarici su quale precedente la Corte Suprema potrebbe abbattere la prossima volta. Sarà “Obergefell” (2015), che ha sancito la costituzionalità del matrimonio gay? “Griswold” (1965), che ha rovesciato una legge statale che proibiva alle coppie sposate di acquistare i contraccettivi? O persino “Loving vs. Virginia” (1967), che ha garantito il matrimonio interrazziale?

La risposta corretta è nessuna delle precedenti, come la bozza del giudice Samuel Alito si preoccupa di sottolineare. L’opinione trapelata è esplicita nel distinguere “Roe vs. Wade” e la sua revisione legale del 1992, “Planned Parenthood vs. Casey“, dai casi su argomenti sociali che non sono correlati.

“Nessuna delle altre decisioni citate da Roe e Casey ha coinvolto la questione morale critica posta dall’aborto”, dice la bozza. “Esse non sostengono il diritto di ottenere un aborto, e per lo stesso motivo, la nostra conclusione che la Costituzione non conferisce tale diritto non le mina in alcun modo”.

È vero che quelle decisioni del passato sono state criticate dai conservatori. La sentenza “Griswold” (1965) è dove la Corte ha detto che il Bill of Rights ha delle “emanazioni” che creano “penombre”, una frase a lungo derisa dalla destra. L’opinione del giudice Anthony Kennedy in “Obergefell” (2015) afferma che la Costituzione garantisce i diritti per gli americani liberi di “definire ed esprimere la propria identità”. L’opinione di dissenso del giudice Antonin Scalia aveva paragonato quella linea argomentativa agli “aforismi mistici dei biscotti della fortuna”.

Eppure, a differenza di “Roe vs. Wade“, entrambe quelle decisioni si sono affermate come precedenti durevoli e con un’ampia accettazione pubblica. Un sondaggio Gallup del 2019 ha rilevato che il 92% degli americani ritiene che l’uso di strumenti per il controllo delle nascite sia “moralmente accettabile“. Questo dato era in aumento di 3 punti rispetto al 2012, ed includeva il 90% degli intervistati che si identificavano come “conservatori” o “molto conservatori”.

Sul matrimonio gay, il 70% degli americani ha detto a Gallup l’anno scorso che la legge dovrebbe trattare tali tipi di unioni non diversamente rispetto a quelle tradizionali. Questo dato è di nuovo in aumento rispetto al 58% dell’anno in cui era stata emessa la sentenza “Obergefell” (2015). Per quanto riguarda la sentenza “Loving vs. Virginia” (1967), Gallup dice che il 94% degli americani sostiene i matrimoni interraziali.

Questi dati sono però in contrasto con il tema dell’aborto, che rimane una questione morale e politica controversa. Come sottolinea la bozza di opinione del giudice Samuel Alito, anche “Roe vs. Wade” ha riconosciuto che lo stato ha un legittimo interesse a proteggere la “vita potenziale” del nascituro. C’è una ragione per cui migliaia di americani hanno passato quasi 50 anni a sopportare il freddo di gennaio a Washington per l’annuale Marcia per la Vita.

Nel 1975, Gallup aveva scoperto che il 21% degli americani diceva che l’aborto dovrebbe essere “sempre legale“, il 22% in alcun modo legale“, e il 54%solo per certe circostanze“. L’anno scorso le cifre erano 32%sempre legale“, 19%in alcun modo legale“, e 48%solo per certe circostanze“. Qualunque cosa l’Alta Corte abbia pensato di fare in “Roe vs. Wade” e di nuovo in “Planned Parenthood vs. Casey“, non si è avvicinata a risolvere il dibattito. E i giudici sono mal equipaggiati per tracciare delle distinzioni tra le varie politiche sull’aborto che una pluralità di americani dice di volere.

Nei casi di matrimonio, c’è anche quello che la Corte Suprema chiama “stabilità dei rapporti” in gioco. Centinaia di migliaia di americani sono infatti sposati con persone dello stesso sesso. La Corte Suprema non ha intenzione di invalidare quelle unioni e di sconvolgere così tante vite. Lo stesso vale per il matrimonio interrazziale. A proposito, il giudice Clarence Thomas è sposato con una donna bianca.

La sentenza “Roe vs. Wade” si distingue dalle altre anche per ciò che l’opinione del giudice Samuel Alito definisce “praticità”. Il precedente di Roe ha infatti continuato ad alimentare una massa di controversie sul significato del c.d. “onere indebito” così come modificato dal caso Planned Parenthood vs. Casey. Nessuno sa veramente quale sia questo onere, così gli stati presentano alla Corte un caso dopo l’altro per cercare di contestarlo. Al contrario, i precedenti in “Obergefell“, “Griswold” ed altre sentenze simili non sono stati messi in discussione da quelle che il giudice Antonin Scalia chiamava controversie “give-ita-try“.

Non credete alle affermazioni che altri diritti siano in pericolo qualora “Roe vs. Wade” dovesse cadere.

I Democratici non vogliono che gli americani sappiano tutto questo perché il loro obiettivo politico è quello di spaventarli facendogli credere che il giudice Samuel Alito sia un qualche “fariseo con la veste nera” deciso ad invadere le loro camere da letto. Semplicemente non è vero. Abrogare la sentenza “Roe vs. Wade” restituirebbe semplicemente la politica dell’aborto agli stati ed al dibattito democratico. Questo è tutto.


WSJ.com

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