Elezioni di metà mandato del 2022: Quali sfide seguire nei 5 Stati in cui si tengono le primarie – AP

La serie di vittorie dell’ex presidente Donald Trump nelle primarie per il Senato degli Stati Uniti è in gioco, mentre gli elettori di 5 Stati votano per le elezioni di metà mandato.

La serie di vittorie dell’ex presidente Donald Trump nelle primarie per il Senato degli Stati Uniti è in gioco questo martedì, quando gli elettori di cinque Stati voteranno per le elezioni di midterm.

Donald Trump ha fatto un’audace campagna elettorale sostenendo il famoso cardiochirurgo Mehmet Oz in Pennsylvania ed il rappresentante degli Stati Uniti Ted Budd in North Carolina. Budd, un tempo poco conosciuto, è ora in una posizione di forza per vincere la nomination repubblicana, mentre il Dr. Oz è impegnato in una combattuta primaria contro un ex amministratore delegato di un hedge fund, David McCormick, ed una attivista politica, Kathy Barnette. Queste elezioni primarie del Senato seguono la clamorosa vittoria in Ohio, il 3 maggio, del candidato di Trump al Senato, J.D. Vance.

Sul versante dei Democratici, in Pennsylvania il candidato al Senato John Fetterman ha rivelato domenica di essere stato colpito da un ictus ma di essere sulla via di una “completa guarigione”.

In Pennsylvania, Oregon e Idaho si terranno martedì anche le primarie per scegliere il governatore. In Idaho, il repubblicano Brad Little sta combattendo contro la sfida lanciatagli dal suo vicegovernatore, una conservatrice sostenuta da Donald Trump che ha emesso degli ordini esecutivi per vietare l’uso delle mascherine durante l’apice della pandemia, quando Brad Little si trovava al di fuori dallo Stato per lavoro.

Alla Camera, il rappresentante degli Stati Uniti Madison Cawthorn sta cercando di sopravvivere alle primarie repubblicane in North Carolina dopo un primo mandato turbolento.

Cosa guardare quindi nelle primarie di martedì in Pennsylvania, North Carolina, Kentucky, Idaho e Oregon:

  • PENNSYLVANIA

La corsa per il seggio del senatore repubblicano uscente Pat Toomey è stata dominata da un vasto campo di sfidanti alle primarie, particolarmente combattute dal lato del Partito Repubblicano.

Negli ultimi giorni, però, l’attenzione si è concentrata sui Democratici, poiché John Fetterman ha annunciato di essersi ripreso da un ictus. Il 52enne ha dichiarato di essersi recato in ospedale venerdì dopo non essersi sentito bene e che sarebbe rimasto in osservazione per un po’. Ha promesso di andare avanti nonostante il contrattempo, affermando: “La nostra campagna non sta rallentando, e siamo ancora sulla buona strada per vincere le primarie di martedì”. John Fetterman è in testa nei sondaggi e nella raccolta fondi in un campo di quattro sfidanti che include il rappresentante degli Stati Uniti Conor Lamb ed il rappresentante dello Stato Malcolm Kenyatta.

Per i Repubblicani, la corsa è sembrata per gran parte della campagna una gara a due tra il candidato di Donald Trump, il cardiochirurgo Mehmet Oz, meglio conosciuto come conduttore del programma televisivo “The Dr. Oz Show“, e l’ex amministratore delegato di un fondo speculativo, David McCormick.

Ma diversi gruppi conservatori di spicco sono entrati in gioco negli ultimi giorni della corsa, sostenendo come alternativa l’attivista conservatrice meno nota Kathy Barnette. Un recente sondaggio di Fox News mostra che la Barnette è in forte crescita, appena dietro al Dr. Oz e a McCormick.

Nella corsa per la carica di governatore, nel campo dei Repubblicani si sta aprendo la prospettiva che un candidato dell’estrema destra, il senatore Doug Mastriano, possa emergere come vincitore nell’affollato campo di sfidanti. Mastriano, ha promosso ed appoggiato le affermazioni di Donald Trump sull’esistenza di diffusi brogli elettorali nelle elezioni del 2020, soprattutto in Pennsylvania. A novembre si presenterà quindi l’opportunità di sostituire il governatore democratico Tom Wolf, a cui le leggi sul limite di mandato impediscono di ricandidarsi.

Sul versante dei Democratici, il procuratore generale dello Stato per due mandati, Josh Shapiro, corre incontrastato nelle primarie per il governatore.

  • CAROLINA DEL NORD

Donald Trump sta cercando di influenzare le corse sia per il Senato che per la Camera degli Stati Uniti in uno Stato che ha vinto due volte, nel 2016 e di nuovo nel 2020.

Ha appoggiato Ted Budd per il seggio al Senato lasciato libero dal repubblicano uscente Richard Burr, sorprendendo molti alla convention del GOP dello scorso anno. I principali concorrenti di Budd nelle primarie a undici sono l’ex rappresentante degli Stati Uniti Mark Walker, che ha cercato anch’egli attivamente il sostegno di Donald Trump, e l’ex governatore Pat McCrory, considerato il “moderato” della corsa, anche se è noto a livello nazionale per aver firmato nel 2016 la c.d. “legge sui bagni“, che vietava alle persone di utilizzare bagni pubblici che non corrispondessero al loro sesso biologico, come indicato nel certificato di nascita.

Sul versante dei Democratici, Cheri Beasley, ex giudice capo della Corte Suprema della Carolina del Nord, sembra aver sgomberato il campo di undici candidati da significativi rivali. Qualora vincesse a novembre, sarebbe la prima senatrice afroamericana della Carolina del Nord.

Nelle primarie della Camera, l’appoggio di Donald Trump a Madison Cawthorn nell’11° distretto non ha impedito alle figure dell’establishment di opporsi al 26enne deputato al suo primo mandato.

Secondo alcuni Repubblicani, gli errori politici e personali di Madison Cawthorn – intervenuto alla manifestazione “Stop the Steal” prima che montasse la protesta del 6 gennaio al Campidoglio – lo hanno reso vulnerabile nelle primarie del GOP a otto candidati. Il senatore in carica Thom Tillis ha appoggiato il legislatore statale Chuck Edwards nella corsa per spodestare Cawthorn.

Donald Trump, in un post pubblicato sul suo social media Truth Social nella notte di lunedì, ha esortato gli elettori a dare a Madison Cawthorn “una seconda possibilità“, riconoscendo che il candidato ha recentemente commesso alcuni “errori sciocchi”.

Un sondaggio indipendente per la corsa, condotto dal gruppo repubblicano GOPAC, ha mostrato Cawthorn con il 38% dei voti, seguito da Edwards con il 21%, Woodhouse con il 5% ed ancora il 20% di indecisi.

In due distretti a forte orientamento democratico, i Democratici stanno organizzando importanti primarie per la nomina a successore del deputato uscente David Price nel 4° distretto e del deputato G.K. Butterfield nel 1° distretto. L’ex star di “American IdolClay Aiken è tra i candidati Democratici in corsa per il seggio di Price.

Nel 13° Distretto, considerato un campo di battaglia nelle elezioni di novembre, il campo dei Repubblicani include Bo Hines, un ex giocatore di football universitario appoggiato da Donald Trump.

Le primarie di martedì potrebbero non essere l’ultima parola per gli aspiranti candidati: I candidati al primo posto devono infatti ottenere più del 30% dei voti per evitare il ballottaggio fissato per il 26 luglio.

  • KENTUCKY

Il rappresentante degli Stati Uniti John Yarmuth, presidente della Commissione per il bilancio della Camera e unico Democratico della delegazione congressuale del Kentucky, si sta ritirando, liberando il suo seggio per la prima volta da 16 anni. Sul versante dei Democratici, il senatore Morgan McGarvey e la deputata Attica Scott puntano sulle loro credenziali progressiste nel 3° distretto di Louisville. Nonostante il loro status di sfavoriti, anche diversi Repubblicani sono in corsa per il seggio, che Yarmuth ha vinto nel 2006 spodestando una veterana del Congresso.

Anche la corsa a sindaco di Louisville sta riscuotendo un grande interesse quest’anno, dopo che qualcuno ha sparato ad uno dei candidati mentre si trovava nel suo ufficio elettorale. Il democratico Craig Greenberg si è salvato cavandosela con un foro di proiettile sul maglione nella sparatoria del 14 febbraio ed un attivista locale per la giustizia sociale è stato accusato di tentato omicidio. Greenberg è uno degli otto candidati alle primarie democratiche. Nella città più grande del Kentucky, un Repubblicano non ricopre la carica di sindaco da diversi decenni.

  • OREGON

Nel liberal Oregon, le primarie per la carica di governatore si configurano come un test tra l’ala moderata e quella progressista del Partito Democratico, in un momento di diffusa frustrazione nello Stato per la pandemia di COVID-19, la crisi dei senzatetto, la mancanza di alloggi a prezzi accessibili e la crescente violenza delle armi.

I due principali candidati Democratici sono Tina Kotek, una convinta liberal ed ex speaker della Camera di Stato, contro Tobias Read, il tesoriere dello Stato che si è posizionato come moderato.

Nel 5° distretto congressuale, di orientamento democratico, il rappresentante degli Stati Uniti Kurt Schrader – un moderato appoggiato da Joe Biden – sta cercando di contrastare la sfida alle primarie con la progressista Jamie McLeod-Skinner.

Il nuovo 6° distretto dello Stato ha attirato l’attenzione nazionale come una delle primarie democratiche più costose di quest’anno. Ha attirato 16 candidati, tra cui il nuovo arrivato democratico Carrick Flynn, sostenuto da un boss delle criptovalute.

Nel 4° distretto, a tendenza democratica, otto Democratici sono in lizza per la candidatura a sostituire il rappresentante degli Stati Uniti Peter DeFazio, che si ritira dopo 35 anni di mandato.

  • IDAHO

Brad Little, il governatore Repubblicano, sta cercando di sopravvivere alla sfida alle primarie del suo vicegovernatore, Janice McGeachin, una conservatrice di estrema destra sostenuta da Donald Trump.

I rapporti tra Little e la McGeachin sono stati difficili. In due occasioni, quando Little si è recato fuori dallo Stato l’anno scorso, la McGeachin ha affermato di essere al comando ed ha emesso ordini esecutivi per bloccare restrizioni ed obblighi sul COVID-19. Brad Little, che non aveva mai cercato di implementare alcun obbligo relativo alla pandemia, ha revocato entrambi gli ordini al suo ritorno.

A febbraio, la McGeachin ha tenuto un discorso preregistrato ad un raduno di nazionalisti bianchi in Florida. In seguito ha dichiarato che stava cogliendo l’occasione per parlare dell’agenda “America First” di Donald Trump e che “i media vogliono che giochiamo al gioco della colpa per associazione” una formula utilizzata per bollare come sleali persone che in passato erano state membri di un’organizzazione non nota o considerata sovversiva all’epoca in cui ne facevano parte.

Le fazioni dell’establishment e dell’estrema destra del Partito Repubblicano si contenderanno il controllo anche in altre gare dello Stato.

Nella corsa a procuratore generale, l’incumbent Lawrence Wasden, in carica da cinque anni, sta affrontando una sfida alle primarie con l’ex rappresentante degli Stati Uniti Raul Labrador, un favorito del Tea Party. Nella corsa a segretario di Stato, Phil McGrane, sostenuto dall’establishment, dovrà vedersela con la senatrice Mary Souza e con la deputata di estrema destra Dorothy Moon, anch’esse sostenitrici di Donald Trump e del fatto che abbia vinto le elezioni del 2020.


BreitbartNews.com

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