Il documentario “2000 Mules” fornisce prove convincenti che le elezioni del 2020 siano state rubate – American Greatness

Il documentario “2000 Mules” fornisce prove convincenti che le elezioni del 2020 siano state rubate

Successivamente alle elezioni presidenziali del 2020, i funzionari governativi e i loro alleati nei mass media hanno ripetuto il mantra secondo cui le elezioni sono state le “più sicure della storia americana“, ha sottolineato Dinesh D’Souza prima della premier del suo nuovo film documentario 2000 Mules a Mar-a-Lago, proiettata mercoledì sera.

Ma come fanno a saperlo? Si è chiesto D’Souza. Anche se non si potesse provare che le elezioni siano state truccate, “non ne consegue che siano state le elezioni più sicure della storia“, ha detto. “L’unico modo per dimostrarlo sarebbe quello di confrontare la quantità di frodi nel 2020 con quelle del 2016, del 2012, del 2008, ed infine del 2004, e mostrare che ci sono state meno frodi nel 2020 che in una qualsiasi di quelle elezioni”.

La domanda di Dinesh D’Souza è buona.

I funzionari elettorali hanno effettivamente studiato la sicurezza di ogni elezione prima di quella del 2020 per determinare se le elezioni del 2020 fossero “le più sicure di sempre”? O stavano solo facendo girare un’altra falsa narrazione che avvantaggia solo una parte del dibattito?

Il film “2000 Mulesrisponde facilmente a questa domanda.

Utilizzando le tecnologie più avanzate, il film dimostra in modo convincente che le elezioni presidenziali del 2020 sono state forse le più insicure di sempre, e che sono state rubate all’ex presidente Donald Trump.

L’organizzazione di intelligence elettorale True The Vote ha raccolto dati geospaziali e temporali – per un totale di 10 trilioni di ping da telefoni cellulari – tra il 1 ottobre e il 6 novembre negli stati in cui si sono svolte le elezioni: Georgia, Arizona, Michigan, Wisconsin, Pennsylvania e Texas. I ricercatori hanno esaminato i dati che circondano i seggi elettorali in aree mirate, così come gli uffici postali della UPS ed alcune strutture governative, commerciali e di organizzazioni non governative (ONG).

Questi dati, insieme ai video di sorveglianza presso le urne per la raccolta dei voti postali, forniscono prove schiaccianti di un’operazione coordinata di traffico illegale di schede elettorali negli stati decisivi.

Senza elezioni libere ed eque, non siamo una democrazia, siamo un cartello criminale mascherato da democrazia“, sostiene Dinesh D’Souza nel film.

2000 Mules” vede anche la partecipazione dal fondatore di TPUSA Charlie Kirk, dal conduttore di talk show radiofonici conservatori Dennis Prager, dal commentatore conservatore Dr. Sebastian Gorka, dall’autore cristiano e conduttore di talk show Eric Metaxas, e dello scrittore conservatore e conduttore di talk show Larry Elder. Prima di vedere i dati, la maggior parte di loro aveva creduto che ci fosse stato qualcosa di molto strano nelle elezioni, ma non erano convinti che ci fossero abbastanza prove per dimostrarlo. Dopo aver visto i dati, ognuno di loro ha cominciato a credere.

La ricerca è stata condotta dalla fondatrice di True the Vote, Catherine Engelbrecht, e dall’ex dirigente della riforma del welfare e dei servizi sanitari e alla persona, Gregg Phillips.

Secondo Catherine Engelbrecht, la frode inizia con liste elettorali sporche – cioè liste elettorali gonfiate piene di registrazioni non valide.

“Il modo in cui le schede sono state raccolte diventa questa idra multitentacolare. Ci sono tutti i modi in cui quelle schede potevano arrivare, ma la cosa importante è che le liste elettorali sporche permettono una grande parte di questa truffa“, ha spiegato in un’intervista del mese scorso.

Ogni trafficanteo “mulo”si è recato in media presso 23 urne per la raccolta dei voti postali,” secondo i ricercatori. I muli raccoglievano le schede elettorali dai nascondigli nelle “aree obiettivo” e le depositavano nelle cassette, spesso nelle prime ore del mattino, tra l’una e le cinque.

Nel corso di diverse settimane, i trafficanti di voti hanno fatto più visite alle urne per la raccolta dei voti postali, usando guanti per nascondere le loro impronte digitali e scattando foto per assicurarsi il pagamento. Dinesh D’Souza nota che i trafficanti hanno iniziato ad indossare i guanti pochi giorni dopo che un caso presentato in tribunale sulla raccolta illegale di voti in Arizona aveva visto delle incriminazioni basate su prove come le impronte digitali.

Nel film, True the Vote rivela di aver anche analizzato i ping dei cellulari di alcune delle rivolte del 2020, ed ha scoperto che molti degli attivisti radicali Black Lives Matter ed Antifa che erano coinvolti nelle rivolte sono diventati trafficanti di voti.

True the Vote stima che circa 20 mila voti siano stati trafficati illegalmente in Arizona, 14 mila in Wisconsin, 275 mila in Pennsylvania, 125 mila in Michigan, e 30 mila in Georgia, per un totale di 380 mila voti, che è più che sufficiente per influenzare le elezioni.

Senza queste schede illegali, i voti del Collegio Elettorale di Donald Trump sarebbero stati almeno 279 contro i 259 di Joe Biden, dice Dinesh D’Souza.

L’organizzazione nota che questi numeri sono basati sulla definizione di un “mulo “come di chi compie almeno 10 visite alle urne per la raccolta” dei voti postali.

“Ma se la soglia viene abbassata per contare anche quelli che fanno almeno 5 visite, la stima dei voti interessati aumenta di più del doppio“, dice il gruppo.

Dinesh D’Souza sostiene che i loro dati sono “sistematici, completi e abbastanza ben presentati” da poter convincere qualsiasi “persona ragionevole”.

“Il Partito Democratico ha sovvertito il processo democratico stesso”, ha commentato Dinesh D’Souza durante l’anteprima proiettata a Mar-a-Lago.

Nelle osservazioni prima della proiezione di “2000 Mules” in una sala da ballo di Mar-a-Lago, l’ex presidente Donald Trump ha sottolineato che le elezioni rubate hanno avuto conseguenze disastrose per gli Stati Uniti.

Abbiamo visto accadere cose terribili“, ha detto Donald Trump, citando il confine non sicuro, l’inflazione ed il ritiro pasticciato dall’Afghanistan come alcune delle deplorevoli debacle che il paese ha visto da quando Joe Biden è entrato in carica. L’ex presidente ha sostenuto che Vladimir Putin abbia deciso di invadere l’Ucraina proprio dopo aver visto “l’incompetenza e la stupidità” della gestione del ritiro dall’Afghanistan da parte dell’amministrazione di Joe Biden.

Donald Trump ha poi concluso che nessuno di questi disastri sarebbe accaduto se le elezioni non fossero state truccate.

Ecco il trailer ufficiale di “2000 Mules”


AmericanGreatness.com

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