Mike Pompeo: I lockdown anti-COVID della Cina mostrano la follia del comunismo – Fox News

Le azioni autoritarie della Cina dovrebbero allarmare il mondo

Tratto e tradotto da un articolo di Mike R. Pompeo per Fox News

Le chiusure brutali ed oppressive continuano a Shanghai, le ultime di una settimana di sforzi da parte del partito comunista cinese per contenere una devastante epidemia della variante Omicron. I rapporti dell’inizio di aprile stimavano che ben 400 milioni di cittadini cinesi fossero sotto qualche forma di chiusura. A Shanghai, 25 milioni di cittadini si trovano oggi sotto un severo isolamento, incapaci di lasciare i loro quartieri di residenza, recintati e segregati e, in molti casi, persino incapaci di lasciare le loro stesse case.

Le azioni autoritarie della Cina, prese nemico dei propri cittadini, dovrebbero allarmare il mondo. I residenti di Shanghai che sono risultati positivi al Coronavirus – circa 300.000 a metà aprile – sono stati stipati a forza in ospedali da campo temporanei ed improvvisati, poco più che centri di quarantena di massa, spesso persino privi dei beni di prima necessità.

Gli altri milioni di residenti della città sono stati confinati nelle loro case. Questi residenti dipendono dai funzionari del PCC, che consegnano loro le razioni alimentari e le medicine. Spesso queste non sono sufficienti: per settimane, molti civili hanno lottato per nutrirsi o per ottenere aiuto medico per i membri malati della propria famiglia. Il PCC sta letteralmente facendo morire di fame la sua stessa gente per contenere il virus.

I residenti che si lamentano vengono accolti con misure impersonali ed autoritarie. Un recente video mostrava un uomo di Shanghai che urlava dal suo balcone, implorando i funzionari del governo di consegnare più cibo e rifornimenti vari. È stato accolto da un drone che strillava un messaggio registrato, che gli intimava di stare zitto e di rispettare le restrizioni. I robot pattugliano le strade di Shanghai, ordinando ai residenti di disinfettare le loro case, evitare assembramenti e di “restare civili”.

Madri e padri vengono forzatamente separati dai loro figli secondo le regole attuali. I bambini che risultano positivi al test vengono messi in strutture separate, lontano dai loro genitori, e costretti a passare la quarantena in condizioni anguste, circondati da altri bambini malati. I genitori possono comunicare con i loro figli solo attraverso i funzionari del PCC ed i medici, che spesso sono troppo occupati per dire loro se i loro figli sono ancora sani o se sono ancora vivi. Il PCC apparentemente ritiene che l’abuso sui bambini e la distruzione delle famiglie siano ammissibili in nome del contenimento del virus.

La politica del “Zero-COVID ” del segretario generale Xi Jinping continuerà probabilmente per mesi. La sua affermazione secondo cui il PCC avesse una “soluzione magica” al virus di Wuhan è una bugia, ed ora deve difenderla. Senza vaccini e con solamente una piccola frazione della popolazione che ha l’immunità da guarigione, la sua follia è ormai evidente a tutti. Ha costruito una scatola da cui non c’è uscita immediata. Il popolo cinese e il mondo ne soffriranno.

È solo l’ultimo sforzo del partito comunista cinese per coprire la sua enormee pericolosaincompetenza con la forza bruta. Questa incompetenza ha probabilmente giocato un ruolo importante nello scoppio originale del virus a Wuhan, e continua a mettere il mondo intero, e certamente il popolo cinese, a rischio.

La brutalità del PCC ed il totale disprezzo per i diritti umani non dovrebbero sorprenderci. Questo misfatto è esattamente in linea con il lungo record di abusi dei diritti umani del Partito Comunista Cinese. Il PCC sta commettendo un genocidio e dei crimini contro l’umanità nello Xinjiang contro la sua popolazione musulmana uigura. Ha schiacciato la libertà del Tibet ed ha perseguitato milioni di cristiani all’interno dei suoi confini. Ha schiacciato i diritti degli amanti della libertà a Hong Kong. L’amministrazione Biden dovrebbe fare di più, proprio ora, per affrontare questi ultimi abusi dei diritti umani, ma non sta facendo nulla. Ogni americano dovrebbe rimanere indignato e dovrebbe chiedere all’amministrazione di agire per impedire al PCC di abusare dei propri cittadini.

Queste chiusure stanno avendo anche gravi conseguenze economiche per il popolo americano ed il resto del mondo. Shanghai è la sede del più trafficato porto per container del mondo, ed il blocco totale della città avrà effetti che verranno percepiti dalle nostre economie per mesi. Un arretrato di navi da carico nei porti della città porterà l’inflazione a livelli sempre più alti, danneggiando soprattutto la classe operaia e quella media. Pechino potrebbe essere la prossima, con un massiccio impatto economico globale. Questi costi reali ed immediati sono direttamente attribuibili all’incompetenza e alla brutalità del PCC. È un’altra ragione per cui dobbiamo diminuire la dipendenza delle nostre catene di approvvigionamento dall’economia cinese, e perché dobbiamo ritenere la Cina responsabile delle sue violazioni dei diritti umani.

Quello a cui stiamo assistendo in Cina dovrebbe anche essere un promemoria per tutti che non dovremmo mai trattare le libertà individuali come sacrificabili di fronte a disastri come il COVID-19. Alcune politiche qui in patria all’inizio della pandemia tendevano certamente in quella direzione – chiese e sinagoghe sono state costrette a chiudere le loro porte e ai fedeli è stato negato l’accesso. Furono imposte chiusure e obblighi invasivi, molti dei quali ben oltre il punto in cui erano utili, ragionevoli o giustificabili dalla scienza. Fortunatamente, il popolo americano alla fine ha resistito a questi tentativi di violare le nostre libertà fondamentali – cose del genere non dovrebbero mai accadere. Ma anche mentre assistiamo a ciò che sta accadendo in Cina, il Dipartimento di Giustizia dell’Amministrazione Biden sta facendo causa per ripristinare l’obbligo delle mascherine mentre cerca di porre fine alla restrizione pandemica del Titolo 42 al confine meridionale, permettendo un flusso ancora maggiore di immigrati illegali, ma tentando di mantenere le famiglie americane con la mascherina sui trasporti pubblici.

Durante l’amministrazione Trump, avevamo compreso che il Partito Comunista Cinese stesse cercato attivamente di rifare il mondo alla sua immagine autoritaria. Dovremmo prendere atto della brutalità e della crudeltà che sta attualmente scatenando sul suo stesso popolo, e pregare per il popolo cinese, che sta soffrendo sia per il flagello del COVID che per il flagello della tirannia del PCC. Ma soprattutto, dobbiamo assicurarci che il partito comunista cinese non sia mai più in grado di esportare o di imporre il suo sistema malvagio a qualsiasi popolo amante della libertà.


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