I polli Woke se ne tornano nel pollaio Disney, Netflix, Twitter, CNN+ – John Nolte, Breitbart News

La devastazione provocata dalla Gestapo Woke a Disney, Netflix, Twitter e CNN+ è gloriosa, prova dell’amore che Dio ha per noi

Tratto e tradotto da un articolo di John Nolte per Breitbart News

Come sapete, il mio mantra da quando è iniziato il Woke Terror è stato: “Tieni duro. Non durerà“. Ero sicuro di questo per due motivi: 1) Il Wokeismo è una violazione della natura umana, e 2) questa è ancora l’America.

Ora, se passate tutto il vostro tempo sui social media ed a consumare le notizie che danno alla televisione, compresa Fox News, non siete consapevoli che l’America è ancora l’America. Ma una volta che scappate da quella camera d’eco tossica e passate un po’ di tempo nel mondo reale con delle persone reali, scoprirete che gli Americani di tutti i tipi sono proprio come voi. Vogliono solo intrattenersi. Non si preoccupano del colore della pelle. Trovano odiose e fastidiose le persone la cui intera identità è basata su ciò che fanno con i loro organi sessuali. Oh, e fareste meglio a lasciare i loro figli in pace, cazzo.

E poiché questa è ancora l’America, i cretini Woke stanno finalmente ottenendo quello che si meritano.

Cominciamo con la CNN

Per più di un decennio, vi ho detto che il potere della CNN è un miraggio. La CNN non è popolare. Infatti, la CNN è una barzelletta qui nel mondo reale. Menziona la CNN in una sala d’attesa, e la gente inizierà a ridere. Ciò che sostiene artificialmente la CNN è un programma di azione positiva o meglio di discriminazione positiva di Sinistra chiamato TV via cavo“, dove i fessi come voi continuano a pagare una fortuna ogni mese per dei canali via cavo che vi odiano. È così che la CNN rimane in affari. Non ha niente a che fare con il merito. Vi ho anche detto che se la CNN fosse mai stata costretta a sopravvivere in una vera economia di mercato, non avrebbe potuto sopravvivere.

Bene, CNN+ è stata costretta a sopravvivere in una vera economia di mercato ed è durata solo tre settimane. Lol.

La CNN è un sito di propaganda di Sinistra che diffonde teorie della cospirazione e violenza politica, ed ha appena ricevuto un pugno in faccia dall’America.

I nazisti di Twitter hanno visto le loro azioni crollare da 70 dollari per azione nel luglio dello scorso anno a 33 dollari per azione a febbraio. Perché? Perché è una società disonesta gestita da bulli infantili, e perché questa è ancora l’America. L’era di Twitter è finita, ed il denaro che sta dietro agli investimenti lo sa. Non si può gestire un’azienda come Twitter gestisce Twitter. Non si può mettere in una lista nera il presidente degli Stati Uniti e dare il benvenuto ai talebani. Non si possono avere regole di censura arbitrarie che sembrano quelle di un ragazzino pestifero che le inventa man mano. Non si può interferire nelle elezioni presidenziali americane usando bugie su un portatile “violato” quando tutti sapevano che era reale.

Due cose accadranno ora a Twitter. O Elon Musk avrà successo con la sua acquisizione e raddrizzerà la nave della libertà di parola, oppure uno dei concorrenti di Twitter sfonderà. Indipendentemente da ciò, l’era di Twitter come azienda in crescita è finita.

Netflix aveva tuttoNetflix non solo aveva inventato l’idea della TV in streaming, ma aveva anche capito cosa aveva per le mani prima di chiunque altro ed aveva immediatamente preso in prestito miliardi di dollari per creare esattamente ciò di cui aveva bisogno: contenuti originali che nessun concorrente poteva portargli via.

Ma cosa è andata a fare Netflix? Per prima cosa, ha speso quei miliardi di dollari in centinaia di spettacoli e film Woke che nessuno si guarda. Come abbonato a Netflix Streaming che risale agli anni 2000, è semplicemente notevole aprire il portale di Netflix e guardare un mucchio di merda da 10 miliardi di dollari. Secondo, Netflix ha dato a quel feticista grottesco ed ossessionato dal sesso di nome Ryan Murphy 300 milioni di dollari per creare qualcosa intorno ad una dozzina di flop. Terzo, sono andati appresso ai nostri figli con quell’indifendibile film “Cuties“. Ed ora, ogni spettacolo e film di Netflix deve essere per forza gay, transessuale, colpevolista verso i bianchi, pieno di esortazioni all’ambientalismo da parte di personaggi compiaciuti e poco attraenti – che è il motivo per cui, ogni volta che si guarda la Top Ten di Netflix, sono delusioni al botteghino vecchie di dieci anni come Cleaner (2007) e The Call (2013) sempre in cima ai contenuti originali di Netflix. Il risultato?

Negli ultimi sei mesi, il prezzo delle azioni di Netflix è crollato da 671 a 215 dollari. L’azienda sta anche sperimentando il suo primo calo degli abbonati.

La soluzione è facileCresci, Netflix, e comportati come uno studio cinematografico invece di miagolare come un gerbillo per The Talent. Produci contenuti che la gente vuole davvero guardare. Anche se ha tutte le carte in mano, Netflix si piega costantemente per compiacere The Talent quando The Talent è per lo più composto da un mucchio di bambini egocentrici e presuntuosi che non riconoscerebbero il mondo reale neanche se li baciasse sulla bocca.

Infine, c’è la Disney… Un’azienda costruita sulla meravigliosa idea di preservare e proteggere l’innocenza dei bambini mentre insegnava loro valori sani per aiutarli a crescere e diventare degli adulti ben adattati. Quella stessa Disney ha appena fatto il più autodistruttivo bait-and-switch della storia.

Questa azienda è così priva di autoconsapevolezza, così fuori dal mondo reale, che è appena uscita dall’armadio per rivelare se stessa come una folla di predatori ed adescatori di bambini determinati a sessualizzare i bambini di cinque anni attraverso i suoi contenuti e l’azione politica.

La Disney è ora occupata e gestita da degenerati sessuali che non si fermeranno finché ogni singolo bambino americano non sarà stato traumatizzato da uno di loro: un infelice, nevrotico, danneggiato, superficiale, prepotente, mostro narcisista la cui unica identità è definita dalla loro vita sessuale.

Il danno che la Disney ha fatto alla sua reputazione è permanente. Il prezzo delle azioni sta crollando. L’era della Disney come azienda in crescita è giunta alla fine. Inoltre, grazie al governatore Ron DeSantis (Repubblicano della Florida), il benessere aziendale e gli accordi siglati a cuor leggero di cui godeva la Disney sono stati revocati. La Disney non potrà più usare i milioni di dollari che sarebbero dovuti andare ai contribuenti per profanare i nostri bambini.

Tutto quanto sopra era inevitabile, e vi prometto che c’è molto altro da fare.

Nonostante la campagna di gaslighting o manipolazione psicologica maligna dei media mainstream per farvi sentire in minoranza, non lo siete. Questa è ancora l’America.


BreitbartNews.com

Seguici sui Social