Dopo essersi opposto a Ketanji Brown Jackson per una corte inferiore, Mitt Romney ha cambiato idea e l’ha sostenuta per la SCOTUS – The Federalist

Dopo essersi opposto a Ketanji Brown Jackson per una corte inferiore, Mitt Romney ha cambiato idea e l’ha sostenuta per la SCOTUS

Tratto e tradotto da un articolo di Tristan Justice per The Federalist

Il Senatore dello Utah Mitt Romney [durante il processo di nomina della nuova giudice della Corte Suprema Ketanji Brown Jackson] è stato uno dei pochi Repubblicani ad aver annunciato di voler confermare lo stesso giudice per la più Alta Corte della nazione a cui si era opposto meno di un anno prima per un posto nel Circuito di Washington, D.C.

Con il voto favorevole di Romney, la nomina di Joe Biden per sostituire il giudice uscente Stephen Breyer, il giudice di corte d’appello Ketanji Brown Jackson, aveva quindi raggiunto la certezza di conferma dopo che il comitato giudiziario del Senato aveva votato 11-11 per approvare la sua nomina.

“Dopo aver esaminato il curriculum e la testimonianza del giudice Jackson, ho concluso che è una giurista ben qualificata e una persona d’onore“, aveva scritto Romney in una dichiarazione dopo che le audizioni di conferma della candidata avevano portato alla luce un ampio record di clemenza per gli individui condannati per reati sessuali su minori.

“Lei soddisfa più che bene lo standard di eccellenza ed integrità”, ha aggiunto Romney. Il curriculum della nuova giudice della Corte Suprema, Ketanji Brown Jackson non solo è estremamente debole nei confronti dei pedofili, ma mostra anche disprezzo per la Costituzione.

Nel giugno dello scorso anno, tuttavia, Mitt Romney aveva votato “No” alla nomina della Jackson alla Corte d’Appello degli Stati Uniti per il Circuito del Distretto di Columbia. La Jackson serviva come giudice federale presso la Corte distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto di Columbia dal 2013, a seguito della nomina da parte del presidente Barack Obama.

Alle sue udienze di conferma il mese scorso, i Senatori Repubblicani hanno fatto pressioni sulla Jackson per aver emesso delle sentenze ben al di sotto delle linee guida federali in ogni caso di pornografia infantile per cui sono disponibili i registri, mentre i Democratici avevano guardato dall’altra parte. In un caso, la Jackson aveva condannato Wesley Keith Hawkins, arrestato per possesso di materiale pedo-pornografico che includeva 17 video, a 3 mesi di prigione. Lo ha fatto nonostante i procuratori avessero chiesto 2 anni, mentre il “PROTECT Act” del 2003 raccomandava dai 97 ai 121 mesi. Secondo Real Clear Investigations, Wesley Keith Hawkins “ha continuato a cercare immagini sessualmente esplicite di ragazzi minorenni”, anche anni dopo la sua condanna nel 2013.

Sto mettendo in discussione la sua discrezione, il suo giudizio“, ha detto il senatore repubblicano del Missouri Josh Hawley dopo aver pressato la Jackson sul caso.

La Jackson, che ha anche servito nella U.S. Sentencing Commission, aveva difeso le sue condanne al di sotto delle linee guida federali, sostenendo che “le raccomandazioni sono obsolete”.

“Io impongo una sentenza significativa e tutti i vincoli aggiuntivi che sono disponibili nella legge”, aveva detto Jackson ai senatori. “Queste persone rischiano 20, 30, 40 anni di monitoraggio. Non possono usare i loro computer in modo normale per decenni”.

In uno scambio successivo con la senatrice del Tennessee Marsha Blackburn, la Jackson non è stata in grado di definire il termine “donna”.

Non sono una biologa“, ha detto la Jackson, anche se Joe Biden aveva dichiarato apertamente di aver nominato la Jackson proprio sulla base del suo sesso.

Il sostegno dichiarato di Mitt Romney alla Jackson è quindi solo l’ultimo episodio da parte Repubblicano dello Utah che si è deliberatamente separato dal GOP in momenti decisivi per porsi con autostima al di sopra della mischia. Mentre non è raro che i Senatori votino a favore dei giudici per le corti inferiori ma neghino il sostegno per le camere superiori, è estremamente raro, se non mai accaduto, che un Senatore dia a un candidato il via libera per la Corte Suprema dopo un voto di rifiuto per uno scranno inferiore.

Nel 2020, Mitt Romney ha appoggiato il movimento Black Lives Matter mentre continuava a ritagliarsi la reputazione di traditore degli elettori del GOP sulle questioni cruciali. Romney è stato l’unico senatore del GOP a sostenere i due impeachment del presidente Donald Trump da parte dei Democratici ed ha appoggiato con entusiasmo la crociata della rappresentante del Wyoming, Liz Cheney, nel Comitato sul 6 gennaio voluto dalla Presidente della Camera Nancy Pelosi contro i dissidenti politici.

Il senatore dello Utah, che ha rifiutato di appoggiare il suo collega Repubblicano dello Utah, il senatore Mike Lee, alle prossime elezioni di metà mandato, si è persino spinto a raccogliere fondi per la Cheney ad un evento di promozione dei vaccini, nel mezzo della sfida per le primarie altamente competitive del Wyoming.

Tristan Justice è un corrispondente di The Federalist. Ha anche scritto per il Washington Examiner e per il The Daily Signal. Il suoi lavori vengono anche presentati su Real Clear Politics e Fox News. Tristan si è laureato alla George Washington University dove si è specializzato in scienze politiche ed in giornalismo.


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