Elezioni americane nel 2022 – Midterm Elections

Tutto quello che devi sapere sulle elezioni di midterm che si terranno negli States nel 2022!

  • Cosa sono le elezioni di Midterm?
  • Perché si tengono delle elezioni primarie?
  • Quando si vota? – Consulta il Calendario delle elezioni!
  • Come si vota? – Le varie politiche di voto negli Stati Uniti

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§ Articolo aggiornato al 1 marzo 2022


Le elezioni del 2022 negli Stati Uniti si terranno martedì 8 novembre 2022. Durante questo anno elettorale di metà mandato, tutti i 435 seggi della Camera dei Rappresentanti e 35 dei 100 seggi del Senato andranno ad elezioni. Andranno al voto anche 36 dei Governatori degli Stati e si terranno anche numerose elezioni per le cariche elettive statali e locali. Questa è la prima elezione influenzata dalla riorganizzazione dei distretti che è seguita al censimento del 2020.


La Battaglia per il Senato – Proiezione RCP

La Battaglia per la Camera – Proiezione RCP

La Battaglia per gli Stati – Proiezione RCP


Cosa sono le Elezioni di Midterm?

I cittadini americani verranno chiamati alle urne quest’anno per scegliere tutti i 435 membri della Camera e per il rinnovo di un terzo dei membri del Senato, oltre ad eleggere molti governatori e sindaci delle città. Il sistema prevede l’elezione diretta dei rappresentanti.

Un’elezione di midterm è un’elezione dunque che si tiene in un anno pari in cui l’intera Camera degli Stati Uniti ed un terzo del Senato degli Stati Uniti vengono rinnovati attraverso le elezioni, mentre il presidente non lo è, perché le elezioni di midterm avvengono sempre due anni dopo le elezioni presidenziali. Le ultime quattro elezioni di midterm si sono svolte nel 2018, 2014, 2010 e 2006. Le prossime due si terranno quest’anno e nel 2026.

Alle elezioni di midterm viene attribuito un importante significato politico perché costituiscono un segnale del gradimento o meno della politica della Casa Bianca attuata fino a quel momento. Attualmente entrambi i rami del Congresso sono controllati dal Partito Democratico (sei seggi di maggioranza alla Camera e parità al Senato, pareggio rotto solo dal voto di Kamala Harris che funge da presidente di quell’assemblea), ma le previsioni danno al Partito Repubblicano la concreta possibilità di un ribaltamento completo della situazione: se questo si dovesse avverare, i Repubblicani potrebbero essere in grado di bloccare i provvedimenti legislativi promossi da Joe Biden nei prossimi due anni fino alle elezioni presidenziali, previste nel 2024.


  • L’Elezione della Camera dei Rappresentanti

Ad essere eletti durante le elezioni di metà mandato sono tutti i 435 membri della Camera dei rappresentanti. I deputati ricoprono un mandato di due anni (vengono infatti rieletti sia durante le presidenziali sia durante le midterm) ed il numero di rappresentati per ogni Stato varia proporzionalmente in base alla popolazione. Ogni deputato rappresenta i cittadini di un particolare distretto congressuale (cioè, un collegio uninominale). Il sistema adottato è quello del maggioritario, attraverso il sistema uninominale a un turno (uninominale secco) (c.d. sistema del First-past-the-post). Per essere eletti, è necessario avere almeno 25 anni, la cittadinanza statunitense da almeno 7 anni, vivere nello Stato che si intende rappresentare ed ottenere la maggioranza semplice dei voti.


  • L’Elezione del Senato

Oltre ai deputati, nelle elezioni di metà mandato viene eletto anche un terzo dei 100 membri del Senato (variano da 33 a 34 o più a seconda dei turni). I senatori rimangono al Congresso per sei anni, ma siccome vengono eletti in anni differenti vi è un ricambio di un terzo ogni due anni. Ogni stato elegge due Senatori. Per essere eletti, è necessario avere almeno 30 anni, essere un cittadino americano da almeno 9 anni, vivere nello Stato che si rappresenta ed ottenere la maggioranza semplice dei voti (oppure, negli stati che lo prevendono, la maggioranza assoluta, con un eventuale turno di ballottaggio, come ad es. in Georgia).


  • Le Elezioni statali e locali

Le elezioni di metà mandato riguardano anche i governatori di 36 dei 50 Stati membri degli Stati Uniti: 34 Stati eleggono il governatore per un mandato di quattro anni (che si rinnovano durante ogni elezioni midterm quindi), mentre il Vermont ed il New Hampshire eleggono i propri governatori per un mandato biennale (una volta con le elezioni presidenziali, e una volta con le midterm). Vengono eletti inoltre anche altri ufficiali esecutivi statali (ad es, i vice governatori, i procuratori generali e i segretari di stato, altre cariche esecutive statali, i membri delle assemblee legislative degli Stati, i membri e gli organi di contea ed infine i sindaci di diverse città.


Perché si tengono delle elezioni primarie?

In tutti e i 50 Stati che compongono gli Stati Uniti, nel Distretto di Columbia e nei territori d’oltremare degli Stati Uniti si terranno prima del’8 novembre delle elezioni primarie per scegliere i candidati da presentare; ciascuno Stato decide da sé la propria data e le modalità per tenere un’elezione primaria.  

46 stati terranno delle elezioni primarie tradizionali, separate per ciascun partito. In 9 tra questi stati alcune elezioni possono richiedere un turno di ballottaggio per essere decise. Un solo stato, il Maine, usa una tabulazione del voto a scelta classificata, se necessario.

I candidati vincitori delle primarie si sfideranno nelle elezioni generali dell’8 novembre.

Nei quattro stati rimanenti, tutti i candidati di tutti i partiti appariranno su un’unica scheda. I primi due classificati in California e Washington avanzeranno alle elezioni generali, mentre in Alaska saranno i primi quattro ad avanzare. Il sistema dell’Alaska viene usato per la prima volta, dopo essere stato approvato dagli elettori in un referendum del 2020. La Louisiana ha un “sistema ibrido”, con nessun candidato che viene predeterminato prima dell’8 novembre; quel giorno si terrà un elezione “primaria” con i candidati di tutti i partiti. Un candidato potrà vincere direttamente l’elezione quel giorno ma solo se otterrà la maggioranza dei voti più uno, altrimenti ci sarà un turno di ballottaggio tra i primi due sfidanti.


L’Elezione di ballottaggio, come funziona? Alcuni stati prevedono un’elezione di ballottaggio tra i primi due classificati in un’elezione primaria in cui nessun candidato ha raggiunto la soglia richiesta:

  • In Alabama, Arkansas, Georgia, Missouri, Oklahoma, South Carolina e Texas è richiesta la maggioranza dei voti più uno.
  • In North Carolina è richiesto il raggiungimento del 30% dei voti e solo se richiesto dal secondo classificato. La data per il ballottaggio verrà fissata successivamente.
  • In Sud Dakota è richiesto più del 35% dei voti. Si applica solo alle primarie per i seggi del Congresso e per il governatore.
  • In Louisiana è richiesta la maggioranza dei voti. Dove non è necessario un ballottaggio, viene eletto il vincitore delle primarie tra tutti i candidati dei partiti.
  • Il Ranked Choice Voting viene usato nelle primarie del Maine. Gli elettori classificano i candidati sulla scheda elettorale in ordine di preferenza. Se nessun candidato riceve la maggioranza dei voti, viene condotta una tabulazione automatica – usando queste preferenze – per determinare un vincitore che ha la maggioranza dei voti. A volte viene convocato un ballottaggio istantaneo in quanto non è necessaria un’elezione separata. Vedi questo video per una spiegazione più completa.

Quando si vota?

Martedì 8 novembre 2022

Le elezioni di midterm del 2022 negli Stati Uniti si terranno martedì 8 novembre 2022. Le elezioni in America si tengono sempre il martedì che segue il primo lunedì del mese di novembre. Nel 2022 la tornata elettorale è attesa per l’8 novembre.

Il Calendario delle elezioni primarie del 2022 in ogni stato è riportato qui sotto.



Il Texas dà il via al calendario delle primarie del 2022, martedì 1° marzo. Dopo di che, le elezioni riprendono a maggio, con 12 stati che terranno le loro primarie. Giugno (18 stati) ed agosto (16) saranno i mesi più impegnativi.

Le date delle primarie includono, oltre alle elezioni per la Camera degli Stati Uniti, del Senato degli Stati Uniti e dei governatori, nei casi previsti, anche le primarie per le legislature nella maggior parte degli stati; le primarie per le elezioni comunali (ad esempio, il sindaco) mentre le elezioni speciali possono svolgersi in altre date e non sono presenti in questo calendario.


Come si vota?

Negli Stati Uniti, la maggior parte dei funzionari federali e statali vengono eletti con il sistema maggioritario in elezioni con un solo vincitore, anche se alcune giurisdizioni (ad esempio, città, consigli scolastici, ecc.) utilizzano sistemi elettorali alternativi.

Le leggi che governano le questioni elettorali sono di importanza fondamentale, e negli Stati Uniti esse regolano il voto anticipato, il voto per corrispondenza ed i requisiti di identificazione degli elettori e vengono stabilite dai singoli Stati. Di conseguenza, le norme sul voto differiscono significativamente da stato a stato.

La riorganizzazione dei distretti (che altro non sono che i collegi uninominali) è altrettanto importante, ed è il processo attraverso il quale vengono tracciati i nuovi confini dei distretti del Congresso e delle legislature statali in cui vengono eletti i rappresentanti. Tutti i rappresentanti degli Stati Uniti ed i legislatori statali sono eletti in divisioni politiche del territorio del loro stato chiamate “distretti”. La riorganizzazione dei distretti è una questione strettamente contestata, principalmente a causa del gerrymandering, la pratica di disegnare le linee dei confini dei distretti per favorire un partito politico, un individuo oppure una circoscrizione rispetto ad un altro.

Le politiche di voto sono promulgate ed applicate principalmente a livello statale. Queste politiche dettano le condizioni in cui i cittadini americani votano nei loro singoli stati. Le aree di intervento degne di nota includono: requisiti di identificazione degli elettori, voto anticipato, voto in assenza senza obbligo di giustificazione, registrazione degli elettori nello stesso giorno e registrazione degli elettori online.

Le politiche di voto possono servire uno dei due scopi generali. Le “politiche per l’accessibilità degli elettori” (ad esempio, il voto anticipato e la registrazione degli elettori nello stesso giorno) possono essere attuate per migliorare l’accesso al voto, rendendo così più facile per i cittadini votare. Le “politiche per l’integrità elettorale” (per esempio, le leggi sull’identificazione degli elettori) possono essere applicate per assicurare l’integrità del processo di voto riducendo le frodi e gli errori.

Registrazione degli elettori: I cittadini americani per votare devono prima registrarsi. Normalmente, per favorire i controlli, la registrazione deve avvenire almeno un mese prima delle elezioni. Alcuni stati cancellano dalle liste coloro che non rispondono alle lettere ufficiali, persone morte o che si sono trasferite, oppure quelle di cui non è possibile confrontare i dati con la patente di guida o la Social Security Card; coloro che hanno finito di scontare una pena vengono normalmente re-inclusi nelle liste. In 40 stati è possibile registrarsi per votare attraverso i portali online dei singoli stati.

Identificazione ai seggi: chi vota per la prima volta deve esibire un valido documento ma può essere anche necessario fornire altri requisiti oppure un documento d’identità elettorale (il c.d. ID voters).

Seggi: sono di vario tipo e agli elettori che rimangono in fila dopo l’orario di chiusura viene normalmente permesso di votare; stati e contee possono fissare l’orario di apertura dei seggi e decidere se prolungare l’orario di apertura degli stessi.

Conteggio del voti: stati e distretti decidono il metodo di conteggio: macchine elettroniche, macchine a leva, scanner elettronico.

Voto anticipato e voto per corrispondenza: tradizionalmente, almeno un terzo degli elettori americani vota per posta o in seggi aperti prima del giorno ufficiale delle elezioni. Il voto spedito a mezzo posta deve pervenire in tempo, talvolta fa fede la data del timbro affissa dall’ufficio postale; questi voti possono però facilmente essere manipolati.

Questi articoli forniscono informazioni più dettagliate sulle politiche di voto negli Stati Uniti.

  • Come si vota negli Stati Uniti? Ecco le varie politiche di voto (in aggiornamento)

Aggiornamenti a seguire…


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