Breitbart News – Esperto del ridisegno dei distretti elettorali: I Repubblicani stanno perdendo contro i Democratici nella battaglia per la ridefinizione dei collegi a livello nazionale

L’Esperto del ridisegno dei distretti elettorali: I Repubblicani stanno perdendo contro i Democratici nella battaglia per la ridefinizione dei collegi a livello nazionale.

Il guru del redistricting e redattore senior del Cook Political Report Dave Wasserman ha annunciato che i Repubblicani hanno sprecato la loro possibilità di dominare la battaglia della riorganizzazione dei distretti a livello nazionale, il che alla fine darà forma a quanta opposizione, anche numerica, potranno fare a Joe Biden al Congresso.

Il Redistricting o la riorganizzazione dei distretti (che altro non sono che i collegi uninominali) è importante in preparazione delle elezioni, perché è il processo attraverso il quale vengono tracciati i nuovi confini dei distretti del Congresso e delle legislature statali in cui vengono eletti i rappresentanti. Tutti i rappresentanti degli Stati Uniti ed i legislatori statali sono eletti in divisioni politiche del territorio del loro stato chiamate “distretti”. La riorganizzazione dei distretti è una questione strettamente contestata, principalmente a causa del gerrymandering, la pratica di disegnare le linee dei confini dei distretti per favorire un partito politico, un individuo oppure una circoscrizione rispetto ad un altro.

Secondo Dave Wasserman, i Democratici hanno conquistato un vantaggio di 2-3 seggi nella battaglia per la riorganizzazione dei distretti, notando come i Repubblicani, anche negli stati per loro sicuri, abbiano invece concesso troppo terreno ai Democratici. Nel frattempo, i Democratici negli stati dove invece il loro consenso è solido sono stati molto aggressivi ed hanno rimodellato i distretti a loro favore.

L’analisi si basa sulle vecchie linee distrettuali, che sono state ridisegnate in conformità con lo spostamento demografico del censimento del 2020. Il censimento ha rilevato che i Democratici hanno perso residenti nei loro distretti del Sud, negli stati più favorevoli ai Repubblicani.

Tra le ultime mappe approvate, quelle di New York, Alabama e Pennsylvania si sono tutte rivelate essere a favore dei Democratici. I Repubblicani in questi stati dovranno ora contare solamente sui tribunali per riuscire ad ottenere una mappa favorevole. Ma se i tribunali decidono a favore dei democratici, i repubblicani sono probabilmente sfortunati.

Per compensare la differenza, il parlamento della Florida avrebbe ancora l’opportunità di fare le cose in grande e rimodellare aggressivamente le linee distrettuali in suo favore, ha suggerito Wasserman.

Il presidente della Camera, Chris Sprowls (R), ed il presidente del Senato della Florida, Wilton Simpson (R), hanno considerato una mappa proposta dal governatore Ron DeSantis durante la sessione legislativa di gennaio e febbraio. La precedente mappa prodotta dalla legislatura controllata in entrambe le camere dai Repubblicani non era apparentemente all’altezza secondo le aspettative del governatore. Alla fine il parlamento della Florida ha bocciato la mappa proposta da DeSantis e ne ha proposta una meno aggressiva.

A livello nazionale, i Repubblicani speravano che almeno la legislatura della Florida sarebbe stata “legalmente aggressiva” nel redistricting statale. Ma i Repubblicani hanno fatto male. Il New York Magazine ha riferito a dicembre come invece fosseero i Democratici a stare facendo stranamente benenelle battaglie legali sulla riorganizzazione dei distretti in tutt5i gli stati degli Stati Uniti, facendo eco all’analisi di Wasserman.

In Missouri, per esempio, la legislatura controllata dai Repubblicani non è d’accordo su una mappa molto favorevole al GOP (7 a 1), mettendo in dubbio che i Repubblicani possano espandere la loro delegazione eleggendo un rappresentante in più. Se il parlamento controllato dai Repubblicani sarà d’accordo e trasmette la mappa 7 a 1 al governatore Mike Parson (R) per l’approvazione finale, il team della comunicazione del governatore ha suggerito che egli porrebbe il veto a tale mappa.

Wasserman ha quindi indicato il North Carolina e l’Ohio come stati che hanno ancora l’opportunità di migliorare lo sforzo del GOP a livello nazionale. I tribunali in quegli stati potranno migliorare le linee distrettuali in favore dei Repubblicani oppure consentire ulteriormente il progresso dei Democratici.

Nel complesso, la riorganizzazione dei distretti modellerà le delegazioni statali per i prossimi dieci anni e per il resto della permanenza di Joe Biden alla Casa Bianca.

Con le elezioni di metà mandato a novembre, i Repubblicani sperano di capitalizzare sul 33% di approvazione di Joe Biden a livello nazionale, il che può rivelarsi un ostacolo quasi insormontabile per la Speaker della Camera Nancy Pelosi, che potrebbe mantenere il possesso del martelletto ancora per poco meno di un anno.

Di fronte allo slancio dei Repubblicano, 29 Democratici della Camera hanno annunciato che non si ricandideranno per la rielezione. I ritiri danneggeranno le possibilità di Nancy Pelosi di mantenere ancora la presidenza della Camera a causa del vantaggio tradizionalmente riservato ai candidati uscenti che si ricandidano.

Se i Repubblicani saranno in grado di riconquistare sia la Camera che il Senato, avranno l’opportunità di licenziare il Dr. Anthony Fauci, vietare ai legislatori di commerciare in azioni, spezzare il monopolio delle Big Tech, fino anche a proporre un impeachment per rimuovere Joe Biden dallo Studio Ovale.


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