Washington Examiner – Gli immigrati clandestini amano le politiche morbide sul crimine di Joe Biden

Gli immigrati clandestini amano le politiche morbide sul crimine di Joe Biden

Cosa deve fare esattamente un immigrato clandestino per essere espulso dagli Stati Uniti di Joe Biden?

A quanto pare, non basta vandalizzare la Union Station di Washington, D.C., disegnandoci delle svastiche.

Il mese scorso, delle svastiche sono state disegnate vicino alle entrate della Union Station, a pochi isolati di distanza dal Campidoglio degli Stati Uniti. I soliti sospetti hanno immediatamente accusato l’ex presidente Donald Trump di aver creato un ambiente per cui i suprematisti bianchi si sentono liberi di intimidire le minoranze. Come al solito, non è andata così.

Le telecamere di sorveglianza hanno aiutato a catturare il vero colpevole – Geraldo Pando, un 34enne immigrato illegale dal Messico con una storia criminale di 35 pagine. Era stato arrestato poche settimane prima dalla polizia del Campidoglio per aver vandalizzato la sede dell’agenzia.

La U.S. Immigration and Customs Enforcement (ICE) è venuta a prendere Geraldo quando ha saputo che un immigrato illegale con precedenti penali era stato arrestato a pochi isolati dal Campidoglio? No. La polizia è stata costretta a rilasciarlo ancora una volta, dato che nessuno dall’ICE ha chiesto che venisse trattenuto.

Geraldo Pando è esattamente il tipo di immigrato illegale per cui le politiche di immigrazione lassiste di Joe Biden sono concepite in modo da protegge.

Nel suo primo giorno in carica, Joe Biden ha emesso un ordine esecutivo che bloccava tutte le deportazioni interne per 100 giorni. Il segretario per la sicurezza interna, Alejandro Mayorkas, ha proseguito con nuove linee guida per l’applicazione della legge che hanno limitato drasticamente la capacità degli agenti dell’ICE di arrestare, detenere e rimpatriare anche gli immigrati illegali che commettono dei crimini.

Secondo le nuove regole, gli agenti possono arrestare solo gli immigrati illegali che siano entrati illegalmente nel territorio degli Stati Uniti dopo il 1 ° novembre 2021, ma solo se rappresentano una minaccia per la sicurezza nazionale o se abbiano commesso “reati gravi”.

Abbiamo cambiato radicalmente l’applicazione della legge sull’immigrazione“, ha detto in seguito Alejandro Mayorkas, pochi giorni prima che uscissero i numeri dei fermi da record di dicembre. “Per la prima volta, la nostra politica dichiara esplicitamente che la presenza illegale di un non-cittadino negli Stati Uniti non sarà, di per sé, una base per l’avvio di un’azione di applicazione della legge“.

L’impegno di Joe Biden a non deportare gli immigrati illegali, anche permettendo loro di commettere dei reati, era “musica per le orecchie” dei malfattori come Geraldo Pando.

Il vandalo è stato arrestato per la prima volta ad Aurora, in Colorado, nel 2016, con l’accusa di possesso di droga, guida senza patente, possesso di materiale per la droga e possesso di marijuana. Si è dichiarato colpevole solo dell’accusa di possesso di marijuana. Le altre accuse sono state poi respinte, ed è stato condannato alla libertà vigilata.

Nell’aprile del 2016, è stato arrestato nuovamente ad Aurora, questa volta per violazione di domicilio con l’intento di commettere un crimine e possesso di attrezzi da scasso, così come tre accuse di furto. Si è dichiarato colpevole solo dell’accusa di infrazione, mentre gli altri reati sono stati tutti quanti respinti. Nell’ottobre del 2020, è stato nuovamente arrestato ad Aurora, questa volta per aggressione ad un primo soccorritore, segnalazione di false informazioni e molestie. Tutte le accuse sono state ritirate. La combinazione tra la tolleranza dei Democratici sul crimine e la politica di non deportazione di Biden ha permesso a Geraldo Pando di rimanere.

Più di 2 milioni di migranti sono stati fermati illegalmente mentre attraversavano il confine meridionale nel 2021. La metà è stata rilasciata all’interno degli Stati Uniti. Altri 2 milioni sono attesi l’anno prossimo. Biden non ha intenzione di identificare nessuno di loro, nemmeno se hanno una fedina penale lunga come quella di Geraldo. Combinate l’applicazione “zero” della legge sull’immigrazione con la proliferazione di procuratori distrettuali di Sinistra, che vedono il loro lavoro come quello di assolvere dalle condanne penali i criminali di professione, ed un sacco di cattivi attori potranno rimanere e depredare i cittadini degli Stati Uniti.

È un privilegio, non un diritto, per i cittadini stranieri restare negli Stati Uniti – per giorni, per mesi oppure permanentemente. Ci sono già abbastanza criminali che sono nati in questo paese. Non c’è bisogno di importarli.

A meno che l’obiettivo di Joe Biden non sia quello di inimicarsi gli elettori o rendersi ancora più antipatico, non c’è alcuna ragione per permettere a persone come Geraldo Prando e ad altri criminali di professione di rimanere ad abusare dell’ospitalità della gente, distruggerne le proprietà, di ubriacarsi e poi di guidare sulle loro strade, di riempire le loro prigioni ed i loro penitenziari, ed in definitiva di rendere la vita negli Stati Uniti più pericolosa e meno piacevole.

Solo un nuovo occupante della Casa Bianca potrà cambiare la politica di non applicazione delle leggi dell’immigrazione di Joe Biden.


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