Sondaggio Fox News: gli elettori sono riluttanti a dare a Biden un secondo mandato

L’ansia per la propria situazione economica è più alta rispetto ad un anno fa, e molti sentono che la pandemia di COVID-19 non è sotto controllo.

Sei elettori su dieci sosterrebbero qualcuno diverso da Biden se le elezioni presidenziali del 2024 fossero oggi, secondo un sondaggio condotto a livello nazionale da Fox News pubblicato domenica. Questo rende le sue attuali prospettive per la rielezione più deboli di quanto lo siano mai state anche rispetto ai suoi predecessori più recenti, Donald Trump e Barack Obama.

Alla fine del primo anno di Joe Biden in carica, l’ansia per la propria situazione economica è più alta rispetto ad un anno fa, e molti sentono che la pandemia non è affatto sotto controllo. Il suo indice di gradimento del lavoro in entrambe queste aree è in calo negli ultimi mesi, e oltre la metà degli elettori disapprova le prestazioni di Joe Biden nel complesso.

L’indice di gradimento è sotto da ottobre, e questa situazione permane immutata: il 47% approva e il 52% disapprova.

Complessivamente, il 54% approvava il lavoro che stava facendo Joe Biden al suo traguardo dei 100 giorni nel mese di aprile. Il calo di 7 punti da allora può essere attribuito quasi esclusivamente ad un calo di consenso tra i Democratici (sceso dal 95% di aprile all’85% di oggi). L’approvazione tra i Repubblicani e gli elettori indipendenti è cambiata solo di un punto o due nello stesso periodo.

L’approvazione di Biden ha raggiunto il massimo al 56% (nel mese di giugno) ed è scesa fino al 44% (del mese di novembre).

L’attuale indice di gradimento del lavoro di Biden è quasi identico a quello dell’ex presidente Donald Trump a questo punto della sua presidenza, dato che il 45% approvava mentre il 53% disapprovava nel gennaio 2018.

N.B. Il che è interessante, dato che Donald Trump subiva una campagna mediatica contraria martellante ed asfissiante, mentre Joe Biden ha gran parte della stampa americana ed internazionale ancora tutta a suo favore. Ciò significa che nemmeno la propaganda dei media riesce a tamponare l’emorragia dei consensi. (n.d.r.)

L’indice di gradimento del lavoro di Kamala Harris è persino peggiore di quello di Joe Biden: il 43% approva, mentre il 54% disapprova. Il 78% dei Democratici e l’11% dei Repubblicani approva il lavoro che sta svolgendo.

Anche il rating di Joe Biden è negativo sui temi principali. Una cifra record negativa, pari al 52%, disapprova la sua gestione della pandemia, dal 34% che era all’inizio del 2021. Numeri ancora più alti disapprovano la sua politica estera (54%), l’economia (58%) e la sicurezza dei confini (59%).

Il 73% degli elettori dice che le condizioni economiche sono “appena discrete” oppure “scarse“, rispetto al 66% dello scorso dicembre.

Ancora di più, l’85%, è preoccupato per l’inflazione, e questo sentimento è bipartisan: l’81% dei Democratici ed il 91% dei Repubblicani sono preoccupati.

Gli elettori non sono d’accordo però su cosa stia causando l’inflazione. Il 48% incolpa le politiche del governo più che la pandemia (45%). I Democratici (66%) incolpano la pandemia, mentre i Repubblicani (73%) incolpano le politiche del governo federale.

I Repubblicani (80%) sono anche più propensi rispetto ai Democratici (56%) a pensare che l’inflazione resterà in giro per un altro anno o più. Nel complesso, più dei due terzi la pensano così (69%).

La percentuale degli elettori che dice che la pandemia èper nientesotto controllo è saltata di 13 punti dal mese scorso, dal 28% al 41%. Quasi tre quarti (72%) rimangono preoccupati per il Coronavirus.

Circa due terzi degli elettori credono che i vaccini e le mascherine siano efficaci nella lotta contro il COVID-19, mentre poco più della metà dice lo stesso dei test frequenti e degli obblighi alla vaccinazione. I Democratici sono almeno due volte più propensi rispetto ai Repubblicani a pensare che mascherine, restrizioni, obblighi e vaccini funzionino. Il divario è più stretto sui vaccini: l’86% dei Democratici li ritiene efficaci contro il 51% dei Repubblicani.

Poco più della metà degli elettori pensa che i Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC) stiano svolgendo il loro lavoro con competenza, ma gli elettori tagliano la corda al CDC su una questione particolare: Più elettori attribuiscono il cambiamento dei consigli pandemici dell’agenzia all’apprendimento di nuove informazioni piuttosto che all’incapacità di comunicare chiaramente.

La grande maggioranza degli elettori vuole che i bambini abbiano la scuola in presenza questo trimestre. Il 28% pensa che le scuole dovrebbero essere completamente aperte come al solito, il 27% dice aperte ma con distanziamento e mascherine, il 30% vuole un mix tra scuola in persona persona e didattica a distanza. Il 14% preferisce che invece la scuola siano svolta da remoto. Gli elettori che sono anche genitori e quelli che non sono genitori hanno opinioni simili, con meno di uno su cinque a favore della scuola completamente da remoto.

Rieleggere Biden nel 2024?

La maggioranza degli elettori dice che sosterrebbe qualcun altro rispetto a Joe Biden nel 2024, più di quanto abbiano mai detto lo stesso sugli ex presidenti Barack Obama e Donald Trump.

Mentre il 36% rieleggerebbe Joe Biden, il 60% non lo farebbe. I numeri più alti per l’opzione “qualcun altro” per Barack Obama è stato il 54% (nel settembre 2010) ed il 56% per Donald Trump (a gennaio 2018).

Inoltre, solo il 21% dice che rieleggerebbe “sicuramenteJoe Biden, mentre il doppio – il 44% – sosterrebbe “sicuramentequalcun altro. Il maggior numero di elettori che aveva detto che avrebbe “sicuramente” votato per “qualcun altro” durante l’amministrazione Trump è stato il 48% (a gennaio 2018).

Il 72% dei Democratici rieleggerebbe Joe Biden, compreso il 48% che dice “sicuramente”. Allo stesso modo, tra coloro che approvano il lavoro che Biden sta facendo, il 74% lo rieleggerebbe (il 45% dice “sicuramente”).

Questi certamente non sono numeri che il team di Biden desidera, ma la defezione tra i Democratici è la ragione principale per cui la sua rielezione viene valutata genericamente così poco“, dice il sondaggista democratico Chris Anderson, che conduce congiuntamente i sondaggi di Fox News con il repubblicano Daron Shaw. “È sicuro assumere che la maggior parte di questi Democratici lo sosterrà se sarà il candidato e l’unica scelta contro un Repubblicano”.

Condotto dal 16 al 19 gennaio 2022, sotto la direzione congiunta di Beacon Research (D) e Shaw & Company Research (R), questo sondaggio di Fox News comprende interviste a 1.001 elettori registrati a livello nazionale che sono stati selezionati a caso da un archivio nazionale di elettori e che hanno parlato con gli intervistatori dal vivo sia su telefoni fissi che su cellulari. Il campione totale ha un margine di errore di campionamento di più o meno 3 punti percentuali.


FoxNews.com

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