Washington Examiner – Il Texas ha iniziato a costruire un muro di confine delle dimensioni di quello di Trump

Il Texas ha iniziato a costruire un muro di confine delle dimensioni di quello di Trump

Il Texas ha dato il via alla costruzione di un muro lungo il suo confine meridionale con il Messico, segnando un gesto straordinario nel tentativo di difendere i propri confini mentre Washington rimane inattiva.

Lo sforzo del fare-da-soli” è destinato a scoraggiare la migrazione di massa verso (e attraverso) il Texas dopo un anno che ha visto sempre più persone attraversare il confine illegalmente da vari punti di ingresso in numeri che hanno superato qualsiasi record rispetto a tutti gli anni dei 97 anni di esistenza della Border Patrol.

“Stiamo effettivamente smuovendo il terreno e mandando un messaggio forte al governo federale per cui, se voi non farete il vostro lavoro, allora lo farà il Texas“, ha detto il commissario del Texas George P. Bush in un’intervista.

“Siamo un popolo che sa agire, un popolo resiliente”, ha detto Bush. “Sappiamo quando veniamo fregati, e in questo caso, il motivo è questa palese mancanza di rispetto per l’applicazione della legge federale sull’immigrazione”.

La costruzione è iniziata questa settimana a Rio Grande City, una piccola città nel sud-est del Texas. Il governatore repubblicano Greg Abbott ha annunciato il progetto durante una conferenza stampa. Il muro sarà alto almeno 18 piedi e si estenderà per 2 miglia.

Lo stato ha concentrato i suoi sforzi iniziali di costruzione su un tratto di terra di 3.100 acri dove il raccolto di un contadino era stato “totalmente distrutto” a causa del numero di persone che avevano attraversato il Rio Grande e poi calpestato i suoi campi, ha detto George P. Bush.

George P. Bush, il figlio dell’ex governatore della Florida e candidato alle primarie presidenziali nel 2016 Jeb Bush, nonché nipote dell’ex presidente George W. Bush, ha supervisionato la ricerca dello stato dei terreni su cui costruire.

A luglio, il Texas General Land Office ha fatto causa all’amministrazione Biden nella Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Sud del Texas per aver impedito la costruzione del muro di confine. Joe Biden ha cancellato miliardi di dollari di progetti di barriere di confine, compresi quelli che erano stati finanziati dal Congresso durante l’amministrazione Trump ed altri che erano stati finanziati con il denaro che la Casa Bianca aveva deviato dal Budget della Difesa e dalle Casse del Tesoro. Il Texas General Land Office ha fatto causa per la parte del muro finanziata dal Congresso.

Alla fine di novembre, George P. Bush ha firmato un contratto di locazione che ha autorizzato il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ad iniziare la costruzione su una porzione di terreno nella Contea di Starr. La Texas Facilities Commission sta supervisionando l’effettiva costruzione.

La sezione di terreno agricolo su cui viene costruito il muro ora è di proprietà del Texas General Land Office ed è stata affittata allo stesso agricoltore, permettendo così allo stato di costruire sul proprio terreno.

La promessa del governatore Greg Abbott fatta a giugno di finire il muro di confine dell’ex presidente Donald Trump almeno in Texas sarà probabilmente il più grande progetto che lo stato intraprenderà durante la sua amministrazione, mentre cerca di assicurarsi un terzo mandato.

Il Texas condivide più miglia d confine internazionale rispetto agli altri stati del confine meridionale: Arizona, California e Nuovo Messico. Il confine tra il Texas ed il Messico si estende per 1.241 miglia, ma solo 145 miglia di esso hanno una sorta di recinzione o una barriera, secondo i documenti di pianificazione federale dei progetti di muro dell’era Trump e le informazioni fornite dalla U.S. Customs and Border Protection. Greg Abbott vuole erigere un muro sulle restanti 1.100 miglia. Con un costo medio di 20 milioni di dollari per miglio, è un obiettivo ambizioso, anche per il Grande Stato del Texas.

La punta meridionale del Texas è più o meno ad una distanza dimezzata, per i migranti centroamericani che viaggiano dal confine meridionale del Messico, rispetto alla California, il che rende il viaggio molto più veloce ed economico per i migranti. Di conseguenza, il Texas ha visto più della metà di tutta l’immigrazione illegale lungo tutto il confine meridionale degli Stati Uniti di 1.933 miglia dall’inizio dell’anno fiscale del governo nell’ottobre 2020.

I migranti hanno molti meno problemi ad attraversare il confine in Texas che in altri stati, perché solo il 12% del territorio ha un sistema di barriere finanziate dal governo per bloccare l’ingresso delle persone. Riconoscendo questo, il governatore repubblicano ha messo un acconto di 250 milioni di dollari per il progetto ed ha assunto un program manager per iniziare a pianificare dove un muro possa essere costruito.


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