SCOPERTO: Adam Schiff ha falsificato delle prove contenute nei messaggi di testo presentati alla Commissione sul 6 gennaio

SCOPERTO: Adam Schiff ha falsificato delle prove contenute nei messaggi di testo presentati alla Commissione sul 6 gennaio.

Il rappresentante Adam Schiff, Democratico della California, sembra aver falsificato le prove che aveva citato all’udienza di lunedì sera della Commissione sul 6 gennaio, proprio come aveva infamemente fatto durante l’indagine per l’impeachment del presidente Donald Trump nel 2019.

Il comitato stava discutendo sulla sua mozione per raccomandare che l’ex capo dello staff della Casa Bianca Mark Meadows fosse tenuto in disprezzo dal Congresso per aver rifiutato di consegnare informazioni su cui Donald Trump ha esercitato il privilegio dell’esecutivo. (La Camera al completo ha votato per dichiarare in disprezzo Meadows martedì e lo ha deferito al Dipartimento di Giustizia che dovrà formulare l’accusa).

Il “Disprezzo del Congresso” si ha quando un individuo interferisce intenzionalmente con l’azione del Congresso, che ha il potere di trattenere tali individui dall’interferire con le sue azioni. È una forma di disprezzo simile al disprezzo delle Corti di Giustizia.

The Federalist riferisce, tuttavia, che Schiff ha falsificato i messaggi di testo che ha presentato alla commissione, alterando il testo e creando la falsa impressione attraverso una presentazione visiva di stare citando messaggi di testo originali piuttosto che sue invenzioni.

Sean Davis riferisce:

Durante un’udienza lunedì sera sulla rivolta al Campidoglio degli Stati Uniti il 6 gennaio 2021, Adam Schiff ha affermato di avere la prova che un membro del Congresso abbia inviato un messaggio all’ex capo dello staff della Casa Bianca Mark Meadows per istruire l’ex Vice Presidente Mike Pence su come rovesciare i risultati delle elezioni presidenziali del 2020.

Non solo Schiff ha travisato la sostanza del messaggio di testo e la sua fonte, ma ha anche falsificato i messaggi di testo originali, che sono stati ottenuti e visionati da The Federalist nella loro interezza.

Un messaggio, che Schiff ha attribuito ad un legislatore Repubblicano, è stato falsificato per leggerci:

Il 6 gennaio 2021, il Vice Presidente Mike Pence, come presidente del Senato, dovrebbe dichiarare tutti i voti del Collegio Elettorale che ritiene incostituzionali come non espressi.

Ha citato il messaggio come argomento per costringere Meadows a testimoniare e per condannarlo al disprezzo del Congresso.

Ma il messaggio originale proveniva dall’ex ispettore generale del Dipartimento della Difesa, Joseph Schmitz, che aveva redatto e riassunto gli argomenti legali che il Rappresentante Jim Jordan, Repubblicano dell’Ohio, aveva trasmesso a Meadows. Il testo originale comprendeva anche un allegato di una bozza di documento Word di quattro pagine redatta da Schmitz che dettagliava il suo parere legale che suggeriva come Mike Pence avesse l’autorità costituzionale di opporsi alla certificazione dei voti elettorali presentati da una manciata di stati. Il pezzo che Schmitz aveva inviato a Jordan è stato pubblicato sul sito everylegal.vote il giorno dopo ed includeva anche la stessa intestazione “DISCUSSION DRAFT” e la stessa marca temporale sul documento che Schmitz aveva inviato a Jordan.

“Buona fortuna per domani!” Schmitz inviò un messaggio a Jordan la sera del 5 gennaio, includendo il documento Word come allegato. Schmitz ha poi inviato a Jordan un riassunto di tre paragrafi del suo documento Word.

Adam Schiff ha tralasciato lo scambio completo e lo ha attribuito a Jim Jordan. Il messaggio originale infatti recitava:

Il 6 gennaio 2021, il Vice Presidente Mike Pence, come presidente del Senato, dovrebbe dichiarare tutti i voti del Collegio Elettorale che ritiene incostituzionali come non espressi – in conformità con la guida del Padre Fondatore Alexander Hamilton ed i precedenti giudiziari.

“Nessun atto legislativo”, ha scritto Alexander Hamilton nel Federalist Papaer n. 78, “contrario alla Costituzione, può essere valido”. La Corte nella sentenza Hubbard vs. Lowe ha rafforzato questa verità: “Che uno statuto incostituzionale non sia affatto una legge è una proposizione non più aperta alla discussione”. 226 F. 135, 137 (SDNY 1915), appello respinto, 242 U.S. 654 (1916).

Seguendo questa logica, un elettore incostituzionalmente eletto, come una legge od uno statuto incostituzionalmente emanato, non è affatto un elettore.

Adam Schiff ha omesso le parti in grassetto, che vedete qui sopra, che si riferivano ad una effettiva base legale per respingere il voto dei Grandi Elettori negli stati contestati. Come riportato da The Federalist:

“Nella sua dichiarazione e nel grafico sullo schermo, Adam Schiff ha cancellato i due paragrafi finali e la clausola finale del primo paragrafo del messaggio di testo prima di inserire una punteggiatura che non c’è mai stata, il tutto senza rivelare ciò che stava facendo. L’immagine mostrata da Adam Schiff, che è stata falsificata per sembrare uno screenshot originale, è stata similmente falsificata, in quanto comprendeva dei contenuti che non sono mai stati nel messaggio originale ed ha eliminato contenuti che lo erano.

Qualcuno è sorpreso che Adam Schiff stia di nuovo rovistando tra i messaggi di testo privati e raccogliendo informazioni per adattarli alla sua narrativa di parte e seminare disinformazione?” ha chiesto il portavoce di Jordan, Russell Dye.

La Commissione della Camera sui fatti del 6 gennaio ha poi ammesso mercoledì di aver falsificato un messaggio di testo tra Jim Jordan e Mark Meadows, Esattamente come è stato riportato da The Federalist.

Adam Schiff e la sua squadra hanno una lunga storia di manipolazione e fabbricazione di prove per mostrare i loro nemici politici sotto la peggiore luce possibile.

Ha ripetutamente falsificato delle prove durante le indagini. Nel 2019, all’udienza di apertura dell’indagine della Commissione d’Intelligence della Camera sul Presidente Donald Trump, aveva falsificato una conversazione tra Trump ed il presidente ucraino Zelenskyy.

Quando venne scoperto, Schiff aveva cercato di sostenere di stare semplicemente recitando una “parodia”, piuttosto che creare una falsa impressione nel pubblico.

Più tardi, negli argomenti davanti al Senato nel processo di impeachment di Trump, Adam Schiff ha falsificato, di nuovo, un’altra citazione di Trump a Zelenskyy.

Anche il collega Democratico Jamie Raskin, membro della commissione sul 6 gennaio, aveva falsificato le prove contro Donald Trump quando aveva citato la bufala del “very fine people” pronunciata sugli scontri di Charlottesville nel secondo processo per l’impeachment di Trump. La difesa di Trump aveva poi demolito quella bufala.


BreitbartNews.com, TheFederalist.com, TheFederalist.com

Seguici sui Social