Le Dodici grandi città americane che hanno registrato nuovi record di omicidi nel 2021 sono tutte governate dai Democratici

Le Dodici grandi città americane che hanno registrato nuovi record di omicidi nel 2021 sono tutte governate dai Democratici.

Un rapporto della ABC News che presenta 12 città degli Stati Uniti che hanno stabilito nuovi record annuali di omicidi nel 2021 ha rivelato come ognuna di queste città è guidata da un sindaco Democratico, mentre il primo anno in carica di Joe Biden è stato afflitto da una crescente criminalità.

La dozzina di città presenti nel rapporto della ABC News di mercoledì include Portland, in Oregon; St. Paul, in Minnesota; Indianapolis, in Indiana; Toledo, in Ohio; Rochester, nello Stato di New York; Philadelphia, in Pennsylvania; Columbus, in Ohio; Louisville, in Kentucky; Baton Rouge, in Louisiana; Austin, in Texas; Tucson, in Arizona; ed Albuquerque, in New Mexico.

Il rapporto ha messo in primo piano Filadelfia, in Pennsylvania, notando l’aumento del 13% degli omicidi nella città rispetto al 2020:

Philadelphia, una città di circa 1,5 milioni di persone, ha avuto più omicidi quest’anno (521 al 6 dicembre) che le due città più grandi della nazione, New York (443 al 5 dicembre) e Los Angeles (352 al 27 novembre). Questo è un aumento del 13% rispetto al 2020, un anno che aveva quasi battuto il record del 1990.

Oltre alle 12 città con i livelli record di omicidi, anche gli omicidi di Chicago quest’anno sono stati alti, con 777 omicidi riportati in città. Tim Meads del Daily Wire aveva riferito la scorsa settimana:

Nel 2021, Cook County, Illinois, ha avuto più di 1.000 omicidi – inclusi 777 a Chicago – secondo la CBS di Chicago.

La cifra sconcertante è il più alto numero di omicidi registrati per la contea dal 1994, che aveva registrato 1.141 omicidi quell’anno.

Secondo i media locali, “l’ufficio del medico legale della Contea di Cook ha detto che, a partire da martedì, il totale degli omicidi della contea è di 1.009, con più di un mese ancora nel 2021. Di questi, 927 erano omicidi legati alle armi da fuoco”.

Per quanto riguarda la demografia delle vittime nella Contea di Cook, la CBS2 ha riferito che “la stragrande maggioranza delle vittime di omicidio sono state di colore, con l’81% delle vittime identificate come afroamericane. I latinos hanno rappresentato circa il 15% delle vittime di omicidio nella contea”, secondo l’ufficio del medico legale della Contea di Cook.

L’aumento del tasso degli omicidi di Chicago nel 2021 si aggiunge ad un aumento nazionale degli omicidi nel 2020.

The Hill aveva notato il problema dell’aumento della criminalità nelle grandi città per i Democratici già a luglio. “Tutti quei posti sono gestiti da sindaci democratici; così sono le città più grandi dove il crimine è aumentato“, aveva riferito l’articolo.

Il rapporto aveva anche notato: “Aggiungete che è l’ala sinistra del Partito Democratico che vuole ilDefund The Police‘, che sono i Democratici progressisti, hanno avuto anche l’idea di ‘reinventare la polizia’, e niente di tutto ciò è di buon auspicio per i Democratici il prossimo anno. Agli elettori non piacciono i politici che sono morbidi con il criminee duri con i poliziotti“.

Il repubblicano del Colorado Ken Buck ha notato che la debolezza dei Democratici sul crimine non solo sta danneggiando il partito, ma anche il popolo americano, nei commenti dopo l’attacco alla parata del natale di Waukesha, in Wisconsin, che ha ucciso sei persone.

“I Democratici sono morbidi sul crimine e questo sta danneggiando il popolo americano”, ha twittato Buck.

Le politiche progressiste hanno aperto la strada all’ondata di criminalità nelle grandi città

Secondo The Cannon Online, un progetto legato alla Texas Public Policy Foundation (che L’Osservatore Repubblicano ha il piacere di ospitare nella persona di Chuck DeVore per dei commenti), sono le politiche progressiste ad aver preparato il terreno per un enorme aumento del crimine e della violenza quest’anno, costando a molte persone le loro proprietà e persino la loro vita.

Riporta il Daily Mail: “…almeno una dozzina di grandi città di medio livello in tutto il paese hanno già battuto i loro record annuali [di omicidi]. La triste tendenza segue le richieste a livello nazionale di tagliare i finanziamenti ai dipartimenti di polizia, e in alcune città, anche le riforma delle regole della cauzione, che i critici sostengono abbiano lasciato in libertà i criminali pericolosi in attesa del processo”.

L’epidemia di violenza è arrivata persino in Texas. Nella capitale dell’estrema sinistra del Lone Star State, Austin, il numero di persone uccise ha stabilito un nuovo record. “Il tasso di omicidi di Austin ha battuto il record più lungo della dozzina di città”, registrando più omicidi quest’anno di quanti la città ne abbia mai visti dal 1984.

Solo il tempo ci dirà se il tasso di omicidi diminuirà ad Austin e anche altrove; ma c’è motivo per essere ottimisti dato il passaggio in Texas di una nuova legge che punisce le città che taglieranno i fondi alla polizia ed il crescente riconoscimento degli errori politici da parte della Sinistra.

George Soros è il “filo conduttore” che collega le città con i tassi di criminalità in aumento.

Jesse Watters, conduttore di Fox News, ha individuato l’uomo dietro l’aumento dei tassi di criminalità in alcune delle più grandi città del paese nel suo monologo di apertura venerdì a “Tucker Carlson Tonight”.

“La New York dei primi anni ’90 è tornata, e non è solo New York. Molte delle più grandi città di questo paese stanno tornando indietro nello stesso modo in cui la città di Philadelphia, la mia città natale, ha appena stabilito il nuovo record di tutti i tempi per gli omicidi. […] Questo sta accadendo in tutto il paese. Louisville, Kentucky, Tucson, Arizona e Columbus, Ohio hanno anch’esse stabilito nuovi record di omicidi quest’anno, e con poco meno di un mese ancora rimasto nel 2021, Indianapolis ha superato il suo record di omicidi criminali per il secondo anno consecutivo. La Contea di Cook, che comprende anche la città di Chicago, ha appena superato i mille omicidi per la prima volta dal 1994.”

Qual è il filo conduttore che lega tutte queste città? Guardate chi finanzia i procuratori. A St. Louis, la campagna della procuratrice Kim Gardner ha preso più di 200.000 dollari da un gruppo sostenuto dal miliardario George Soros. Soros sapeva per cosa stava pagando. La Gardner è stata onesta sul suo desiderio di smettere di perseguire i crimini. Due anni fa, la Garner ha dichiarato: “Dobbiamo abbattere il sistema. Il sistema farà quello che deve fare, e cioè causare danni. Il sistema ha causato danni con quella che viene chiamata incarcerazione di massa”. La Gardner ha dato seguito a quella promessa. I dati del 2019 mostrano che la Gardner ha emesso mandati di arresto solo per il 23% dei casi portati d’innanzi a lei dalla polizia di St. Louis. Soros ha anche finanziato il DA Larry Krasner a Philadelphia, Kim Fox a Chicago e George Gascon a Los Angeles. Non ci sono limiti alle finanze delle campagne in queste elezioni locali, quindi Soros è libero di spendere milioni su di esse, e non è l’unico a farlo.”

Per chi leggesse e non lo sapesse, negli Stati Uniti i procuratori generali, che sono responsabili dell’amministrazione della giustizia nel loro stato o città, vengono eletti direttamente dai cittadini, fanno le proprie campagne elettorali e vengono finanziati dai donatori, tra cui spicca George Soros.


ABCNews.com, DailyWire.com, TheCannon.online, FoxNews.com

Seguici sui Social