Quando i Manifestanti di BLM tentarono di uccidere un bambino dando alle fiamme la casa della sua famiglia

‘È inaccettabile’: Il capo della polizia crolla dopo che i manifestanti hanno dato fuoco ad una casa con un bambino dentro.

Quella che state per leggere è una storia di una violenza inaudita delle proteste dell’anno scorso da parte del movimento anarco-terroristico chiamato “Black Lives Matters

A Richmond (in Virginia) le cheerleaders del più volte criminale e tossicodipendente George Floyd avevano avuto la brillante idea di dare fuoco ad un’abitazione, consapevoli che quest’ultima fosse abitata da una famiglia.

Durante questo atto, evidentemente per alcuni “eroico”, “equo” ed “antirazzista” (ricordate gli aggettivi con cui si descriveva il movimento BLM?), le menti brillanti che hanno dato fuoco alla casa, incuranti del gesto criminale, hanno pure cercato di bloccare l’arrivo dei soccorsi.

Questo gesto folle ha messo a repentaglio la vita di questa famiglia, compresa quella del loro bambino. Il gesto è stato talmente raccapricciante che il capo della polizia di Richmond, Will Smith, nel spiegare alla stampa quanto accaduto, stava per scoppiare in lacrime.

Non ci credete? Comprensibile, ma ecco a voi il video.

“Ci hanno proibito di entrare sulla scena. Abbiamo dovuto farci strada per creare un percorso libero per il passaggio dei vigili del fuoco”, ha detto Smith durante la conferenza con la stampa.

Smith, la cui voce ha cominciato a tremare per l’emozione, ha notato dentro la casa c’era un bambino al momento in cui è stata data alle fiamme dai manifestanti.

“Gli agenti sono stati in grado di aiutare quelle persone ad uscire dalla casa. Siamo stati in grado di portare lì i vigili del fuoco in modo sicuro”, ha detto Smith prima di fermarsi di nuovo per recuperare la compostezza.

Ha poi condannato i manifestanti che erano ricorsi a queste misure violente, dicendo che il loro comportamento era “inaccettabile”.

“Quando si prende una questione legittima e la si dirotta per motivi sconosciuti, questo è inaccettabile per me. È inaccettabile per il dipartimento di polizia di Richmond ed inaccettabile per la città di Richmond”.

Smith ha sostenuto che i rivoltosi avevano viaggiato da fuori città per approfittare dei piani di una protesta che doveva essere pacifica.

“Abbiamo avuto persone da tutto il paese che hanno viaggiato in molti stati per essere qui. Sappiamo che questo è uno sforzo organizzato”, ha detto Smith.

Questo breve articolo serve a ricordarvi la natura terroristica e disumana dei BLM che andrebbero perseguiti in ogni sede possibile invece che essere elogiati ed approvati da media mainstream attivisti e politicizzati.

Chi scrive spera che questo possa tornare utile quando inevitabilmente scoppieranno nuove proteste, nei prossimi mesi se non anni. “È inaccettabile“, come ha detto il capo della polizia.


NewYorkPost.com

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