Washington Examiner – L’immigrazione illegale sale sotto Biden al 3° livello più alto in 97 anni

Quasi 2 milioni di persone sono state intercettate dalle forze dell’ordine federali mentre cercavano di entrare illegalmente negli Stati Uniti l’anno scorso.

I dati rilasciati dalla U.S. Customs and Border Protection (CBP) mostrano che le forze dell’ordine federali hanno fermato 1.956.519 non cittadini americani che hanno cercato di entrare illegalmente negli Stati Uniti, spostandosi a piedi dal Canada o dal Messico, entrando dalla costa atlantica o pacifica, o passando attraverso un porto aereo, terrestre o marittimo.

La grande maggioranza di questi 1,9 milioni, cioè 1,66 milioni, sono stati fermati dalla Border Patrol, i cui agenti lavorano all’interno del territorio americano. Questo dato è vicino al dato più alto mai visto nell’ultimo secolo ed è indicativo del disastro della crisi migratoria che Joe Biden ha provocato e che poi lo ha trascinato in basso, con i suoi indici di approvazione in calo dall’estate.

Nell’anno fiscale 2020, i funzionari di frontiera hanno intercettato 646.822 persone in tutta la nazione, come mostrano i dati federali. Nel 2019, un anno in cui sia i Democratici che i Repubblicani avevano dichiarato una “crisi” al confine meridionale, 1.148.024 persone erano state prese in custodia. La CBP non ha fornito dati precedenti al 2017, quando erano stati intercettati 526.901 immigranti clandestini.

L’immigrazione illegale negli Stati Uniti, la cui entità non può essere pienamente conosciuta a causa di quanti eludono la polizia federale e scappano, è aumentata ad un ritmo più veloce nei primi nove mesi del mandato di Joe Biden che in qualsiasi anno nei 97 anni di storia della Border Patrol.

In particolare, il dato degli 1,66 milioni di attraversamenti illegali che la Border Patrol ha contrastato a livello nazionale negli ultimi 12 mesi, è il più alto nella storia degli Stati Uniti, arrivando vicino a quell’1.692.544 del 1986 e l’1.676.438 del 2000.

La grande maggioranza delle intercettazioni della Border Patrol ha avuto luogo al confine messicano. Negli ultimi dieci anni, tra le 30.000 e le 50.000 persone venivano intercettate ogni mese mentre attraversavano illegalmente il confine meridionale. Questo numero è sceso a meno di 20.000 all’inizio della pandemia di Coronavirus, in parte come risultato di un ordine esecutivo dell’amministrazione Trump secondo il quale ogni bambino, adulto o famiglia che avesse attraversato illegalmente il confine venisse rimandato al suo paese d’origine piuttosto che essere preso in custodia.

Ma gli attraversamenti illegali dal Messico hanno cominciato ad aumentare durante l’estate e l’autunno dell’anno scorso, poiché la Border Patrol è stata solo in parte in grado di allontanare i migranti, ma non gli ha deferiti per il processo, dando essenzialmente alle persone un numero illimitato di tentativi di entrare negli Stati Uniti senza essere catturati. La cifra di 20.000 è aumentata ogni mese e ha raggiunto le 71.000 persone nel dicembre 2020, settimane prima che Biden entrasse in carica.

Dopo essere entrata in carica il 20 gennaio, l’amministrazione Biden ha detto a parole ai migranti di non attraversare più il confine. Tuttavia, ha smesso di respingere i minori che presentavano non accompagnati , e nei mesi successivi, sempre più minori si sono presentati comunque al confine meridionale rispetto a qualsiasi altro momento nella storia degli Stati Uniti.

Alejandro Mayorkas, il segretario alla sicurezza interna, ha detto in un’intervista alla ABC News a marzo che “ora non è il momento di venire”, ma che gli Stati Uniti stavano “costruendo modi sicuri, ordinati e umani per affrontare le esigenze dei minori vulnerabili”.

In totale, 146.925 minori non accompagnati sono stati intercettati al confine meridionale, tra i vari nodi di ingresso. Il dato ha quasi raddoppiato il record stabilito nel 2019, quando 80.000 minori erano arrivati fino al confine.

Mentre sempre più minori sono affluiti al confine dall’America centrale e meridionale, ed hanno iniziato ad arrivare anche sempre più adulti e famiglie.

La Border Patrol ha superato le 169.000 intercettazioni a marzo e le 173.000 ad aprile, poiché Biden ha allentato le politiche di confine, compresa la fine dei c.d. protocolli di protezione dei migranti implementati sotto l’amministrazione Trump che avevano costretto i migranti a rimanere in Messico mentre le richieste di asilo passavano attraverso il vaglio dei tribunali.

Il cambiamento ha significato che le persone che fuggivano dalle loro case o che venivano negli Stati Uniti d’America per motivi economici sono state per la maggior parte fermate al confine, ma rapidamente rilasciate all’interno degli Stati Uniti, spesso senza date per un’udienza per la loro richiesta di asilo, e con l’ordine di presentarsi di propria sponte agli uffici dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE) in qualsiasi città di arrivo. Una volta presentatisi all’ICE, gli vengono rilasciati i documenti che permettono loro di lavorare legalmente negli Stati Uniti, e solo allora vengono immessi nel sistema del Tribunale dell’immigrazione, che ha 1,4 milioni di casi che devono essere vagliati da circa 500 giudici federali dell’immigrazione.

Mayorkas ha falsamente dichiarato a settembre che i migranti venissero inseriti in un procedimento giudiziario non appena venivano rilasciati dalla frontiera. Tuttavia, la maggior parte dei migranti rilasciati dalla custodia della Border Patrol non vengono sottoposti ad alcun procedimento giudiziario. Poiché i richiedenti asilo non possono chiedere l protezione finché non compaiono davanti ad un giudice, l’amministrazione Biden ha rilasciato le persone senza prima dare loro delle date in tribunale, rendendo la richiesta di asilo una vera e propria sfida per i migranti.

I funzionari di frontiera hanno continuato a riscontrare più di 170.000 intercettazioni in ciascuno dei mesi di maggio e giugno, poi il numero è salito a più di 200.000 in luglio e a 195.000 in agosto.

A settembre, l’ultimo mese dell’anno fiscale 2021, 192.000 migranti sono stati fermati al confine meridionale.

Più di 479.700 persone sono arrivate come parte di un nucleo famigliare, 2.100 erano minori accompagnati, e i restanti 1.105.925 erano individui adulti soli. Dei 1.734.686 arrivati al confine meridionale, 1,04 milioni sono stati immediatamente allontanati in base alla politica sanitaria per il contrasto alla pandemia di Coronavirus, nota come “Titolo 42“, mentre 618.000 sono stati presi in custodia.

Il CBP non ha rivelato quanti siano stati rilasciati nel paese o dove essi risiedano.

Il capo della Border Patrol Raul Ortiz ha detto ai giornalisti in una conferenza stampa ad agosto che il Texas meridionale ha visto il 60% dei passaggi illegali conosciuti, anche se tutte e nove le regioni in cui la Border Patrol divide il confine meridionale sono state drammaticamente colpite dall’immigrazione illegale negli ultimi 12 mesi.

Biden ha inizialmente spiegato l’aumento dell’immigrazione illegale, questa primavera, definendolo come “stagionale“. Ma i numeri hanno continuato a salire durante i mesi estivi, quando storicamente le intercettazioni di migranti diminuiscono perché le temperature calde agiscono da deterrente.

Il leader repubblicano della Camera Kevin McCarthy della California ha criticato Biden dopo la pubblicazione dei numeri. “Nonostante i segnali di avvertimento rossi lampeggianti, il presidente Biden e il suo czar della frontiera che ha lui stesso nominato, la vicepresidente Kamala Harris, continuano a pensare di poter desiderare che la situazione sparisca e fingere di essere impotenti nella crisi cheloro stessi hanno creato”, ha detto in una dichiarazione.

Questa primavera, il segretario alla sicurezza interna Alejandro Mayorkas aveva presentato il piano in quattro punti dell’amministrazione Biden per arginare il flusso di migranti che entrano illegalmente nel paese. Questo includeva “affrontare le cause profonde” che portano le persone a lasciare i loro paesi d’origine, ricostruire il processo d’asilo, migliorare la gestione della sicurezza delle frontiere ed abbattere i contrabbandieri.

Ad oggi, l’amministrazione Biden non ha fatto progressi sostanziali in nessuna delle quattro aree da lei stessa individuate.


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