Daily Wire – Il giudice di Rittenhouse ferma il processo ed esplode in rabbia dopo che il procuratore ha rischiato di fare una “grave violazione costituzionale”

“Non ho idea del perché lei abbia fatto una cosa del genere!”

Il giudice del processo di Kyle Rittenhouse ha ripetutamente ammonito l’accusa mercoledì – ad un certo punto ha urlato al procuratore principale – per aver rischiato una “grave violazione costituzionale” durante il controinterrogatorio di Rittenhouse.

L’assistente procuratore distrettuale Thomas Binger si è scontrato più volte con il giudice Bruce Schroeder mentre interrogava Rittenhouse. Il giudice lo ha rimproverato Binger, e poi è esploso in rabbia, per aver commentato il silenzio preprocessuale di Rittenhouse, che rischiava di violare i diritti previsti dal Quinto Emendamento (che prevede il diritto a rimanere in silenzio, n.d.r.) del 18enne.

Schroeder ha fermato il processo e mandato la giuria in una stanza vicina pochi minuti dopo che Binger aveva iniziato il suo contro interrogatorio a Rittenhouse.

“Il problema è che questa è una grave violazione costituzionale da parte vostra di commentare il silenzio dell’imputato, e cioè che siete proprio al limite. E potreste essere anche oltre, ma è meglio che si fermi“, ha detto Schroeder. “Non riesco a pensare ad un precedete su questo, ma questo non è permesso“.

Più tardi, durante il controesame di Binger, il giudice ha mandato di nuovo fuori la giuria dopo che il procuratore ha iniziato a virare verso una linea di interrogatorio che non aveva approvato in precedenza con il giudice Schroeder, e che il giudice aveva espressamente suggerito di proibire nelle udienze preprocessuali. La seconda infrazione ha portato ad un’esplosione di rabbia da parte del giudice, e Schroeder ha di nuovo fatto a pezzi Binger per aver potenzialmente violato i diritti di Rittenhouse protetti dalla Costituzione.

Sono rimasto stupito quando ha iniziato il suo esame commentando il silenzio post-arresto dell’imputato. Questa è una legge fondamentale. È una legge fondamentale in questo paese da 40 anni, 50 anni. Non ho idea del perché lei abbia fatto una cosa del genere! E dà, beh, lascio perdere. Quindi, non so cosa avete in mente”, ha detto Schroeder.

“Devo essere preoccupato che, con quello che il signor Richards ha detto sull’andamento del processo quando lei era lontano, beh, ho detto che lei era vicino o oltre il limite nel commentare il silenzio preprocessuale dell’imputato, che è una regola ben nota“, il giudice ha poi aggiunto. “Sono stupito che questo sia stato un problema. Quindi non voglio avere un altro problema per tutto il tempo che questo caso continuerà. È chiaro?”

“Lo è”, ha risposto Binger prima che la giuria venisse nuovamente riportata in aula.

All’inizio della testimonianza di Rittenhouse, Binger aveva incalzato l’adolescente sulle dinamiche delle sparatorie sui tre uomini, due dei quali uccisi da Rittenhouse, il 25 agosto 2020, durante una notte di rivolte per la sparatoria della polizia a Jacob Blake, un afroamericano. Rittenhouse ha affermato che non ha mai avuto intenzione di uccidere nessuno quella notte, ma che ha “fatto quello che [doveva] fare” per difendersi. Lo scambio è andato come segue:

Thomas Binger: Tutti quelli a cui ha sparato quella notte, intendeva ucciderli. Giusto?

Kyle Rittenhouse: Non avevo intenzione di ucciderli. Avevo intenzione di fermare le persone che mi stavano attaccando.

TB: Uccidendole.

KR: Ho fatto quello che dovevo fare per fermare la persona che mi stava attaccando.

TB: Uccidendola.

KR: Due di loro sono morti, ma ho fermato la minaccia che mi stava attaccando.

TB: Usando la forza letale.

KR: Ho usato la forza letale.

TB: Che, lei sapeva, avrebbe ucciso.

KR: Non sapevo se li avrebbe uccisi, ma ho usato la forza letale per fermare la minaccia che mi stava attaccando.


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