Washington Examiner – Trump si spazzola via tutto nell’Election Day, 4 a 0 contro Joe Biden

Sì, in Virginia (e nel resto del paese), Donald Trump conta.

Con la sua popolarità ed influenza post-elettorale ai massimi livelli, i quattro candidati appoggiati dall’ex presidente nelle elezioni di martedì hanno tutti vinto, la più importante delle quali è stata sicuramente quella del governatore eletto della Virginia Glenn Youngkin, il politico esordiente che ha battuto il politicante di carriera Terry McAuliffe.

In queste elezioni, in due sfide dirette su due i candidati sostenuti da Trump hanno battuto due degli sfidanti appoggiati da Joe Biden – queste vittorie vengono viste da alcuni Repubblicani come un segno del “rimorso” per il vincitore delle elezioni del 2020 ed un’anteprima del 2024.

Il potere dell’approvazione del presidente Trump è innegabile“, ha detto Brian Jack, l’ex direttore politico della Casa Bianca di Donald Trump.

“Il presidente Trump continua ad essere una spinta enorme per i Repubblicani in tutto il paese”, ha aggiunto la presidente del Comitato Nazionale Repubblicano, Ronna McDaniel.

Trump ha già iniziato ad appoggiare altri candidati per il 2022, in particolare Herschel Walker che correrà per il seggio al Senato della Georgia.

In Virginia Trump ha appoggiato Youngkin, e Youngkin ha abbracciato il suo sostegno. Ma ha anche tenuto l’ex presidente a distanza, mentre McAuliffe ha cercato di costruire un sostegno liberal cercando di colpire il collegamento tra i due.

Gli esperti dei media e gli analisti elettorali, tuttavia, hanno notato come l’approvazione di Trump 175 giorni prima delle elezioni abbia contribuito a solidificare il GOP, dando a Youngkin una solida base su cui costruire.

Trump, che ha partecipato a due tele-comizi dell’ultima ora, ha detto: “Vorrei ringraziare la mia BASE per essere uscita in forze ed aver votato per Glenn Youngkin. Senza di voi, non sarebbe stato vicino alla vittoria. Il movimento MAGA è più grande e più forte che mai“.

Nel 15° distretto congressuale dell’Ohio, Mike Carey è stato eletto al Congresso in un’elezione speciale per succedere all’ex rappresentante Steve Stivers. Carey è un ex-lobbista dell’industria del carbone che Trump aveva scelto tra un’affollata elezione primaria di 11 candidati.

Nell’elezione generale, Trump ha dato molteplici appoggi a Carey, ha registrato una telefonata ed ha ospitato un tele-comizio per aiutare il repubblicano a battere il suo avversario sostenuto direttamente da Joe Biden.

Trump ha atto centro anche nella corsa per il presidente del distretto di Staten Island, New York. Aveva appoggiato Vito Fossella 48 ore prima delle elezioni primarie di giugno. Nelle elezioni generali, ha anche registrato un videomessaggio e Fossella ha vinto alla grande martedì sera 60% a 30%.

Nel suo discorso della vittoria, Fossella ha ripetutamente ringraziato Donald Trump e ha detto ai suoi sostenitori: “Fate sentire al presidente Trump cosa pensa Staten Island di quello che ha fatto!”

Nella corsa per il sindaco di Hialeah, in Florida, Trump ha appoggiato Esteban “Steve” Bovo, che ha evitato un ballottaggio vincendo con il 59% dei voti contro un ex sindaco.

Jack ha detto a Secrets: “Nel 2020, il suo record nelle elezioni speciali e primarie del Congresso è stato di 120 a 2, e ieri sera è stato di 4 a 0 nelle elezioni generali in Virginia, Ohio, New York e Florida. I risultati non mentono”.


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