The Federalist – La frenesia politica di Sinistra dei Democratici della Virginia potrebbe costare loro la Camera

La frenesia politica di Sinistra dei Democratici della Virginia potrebbe costare loro la Camera.

Consulta lo speciale: Elezioni del Governatore e della Camera della Virginia, 2021

Mentre la battaglia tra i candidati a governatore della Virginia, il democratico Terry McAuliffe e il repubblicano Glenn Youngkin, infuria e i numeri dei sondaggi indicano che la corsa potrebbe essere più serrata del previsto per lo stato roccaforte dei Democratici, gli stessi che siedono nel parlamento statale sono in lizza per proteggere almeno una dozzina di deputati in carica che sono a rischio di essere spodestati nelle elezioni di martedì.

Alcuni dei legislatori più a rischio sulla scheda elettorale avevano vinto a malapena i loro distretti nel 2019, come il delegato Nancy Guy, che è passato con un vantaggio di circa 40 voti. Il controllo della Camera dei delegati da parte dei Democratici potrebbe rischiare di seguire lo stesso modello che hanno altre elezioni legislative post-presidenziali: dare una spinta al partito che non controlla la Casa Bianca.

Con solo 10 seggi in più rispetto alle loro controparti repubblicane nella Camera di Stato, i Democratici stanno combattendo con le unghie e con i denti per difendere il forte spostamento a Sinistra del loro corpo legislativo registrato negli ultimi due anni dagli elettori della Virginia. Anche POLITICO ha notato l’importanza di questa elezione legislativa “che determinerà quanto potere in tutto lo stato il partito cederà e rivelerà anche il consenso tra gli elettori rispetto alle leggi progressiste promulgate negli ultimi due anni“.

Alcune di queste leggi includono l’aumento del salario minimo, l’attuazione di restrizioni sulle armi attraverso la legislazione della c.d “Red flag” e il divieto di portare le armi con sé, la legalizzazione della marijuana, la repressione di ciò che hanno etichettato come “brutalità della polizia” e, poco dopo aver vinto la maggioranza nella legislatura statale nel 2019, l’abrogazione sia dell’ecografia obbligatoria richiesta dallo stato ed il periodo di attesa di 24 ore per gli aborti.

I legislatori democratici della Virginia, come molti altri, hanno anche approfittato della pandemia di COVID-19 per giustificare leggi elettorali più permissive che eliminano le misure di sicurezza come l’identificazione degli elettori dai processi elettorali dello stato ed espandono il voto per posta concedendolo a chiunque.

La presidente della Camera di Stato, Eileen Filler-Corn, ha detto che i Democratici stanno usando le loro leggi di sinistra recentemente approvate come un “punto di forza” della campagna elettorale per conquistare gli elettori ed ha insistito che “la maggioranza è sicura”. Ma i Repubblicani hanno notato che le politiche approvate con l’intenzione di placare l’estrema sinistra non affrontano i problemi che affliggono gli elettori della Virginia, come l’istruzione e l’aumento della criminalità.

“Quello che stiamo per vedere è un referendum su: “La Virginia è di Sinistra? E come hanno agito i Democratici?”. Ha detto Garren Shipley, un portavoce del caucus repubblicano della Camera, all’Associated Press.

I legislatori vulnerabili stanno lottando per placare i loro elettori puntando su Joe Biden, che ha vinto lo stato con oltre 10 punti di margine l’anno scorso, ma è una strategia destinata quasi sicuramente a fallire dopo che l’indice di approvazione del loro leader è drasticamente crollato.

Se gli elettori della Virginia saranno veramente stufi di come il loro stato è andato negli ultimi due anni, avranno la possibilità per dare ai Repubblicani il controllo sia del palazzo del governatore che della Camera, lasciando solo una esigua maggioranza democratica nel Senato dello stato.


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The Federalist è una rivista conservatrice americana online ed un podcast che tratta i politica, politiche, cultura e religione, e pubblica anche una newsletter. Il sito è stato co-fondato da Ben Domenech e Sean Davis ed è stato lanciato nel settembre 2013. I contenuti di The Federalist vengono promossi dal sito americano di sondaggi RealClearPolitcs.